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Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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Libri di Baylee

Obiettivo di lettura 2026

38% completato! Baylee ha letto 31 di 80 libri.

A powerful, poetic memoir of a woman's coming of age on the Seabird Island Indian …

Review of 'Heart Berries' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Leggere questo libro mi ha riportato alla mente la lettura di un altro: non ne ricordo né il titolo né il nome del curatore e – in effetti – non so nemmeno dove sia finito nel caos della mia (non) libreria. Ne ricordo però a grandi linee il contenuto, una raccolta di storie trascritte dalla tradizione orale di una popolazione nativa americana, della quale – udite, udite – non ricordo il nome.

Tuttavia, nonostante tutti questi non ricordo, Heart Berries mi ha fatto proprio ripensare a quel libro. Il motivo è presto detto: di quella raccolta di storie capii poco o nulla, così come durante la lettura di questo memoir ho avuto la sensazione che ci fosse un muro di incomprensione culturale e di conoscenze non condivise tra me e Mailhot.

Quella raccolta raccontava storie usando delle …

David Graeber: Bullshit Jobs (Hardcover, Italiano language, 2018, Garzanti Libri) 4 stelle

Bullshit Jobs: le professioni senza senso che rendono ricco e infelice chi le svolge e …

Review of 'Bullshit jobs' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Se chiedete un po’ un giro, sarà difficile che non vi imbattiate nella constatazione che nel corso degli anni ci si è ritrovatз a passare sempre più tempo nello svolgimento di pratiche o mansioni dal significato oscuro, quando non evidentemente inutili.

Anche nella ricerca di un lavoro ci si imbatte in posizioni che magari hanno un nome altisonante in inglese, ma che non è chiaro in cosa consistano: magari alla prova dei fatti si rivelano essere dei bullshit jobs (che la traduzione italiana rende non benissimo con lavori del cavolo).

Secondo Graeber, un bullshit job è un’occupazione retribuita che è così totalmente inutile, superflua o dannosa che nemmeno chi la svolge può giustificarne l’esistenza, anche se si sente obbligato a far finta che non sia così. Immagino che, anche se non svolgete in prima persona un …

Toni Morrison: Amatissima (Paperback, Italian language, 1996, Frassinelli) 4 stelle

Un romanzo maestoso, di straordinaria intensità, in cui si narra la vita di Sethe, una …

Review of 'Amatissima' on 'Goodreads'

5 stelle

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Amatissima è quel tipo di romanzo immenso che, dopo averlo letto, vorresti leggesse chiunque, ma non hai idea di come scriverne perché almeno qualcunǝ si incuriosisca abbastanza da fare un tentativo. Mamma mia, Morrison, cosa non mi hai fatto provare durante questa lettura!

E dire che per gran parte della prima metà non mi aveva preso per niente: non riuscivo bene a capire dove volesse portarmi Morrison, complici quel tocco di realismo magico che sconcertava la mia ragione e una storia della quale faticavo a mettere insieme i pezzi. Poi a un certo punto qualcosa ha scattato, gli elementi della storia si sono messi in fila e ho capito di star leggendo un capolavoro.

Vi diranno che Amatissima è un romanzo sulla schiavitù dei neri negli USA – ed è vero – ma quello è solo il primo …

Francesco D'Adamo: Storia di Iqbal (Hardcover, Italian language, 2008, Einaudi Ragazzi) 3 stelle

La storia vera di Iqbal Masih, il ragazzo pakistano di 12 anni diventato in tutto …

Review of 'Storia di Iqbal' on 'Goodreads'

3 stelle

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La prima volta che sono entrata in contatto con la storia di Iqbal Masih ero una bambina che partecipava a non so più quale progetto scolastico sullo sfruttamento del lavoro minorile. Masih, infatti, era un giovanissimo attivista pakistano che aveva provato sulla sua pelle lo sfruttamento al telaio per tessere tappeti pregiati.

Parliamo della seconda metà degli anni Novanta e Masih era già morto, ucciso in circostanze mai del tutto chiarite a colpi di arma da fuoco. Era il 16 aprile 1995 e Masih aveva appena dodici anni, eppure aveva già contribuito alla liberazione di oltre tremila bambinu dallo sfruttamento.

Storia di Iqbal rende omaggio alla sua figura, al suo coraggio e alla sua determinazione nel voler porre fine a una pratica così disumana. È una di quelle storie che hanno dell’incredibile, perché grazie alla risonanza che l’attivismo …

ha recensito Le città invisibili di Italo Calvino (Opere di Italo Calvino)

Italo Calvino: Le città invisibili (Paperback, Italian language, 1993, Mondadori) 4 stelle

Città reali scomposte e trasformate in chiave onirica, e città simboliche e surreali che diventano …

Review of 'Le città invisibili' on 'Goodreads'

5 stelle

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Cosa si può scrivere de Le città invisibili? O di Calvino in generale? Se come me amate le prose senza fronzoli e di quella semplicità che riesce come nient’altro a raccontare la matassa inestricabile delle cose della vita e della morte, non mancate di leggervi qualcosa di Calvino.

Le città invisibili è una guida alle città dei territori sotto il dominio di Kublai Kan, che si fa raccontare da Marco Polo le loro caratteristiche. Nella lettura, è facile scoprire somiglianze con le nostre città e noi abitanti, in un intreccio che ci rivela parti di noi stessз, a loro volta riflesse negli spazi che abitiamo.

È per questo che ogni rilettura de Le città invisibili ci dirà qualcosa di diverso: in momenti diversi della nostra vita avremo bisogno di concentrarci e riflettere su fili diversi della matassa …

J.r. Ward: The Jackal (EBook, 2020, Gallery Books) 4 stelle

The #1 New York Times bestselling author of The Sinner brings another hot adventure of …

Review of 'Jackal' on 'Goodreads'

4 stelle

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Confesso che la mia serie guilty pleasure del cuore questa volta mi ha un po’ tradito: nella prima parte mi ha piuttosto infastidito, prima con un instant love piuttosto inutile (la storia sarebbe filata liscia anche se l’interesse fosse scattato più tardi), poi con due protagonistu, Nyx e The Jackal, con lu quali non ho legato subito.

Per fortuna la magia è tornata con il passare delle pagine e ho apprezzato molto lo sforzo di cambiare i ruoli di genere all’interno di un romanzo rosa, sia con Nyx e The Jackal, ma anche con Posie, che nei primi capitoli avrei strozzato volentieri, ma alla fine si rivela essere un personaggio interessante.

Sicuramente ho legato un sacco con i personaggi secondari facenti parte della combriccola di The Jackal, che spero di vedere nei prossimi romanzi di questo spin-off (soprattutto …

Mary Lambert: Shame Is an Ocean I Swim Across (Hardcover, 2018, Feiwel & Friends) 4 stelle

Beautiful and brutally honest, Mary Lambert's poetry is a beacon to anyone who's ever been …

Review of 'Shame Is an Ocean I Swim Across' on 'Goodreads'

4 stelle

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Avrei voglia di commentare l’ascolto di questo audiolibro limitandomi a scrivere che ho ascoltato la prima poesia a fine luglio e ci ho messo un mesetto prima di decidermi ad ascoltare anche il resto: potrei dare come al solito la colpa al caldo che mi rendeva impossibile concentrarmi sull’ascolto, ma la verità è che Shame Is an Ocean I Swim Across è toccante ai limiti dell’insopportabile.

Gli argomenti trattati vanno dall’incesto alla grassofobia, dallo stupro alla depressione, dall’amore all’abbandono: tutte tematiche forti affrontate con versi taglienti e poco inclini all’eufemismo.

A tutto questo aggiungete che l’audiolibro è letto direttamente dall’autrice, che quindi vi racconta delle terribili esperienze che ha avuto nella sua vita in prima persona ed è difficile rimanere impassibili. Ci sono poesie nelle quali la sua voce sembra quasi spezzarsi e il dolore che trasmette è …

Shaun David Hutchinson: Brave Face (Hardcover, 2019, Simon Pulse) 5 stelle

Critically acclaimed author of We Are the Ants—described as having “hints of Vonnegut’s Slaughterhouse-Five” (School …

Review of 'Brave Face' on 'Goodreads'

5 stelle

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They were drowning me without realizing it. And it wasn’t their fault. At some point in their lives, they’d learned how to breathe underwater, and I hadn’t.

Shaun David Hutchinson è ancora un autore inedito in Italia e ne sono molto dispiaciuta: We Are the Ants, il suo romanzo più conosciuto, sembra trattare dei lati oscuri della vita che solitamente vengono nascosti allu ragazzu o affrontati in maniera imbarazzante e superficiale. Dopo aver letto Brave Face capisco perché Hutchinson maneggi questa oscurità con tanta maestria: ci è stato in contatto abbastanza a lungo da conoscerla e da aver imparato a raccontarla bene.

Brave Face è la storia dell’autore che, quando era un ragazzo, si è ammalato di depressione, finendo per compiere atti di autolesionismo e per tentare il suicidio (del quale c’è una descrizione molto grafica, una …

Ellen K. Feder: Making Sense of Intersex (Paperback, 2014, Indiana University Press) 4 stelle

Putting the ethical tools of philosophy to work, Ellen K. Feder seeks to clarify how …

Review of 'Making Sense of Intersex' on 'Goodreads'

4 stelle

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Making Sense of Intersex non è stata una lettura semplice, principalmente perché non è un testo di divulgazione e quindi è molto tecnico e in secondo luogo perché è denso di informazioni che hanno bisogno del giusto tempo per poter essere assimilate – soprattutto se, come me, non siete del mestiere.

Tuttavia è stata una lettura estremamente interessante, capace di dipanare e dare giustizia all’enorme complessità che la sola esistenza delle persone intersessuali porta al nostro sistema culturale e valoriale, una complessità a lungo negata con il ricorso un’estrema medicalizzazione volta a ridurre la questione a un adattamento dei corpi al sesso femminile o maschile.

Making Sense of Intersex sviscera il background culturale del personale medico e dei genitori in modo da spiegarci da dove provenisse la convinzione che operare lu bambinu intersessuali fosse l’unico modo per garantire …

ha recensito City of Strife di Claudie Arseneault (City of Spires, #1)

Claudie Arseneault: City of Strife (Paperback, 2017, CreateSpace Independent Publishing Platform) 4 stelle

"A hundred and thirty years have passed since Arathiel last set foot in his home …

Review of 'City of Strife (City of Spires, #1)' on 'Goodreads'

4 stelle

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City of Strife è un romanzo perfetto se avete voglia di un fantasy pieno di architetture che vi faranno sognare a ogni aperti e di intrighi che vi faranno continuare a macinare pagine come se non ci fosse un domani. Immagino di dovervi avvertire, quindi, che la serie non è ancora conclusa e che mancano ancora gli ultimi due volumi (anche se l’uscita di City of Torment potrebbe essere vicina, ma quest’anno è diventato presto molto strano e chissà).

Comunque, tornando a City of Strife, l’elemento più rimarchevole del libro mi sembra la costruzione dei personaggi, che dà senso a tutto il loro brigare e alle relazioni che si creano tra di loro. In particolare, ho apprezzato la presenza di personaggi che non sono forti perché capaci di impugnare una spada e far fuori centinaia di nemici …

G Benson: All the Little Moments (Paperback, 2016, Ylva Verlag e.Kfr.) 3 stelle

A successful anaesthetist, Anna is focused on herself, her career, and her girlfriend. Everything changes …

Review of 'All the Little Moments' on 'Goodreads'

3 stelle

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Ho dei sentimenti contrastanti nei confronti di questo romanzo: ci sono degli aspetti che mi sono piaciuti molto, mentre altri mi hanno annoiato a morte durante la lettura.

L’elemento che ho apprezzato di più è stata la difficoltà della protagonista, Anna, ad adattarsi alla genitorialità: felicemente childfree, si ritrova a fare da tutrice alla nipote e al nipote in seguito alla tragica morte del fratello e di sua moglie. L’intera sua vita viene stravolta e Anna prova diversi sentimenti negativi, dalla rabbia alla voglia di mollare tutto e scappare.

Benson è molto brava, pur nel contesto di un romanzo leggero, a esaminare la contraddizione del volere molto bene a due bambinu, ma allo stesso tempo non smaniare per cambiare pannolini e pulire vomito da influenza.

Allo stesso tempo, però, ho trovato molto noiosa la parte romance (che …

Igiaba Scego: La linea del colore (Paperback, it language, Bompiani) 5 stelle

Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui …

Review of 'La linea del colore' on 'Goodreads'

5 stelle

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Alcune ONG mi hanno chiesto di diventare testimonial di una loro campagna per convincere le persone a non partire. Noi in Somalia il viaggio, lo sai, lo chiamiamo tahrib, da altre parti lo chiamano backway, e io so più di chiunque altro quanto sia pericoloso. Dicono che la Libia sia un pozzo nero. Che da lì non riemergi più. Io non lo so dire, in Libia nemmeno ci sono arrivata. Mi hanno azzannata prima. Ma ecco, cugina, dimmi tu che senso ha andare nei villaggi a dire alla gente di non partire. Io non lo potrei mai dire a un mio coetaneo. Perché ci vogliono togliere quello che loro – i bianchi, gli occidentali, quelli con il passaporto forte – hanno? Possono girare il mondo in lungo e in largo. E vogliono che noi invece non muoviamo un …

ha recensito La città e l'isola di Tommaso Giartosio (Saggine -- 91)

Tommaso Giartosio, Gianfranco Goretti: La città e l'isola (Paperback, Italian language, 2006, Donzelli) 5 stelle

A partire da testimonianze e da fonti d'archivio gli autori ricostruiscono un mondo che sembrava …

Review of "La città e l'isola" on 'Goodreads'

5 stelle

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La città e l’isola è un bellissimo libro su una pagina poco raccontata della nostra storia: la condanna al confino di centinaia di omosessuali durante il fascismo, una violenza a lungo sottaciuta perché – inutile che ve lo dica – la liberazione per chi apparteneva alla comunità LGBTQIA+ è ancora in corso e nell’immediato dopoguerra non era proprio la priorità di questo Paese.

La strategia utilizzata per togliere di mezzo persone che si ritenevano un’offesa all’ideale machista fascista fu quella di renderle invisibili, a partire dall’eliminazione della legge che criminalizzava l’omosessualità: nell’Italia tutta Dio, Patria e Famiglia non potevano esistere maschi contaminati dalla femminilità. La città e l’isola è molto preciso nel delineare il collegamento tra omofobia e misoginia e quanto le vite di alcuni omosessuali mettessero in crisi il dualismo maschio-attivo/femmina-passivo.

Infatti, siamo ancora in un mondo …

Iacopo Melio: Faccio salti altissimi (Hardcover, Italiano language, 2018, Mondadori) 4 stelle

Iacopo Melio è un attivista per i diritti umani e civili: presta la voce a …

Review of 'Faccio salti altissimi. La mia storia oltre le barriere, tra ruote bucate e amori fuori tempo' on 'Goodreads'

4 stelle

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Confesso spudoratamente di aver subìto subito il fascino di Melio solo perché nella sua scrittura ho riconosciuto un vernacolo toscano che mi ha fatto sentire seduta a una tavolata di amicu, dove si fanno discorsi seri inframmezzati da bischerate – perché seri sì, ma senza esagerare, che poi si scade nel sussiegoso.

Poi in Faccio salti altissimi si parla di diritti, che è un altro argomento che cattura il mio interesse, soprattutto quando si tratta di diritti negati. Melio non parla solo di diritti negati legati strettamente alla disabilità, ma allarga molto lo sguardo: è difficile rimanere nel proprio angolo quando si inizia a interessarsi di diritti umani e civili, perché questi sono come amiconi estroversi vogliosi di abbracciare chiunque. Non vogliono essere contenuti, ma includere più persone possibile nel loro abbraccio.

Inoltre c’è l’altro lato della medaglia: …

John Davies: The Green Bridge (Hardcover, 1988, Seren Books) 3 stelle

Review of 'The Green Bridge' on 'Goodreads'

3 stelle

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Questa raccolta di racconti mantiene un perfetto equilibrio tra storie che non mi hanno detto nulla e storie che mi hanno fatto venire voglia di approfondire con altri lavori dell’autrice o dell’autore.

La raccolta è iniziata bene con The Wild Horses and Fair Maidens of Llanganoch di Ifan Pughe, che sembra una cartolina di quello che ci aspetterà nelle prossime pagine: relazioni difficili e complicate, natura con la sua magia, legami che ingabbiano e voglia di libertà. Si prosegue con The Conquered di Dorothy Edwards, che mi è piaciuto proprio tanto: in una manciata di pagine, sono stata risucchiata dal cambiamento di Ruthie e dalle sue oscure motivazioni.

Ci sono poi alcuni racconti che mi hanno lasciato poco o niente, finché arriviamo a The Old Woman and the Wind di Margiad Evans, una storia di stregoneria, odio, solidarietà …