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Baylee

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Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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Libri di Baylee

Obiettivo di lettura 2026

38% completato! Baylee ha letto 31 di 80 libri.

ha recensito The Empty Grave di Jonathan Stroud (Lockwood & Co, #5)

Jonathan Stroud: The Empty Grave (EBook, 2017, Disney-Hyperion) 4 stelle

Five months after the events in THE CREEPING SHADOW, we join Lockwood, Lucy, George, Holly, …

Review of 'The Empty Grave' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Non riesco a credere di essere riuscita a finire una serie prima che ne venga fatto l’adattamento Netflix, un fatto che mi riempie di gioia perché, anche se non sarà all’altezza, potrebbe essere la volta buona che l’intera serie di Stroud venga portata in Italia (eh, Salani, che ti piace lasciare le serie a metà? Mannaggia a te!).

The Empy Grave è un altro dei motivi per cui Stroud è un autore per ragazzз così capace: quando deve tirare le somme, non è tipo da trattenersi e risparmiare al suo giovane pubblico le cose brutte della vita e, in questo caso, della morte. Anche nelle battute finali del romanzo, Stroud trova l’occasione per i suoi colpi di coda, di quelli che ti fanno maledire il fatto che non ci siano più pagine e allo stesso tempo formano la …

ha recensito L'assassinio del Commendatore di Haruki Murakami (La grande letteratura giapponese, #1)

Haruki Murakami: L'assassinio del Commendatore (Paperback, Italiano language, 2021, Corriere della Sera) 3 stelle

"Che fosse stato un sogno, un breve e fugace sogno? No, sapevo bene che non …

Review of "L'assassinio del Commendatore" on 'Goodreads'

3 stelle

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Fare largo uso dei simboli è una pratica rischiosa. Per loro natura, i simboli permettono di giocare con molteplici significati allo stesso tempo e scrivere quindi romanzi che lǝ lettorǝ può divertirsi a decifrare in vari modi, discutendo con lз suoз simili su qual sia l’interpretazione più convincente. Per non parlare poi dellз criticз di professione che possono scrivere fiumi di spiegazioni su queste opere così labirintiche.

Tuttavia, i simboli sono insidiosi perché, pur veicolando significati immediatamente riconoscibili grazie alla loro diffusione e familiarità, potrebbero comunicarne alcuni non più condivisibili. È uno dei motivi per cui ci piacciono tanto lз autorз che maneggiano vecchi simboli stantii e li rinfrescano dando loro un significato e un’interpretazione che li rendono nuovamente parte integrante delle storie che ci circondano ed entrano a far parte di noi.

Rimuginando a lungo su cosa …

George Orwell: Fiorirà l'aspidistra (Paperback, Italiano language, 2016, Mondadori) 3 stelle

Londra, anni Trenta. Il giovane Gordon Comstock coltiva ambizioni letterarie e, per mantenersi, fa il …

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3 stelle

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Fiorirà l’aspidistra è uno dei primi romanzi scritti da Orwell e devo dire che si nota: c’è una certa rozzezza nel mondo in cui vengono esposte le critiche alla società capitalista e di certo non aiuta il fatto che il protagonista, Gordon, finisca più per sembrare un insopportabile lagnone che un tragico ribelle.

Capisco che i pensieri ossessivi di Gordon nei confronti del dio Quattrino e di come riuscire a vivere in una società capitalista senza diventarne schiavз cerchino di rendere l’enormità dello sforzo e la pervasività del pensiero borghese dell’importanza di un buon posto di lavoro rispettabile, ma il romanzo finisce per mancare di equilibrio e questo rende più difficile empatizzare con Gordon, che alla fine sembra quasi farla troppo lunga e quasi inizi a tifare per un suo cedimento che lo riporti nei ranghi del futuro …

Stefano Brugnolo, Giulio Mozzi: Ricettario di scrittura creativa (Paperback, Italiano language, 2000, Zanichelli) 4 stelle

Volutamente intitolato "ricettario" e non "manuale", per dissipare ogni dubbio sugli intenti non pedanti ma …

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4 stelle

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Chi meglio di una che non sa scrivere per consigliare un buon manuale di scrittura creativa? Eccomi qua a scrivervi due parole su Ricettario di scrittura creativa, che ho trovato incredibilmente interessante già dal titolo: un ricettario non vi rende chef stellatз, non va necessariamente seguito in maniera pedissequa se non avete sotto mano proprio quegli ingredienti o il vostro estro vi suggerisce qualche modifica e propone delle ricette replicabili con un po’ di impegno.

Mozzi e Brugnolo hanno scritto un ricettario variegato e per tutti i gusti, soprattutto per chi vuole una panoramica generale di cosa si può combinare con le parole: non solo per scrivere storie, ma anche per giocare con le parole e i loro significati, con quei trucchi che fanno la differenza tra chi scrive bella narrativa e chi scrive il solito libro. …

Esmé Weijun Wang: The Collected Schizophrenias (EBook, 2019, Graywolf Press) 5 stelle

Powerful, affecting essays on mental illness, winner of the Graywolf Press Nonfiction Prize and a …

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5 stelle

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Questa raccolta di saggi mi ha colpito molto, per almeno tre motivi. Il primo riguarda il fatto che io non so niente di niente di schizofrenia: non sapevo nemmeno che schizofrenia è un termine che raccoglie più tipologie di disturbi mentali e temo di essere in buona compagnia. Quello da cui è affetta Esmé Weijun Wang, infatti, il disturbo schizoaffettivo, nel momento in cui scrivo, non ha neanche una pagina Wikipedia in italiano.

Questa ignoranza mi porta al secondo motivo per cui sono rimasta colpita da The Collected Schizophrenias: è la prima volta – per quanto mi sembra di ricordare – che non leggo di schizofrenia in collegamento con crimini violenti o morti tragiche. Eppure – sorpresa, sorpresa – è più probabile che una persona affetta da schizofrenia subisca violenza piuttosto che la agisca. Eppure la nostra …

William Makepeace Thackeray: La fiera delle vanità (Paperback, Italiano language, 2009, Mondadori) 5 stelle

Progettato e iniziato intorno al 1844-45, pubblicato a puntate nel 1847, in volume l'anno successivo, …

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5 stelle

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Quanto mi sono divertita a leggere La fiera delle vanità! È stato proprio un ottimo libro per entrare nel mood delle letture da calura estiva che, per quanto mi riguarda, comprende romanzi poco impegnativi perché il mio cervello va in pappa oltre una certa temperatura afosa. Quindi ben vengano queste ottocento e passa pagine di vanità umana, che sarà anche effimera e tutta apparenza, ma quanto tempo ci perdiamo, magari nascondendoci dietro questioni di principio e morale.

Se, infatti, la società nella quale viviamo non è quella inglese dell’Ottocento, la vanità che Thackeray mette in scena è ben lungi dall’essere un ricordo del passato. Anzi, oggi invece di averla confinata nei salotti e nei luoghi dabbene, ce la ritroviamo sempre davanti grazie – si fa per dire – ai social. E allora ecco le persone vanesie che …

Maaza Mengiste: Il Re Ombra (Hardcover, Italiano language, 2021, Einaudi) 4 stelle

Lei è Hirut, figlia di Fasil e Getey, una ragazzina spaurita in balia di un …

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3 stelle

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Ho voluto leggere questo romanzo dal momento in cui ho letto le citazioni postate dall’account Twitter di Einaudi in occasione della sua pubblicazione in Italia. Adesso che l’ho letto, però, quasi ne sono pentita, non tanto per la storia raccontata, quanto piuttosto per lo stile dell’autrice, che non mi è proprio andato giù e mi ha annoiato a morte durante la lettura.

Il mio problema è stato che da un romanzo storico mi aspetto uno stile più asciutto e interessato a farsi da parte in favore degli eventi narrati. Mengiste, invece, ha fatto l’esatto contrario, infiorettando la sua prosa con una retorica che per me ha finito anche per inficiarne il realismo in alcuni punti. Mi è sembrata quindi una scelta decisamente infelice e mi ha reso la lettura così faticosa da essere quasi respingente.

Il dispiacere è …

ha recensito The Creeping Shadow di Jonathan Stroud (Lockwood & Co., #4)

Jonathan Stroud: The Creeping Shadow (EBook, 2016, Disney Book Group) 4 stelle

After leaving Lockwood & Co. at the end of The Hollow Boy, Lucy is a …

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4 stelle

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“There’s no one else I would want at my side.”



Se in The Hollow Boy avevamo lasciato la Lockwood Co. a pezzi, The Creeping Shadow è il romanzo che ci mostra quando Lockwood abbia bisogno di Lucy e quanto Lucy abbia bisogno di Lockwood. E di quanto entrambз abbiano bisogno di George e di quanto George stia traviando Holly per portarla dal lato oscuro degli zuccheri e dei carboidrati.

Per quanto infatti presз singolarmente siano dellз agenti dalle capacità straordinarie, nessunǝ di loro è in grado di sopravvivere da solǝ in un mondo dove lз adultз lз usano come pedine per i loro giochi di potere. Lucy, Lockwood, George e Holly, insieme allз loro alleatз, hanno bisogno lз unз dellз altrз per poter sopravvivere. Quanto ci mette Lucy a tornare alla Lockwood Co.? Più di quanto pensiate, date …

B. Bertoncin, A. Salah: La storia dell'altro (Paperback, Italiano language, 2003, Una Città) 4 stelle

Quanti villaggi palestinesi sono stati rasi al suolo? 370 dicono gli israeliani; 418 rispondono i …

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4 stelle

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Quello che da una parte è considerato l’eroe, dall’altra è visto come il criminale della storia. In una simile situazione, lo Stato forma gli insegnanti a diventare degli agenti culturali preparati solo a giustificare le ragioni dell’uno a scapito di quelle dell’altro.



Gli arabi e gli ebrei tornano a dassi botte, termina tristemente La capannuccia di Riccardo Marasco: il conflitto israelo-palestinese compare periodicamente tra le notizie con l’aggiunta di nuovi scontri, nuovi morti e nuove violenze. Tanto per mettere subito in chiaro le cose: trovo la politica di Israele e la sua occupazione dei territori palestinesi assolutamente indifendibile e mi sembra assurdo che ogni volta ci si preoccupi più di riaffermare il diritto a esistere di Israele piuttosto che il diritto dellз palestinesi a vivere nella loro terra, un diritto che è decisamente calpestato in questo momento. …

Jaquira Díaz: Ordinary Girls (2019, Algonquin Books) 4 stelle

“There is more life packed on each page of Ordinary Girls than some lives hold …

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4 stelle

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Se Ordinary Girls fosse un romanzo, probabilmente adesso starei iniziando questa recensione lamentandomi di come alla protagonista ne siano accadute troppe per rendere la narrazione credibile; invece Ordinary Girls è un memoir e inizio la recensione lamentandomi del fatto che non è stato tradotto in italiano e che abbiamo bisogno di più storie di questo tipo, per due motivi.

Il primo riguarda il modo in cui Díaz racconta la sua storia: questo genere di memoir spesso ha un andamento ascendente – dalle stalle alle stelle – prendendo avvio da un contesto di povertà e disagio per arrivare al successo coronato magari dalla pubblicazione del libro stesso. Ordinary Girls, invece, ha un andamento ondulatorio: non c’è il successo definitivo che salva per sempre Díaz, ma è un continuo oscillare tra lo stare bene e lo stare male, tra …

Carlo Lapucci, Anna Maria Antoni: La Simbologia delle Piante (Paperback, Italiano language, 2016, Sarnus) 5 stelle

Anello tra la vita minerale e quella animale, tra la materia e l'anima, tra la …

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5 stelle

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Essendo cresciuta nella campagna della provincia toscana, fin da piccola sono stata esposta a tutta una serie di credenze relative al mondo vegetale e al ciclo della natura e da brava scettica in erba – è proprio il caso di dirlo – ho iniziato abbastanza presto a metterne in dubbio la validità, con enorme fastidio di chi seguiva certe regole e certi rituali da una vita.

Diventata adulta, il mio scetticismo non è scemato, ma ho imparato a rispettare queste vecchie conoscenze che hanno accompagnato e garantito la sopravvivenza di quella parte di umanità che non aveva accesso a grandi risorse e alla conoscenza e che si arrangiava con una straordinaria conoscenza del territorio accumulata in anni e anni di osservazioni e pratica. Pensate a quanto fosse importante conoscere quali piante potessero indurre un aborto (una proprietà spesso …

Sahvage has been living under the radar for centuries -- and he has every intention …

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3 stelle

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Io non so davvero come sia possibile che a questo giro Ward abbia creato un’eroina così assolutamente irritante da essere respingente. Sul serio, come le è passato in mente che Mae, tutta incentrata su se stessa e senza una vera e propria evoluzione, potesse essere una buona eroina? Una che a parole vuole essere tutta indipendenza e poi non riesce nemmeno a sfruttare una fonte di informazioni praticamente gratis che ha accanto a lei? Mae è tutto tranne che indipendente: è troppo scema per essere qualsiasi cosa (e non riesco a scusarla nemmeno per il trauma che ha subito, è un personaggio troppo nonsense).

Pure la sua storia d’amore con Sahvage è di una noia mortale, oltre al fatto di non essere sviluppata troppo bene: meno male che i personaggi secondari sono interessanti e promettono bene per …

Allegra Salvini: Cartoline da Lesbo (Paperback, Italiano language, 2019, Edizioni Clichy) 3 stelle

Una giovane operatrice racconta alcune delle mille storie «drammatiche o bellissime, atroci o piene di …

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3 stelle

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A proposito di conoscenze che dovrebbero ormai essere assodate: la dichiarazione universale dei diritti umani, per esempio. I drammatici fatti della prima metà del Novecento avrebbero dovuto insegnarci definitivamente due o tre cosette, ma pare proprio che da quell’orecchio non ci sentiamo.

Articolo 13

1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.

2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

Dalla Dichiarazioni Universale dei Diritti Umani



Risolvere la crisi migratoria è difficile? Sì. Ma, francamente, nessuna difficoltà mi sembra giustificare il trattamento disumano che stiamo infliggendo a queste persone e qualunque paura di invasione mi sembra nulla in confronto alla paura di perdere quei valori etici che ci definiscono come europeз.

Quindi ecco qua un libriccino che racconta …

Naomi Oreskes: Perché fidarsi della scienza? (Paperback, Italiano language, 2021, Bollati Boringhieri) 4 stelle

I medici sanno davvero di cosa stanno parlando quando ci dicono che i vaccini sono …

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4 stelle

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Questo, a mio avviso, è l’argomento a favore della diversità nella scienza e, in generale, nella vita intellettuale. Una comunità omogenea farà fatica a rendersi conto di quali, fra le sue convinzioni, sono legittimate dall’evidenza e quali non lo sono. Dopo tutto, così come è difficile accorgersi del proprio accento, lo è anche riconoscere i pregiudizi condivisi. Una comunità con valori diversificati individuerà e contrasterà più facilmente le credenze pregiudiziali incorporate nelle teorie scientifiche o che si fingono tali.



Se conoscete qualcunǝ scetticǝ sui vaccini o la crisi climatica, consigliatelǝ questo libro. Non perché sia il libro definitivo che raccoglie tutte le prove a favore dei vaccini o altri fatti assodati, ma perché affronta la questione della sfiducia nei confronti delle conoscenze scientifiche spiegando il modo in cui queste conoscenze vengono acquisite.

Mi sembra, infatti, che una larga …

Ten years ago outside Browning, Montana, four Blackfeet shot some elk, and then went on …

Review of 'Only Good Indians' on 'Goodreads'

3 stelle

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Sono un po’ in difficoltà nello scrivervi di questo romanzo perché il mio lato razionale l’ha amato tanto, mentre quello emotivo è rimasto completamente indifferente. Sono comunque contenta di averlo letto, visto che è un genere che frequento poco e ha saputo sorprendermi con elementi che non ricordo di aver letto in nessun altro libro. Quindi se l’idea di leggere un romanzo con una creatura alciforme piena di risentimento che si vendica di un gruppo di amici irrispettosi delle tradizioni della Blackfeet Nation vi alletta, non fatevi sfuggire The Only Good Indians.

Dunque, il primo aspetto che ho apprezzato molto di questo romanzo è stato il suo radicamento nella cultura Blackfeet, che non è solo un elemento di colore, ma è essenziale alla sola esistenza della storia, che si dipana dall’infrazione del rispetto della natura e dei …