Indietro
Bullshit Jobs (Hardcover, Italiano language, 2018, Garzanti Libri) 4 stelle

Bullshit Jobs: le professioni senza senso che rendono ricco e infelice chi le svolge e …

Review of 'Bullshit jobs' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Se chiedete un po’ un giro, sarà difficile che non vi imbattiate nella constatazione che nel corso degli anni ci si è ritrovatз a passare sempre più tempo nello svolgimento di pratiche o mansioni dal significato oscuro, quando non evidentemente inutili.

Anche nella ricerca di un lavoro ci si imbatte in posizioni che magari hanno un nome altisonante in inglese, ma che non è chiaro in cosa consistano: magari alla prova dei fatti si rivelano essere dei bullshit jobs (che la traduzione italiana rende non benissimo con lavori del cavolo).

Secondo Graeber, un bullshit job è un’occupazione retribuita che è così totalmente inutile, superflua o dannosa che nemmeno chi la svolge può giustificarne l’esistenza, anche se si sente obbligato a far finta che non sia così. Immagino che, anche se non svolgete in prima persona un bullshit job, vi verrà in mente qualche situazione nella quale ci avete avuto a che fare.

L’analisi di Graeber è, come sempre, brillante: lo sguardo di un antropologo sulle cose umane è sempre molto prezioso, per la capacità della disciplina di indagare situazioni che a noi sembrano normali, ma che sono solo il frutto di una specifica organizzazione sociale; allo stesso modo si può dire che lo sguardo di un anarchico sia prezioso, per il modo rifiuta gerarchie che sembrano insormontabili.

L’unico appunto che mi sento di fare a Bullshit Jobs è che sembra un lavoro un po’ grezzo: Graeber racconta di come la sua riflessione sia partita da un articolo che ha avuto ampia risonanza e alla fine si ha l’impressione che il libro ne sia solo un’estensione piuttosto che la teorizzazione definitiva.

Per il resto, niente da eccepire: ci mancherai, Graeber.