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Baylee

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Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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Libri di Baylee

Obiettivo di lettura 2026

38% completato! Baylee ha letto 31 di 80 libri.

Charlotte Brontë: Villette (Paperback, 2013, Fazi) 3 stelle

Quando Lucy Snowe ottiene il posto di istitutrice in un collegio femminile in Belgio, per …

Review of 'Villette' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Inizierò questa recensione dicendo che Villette è stata una sfida: suppongo che, se non avessi partecipato al GdL di LiberTiAmo, non l’avrei mai letto, visto che non è il tipo di romanzo che solitamente rientra nel mio raggio di interesse.

In effetti, soprattutto nell’ultima parte, il mio interesse è drasticamente calato in zona “muoviti a finirlo o finirai per russarci sopra”, perché io tutte quelle menate amorose e tutti quei patemi che partono in quarta prima ancora di leggere la prima riga di una lettera proprio non li reggo. Quindi, ecco, non credo di essere in grado di dare un giudizio onesto su quella parte, visto che l’unico pensiero che ha partorito il mio cervello è stato: noia, noia, noia.

Quello che ho maggiormente apprezzato di Villette è stata la capacità dell’autrice di tratteggiare i personaggi tramite …

Arthur BLOCH: La legge di Murphy (Paperback, 1988, La Gaja Scienza, Longanesi) 3 stelle

Nel 1949, l'ingegnere aereonautico dell'aviazione americana capitano Ed Murphy, osservando l'andamento dei propri esperimenti ebbe …

Review of 'La legge di Murphy' on 'Goodreads'

3 stelle

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Se qualcosa può andare male, lo farà: questa è la famosa legge di Murphy, il punto di partenza della scienza della sfiga che in questo libretto Arthur Bloch ha raccolto “scientificamente” in leggi, assiomi e corollari.

La Murfologia, ormai, la conosciamo tutti: alzi la mano chi non ha mai detto cose tipo “Ti pareva che la fetta non cadesse dal lato imburrato!” – o a chi non è capitato di dover imprecare in lungo e in largo per pulire il burro&co lasciato da una fetta imburrata caduta. Personalmente, potrei raccontarvi storie che hanno come protagonisti una tazza di tè e una tastiera del computer davvero raccapriccianti...

In effetti, è quello che accade mentre si legge questo libro. Legge dopo legge, corollario dopo corollario, ci si ritrova a sorridere di quelle volte nelle quali la Legge di …

ha recensito Vittime dimenticate di Giannini, Giorgio (Eretica speciale)

Giannini, Giorgio: Vittime dimenticate (Italian language, 2011, Stampa alternativa/ Nuovi equilibri) 3 stelle

Sulle casacche portavano triangoli neri, marrone, rosa o viola. Erano gli internati nei lager nazisti …

Review of 'Vittime dimenticate' on 'Goodreads'

3 stelle

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Dopo la delusione di Zigeuner: Lo Sterminio Dimenticato, avevo proprio bisogno di trovare un libro che trattasse del Porrajmos, il genocidio dei Rom e dei Sinti, in maniera dignitosa, senza tutti quegli orridi strafalcioni linguistici che ne facevano un libro proprio tirato via.

Vittime dimenticate non mi ha deluso, è un ottimo punto di partenza per informarsi sulle modalità con le quali furono condotti gli stermini di Rom e Sinti (ai quali è dedicato il capitolo più lungo del libro), degli omosessuali (per i quali si rimanda soprattutto a Homocaust di Massimo Consoli), dei Testimoni di Geova e dei disabili e dei malati incurabili.

Se il lettore volesse poi approfondire le sue conoscenza, alla fine del libro vi è una bibliografia essenziale molto interessante – inutile dire che mi sono segnata tutti i titoli, anche …

Anthony F. Bogaert: Understanding asexuality (2012, Rowman & Littlefield Publishers) 3 stelle

Asexuality can be defined as an enduring lack of sexual attraction. Thus, asexual individuals do …

Review of 'Understanding asexuality' on 'Goodreads'

3 stelle

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Visto che il mio è e rimane un blog principalmente dedicato alla lettura, per l’Asexual Awareness Week non potevo farmi mancare qualche recensione di libri che parlano di asessualità. Iniziamo quindi con Understanding Asexuality, il saggio più citato quando si parla di questo orientamento e che – ovviamente – esiste solo in lingua inglese.

Allora, la prima cosa da sapere su Understanding Asexuality è che è un lavoro prettamente accademico, il cui stile può risultare freddo e asettico, anche se Bogaert cerca di stemperarlo con un tocco di simpatia. Tuttavia, rimane un saggio focalizzato sulla biologia, sui dati raccolti nei vari studi e dalle conseguenze che se ne possono trarre.

Un’accusa mossa a Understanding Asexuality è che annoveri troppe ipotesi e pochi fatti. Be’, intanto è un libro del 2012: nel frattempo gli studi sono …

ha recensito Dio non è grande di Christopher Hitchens (Stile libero. Inside / Einaudi)

Christopher Hitchens: Dio non è grande (Paperback, Italian language, 2007, Einaudi) 4 stelle

"La fede religiosa è inestirpabile, appunto perché siamo creature ancora in evoluzione. Non si estinguerà …

Review of 'Dio non è grande' on 'Goodreads'

3 stelle

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Sto scrivendo la recensione di Dio non è grande: ecco, magari ora che l’ho messo nero su bianco mi verrà qualche brillante idea per dare un senso al casino che ho nella testa.

Il fatto è che sono contemporaneamente d’accordo e in disaccordo con Hitchens: bello, vero? Sì, facilita alla grande la stesura di una recensione che abbia una qualche parvenza di senso. D’altra parte, è difficile non essere d’accordo con lui quando si incazza con le istituzioni e i gruppi religiosi per aver contribuito alla diffusione dell’epidemia di AIDS da HIV in Africa o per aver impedito l’eradicazione della poliomielite tramite la vaccinazione.

È altrettanto difficile non condividere le sue considerazioni sui cosiddetti miracoli, che ho sentito tante volte lasciare indifferenti (e a volte anche un po’ schifat) tant credenti. D’altro canto, se hai …

Goliarda Sapienza: L'arte della gioia (Italian language, 2010) 4 stelle

The Art of Joy (L'arte della gioia) is an monumental historical Italian novel by Goliarda …

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3 stelle

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L’arte della gioia è un romanzo sul quale è difficile scrivere una recensione perché il suo più grande pregio è, a parer mio, anche il suo peggior difetto (anche se, devo ammettere, ce ne fossero di difetti così!).

Goliarda Sapienza, infatti, ha scritto un romanzo popolare incentrato su tematiche femministe che, perlomeno in Italia e per quel che ho potuto constatare negli ultimi anni, di popolare non hanno niente, visto che sembrano sorprendentemente lontane dalla cultura di massa (penso a fiction italiane, programmi televisivi, letteratura d’evasione, e via dicendo).

Sono rimasta molto colpita da questo aspetto: pensavo che avrei letto un romanzo mainstream e invece mi sono ritrovata tra le mani un libro che grondava melodramma e ha messo a dura prova la mia sospensione dell’incredulità in più punti. Tuttavia, per quanto questo possa essere stato fastidioso, …

Arnulf Krause: Die Edda des Snorri Sturluson. (Paperback, German language, 1997, Reclam, Ditzingen) 4 stelle

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4 stelle

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Per me Edda è stato un tuffo nel passato, quando leggevo tonnellate di miti: soprattutto greci e latini, ma non disdegnavo tuffi in quella egiziana, nordica, cinese, e via dicendo.

L’opera in prosa di Snorri Sturluson si presenta come un manuale per scrivere e capire la poesia, soprattutto le kenningar, perifrasi che spesso facevano riferimenti al mito, rendendone necessaria la conoscenza per la comprensione (e la composizione) dei testi. Questa edizione Adelphi contiene il Gylfaginning e gli Skáldskaparmál, ma non il Formáli, il prologo, (del quale però viene inserito il primo capitolo in nota) e Háttatal, dove l’autore si occupava di metrica.

Il Gylfaginning, “L’inganno di Gylfi”, racconta diversi miti incentrati sulla cosmogonia e le divinità principali: probabilmente non è male avere qualche conoscenza pregressa di mitologia nordica prima di affrontare la …

Karin Kallmaker: Substitute for Love (Paperback, 2004, Bella Books) 3 stelle

Now out of the closet, Holly throws herself into the arms of a leather-clad stranger. …

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3 stelle

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Ho iniziato a leggere Substitute for love soprattutto per due motivi. Il primo era che avevo voglia di leggere un romanzo con protagoniste delle lesbiche. Ehi, case editrici italiane, toc, toc, quando vi deciderete a darci anche libri che parlano di lesbiche? O dobbiamo rassegnarci al fatto che non esistano (come il Molise)? Insomma, ci sono CE come Dreamspinner Press e Triskell che pubblicano letteratura romantica gay, non vedo perché non si dovrebbe pubblicarne anche di lesbica.

Il secondo motivo era che volevo leggermi qualcosa di leggero, compatibilmente alla scarsa collaborazione fornita dal mio cervello in concomitanza con temperature oltre i trenta gradi. Ho fatto un giretto su The Lesbian Review nel tentativo di evitare un bidone e la scelta è ricaduta su Substitute for love e direi di non essermene pentita.

L’aspetto che mi è piaciuto …

Masuji Ibuse: La pioggia nera (Italian language, 1993) 5 stelle

Della sua lunga vita, Ibuse Masuji (1898-1993) ha trascorso a Hiroshima solo pochi anni, ma …

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5 stelle

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L’ho già scritto in Letture in corso, ma sento la necessità di ripetermi: La pioggia nera potrebbe essere un distopico o un post apocalittico, di quelli che ti angosciano fino al midollo come i romanzi di McCarthy o di quelli che ti descrivono un mondo che non potrà – non dovrà – mai essere il tuo come i libri di Orwell.

Eppure La pioggia nera è un romanzo capace di scatenare lo stesso orrore e la stessa angoscia, ma purtroppo non offre la stessa, rassicurante via d’uscita delle distopie – “è solo la fantasia estrema di uno scrittore” – perché è basato su resoconti storici di quanto avvenne in seguito allo sgancio della bomba atomica su Hiroshima. È tutto orrendamente e tragicamente vero.

Nella sua volontà di raccontare quanto avvenuto nel suo Paese, Ibuse si trovò di …

ha recensito Laici: L'imbroglio italiano di Massimo Teodori (I grilli -- n. 98)

Massimo Teodori: Laici (Paperback, Italian language, 2006, Marsilio) 3 stelle

È davvero in atto un'offensiva tradizionalista dai tratti clericali che impedisce in Italia l'adozione delle …

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3 stelle

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Laici: l’imbroglio italiano è un libretto del 2006 nel quale Massimo Teodori elenca un capitolo alla volta tutti gli ambiti e le tematiche dove la Chiesa viene lasciata libera di spadroneggiare non tanto dai/dalle suoi/sue fedeli quanto da un’accozzaglia di ate devot, laic pentit e bigott assortit.

Sarebbe bello oggi, dieci anni dopo, scrivere che si è superata questa irragionevole sudditanza psicologica nei confronti della Chiesa e della sua etica e che numerosi diritti sono stati riconosciuti in modo che i/le cittadin scelgano liberamente cosa fare nella loro vita. Invece, se possibile, siamo messi pure peggio.

La teoria del gender imperversa e non c’è stato verso che il Parlamento discutesse con gli studi scientifici in mano – e non il fottuto Catechismo – di matrimonio egualitario, leggi contro l’omo/bi/transfobia (e se ci mettete pure gli/le …

ha recensito Un anno sull'Altipiano di Emilio Lussu (ET. Scrittori -- 712)

Emilio Lussu: Un anno sull'Altipiano (Italian language, 2008, Einaudi) 5 stelle

Scritto nel 1936, apparso per la prima volta in Francia nel '38 e poi da …

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4 stelle

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A volte leggo libri che non mi ispirano per nulla: Un anno sull'Altipiano rientra tra questi. A volte mi pento di non aver dato ascolto al mio fiuto di lettrice, mentre altre sono contenta di aver fatto il bastian contrario di me stessa, e con Un anno sull'Altipiano è andata proprio così.

Un anno sull'Altipiano è una cronaca autobiografica di ciò che è accaduto a Emilio Lussu sull'Altipiano di Asiago durante la Prima Guerra Mondiale, tra il giugno 1916 e il luglio 1917. Più volte nel corso del romanzo Lussu ci ricorda che sta riportando cosa è accaduto di notabile e che preferisce tacere invece di riempirci di vuote parole.

È difficile trovare buoni romanzi sulla guerra: troppo spesso sono esagerati con un sacco di dramma che vuole genericamente convincerti che la guerra è brutta e che …

Maurice Sendak: Nel Paese Dei Mostri Selvaggi (Hardcover, Lecole Des Loisirs French) 3 stelle

This is an inspired children's book about a boy's passage through tempestuous aspects of life. …

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3 stelle

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Nel Paese dei Mostri Selvaggi è un libro per bambini con delle illustrazioni che definire straordinarie è poco. A parte l'indubbia bellezza del disegno in sé, infatti, esse narrano una parte della storia che viene taciuta dalle parole – e non a caso.

Max, il protagonista, più che un bambino pare un terremoto: uno di quelli che non puoi distrarti un attimo o è capace di smontarti mezza casa. Le immagini all'inizio sono piccole, ma diventano sempre più grandi a mano a mano che Max si avventura nel paese dei mostri selvaggi.

A un certo punto, Max diventa così “selvaggio” da non lasciare spazio alle parole e le immagini iniziano a coprire le due intere facciate. Sono, però, immagini gioiose, di gioco, come quelle che potreste trovare ad accompagnare Pinocchio nel Paese dei Balocchi.

Eppure, proprio come …

ha recensito Homocaust di Massimo Consoli (Libertaria)

Massimo Consoli: Homocaust (Italian language, 1991, Kaos) 4 stelle

Una delle pagine più atroci e sottaciute della nefasta storia del nazismo è quella relativa …

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4 stelle

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Il ventisette gennaio di ogni anno dal 2000 (almeno in Italia) si commemorano le vittime dello sterminio di milioni di persone “indesiderabili” per il regime nazista. Di solito si pensa prevalentemente agli/alle ebre e anche i media e la letteratura hanno contribuito con decisione a questa visione: le testimonianze sono sempre di ebre e quella che si interpella e alla quale si chiede in qualche modo scusa ogni anno è la comunità ebraica.

Ora, non è che abbia intenzione di promuovere cazzate revisioniste: si stima che gli/le ebre mort nei campi di sterminio siano tra i cinque e i sei milioni. Tuttavia, si stima che il totale delle persone morte in questi luoghi di disperazione siano state quindici milioni: in soldoni, più della metà non erano ebree. Tra queste c'erano gli omosessuali e la politica nazista che …

Mara McKennen, Andrew Grey, Chiara Bernardi: Amore Significa... Coraggio (Italian language, 2012, Dreamspinner Press) 3 stelle

Len Parker viene licenziato durante la recessione dei primi anni Ottanta e decide di tornare …

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3 stelle

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Questo romanzo è ambientato negli anni Ottanta. Sì, lo so che è scritto nella trama, ma io non avevo recepito l'informazione e durate la lettura continuavo a chiedermi in che anni fosse ambientato finché un personaggio ha avuto pietà di me e mi ha rivelato l'anno. Almeno avevo capito che non era ambientato nella nostra contemporaneità. Almeno quello.

Comunque, questo è il quinto romanzo che leggo di Andrew Grey e in ciascuno ho trovato qualcosa di cui lamentarmi. Perché insisto a leggere i suoi romanzi? Ma che ne so, nel 2013 dovevo avere un problema di acquisti compulsivi...

Il problema principale di Amore significa... coraggio è che pare vittima di un editing piuttosto brutale: sembra manchi un discreto numero di pagine. La storia, infatti, si snoda su più anni e in alcuni momenti c'era la necessità che …

Luca Di Fulvio: La gang dei sogni (Italian language, 2008, Mondadori) 2 stelle

Ellis Island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sotto la Statua della Libertà …

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2 stelle

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Sono qui davanti alla pagine bianca e non so bene cosa raccontarvi di questo romanzo. Non perché debba raccogliere le idee, ma proprio perché mi è parso un libro inutile. Pare brutto scriverlo, ma davvero non ho capito dove volesse andare a parare Di Fulvio.

Voleva scrivere un romanzo sull'immigrazione negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? O sui bassifondi di New York? Oppure un romanzo di formazione? È forse un romanzo sul potere della fantasia? O sull'amore? Oppure sull'importanza dell'amicizia?

C'è un po' di tutto questo in La gang dei sogni, ma ogni argomento, o filone narrativo, è sgradevolmente annacquato. Ci sono dei momenti nei quali ho pensato che il romanzo stesse decollando, ma l'autore è ricaduto ben presto nel grigiore. Porca miseria!

Di Fulvio, non so cos'altro hai scritto o se ho beccato …