Indietro

ha recensito Vittime dimenticate di Giannini, Giorgio (Eretica speciale)

Giannini, Giorgio: Vittime dimenticate (Italian language, 2011, Stampa alternativa/ Nuovi equilibri) 3 stelle

Sulle casacche portavano triangoli neri, marrone, rosa o viola. Erano gli internati nei lager nazisti …

Review of 'Vittime dimenticate' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Dopo la delusione di Zigeuner: Lo Sterminio Dimenticato, avevo proprio bisogno di trovare un libro che trattasse del Porrajmos, il genocidio dei Rom e dei Sinti, in maniera dignitosa, senza tutti quegli orridi strafalcioni linguistici che ne facevano un libro proprio tirato via.

Vittime dimenticate non mi ha deluso, è un ottimo punto di partenza per informarsi sulle modalità con le quali furono condotti gli stermini di Rom e Sinti (ai quali è dedicato il capitolo più lungo del libro), degli omosessuali (per i quali si rimanda soprattutto a Homocaust di Massimo Consoli), dei Testimoni di Geova e dei disabili e dei malati incurabili.

Se il lettore volesse poi approfondire le sue conoscenza, alla fine del libro vi è una bibliografia essenziale molto interessante – inutile dire che mi sono segnata tutti i titoli, anche se credo che sarà assai complicato reperirne diversi.

Personalmente, sono rimasta molto colpita dal racconto degli stermini di disabili e malati incurabili e dei Testimoni di Geova, perché erano quelli sui quali avevo meno conoscenze pregresse. In particolare, sono rimasta molto colpita dall’accuratezza delle informazioni che i Testimoni di Geova diffondevano su quanto stava accadendo in Germania, mentre ho sempre letto della disinformazione degli ebrei sul destino dei loro cari (in particolare, penso alla straziante richiesta di notizie da parte del marito di Irène Némirovsky nel tentativo di conoscere la sorte della moglie).