Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 6 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.micasalis.eu/@nebulosa

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Bethany C. Morrow: A Song Below Water (Hardcover, 2020, Tor Teen) 2 stelle

Tavia is already at odds with the world, forced to keep her siren identity under …

Review of 'A Song Below Water' on 'Goodreads'

2 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Questo romanzo è stata una delusione per almeno tre motivi: ora, siccome penso che due di questi dipendano dall’altro, iniziamo da questo più macroscopico. A Song Below Water non sembra essere letteratura. Il che è un’affermazione del cavolo perché, be’, cosa sarebbe la letteratura? Menti più brillanti della mia si sono cimentate nella ricerca di una definizione, senza approdare a nulla di definitivo, quindi ai fini di questa modesta recensione manterremo le cose sul facile: la letteratura è una rielaborazione di realtà e pensieri sotto forma di parole scritte.

Ecco, A Song Below Water sembra la descrizione della realtà della discriminazione raziale con l’aggiunta di qualche fronzolo fantasy a mascherare il fatto che manca totalmente di quella rielaborazione che fa un romanzo. Niente esemplifica meglio questa mancanza del fatto che Morrow ha deciso di affiancare l’elemento sovrannaturale – …

Review of 'No Good Men among the Living' on 'Goodreads'

5 stelle

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Dopo la ripresa del potere da parte dei Talebani in Afghanistan, volevo leggere qualcosa in tema, ma non mi andava di leggere un libro qualsiasi giusto per fare il post sul blog. Volevo leggere un libro che mi desse l’opportunità di ripagare un torto che sentivo di aver fatto a questo Paese: il torto di non aver insistito di più nel cercare la complessità nascosta dietro quella valanga di retorica e propaganda che voleva giustificare l’invasione dell’Afghanistan.

È vero, ai tempi avevo appena dodici anni e non avevo Internet a disposizione, ma mi ricordo la difficoltà di mettere in discussione la legittimità di questa guerra e gli attacchi pressoché unanimi che ricevevano coloro che ci provavano – mica sarai contrariǝ a salvare quelle povere donne afghane, vero? Era tutto un decantare la nobiltà della resistenza afghana e delle …

Tali Goodwin, Sasha Graham, Marcus Katz, Mark McElroy, Riccardo Minetti, Barbara Moore, Giordano Berti, Lo Scarabeo: Tarot Fundamentals (Hardcover, 2016, Llewellyn Publications) 5 stelle

A labor of love ten years in the making, Tarot Fundamentals is Lo Scarabeo's authoritative …

Review of 'Tarot Fundamentals' on 'Goodreads'

5 stelle

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I Tarocchi hanno una cattiva fama, tanto che la prima cosa che di solito viene in mente quando li si nomina sono le truffe dellз ciarlatanз che li usano per spillare soldi alle loro vittime, usando spesso in maniera indegna delle loro debolezze. In realtà, i Tarocchi possono essere usati in un sacco di modi interessanti: c’è chi li usa per la meditazione, chi per gioco, chi per riflettere su aspetti della propria vita.

L’uso che più mi interessa – e il motivo per cui mi sono avvicinata a queste carte – è quello di contenitore di storie. La struttura simbolica dei Tarocchi fa sì che nei soli Arcani Maggiori – banalmente, le prime ventuno carte di ogni mazzo tradizionale di settantotto carte – sia descritto il viaggio dell’eroe, mentre negli Arcani Minori siano contenuto infiniti dettagli su …

Christina Collins: After Zero (2019, Sourcebooks, Incorporated) 4 stelle

Elise carries a notebook full of tallies, each page marking a day spent at her …

Review of 'After Zero' on 'Goodreads'

4 stelle

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La mia perplessità maggiore prima di leggere After Zero riguardava il modo in cui l’elemento magico sarebbe entrato a far parte della storia: il mio timore riguardava la possibilità che il mutismo selettivo della protagonista diventasse improvvisamente un vantaggio chiave, spazzando via qualunque difficoltà avesse avuto in famiglia o a scuola. È un espediente letterario che non mi piace: mi sembra il pretesto per inserire una disabilità giusto il tempo per suscitare simpatia a buon mercato nellǝ lettorǝ, per poi evitarsi di scrivere di scrivere di un personaggio disabile, trasformandolo magicamente (in senso letterale) in abile.

Per fortuna i miei timori si sono rivelati infondati: anzi, accade l’esatto opposto e l’elemento magico viene utilizzato per far capire cosa significa avere il mutismo selettivo anche a unǝ lettorǝ come me, che a malapena ne conosce la definizione (e, per …

ha recensito L'anulare di Yoko Ogawa (Piccola biblioteca Adelphi)

Yoko Ogawa: L'anulare (Paperback, Italiano language, 2007, Adelphi) 4 stelle

Quando viene assunta dall’impeccabile signor Deshimaru, la giovane protagonista di questo libro enigmatico è alquanto …

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4 stelle

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Se volete leggere qualcosa di inquietante, potete sempre contare su Yōko Ogawa. Ne L’anulare abbiamo una storia che ricorda vagamente quella del nostro Barbablù: abbiamo una donna che, nonostante tutti i campanelli di allarme che sente suonare – e noi con lei – continua a lavorare per lo strano e inquietante laboratorio del signor Deshimaru, che finisce per regalarle il paio di scarpe forse più terrificante della letteratura mondiale..

Sono delle belle scarpe, ma dall’aspetto assolutamente ordinario: voglio dire, non è che mordono non appena le infili. Ma Ogawa è molto abile nel fare di un accessorio così comune e così quotidiano un tramite per mostrare la capacità di annientare le donne che possono avere gli uomini con le loro esigenze e le loro richieste che non tengono conto delle libertà e dei bisogni altrui.

Fin dalla prima …

Isabel Allende: Afrodita (Paperback, Italiano language, 2020, Feltrinelli) 3 stelle

"Mi pento delle diete e di tutte le occasioni di fare l'amore che ho lasciato …

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3 stelle

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Afrodita è proprio il classico libro che non avrei mai letto se non si fosse messa in mezzo la sfida di lettura. In primis perché i libri di ricette tendo a consultarli solo quando non so che mangiare; poi perché una lista di pietanze e apparecchiamenti per stuzzicare lǝ partner mi sembra abbastanza vicina alla zona della noia mortale (uno degli aspetti delle persone allosessuali che non capisco è la produzione di contenuti sui metodi per suscitare, o resuscitare, l’interesse dellǝ partner: però i metodi son sempre quelli, perché continuare a ripeterli come se fossero una novità? Boh).

Comunque, Afrodita mi è piaciuto perché mi è sembrato il racconto di una zia che si è divertita molto nella vita e che adesso ricorda le sue avventure con il riserbo allusivo che associo alle generazioni più vecchie della mia. …

Tommy Pico: Nature Poem (AudiobookFormat, 2019, Tantor Audio) 4 stelle

Nature Poem follows Teebs—a young, queer, American Indian (or NDN) poet—who can’t bring himself to …

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4 stelle

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Per più volte nel corso del poema Tommy Pico afferma di non poter scrivere un poema sulla natura: anzi, Nature Poem inizia con lui che ha giurato che non scriverà mai un poema sulla natura. Un incipit piuttosto bizzarro per un poeta che presenta un’opera dal titolo Nature Poem, ma il motivo di questa riottosità è presto detto: quando la natura viene usata come un’arma contro di te, è difficile unirsi al coro di chi vuole un idilliaco mondo naturale dove tu, per come sei, non dovresti esistere.

Pico si è visto associato alla natura in quanto membro della nazione Kumeyaay: un nativo americano deve avere per forza un forte legame con la Madre Terra e cantarne le lodi; allo stesso tempo è stato accusato di essere contro natura per amare altri uomini. Come si fa ad …

Piero Chiara: Il piatto piange. (Paperback, Italian language, 1988, Arnoldo Mondadori) 3 stelle

Con Il piatto piange fa la sua comparsa nella letteratura italiana un paese di frontiera, …

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3 stelle

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Dato il successo di Andrea Vitali e del plauso per le sue capacità di raccontare la provincia italiana, sono un po’ stranita dal fatto che uno dei suoi maestri, Piero Chiara, non abbia un gran successo – almeno tra lз lettorз che lasciano traccia della loro attività di lettura, non ho ovviamente idea di quante copie venda la Mondadori dei suoi romanzi. Abbastanza da tenerlo in catalogo, comunque.

Personalmente, ritengo Chiara una spanna sopra Vitali, per la sua capacità di rendere tridimensionali i suoi personaggi con pochissime pennellate ben assestate e di andare oltre il ritratto macchiettistico della provincia. Ci troverete le radici di diversi vizi italici nei romanzi di Chiara e in più di un momento vi troverete a sorridere con amarezza.

Il piatto piange soffre del fatto di non essere stato pensato come un romanzo unitario: …

Rafeeat Aliyu, Wole Talabi, Nnedi Okorafor, T.L. Huchu, Dilman Dila, Tlotlo Tsamaase, Mame Bougouma Diene, Mazi Nwonwu, Derek Lubangakene: Africanfuturism (EBook, 2016, Brittle Paper) 4 stelle

Here are 8 original visions of Africanfuturism: science fiction stories by both emerging and seasoned …

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4 stelle

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La decima task della 2021 RHC sembrava fatta apposta perché leggessi questa antologia che Okorafor aveva portato alla mia attenzione con un suo tweet: potete ancora trovarla disponibile gratuitamente sul sito di Brittle Paper, se dovesse stuzzicare la vostra curiosità e non avete problemi a leggere in inglese. Si tratta di otto racconti di autorз diversз: il genere – l’africanfuturism – è un sottogenere della fantascienza che, specifica Okorafor in un breve saggio introduttivo, è scritto da persone di discendenza africana (con tutte le differenze del caso tra le varie popolazioni e gruppi etnici) ed è radicato in Africa. A differenza dell’afrofuturism, scritto da persone nere, spesso statunitensi e con una prospettiva cosiddetta occidentale, l’africanfuturim porta la prospettiva sul futuro di autorз africanз e incorpora nella sua prosa elementi della cultura, della storia …

ha recensito The Empty Grave di Jonathan Stroud (Lockwood & Co, #5)

Jonathan Stroud: The Empty Grave (EBook, 2017, Disney-Hyperion) 4 stelle

Five months after the events in THE CREEPING SHADOW, we join Lockwood, Lucy, George, Holly, …

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4 stelle

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Non riesco a credere di essere riuscita a finire una serie prima che ne venga fatto l’adattamento Netflix, un fatto che mi riempie di gioia perché, anche se non sarà all’altezza, potrebbe essere la volta buona che l’intera serie di Stroud venga portata in Italia (eh, Salani, che ti piace lasciare le serie a metà? Mannaggia a te!).

The Empy Grave è un altro dei motivi per cui Stroud è un autore per ragazzз così capace: quando deve tirare le somme, non è tipo da trattenersi e risparmiare al suo giovane pubblico le cose brutte della vita e, in questo caso, della morte. Anche nelle battute finali del romanzo, Stroud trova l’occasione per i suoi colpi di coda, di quelli che ti fanno maledire il fatto che non ci siano più pagine e allo stesso tempo formano la …

ha recensito L'assassinio del Commendatore di Haruki Murakami (La grande letteratura giapponese, #1)

Haruki Murakami: L'assassinio del Commendatore (Paperback, Italiano language, 2021, Corriere della Sera) 3 stelle

"Che fosse stato un sogno, un breve e fugace sogno? No, sapevo bene che non …

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3 stelle

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Fare largo uso dei simboli è una pratica rischiosa. Per loro natura, i simboli permettono di giocare con molteplici significati allo stesso tempo e scrivere quindi romanzi che lǝ lettorǝ può divertirsi a decifrare in vari modi, discutendo con lз suoз simili su qual sia l’interpretazione più convincente. Per non parlare poi dellз criticз di professione che possono scrivere fiumi di spiegazioni su queste opere così labirintiche.

Tuttavia, i simboli sono insidiosi perché, pur veicolando significati immediatamente riconoscibili grazie alla loro diffusione e familiarità, potrebbero comunicarne alcuni non più condivisibili. È uno dei motivi per cui ci piacciono tanto lз autorз che maneggiano vecchi simboli stantii e li rinfrescano dando loro un significato e un’interpretazione che li rendono nuovamente parte integrante delle storie che ci circondano ed entrano a far parte di noi.

Rimuginando a lungo su cosa …

George Orwell: Fiorirà l'aspidistra (Paperback, Italiano language, 2016, Mondadori) 3 stelle

Londra, anni Trenta. Il giovane Gordon Comstock coltiva ambizioni letterarie e, per mantenersi, fa il …

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3 stelle

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Fiorirà l’aspidistra è uno dei primi romanzi scritti da Orwell e devo dire che si nota: c’è una certa rozzezza nel mondo in cui vengono esposte le critiche alla società capitalista e di certo non aiuta il fatto che il protagonista, Gordon, finisca più per sembrare un insopportabile lagnone che un tragico ribelle.

Capisco che i pensieri ossessivi di Gordon nei confronti del dio Quattrino e di come riuscire a vivere in una società capitalista senza diventarne schiavз cerchino di rendere l’enormità dello sforzo e la pervasività del pensiero borghese dell’importanza di un buon posto di lavoro rispettabile, ma il romanzo finisce per mancare di equilibrio e questo rende più difficile empatizzare con Gordon, che alla fine sembra quasi farla troppo lunga e quasi inizi a tifare per un suo cedimento che lo riporti nei ranghi del futuro …

Stefano Brugnolo, Giulio Mozzi: Ricettario di scrittura creativa (Paperback, Italiano language, 2000, Zanichelli) 4 stelle

Volutamente intitolato "ricettario" e non "manuale", per dissipare ogni dubbio sugli intenti non pedanti ma …

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4 stelle

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Chi meglio di una che non sa scrivere per consigliare un buon manuale di scrittura creativa? Eccomi qua a scrivervi due parole su Ricettario di scrittura creativa, che ho trovato incredibilmente interessante già dal titolo: un ricettario non vi rende chef stellatз, non va necessariamente seguito in maniera pedissequa se non avete sotto mano proprio quegli ingredienti o il vostro estro vi suggerisce qualche modifica e propone delle ricette replicabili con un po’ di impegno.

Mozzi e Brugnolo hanno scritto un ricettario variegato e per tutti i gusti, soprattutto per chi vuole una panoramica generale di cosa si può combinare con le parole: non solo per scrivere storie, ma anche per giocare con le parole e i loro significati, con quei trucchi che fanno la differenza tra chi scrive bella narrativa e chi scrive il solito libro. …

Esmé Weijun Wang: The Collected Schizophrenias (EBook, 2019, Graywolf Press) 5 stelle

Powerful, affecting essays on mental illness, winner of the Graywolf Press Nonfiction Prize and a …

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5 stelle

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Questa raccolta di saggi mi ha colpito molto, per almeno tre motivi. Il primo riguarda il fatto che io non so niente di niente di schizofrenia: non sapevo nemmeno che schizofrenia è un termine che raccoglie più tipologie di disturbi mentali e temo di essere in buona compagnia. Quello da cui è affetta Esmé Weijun Wang, infatti, il disturbo schizoaffettivo, nel momento in cui scrivo, non ha neanche una pagina Wikipedia in italiano.

Questa ignoranza mi porta al secondo motivo per cui sono rimasta colpita da The Collected Schizophrenias: è la prima volta – per quanto mi sembra di ricordare – che non leggo di schizofrenia in collegamento con crimini violenti o morti tragiche. Eppure – sorpresa, sorpresa – è più probabile che una persona affetta da schizofrenia subisca violenza piuttosto che la agisca. Eppure la nostra …

William Makepeace Thackeray: La fiera delle vanità (Paperback, Italiano language, 2009, Mondadori) 5 stelle

Progettato e iniziato intorno al 1844-45, pubblicato a puntate nel 1847, in volume l'anno successivo, …

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5 stelle

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Quanto mi sono divertita a leggere La fiera delle vanità! È stato proprio un ottimo libro per entrare nel mood delle letture da calura estiva che, per quanto mi riguarda, comprende romanzi poco impegnativi perché il mio cervello va in pappa oltre una certa temperatura afosa. Quindi ben vengano queste ottocento e passa pagine di vanità umana, che sarà anche effimera e tutta apparenza, ma quanto tempo ci perdiamo, magari nascondendoci dietro questioni di principio e morale.

Se, infatti, la società nella quale viviamo non è quella inglese dell’Ottocento, la vanità che Thackeray mette in scena è ben lungi dall’essere un ricordo del passato. Anzi, oggi invece di averla confinata nei salotti e nei luoghi dabbene, ce la ritroviamo sempre davanti grazie – si fa per dire – ai social. E allora ecco le persone vanesie che …