Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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ha recensito L'uomo con due vite di Håkan Nesser (Gunnar Barbarotti, #3)

Håkan Nesser: L'uomo con due vite (Paperback, Italiano language, 2010, Guanda) 4 stelle

"La vita non potrà mai essere meglio di così." Ante Valdemar Roos non si riconosce …

L'uomo con due vite

4 stelle

Questo romanzo inizia con quello che probabilmente è il sogno di moltə: Ante Valdemar Roos vince alla lotteria una somma che gli permette di mollare il suo lavoro e di comprarsi una casetta nel bosco. A differenza di altre famiglie, però, non ci si trasferisce con moglie e figlie per evitare il logorio della vita moderna, ma se la tiene per sé e vi si reca ogni giorno invece di andare a lavorare.

Abbiamo quindi un perfetto esempio di impiegato modello che tuttə reputano la quintessenza della prevedibilità e della noia e che invece ha una doppia vita di cui nessunə è a conoscenza. Una doppia vita che non prevede chissà quali trasgressioni, solo di passare del tempo in santa pace in quelle che dovrebbero essere le sue ore produttive.

Ovviamente le cose non andranno esattamente come pianificate dal nostro Valdemar, ma la domanda che serpeggia lungo tutto il romanzo …

Shrouq Aila: Hanno ucciso habibi (Paperback, Italiano language, 2025, wetlands) 5 stelle

Cosa significa lottare ogni giorno per sopravvivere in quella landa desolata che è diventata Gaza? …

Hanno ucciso habibi

5 stelle

Avviso sul contenuto Libro con testimonianza del genocidio palestinese

Lianke Yan: Il sogno del villaggio dei Ding (Paperback, Nottetempo) 5 stelle

Il Villaggio dei Ding è un pugno di case di paglia disteso lungo l’antico letto …

Il sogno del villaggio dei Ding

5 stelle

Quanto fa incazzare sapere che, come esseri umani, siamo giunti alla conclusione che qualcosa è nocivo per la nostra salute, ma questa informazione non è immediatamente diffusa in ogni angolo del globo, per cui si continua a fare qualcosa di letale solo per il profitto di pochə e l’ignoranza di troppə? A me tantissimo, soprattutto se penso che sono storie niente affatto rare. Il sogno del Villaggio dei Ding è una di queste.

Yan Lianke racconta di quando, negli anni Novanta del secolo scorso, nella sua provincia natale, lo Henan, si diffuse la convinzione che si sarebbero potuti fare soldi facili vendendo il proprio sangue. Siccome i soldi sono facili solo quando si sta pagando un costo occulto, nel Villaggio dei Ding ben presto si inizia a morire di una malattia misteriosa, che si capisce essere collegata alla vendita del sangue, ma che confonde nel suo manifestarsi anche in chi …

Eka Kurniawan: La bellezza è una ferita (Hardcover, Italiano language, 2017, Marsilio) 2 stelle

Il villaggio di Halimunda, nel cuore dell’isola di Giava, incanta da sempre abitanti e forestieri …

La bellezza è una ferita

2 stelle

Avviso sul contenuto Libro con violenza sessuale

David Graeber: L'utopia pirata di Libertalia (Paperback, Italian language, 2021, Elèuthera) 4 stelle

Se l'esistenza storica di Libertalia non è comprovata, la visione utopica che l'ha resa leggendaria …

L'utopia pirata di Libertalia

3 stelle

La pirateria condivide una bizzarra caratteristica con la stregoneria: entrambe hanno una storia ben definita, ma la loro rilevanza ha più a che fare con l’immaginario di ribellə all’ordine costituito assunto da piratə e streghə nel tempo che con i fatti storici che lə riguardano.

Graeber ci dice subito che anche Libertalia, una colonia che sarebbe stata fondata in Madagascar è un frutto della fantasia utopica del Settecento. Tuttavia, le idee di governo che incarnava di certo circolarono per i salotti illuministi europei e probabilmente finirono per influenzare diversə pensatorə.

Oggi siamo abituatə a pensare all’Illuminismo come al crogiolo delle idee che avrebbero giustificato il colonialismo, lo sfruttamento e il genocidio, ma non dobbiamo dimenticare che fu anche un periodo nel quale circolarono molte idee “nuove” e al di fuori dei canali ufficiali del sapere – nei “salotti”, spesso gestiti da donne, totalmente scomparse dalla storia.

E scomparsi dalla storia …

Agatha Christie: Miss Marple e i tredici problemi (Paperback, Italiano language, 1989, Mondadori) 3 stelle

Ogni martedì sera un gruppo di amici si ritrova a casa di Jane Marple per …

Miss Marple e i tredici problemi

3 stelle

Nel mio viaggio estivo di conoscenza dei lavori di Agatha Christie non poteva mancare Miss Marple: come primo approccio non sono rimasta troppo impressionata. Come nel primo romanzo dedicato a Poirot, anche qui la penna di Christie non mi è sembrata all’altezza del suo talento: evidentemente doveva ancora prendere le misure del suo personaggio.

Miss Marple non mi è sembrata un mostro di simpatia: piuttosto saccente, di quelle che aspettano che tuttə abbiano detto la loro e poi – sdeng! – calano l’asso nella manica, prendendola pure alla larga! È proprio una di quelle vecchie comari che popolano la provincia, quelle che siedono tutte insieme, ti salutano amabilmente quando passi loro lavanti e poi spettegolano a tutta randa. Non sono sicura di apprezzare il genere – almeno per qualche altro decennio.

La scusa che dà il via a questa raccolta di storie è un gioco che sa molto di provincia …

Matteo Bussola: Un buon posto in cui fermarsi (Paperback, Italian language, Einaudi) 4 stelle

A volte la vita ci colpisce fino ad abbatterci. E se invece di rialzarci, provassimo …

Un buon posto in cui fermarsi

2 stelle

Ho iniziato a leggere Un buon posto in cui fermarsi animata dalle migliori intenzioni: mi era stato suggerito come un libro dove si raccontano storie di uomini che vanno oltre la mascolinità tossica ed ero tutta contenta all’idea di scrivere bene di questo lavoro di Matteo Bussola. Non mi aspettavo che mi sarei infastidita subito con il primo capitolo. Neanche il tempo di finire di sistemare le terga sul divano: una lettrice non può mai rilassarsi in pace.

Infatti, già la prima storia presenta gran parte dei difetti che funestano tutto il libro. Come prima cosa, tutto è dolorosamente scontato e superficiale: il classico banchiere tutto casa e scalata verso il successo che incontra due sognatori in un rudere in campagna e cambia vita. Ora. Ho vissuto più di trent’anni in campagna e ne ho viste passare di persone con idee romantiche del lavorare la terra: di solito sono quelle …

Irene Marchesini, Carlotta Dicataldo: Rebis (Hardcover, Italiano language, 2023, Bao Edizioni) 4 stelle

Irene Marchesini e Carlotta Dicataldo, vero e proprio team creativo che ha già attirato l’attenzione …

Rebis

5 stelle

Stavo prenotando i prossimi libri da prendere in prestito in biblioteca quando mi è caduto lo sguardo su un consiglio di lettura interessante: diceva che, dopo molto entusiasmo iniziale, Rebis era caduto nel dimenticatoio e che invece per il suo valore letterario meritava di entrare nel novero dei classici del fumetto. La mia curiosità si è accesa come un albero di Natale e il libro era in biblioteca, un click ed è tornato a casa con me.

È stata una decisione felice: Rebis è un romanzo grafico sontuoso sulla frattura tra paese e bosco, tra religione cristiana e pagana, tra potere patriarcale e solidarietà della cura; e sull’odio – per sé, per lə altrə – che colma le ferite di quella lacerazione. Da che la frattura esiste esistono persone che vogliono (e hanno bisogno di) attraversarla.

Rebis è una di queste persone: la sua vita inizia nel villaggio, dove predominano …

Alix Garin: Non mi dimenticare (Hardcover, Italiano language, 2024, Bao Publishing) 2 stelle

Clémence si sente impotente davanti all’improvvisa accelerazione della perdita di lucidità di sua nonna, che …

Non mi dimenticare

2 stelle

Avendo avuto due nonne che hanno avuto una forma di demenza senile prime di morire, mi aspettavo che Non mi dimenticare mi avrebbe profondamente commossa. In parte è stato così, perché è facile ritrovare la mia esperienza nella difficoltà di Clémence a interagire con questa nonna che non è più la nonna di sempre. Poi però c’è stato il finale, che mi ha infastidita così tanto che sto per fare spoiler di tutto, quindi vedete voi se vi va di andare avanti con la lettura oppure se ci leggiamo la prossima volta.

Il romanzo grafico inizia con una decisione abbastanza surreale: Clémence non è d’accordo con il trattamento che la casa di riposo propone per la nonna, così decide di rapirla e scappare, senza avere un piano o anche solo un posto dove andare. Ora, io sono una lettrice di bocca buona ed è una scelta narrativa che ci può …

ha recensito Il monologo della Speziale, Vol. 2 di Natsu Hyuuga (Kusuriya no Hitorigoto, #2)

Natsu Hyuuga, Shino Touko: Il monologo della Speziale, Vol. 2 (Paperback, Italiano language, 2023, Dokusho Edizioni) 5 stelle

Che le indagini abbiano inizio!

Maomao, congedata dalla Corte Interna, ritorna al Palazzo Imperiale.

Un …

Il monologo della Speziale, Vol. 2

4 stelle

Questo secondo volume è ricco di avvenimenti e ha la funzione di presentarci il background di Maomao. Sappiamo che è stata cresciuta da un eunuco dalle conoscenze mediche e dalle capacità deduttive eccezionali, Luomen, e dalle cortigiane della Casa Verderame, che considera sue sorelle, insieme alla tenutaria, che le ha fatto da nonna, ma in questo volume conosceremo i suoi genitori biologici.

Proprio una sua visita a casa sarà anche l’occasione per approfondire la vita delle cortigiane. Così come accade nella Corte Interna, anche il quartiere dei piaceri segue una ben precisa gerarchia: dalla prostituta di strada, costretta ad accettare ogni cliente ne compri i servizi, alle cortigiane più ambite, per passare del tempo con le quali sono necessarie cifre da capogiro, che spesso ammontano a diversi stipendi di un funzionario medio. Per non parlare delle somme necessarie per riscattarle.

Tra le più prestigiose cortigiane del quartiere dei piaceri ci …

Agatha Christie: Poirot a Styles Court (Hardcover, Italiano language, 2001, Hachette) 3 stelle

Durante la Prima guerra mondiale, un giovane ufficiale inglese ferito al fronte, Arthur Hastings, viene …

Poirot a Styles Court

3 stelle

Siccome all’estate viene sempre associata la lettura dei gialli, io mi ero convinta che avrei dovuto leggere i miei primi libri di Agatha Christie tra giugno e agosto. Tutto molto bello – e strano, lo ammetto – peccato che ogni anno mi dimenticassi di prenotarli in biblioteca. Così sono riuscita a superare i trenta senza aver mai letto un romanzo o un racconto della celebre scrittrice, finché quest’anno con indomita volontà ne ho presi quattro tutti insieme. Quindi ne è falsa la pena di fare questo recuperone?

Se il signor Quin mi ha intrigata, Poirot mi ha lasciata piuttosto freddina. Non mi sento di liquidarlo né di essere troppo cattiva perché Poirot a Styles Court non è solo il primo romanzo con Poirot, ma proprio il primo romanzo giallo di Christie, quindi ci sta che non sia eccelso. Infatti, questo giallo non mi ha impressionata particolarmente, nessun personaggio ha davvero …

ha recensito Il monologo della speziale, Vol. 1 di Natsu Hyuuga (Kusuriya no Hitorigoto, #1)

Natsu Hyuuga, Shino Touko, Giulia Nicosia: Il monologo della speziale, Vol. 1 (GraphicNovel, italiano language, Dokusho Edizioni) 5 stelle

Giovani donne vengono spesso vendute per lavorare per un breve periodo nell'harem dell'imperatore. È questo …

Il monologo della speziale, Vol. 1

4 stelle

Siamo nella Corte Interna, la parte del Palazzo Imperiale dove vivono le concubine dell’imperatore di un Paese fittizio che si rifà alla Cina imperiale: qui facciamo la conoscenza della nostra protagonista, Maomao, che è stata rapita mentre raccoglieva erbe nel bosco vicino a casa e venduta come serva. Già nel primo capitolo, Hyuuga ci dice che il punto di vista di questa storia sarà di una diciassettenne cresciuta nel Quartiere dei Piaceri, avvezza a stare in mezzo alle donne e ai loro problemi e poco incline ai sentimentalismi.

Purtroppo, il suo piano di svolgere il suo lavoro bene e tornare a casa senza problemi una volta finito il suo contratto naufraga presto perché il suo piano per salvare la vita aə neonatə delle consorti Gyokuyou e Lihua viene scoperto da Jinshi, eunuco a capo della Corte Interna. Jinshi non si presenta come un deuteragonista simpatico: anzi, è piuttosto fastidioso. In …

Agatha Christie: Il misterioso signor Quin (Paperback, Italiano language, 1989, Mondadori) 4 stelle

Dodici tra i racconti preferiti da Agatha Christie all’interno della sua vasta produzione. Dodici miniature …

Il misterioso signor Quin

4 stelle

A volte in letteratura accadono cose strane e inaspettate, di quelle che, nelle scuole di scrittura, sicuramente insegneranno a evitare per non correre rischi: la possibilità che un personaggio del quale una scrittrice non sapeva bene cosa fare diventi così intrigante da reggere da solo una raccolta di racconti di per sé non entusiasmante.

Il signor Quin è davvero una bella idea: un uomo misterioso che compare e scompare solo quando il suo amico – se si amicizia si può parlare – Sattertwaithe si trova davanti a un caso da risolvere. Un vero e proprio deus ex machina, che arriva solo per indirizzare Sattertwaithe verso il filo giusto da tirare per sbrogliare la matassa, per poi andarsene senza lasciare traccia. Un espediente da teatro classico, rafforzato dalla posizione di spettatore di succosi drammi della vita quale si definisce Sattertwaithe e dalla presentazione dei personaggi e del loro ruolo in apertura …

Laura Schettini: L'ideologia gender è pericolosa (Paperback, Italiano language, 2023, Laterza) 4 stelle

L'"ideologia gender" minaccia la nostra società! Confonde l’identità e le menti dei nostri figli, mette …

L'ideologia gender è pericolosa

4 stelle

Laura Schettini, ricercatrice in Storia contemporanea, ci racconta che nella primavera del 2022 viene contattata per fare un intervento in un’assemblea di istituto sugli stereotipi di genere. Volendo affrontare l’argomento in modo serio – sicuramente in modo più serio in cui una larga fetta della politica aveva affrontato il tema l’anno precedente, fino all’affossamento del DDL Zan – avevano esplicitamente cercato una storica per avere un quadro completo della questione.

Essendo ai tempi un tema molto caldo, – mi verrebbe da scrivere, “ovviamente” – un’insegnante saltò su e tirò fuori l’armamentario classico del pericolo gender: non si deve parlare di sesso a scuola. Nemmeno di storia della sessualità, evidentemente. Per fortuna, in questo caso, la dirigente scolastica è intervenuta a riportare la calma e alla fine Schettini è riuscita a fare il suo intervento e quindi a rispondere alle tante domande deə ragazzə. Perché se c’è qualcosa che appassiona …