Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 8 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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ha recensito Laici: L'imbroglio italiano di Massimo Teodori (I grilli -- n. 98)

Massimo Teodori: Laici (Paperback, Italian language, 2006, Marsilio) 3 stelle

È davvero in atto un'offensiva tradizionalista dai tratti clericali che impedisce in Italia l'adozione delle …

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3 stelle

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Laici: l’imbroglio italiano è un libretto del 2006 nel quale Massimo Teodori elenca un capitolo alla volta tutti gli ambiti e le tematiche dove la Chiesa viene lasciata libera di spadroneggiare non tanto dai/dalle suoi/sue fedeli quanto da un’accozzaglia di ate devot, laic pentit e bigott assortit.

Sarebbe bello oggi, dieci anni dopo, scrivere che si è superata questa irragionevole sudditanza psicologica nei confronti della Chiesa e della sua etica e che numerosi diritti sono stati riconosciuti in modo che i/le cittadin scelgano liberamente cosa fare nella loro vita. Invece, se possibile, siamo messi pure peggio.

La teoria del gender imperversa e non c’è stato verso che il Parlamento discutesse con gli studi scientifici in mano – e non il fottuto Catechismo – di matrimonio egualitario, leggi contro l’omo/bi/transfobia (e se ci mettete pure gli/le …

ha recensito Un anno sull'Altipiano di Emilio Lussu (ET. Scrittori -- 712)

Emilio Lussu: Un anno sull'Altipiano (Italian language, 2008, Einaudi) 5 stelle

Scritto nel 1936, apparso per la prima volta in Francia nel '38 e poi da …

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4 stelle

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A volte leggo libri che non mi ispirano per nulla: Un anno sull'Altipiano rientra tra questi. A volte mi pento di non aver dato ascolto al mio fiuto di lettrice, mentre altre sono contenta di aver fatto il bastian contrario di me stessa, e con Un anno sull'Altipiano è andata proprio così.

Un anno sull'Altipiano è una cronaca autobiografica di ciò che è accaduto a Emilio Lussu sull'Altipiano di Asiago durante la Prima Guerra Mondiale, tra il giugno 1916 e il luglio 1917. Più volte nel corso del romanzo Lussu ci ricorda che sta riportando cosa è accaduto di notabile e che preferisce tacere invece di riempirci di vuote parole.

È difficile trovare buoni romanzi sulla guerra: troppo spesso sono esagerati con un sacco di dramma che vuole genericamente convincerti che la guerra è brutta e che …

Maurice Sendak: Nel Paese Dei Mostri Selvaggi (Hardcover, Lecole Des Loisirs French) 3 stelle

This is an inspired children's book about a boy's passage through tempestuous aspects of life. …

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3 stelle

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Nel Paese dei Mostri Selvaggi è un libro per bambini con delle illustrazioni che definire straordinarie è poco. A parte l'indubbia bellezza del disegno in sé, infatti, esse narrano una parte della storia che viene taciuta dalle parole – e non a caso.

Max, il protagonista, più che un bambino pare un terremoto: uno di quelli che non puoi distrarti un attimo o è capace di smontarti mezza casa. Le immagini all'inizio sono piccole, ma diventano sempre più grandi a mano a mano che Max si avventura nel paese dei mostri selvaggi.

A un certo punto, Max diventa così “selvaggio” da non lasciare spazio alle parole e le immagini iniziano a coprire le due intere facciate. Sono, però, immagini gioiose, di gioco, come quelle che potreste trovare ad accompagnare Pinocchio nel Paese dei Balocchi.

Eppure, proprio come …

ha recensito Homocaust di Massimo Consoli (Libertaria)

Massimo Consoli: Homocaust (Italian language, 1991, Kaos) 4 stelle

Una delle pagine più atroci e sottaciute della nefasta storia del nazismo è quella relativa …

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4 stelle

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Il ventisette gennaio di ogni anno dal 2000 (almeno in Italia) si commemorano le vittime dello sterminio di milioni di persone “indesiderabili” per il regime nazista. Di solito si pensa prevalentemente agli/alle ebre e anche i media e la letteratura hanno contribuito con decisione a questa visione: le testimonianze sono sempre di ebre e quella che si interpella e alla quale si chiede in qualche modo scusa ogni anno è la comunità ebraica.

Ora, non è che abbia intenzione di promuovere cazzate revisioniste: si stima che gli/le ebre mort nei campi di sterminio siano tra i cinque e i sei milioni. Tuttavia, si stima che il totale delle persone morte in questi luoghi di disperazione siano state quindici milioni: in soldoni, più della metà non erano ebree. Tra queste c'erano gli omosessuali e la politica nazista che …

Mara McKennen, Andrew Grey, Chiara Bernardi: Amore Significa... Coraggio (Italian language, 2012, Dreamspinner Press) 3 stelle

Len Parker viene licenziato durante la recessione dei primi anni Ottanta e decide di tornare …

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3 stelle

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Questo romanzo è ambientato negli anni Ottanta. Sì, lo so che è scritto nella trama, ma io non avevo recepito l'informazione e durate la lettura continuavo a chiedermi in che anni fosse ambientato finché un personaggio ha avuto pietà di me e mi ha rivelato l'anno. Almeno avevo capito che non era ambientato nella nostra contemporaneità. Almeno quello.

Comunque, questo è il quinto romanzo che leggo di Andrew Grey e in ciascuno ho trovato qualcosa di cui lamentarmi. Perché insisto a leggere i suoi romanzi? Ma che ne so, nel 2013 dovevo avere un problema di acquisti compulsivi...

Il problema principale di Amore significa... coraggio è che pare vittima di un editing piuttosto brutale: sembra manchi un discreto numero di pagine. La storia, infatti, si snoda su più anni e in alcuni momenti c'era la necessità che …

Luca Di Fulvio: La gang dei sogni (Italian language, 2008, Mondadori) 2 stelle

Ellis Island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sotto la Statua della Libertà …

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2 stelle

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Sono qui davanti alla pagine bianca e non so bene cosa raccontarvi di questo romanzo. Non perché debba raccogliere le idee, ma proprio perché mi è parso un libro inutile. Pare brutto scriverlo, ma davvero non ho capito dove volesse andare a parare Di Fulvio.

Voleva scrivere un romanzo sull'immigrazione negli Stati Uniti nella prima metà del Novecento? O sui bassifondi di New York? Oppure un romanzo di formazione? È forse un romanzo sul potere della fantasia? O sull'amore? Oppure sull'importanza dell'amicizia?

C'è un po' di tutto questo in La gang dei sogni, ma ogni argomento, o filone narrativo, è sgradevolmente annacquato. Ci sono dei momenti nei quali ho pensato che il romanzo stesse decollando, ma l'autore è ricaduto ben presto nel grigiore. Porca miseria!

Di Fulvio, non so cos'altro hai scritto o se ho beccato …

ha recensito The beast di J.R. Ward (The Black Dagger Brotherhood series)

J.R. Ward: The beast (2016) 5 stelle

"Rhage and Mary return in a new novel of the Black Dagger Brotherhood, a series …

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5 stelle

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Ebbene, in ritardo di molti mesi (ma ormai quest’anno credo di aver perso da parecchio la possibilità di rimettermi in pari con le recensioni), vi scrivo il mio delirio sul quattordicesimo libro della Confraternita del Pugnale Nero. Sì, avete letto bene, nonostante il considerevole numero di volumi, sono ancora qui a bramarne ancora…

The Beast torna a parlare di uno dei Fratelli più amati, Rhage, e della sua Mary, che da qualche tempo non sono più in perfetta sintonia, sebbene ci mettano un po’ a capirlo. Mamma mia, gente, mi ero dimenticata di quanto fosse romantico e sdolcinato Rhage! Sembra proprio un enorme cagnone bisognoso di coccole…

Il problema che sorge tra di loro è quello dei figli: Mary non può averne e, come sappiamo, loro due possono stare insieme proprio per questo motivo. Devo dire …

Ruth Rendell: La morte non sa leggere (Paperback, Italiano language, 1997, Mondadori) 4 stelle

Il giorno di San Valentino quattro membri della famiglia Coverdale vengono trucidati dalla loro governante …

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4 stelle

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Sapete una cosa? Avevo proprio voglia di un romanzo che si facesse divorare, di quelli che o si legge un altro capitolo o si muore (dalla curiosità). È forse bizzarro che il compito sia ricaduto su La morte non sa leggere, dato che il finale è noto fin dalle prime righe del primo capitolo. Eppure...

Eppure Ruth Rendell, che evidentemente sapeva il fatto suo, si è fatta leggere in un soffio perché volevo conoscere il finale, anche se in realtà già lo sapevo. Giuro solennemente di non essere ubriaca mentre scrivo queste righe: è che semplicemente la Rendell ha reso superfluo il conoscere l'assassina, ma ha fatto sì che fosse indispensabile capire il corso degli eventi.

Vogliamo poi parlare del fatto che Eunice Parchmann sterminò la famiglia Coverdale perché non sapeva leggere, perché non sapeva scrivere …

Julie Sondra Decker: The Invisible Orientation (Hardcover, 2014, Carrel Books) 4 stelle

What if you weren't sexually attracted to anyone?

A growing number of people are identifying …

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4 stelle

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Mentre Understanding asexuality era un libro strettamente scientifico scritto da un ricercatore non-asessuale, The Invisible Orientation è stato scritto da un’asessuale con lo scopo di spiegare in cosa consista l’asessualità e come “riconoscerla”.

The Invisible Orientation, infatti, contiene pochi dati scientifici, ma è un utile volume per chi pensa di essere asessuale o per chi conosce o ha rapporti con una persona asessuale e vuole sapere come meglio sostenerla e starle vicino. Ovviamente, anche questo per il momento esiste solo in lingua inglese…

Comunque, è diviso in sei parti. Nella prima si danno le prime definizioni e si sfatano i primi miti (no, l’asessualità non è una malattia, né fisica né mentale, per quanto a voi piaccia il sesso). Nella seconda parte si descrivono le varie esperienze asessuali: i vari orientamenti romantici e l’aromanticismo, il rapporto …

ha recensito Blood kiss di J.R. Ward (Signet novel)

J.R. Ward: Blood kiss (2015) 5 stelle

Joining the Black Dagger Brotherhood's training center program to learn how to fight and think …

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5 stelle

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Siete pront a leggere un altro mio delirio su un libro di J.R. Ward? Qualora vi foste pers le puntate precedenti, io non riesco a recensire i romanzi della Confraternita (e questo vale anche per lo spin-off, evidentemente), ma mi limito a farneticare un po'. Portate pazienza, vi prego, poi tornerò normale. O quantomeno, normale per i miei standard.

Cominciamo dalla copertina. Che è una merda. Sul serio, sembra la locandina di un brutto film porno. Se non conoscessi la Ward, non avrei letto questo libro nemmeno tra un milione di anni (il che vale anche per le copertine italiane, soprattutto le prime, ma per fortuna mi convinco spesso ad andare oltre le apparenze).

Quindi iniziamo a parlare della sostanza. Il romanzo è incentrato sulla storia tra Craeg e Paradise, che abbiamo già incontrato nella serie principale, …

Maurizio  Mori: Aborto E Morale (Paperback) 4 stelle

A trent'anni dalla Legge che in Italia ha legalizzato l'interruzione della gravidanza, il tema dell'aborto …

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4 stelle

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In un momento storico nel quale molti vorrebbero ridimensionare o addirittura negare il diritto all'IVG (Interruzione Volontaria di Gravidanza) e nel quale l'Italia di fatto nega a molte donne quanto la legge 194/78 aveva garantito a tutte noi, mi sono riletta questo libriccino, appena 126 pagine, per rifare il punto della situazione.

Aborto e morale, infatti, è un libriccino prezioso: il suo intento è quello di presentare tutte le posizioni in campo in merito all'IVG senza faziosità e di espandere la riflessione, cioè farci capire come mai, a così tanti anni dalla sua legalizzazione, questa pratica continui a scatenare un dibattito così serrato.

Il punto è che l'IVG non è un diritto fine a se stesso, per così dire, ma una porta spalancata su altre idee e diritti che l'etica della sacralità della vita (cara alla …

ha recensito Tristano muore di Antonio Tabucchi (I narratori/Feltrinelli)

Antonio Tabucchi: Tristano muore (Italian language, 2004, Feltrinelli) 4 stelle

Un'estate torrida in una vecchia casa toscana, dalle finestre si vedono le antiche torri tremolanti …

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4 stelle

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Come Umberto Eco, Antonio Tabucchi fa parte di quegli autori che adoro, ma dei quali per qualche stupido motivo non ho letto quasi niente. L'unico altro romanzo di Tabucchi che ho letto, infatti, è Sostiene Pereira e l'ho amato.

Tristano muore è un romanzo sulle ultime parole che un uomo morente di una morte lenta e dolorosa lascia ai vivi, impersonati da questo scrittore senza volto e senza nome che mette su carta, in silenzio, la sua storia.

Tristano è un uomo amareggiato dalla sua condizione, affaticato dagli anni e avvolto dalla morfina che dà ai suoi sogni la consistenza dei ricordi e ai suoi ricordi l'atmosfera dei sogni. L'intero romanzo è un suo monologo che tenta di ricostruire la sua vita con realismo, anche se il ritmo dei ricordi è spezzato, non lineare e pesantemente caratterizzato …

ha recensito Il pendolo di Foucault di Umberto Eco (I Grandi tascabili)

Umberto Eco: Il pendolo di Foucault (Paperback, Italian language, 1997, Distribooks) 4 stelle

Foucault's Pendulum (original title: Il pendolo di Foucault [il ˈpɛndolo di fuˈko]) is a novel …

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4 stelle

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È stato più forte di me: mentre leggevo Il Pendolo di Foucault, continuavo a immaginarmi il povero Umberto Eco “costretto” a sorbirsi Il codice Da Vinci perché tutti si ostinavano a paragonare i due romanzi, mettendoli sullo stesso piano. Avrà prevalso il fastidio o la scrollata di spalle? Per me si è fatto delle grasse risate – e si è riletto Il Pendolo di Foucault alla faccia di Dan Brown!

Sì perché Il Pendolo di Foucault è il romanzo degli scettici, quelli che quando sentono gridare al complotto non possono fare a meno di alzare le sopracciglia; quelli che guardano con sgomento alla credulità condivisa sui social; quelli che cercano le fonti delle notizie e fanno gentilmente notare ai creduli il loro diffondere scemenze – e che spesso vengono poco gentilmente liquidati da questi ultimi.

Il …

Paolo Flores d'Arcais: Democrazia! (Paperback, Italian language, 2012, Add editore) 3 stelle

Dopo il successo di Gesù, con questo saggio Paolo Flores d’Arcais riflette sullo stato di …

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3 stelle

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In un momento storico nel quale le democrazie hanno il fiatone e si celebrano gli uomini forti al comando, mi sarebbe piaciuto parlar molto bene di questo libriccino.

Non che ne parlerò così male, ma mi è sembrato un saggio molto autoreferenziale, di quelli che chi è d’accordo con te riempirà di elogi, mentre il resto non si darà la pena di dargli una chance.

Da questo tipo di saggio mi aspetto sempre che sia accessibile a un più vasto pubblico possibile e rimango malissimo quando vi trovo sfoggi di erudizione, che a parer mio non fanno che allontanare le persone dai concetti chiave alla base della nostra forma di governo.