Baylee ha finito di leggere Anna vestita di sangue di Kendare Blake

Anna vestita di sangue di Kendare Blake
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del …
Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.
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37% completato! Baylee ha letto 30 di 80 libri.

Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del …
Mi aspettavo qualcosa di un po' tecnico, e invece.... oddio, questa guida mi ha fatto ribaltare dalla sedia per le risate!! Il triangolo di prese in giro tra Rhage, Vishous e Butch è assolutamente fantastico.
Ma andiamo per ordine.
La guida inizia con Father Mine, racconto breve sulle difficoltà di Zsadist neopapà. Una chicca di 100 pagine in cui la Ward riesce a mostrare quello che vuole senza lasciare l'impressione di aver tirato via, come spesso accade nei racconti.
Poi ci sono i dossier dei Fratelli. Dati da carta di identità, botta e risposta (film preferito, ultimo libro letto, cose così), l'intervista di J.R. al Fratello e infine un making of del libro, dove ci sono tante curiosità interessanti e succulente. Le interviste mostrano il carattere di ciascun personaggio e sono anche divertenti. Oddio, quando Rhage risponde al posto di Vishous... meravigliosamente divertente!!!
Quindi abbiamo una parte dedicata agli …
Mi aspettavo qualcosa di un po' tecnico, e invece.... oddio, questa guida mi ha fatto ribaltare dalla sedia per le risate!! Il triangolo di prese in giro tra Rhage, Vishous e Butch è assolutamente fantastico.
Ma andiamo per ordine.
La guida inizia con Father Mine, racconto breve sulle difficoltà di Zsadist neopapà. Una chicca di 100 pagine in cui la Ward riesce a mostrare quello che vuole senza lasciare l'impressione di aver tirato via, come spesso accade nei racconti.
Poi ci sono i dossier dei Fratelli. Dati da carta di identità, botta e risposta (film preferito, ultimo libro letto, cose così), l'intervista di J.R. al Fratello e infine un making of del libro, dove ci sono tante curiosità interessanti e succulente. Le interviste mostrano il carattere di ciascun personaggio e sono anche divertenti. Oddio, quando Rhage risponde al posto di Vishous... meravigliosamente divertente!!!
Quindi abbiamo una parte dedicata agli aspiranti scrittori, con tanti buoni consigli, compresa la proposta editoriale della confraternita.
La guida prosegue con alcune scene eliminate, anche queste molto belle (fanno rimpiangere il fatto che non siano state inserite).
Si prosegue con un excursus sulle battute più divertenti della saga. Direi che fa sempre piacere ricordarsi di quanto siano simpatici i Fratelli (almeno finché non ti puntano un pugnale alla gola...).
Si continua con la parte più divertente, I Fratelli in bacheca, nata dalle discussioni sul forum dell'autrice, dove, ogni tanto, spuntano anche i Fratelli. Abbiamo Rhage con un sopracciglio in meno, notizie in più su Lassiter, i magliai anonimi (oddio!!!!! XD), il matrimonio tra Phury e Cormia, il San Valentino della Confraternita :D :D
Poi ci sono quattro Scene di vita quotidiana, una su una serata cinema con in fratelli riuniti con le loro shellan, una su Wrath che scalpita per voler tornare a combattere, una su Phury e il suo amore per Bella, e una su Vishous (in cui Jane lo chiama cucciolo....... XD).
Seguono alcune domande dei fan e relativa risposta di J.R., una cronologia riguardante i principali eventi riferiti alla Confraternita e l'alfabeto dell'Antico Idioma (che mi aspettavo meno "geroglifico").
Si conclude con un'intervista dei Fratelli a J.R. e una dolcissima e commovente intervista/scena su Tohr e Wellsie (e comparirà anche un John ammalato e amorevolmente accudito).

Curiosità scene eliminate, battute fulminanti e un appassionante racconto inedito: in esclusiva per gli appassionati di Wrath e co. Chi …
Ho sentimenti contrastanti nei confronti di questo libro. Se da una parte mi è piaciuto, da un lato l'ho trovato un po' noioso.
La parte piacevole è sicuramente lo stile dell'autrice che, pur nella sua semplicità da ghost story per ragazzi, non manca di inserire elementi di originalità. Il mistero viene sapientemente costruito, sebbene nella prima metà il libro risulti, a parer mio, un po' lento.
La storia viene narrata in prima persona da Iris, una ragazzina in bilico tra l'essere bambina e l'essere adolescente, sempre in giro con la sua amica Colette, decisamente più tendente verso l'adolescenza e ancor più decisamente smorfiosetta. Ma quando si nasce in un paese di poche anime, bisogna accontentarsi di quello che c'è. E Iris, infatti, sta con Colette, sebbene la loro amicizia oscilli pericolosamente verso la rottura.
Ad alterare l'equilibrio ci pensa un certo Ben, il ragazzo adocchiato da Colette, che però sembra …
Ho sentimenti contrastanti nei confronti di questo libro. Se da una parte mi è piaciuto, da un lato l'ho trovato un po' noioso.
La parte piacevole è sicuramente lo stile dell'autrice che, pur nella sua semplicità da ghost story per ragazzi, non manca di inserire elementi di originalità. Il mistero viene sapientemente costruito, sebbene nella prima metà il libro risulti, a parer mio, un po' lento.
La storia viene narrata in prima persona da Iris, una ragazzina in bilico tra l'essere bambina e l'essere adolescente, sempre in giro con la sua amica Colette, decisamente più tendente verso l'adolescenza e ancor più decisamente smorfiosetta. Ma quando si nasce in un paese di poche anime, bisogna accontentarsi di quello che c'è. E Iris, infatti, sta con Colette, sebbene la loro amicizia oscilli pericolosamente verso la rottura.
Ad alterare l'equilibrio ci pensa un certo Ben, il ragazzo adocchiato da Colette, che però sembra più attratto da Iris. Neanche i suoi problemi familiari me lo hanno rese più simpatico. Per me rimane un bietolone senza coraggio e senza nerbo. Meno male alla fine ci pensa Iris a dirgli di andarsi a fare un giro... lei mica può tradire così la sua amica!
La parte di mistero parte molto lenta. Dopo che la protagonista ha accidentalmente evocato il fantasma di Elijah Landry, ci vorrà un bel po' prima che accada qualcosa che alzi davvero il pathos. L'attesa comunque è ripagata da un rapido susseguirsi degli eventi, che rendono la seconda metà del romanzo più scorrevole ed interessante.
Il finale è stato abbastanza sorprendente (anche se non proprio scioccante), specie sulla storia del povero Elijah Landry e sul ruolo che i vari personaggi "sospettati" o "informati sui fatti" hanno avuto.
Non un capolavoro, ma un libro consigliato per passare un pomeriggio piacevole con una lettura breve e poco impegnativa.

Benvenuti a Ondine, soporifero paesino della Louisiana in cui non succede mai niente. L’unico fatto degno di cronaca risale a …
Da dove iniziare a scrivere quanto mi è piaciuto questo libro? Potrei iniziare da Payne. Tosta, spietata e insofferente alle regole quanto il gemello Vishous, non c'è niente che non sarebbe disposta a fare per liberarsi dal giogo della Vergine Scriba. E non c'è niente che possa convincerla a entrare in un'altra gabbia: il suo corpo paralizzato.
Niente tranne un affascinante chirurgo umano, Manny Manello, abbastanza tosto da tenerle testa (e da tenere testa a un Vishous piuttosto alterato - eufemismo... - da come si sta evolvendo la vicenda). D'altronde, come potrebbe Payne stare con un uomo che si fa mettere sotto da quel fratello che lei ama così tanto da aver ucciso il loro padre - il terribile Carnefice - per vendicarlo di quando gli aveva fatto?
Payne e Manny sono una bella coppia. Lei è un afrodisiaco mix di guerriera implacabile ed Eletta ben educata (quando lei darà …
Da dove iniziare a scrivere quanto mi è piaciuto questo libro? Potrei iniziare da Payne. Tosta, spietata e insofferente alle regole quanto il gemello Vishous, non c'è niente che non sarebbe disposta a fare per liberarsi dal giogo della Vergine Scriba. E non c'è niente che possa convincerla a entrare in un'altra gabbia: il suo corpo paralizzato.
Niente tranne un affascinante chirurgo umano, Manny Manello, abbastanza tosto da tenerle testa (e da tenere testa a un Vishous piuttosto alterato - eufemismo... - da come si sta evolvendo la vicenda). D'altronde, come potrebbe Payne stare con un uomo che si fa mettere sotto da quel fratello che lei ama così tanto da aver ucciso il loro padre - il terribile Carnefice - per vendicarlo di quando gli aveva fatto?
Payne e Manny sono una bella coppia. Lei è un afrodisiaco mix di guerriera implacabile ed Eletta ben educata (quando lei darà dello str**** a Vishous, entrambi scoppieranno a ridere); Manny, invece, è un mix altrettanto potente di padre protettivo e mandrillo impenitente.
Ma non ci sono solo loro, come di consuetudine nei libri della Ward. Un ruolo importantissimo lo giocano anche Vishous, Jane e, naturalmente, Butch.
L'equilibrio che Vishous si era faticosamente costruito con Jane, infatti, va in crash non appena Payne entra nella sua vita. Il muro costruito per imprigionare la sua anima nera e reprimere le sue pulsioni più oscure crolla, insieme alla sua relazione con Jane, segretamente terrorizzata di non soddisfarlo abbastanza, di non essere in grado di dargli quello di cui ha bisogno.
Ed ecco che entra in scena Butch, il migliore amico che ognuno vorrebbe avere. In uno dei momenti più toccanti del volume, costringe Vishous a rientrare in carreggiata e a tirare finalmente fuori quell'oscurità che minacciava di fargli perdere ogni cosa.
Ma c'è chi non è così fortunato - per il momento. La vita di Qhuinn, infatti, sta andando di male in peggio. Imprigionato da una vita di denigrazione e pregiudizi, non riesce ad accettare di amare Blay, per quanto il suo cuore sanguini. Oscillerà pericolosamente verso l'autodistruzione, finché non interverrà Layla, con la quale riesce a confidarsi per allontanare da lei la convinzione di non essere gradita da nessuno.
Blay, d'altro canto, è profondamente ferito dal doppio rifiuto di Qhuinn. Una ferita ancora viva, che nemmeno le ottime arti amatorie - e probabilmente anche qualcosa di più - di Saxton riescono a guarire. Da parte sua, Saxton sa che Blay non riuscirà mai a dimenticare Qhuinn, anzi... nonostante tutto, cerca invano di farli riavvicinare.
Oltre ai vecchi personaggi, poi, facciamo la conoscenza della Banda dei Bastardi, guidati da Xcor. Combattono i lesser parallelamente alla Confraternita e avranno un ruolo preminente in futuro, come già si inizia ad intravedere in questo volume.
Ritroviamo anche il vecchio collega di Butch, José De La Cruz, accoppiato con un nuovo poliziotto. Chissà che in futuro non giochi un ruolo importante...

La bellissima vampira Payne, sorella gemella di Vishous e indomita guerriera, ha appena iniziato ad assaporare la libertà dopo una …
Vi avverto subito che Paris è il mio signore degli inferi prediletto... quindi in questa recensione sarò decisamente di parte!
Il romanzo ha inizio con la ricerca di Viola, la dea minore dell'Aldilà, che possiede un segreto preziosissimo per Paris: come fare per riuscire a vedere l'anima di Sienna?
Paris è disposto a tutto per ottenere l'informazione e poter finalmente iniziare la vera ricerca di Sienna: e, infatti, lo ritroviamo immerso nell'oscurità che ormai dominata quasi interamente le sue azioni. Un'oscurità che rischia di annientarlo.
Divenuto spietato e violento, Paris non ha nessuna remora nell'uccidere chiunque si frapponga tra lui e la sua Sienna. E questo sebbene i suoi sentimenti per lei siano ancora contrastanti: odio per quello che gli ha fatto, attrazione perché è l'unica donna con la quale potrebbe costruire una relazione.
Ma neanche Sienna sa esattamente quello che prova per Paris. Convinta di non essere bella abbastanza …
Vi avverto subito che Paris è il mio signore degli inferi prediletto... quindi in questa recensione sarò decisamente di parte!
Il romanzo ha inizio con la ricerca di Viola, la dea minore dell'Aldilà, che possiede un segreto preziosissimo per Paris: come fare per riuscire a vedere l'anima di Sienna?
Paris è disposto a tutto per ottenere l'informazione e poter finalmente iniziare la vera ricerca di Sienna: e, infatti, lo ritroviamo immerso nell'oscurità che ormai dominata quasi interamente le sue azioni. Un'oscurità che rischia di annientarlo.
Divenuto spietato e violento, Paris non ha nessuna remora nell'uccidere chiunque si frapponga tra lui e la sua Sienna. E questo sebbene i suoi sentimenti per lei siano ancora contrastanti: odio per quello che gli ha fatto, attrazione perché è l'unica donna con la quale potrebbe costruire una relazione.
Ma neanche Sienna sa esattamente quello che prova per Paris. Convinta di non essere bella abbastanza per lui, dovrà combattere contro la diffidenza che Paris prova nei suoi confronti e il suo passato ingombrante di migliaia e migliaia di conquiste.
E come sviluppare questo amore in fasce, sapendo che le loro strade dovranno dividersi? Sapendo che Paris potrebbe distruggere la luce di Sienna con la sua oscurità?
Purtroppo, però, Paris non è l'unico ad interessarsi alla dolce Sienna. Angeli, divinità dell'Oltretomba e del Cielo se la contendono: in qualche oscuro modo, Sienna sarà una pedina fondamentale della guerra tra Bene e Male che sta per scatenarsi. Vecchie e arcane profezie stanno per avverarsi...
E intanto la guerra tra Bene e Male si scatena, con un finale piuttosto sorprendente. D'altronde è la stessa Sienna ad ammettere, alla fine, rivolgendosi al suo Paris: «Ho sempre saputo che eri destinato a grandi cose.» E, dopo tutto quello che Paris e Sienna hanno passato, è impossibile non dichiararsi d'accordo.

I Signori degli Inferi: seducenti guerrieri immortali, legati da un'antica maledizione che nessuno è mai riuscito a infrangere...
Un guerriero …
Il mio monologo sulle Cinquanta Sfumature continua (sì, sono stata abbastanza fuori di testa da leggermeli tutti e tre). Dato che ho letto la trilogia quasi tre anni fa e non mi ricordo quasi nulla di quanto vi succede, sproloquierò un po' su Mr. Accigliato Grey. Che le fan mi perdonino!
Accigliato Grey è un uomo che scatena sfrenate fantasie nelle menti delle donne. Coraggio, non siate timide! Lo so che anche voi siete state conquistate dal fascino di quest'uomo ferito, carismatico e miliardario. Io, per esempio, sogno di infilarlo nel cesso.
Sì, perché, per quanto il suo essere pieno di cicatrici interiori possa risvegliare in me la crocerossina, non posso avere altro che un gigantesco vaff****lo in testa quando penso a Mr. Accigliato Grey. Ma veramente una donna dovrebbe desiderare di avere al suo fianco un uomo che pretende di mettere bocca in ogni aspetto della sua vita? Vestiti …
Il mio monologo sulle Cinquanta Sfumature continua (sì, sono stata abbastanza fuori di testa da leggermeli tutti e tre). Dato che ho letto la trilogia quasi tre anni fa e non mi ricordo quasi nulla di quanto vi succede, sproloquierò un po' su Mr. Accigliato Grey. Che le fan mi perdonino!
Accigliato Grey è un uomo che scatena sfrenate fantasie nelle menti delle donne. Coraggio, non siate timide! Lo so che anche voi siete state conquistate dal fascino di quest'uomo ferito, carismatico e miliardario. Io, per esempio, sogno di infilarlo nel cesso.
Sì, perché, per quanto il suo essere pieno di cicatrici interiori possa risvegliare in me la crocerossina, non posso avere altro che un gigantesco vaff****lo in testa quando penso a Mr. Accigliato Grey. Ma veramente una donna dovrebbe desiderare di avere al suo fianco un uomo che pretende di mettere bocca in ogni aspetto della sua vita? Vestiti così, mangia questo, non fare questo, non fare quello (ma depilati anche lì...).
E non venitemi a dire che tutto questo ha a che fare con il rapporto Dominatore/Sottomessa: lo sappiamo tutti che il BDSM è solo un pretesto per poterci presentare il Lui. Il Lui che, frustino alla mano, porterà alla luce la lei poverella, che altrimenti sarebbe rimasta confinata in un infame destino da zitella. Perché chi, se non il Lui, poteva accorgersi che sotto quell'essere incolore c'era un fiore in attesa di sbocciare?
Insomma... ancora? Pare di sì. Ma l'aspetto più tremendo di Mr. Accigliato Grey è che è un triplo concentrato di perfezione virile: miliardario, bello e intelligente (anche se l'ultimo aggettivo è opinabile... è difficile riuscire a misurare l'intelligenza delle persone). A questo aggiungiamo un passato tormentato, qualche cicatrice e una psiche disturbata.
La James, infatti, in cerca del colpaccio, non poteva certo limitarsi ad affibbiare a Mr. Accigliato Grey alcune caratteristiche del bello e dannato: è stata più che generosa con lui e gliele ha donate tutte. Vorrei tanto incontrarla per chiederle come sia umanamente possibile gestire un impero che allunga i suoi tentacoli in qualunque ambito vi venga in mente (compresa la solidarietà... come potrebbe Mr. Accigliato Grey trascurare la beneficenza?) e contemporaneamente mantenere un fisico degno di uno sportivo che si allena otto ore al giorno.
Non si aspetterà mica che crediamo sia possibile, vero? È come credere alle donne dello spettacolo che, con le loro taglie inconsistenti, affermano candidamente di mangiare come suini all'ingrasso. Sì, certo, e domani è prevista una perturbazione di invisibili unicorni rosa sull'Italia.
Ecco perché vorrei infilare Mr. Accigliato Grey nel cesso (e tirare lo sciacquone): è così falso che non merita proprio che qualcuno gli sbavi dietro.

Profondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione …
Questa è la storia del mio incontro con la trilogia della James. Correva l'anno 2012, era estate ed ero in piena sessione estiva. Visto che la parte intelligente dei miei neuroni era occupata nello studio, quella più propensa all'encefalogramma piatto cercava disperatamente un modo per sopravvivere a mesi di studio.
Questo è stato il microclima in cui ho iniziato a leggere Cinquanta Sfumature di Grigio e, che ci crediate o no, non avevo idea di cosa fosse (a parte quanto dichiarato dalla trama). Non ne avevo mai sentito parlare (sì, a volte penso di vivere ad Altrove), non sapevo del clamore che aveva e stava suscitando e ignoravo che puzzasse di Twilight (anche se questo, ahimè, l'ho capito piuttosto in fretta).
Mi sono decisa a scrivere una recensione dopo così tanto tempo perché ne ho le palle piene di vedere Mr. Accigliato Grey e Miss Sospirante Steele dappertutto. L'ultima volta …
Questa è la storia del mio incontro con la trilogia della James. Correva l'anno 2012, era estate ed ero in piena sessione estiva. Visto che la parte intelligente dei miei neuroni era occupata nello studio, quella più propensa all'encefalogramma piatto cercava disperatamente un modo per sopravvivere a mesi di studio.
Questo è stato il microclima in cui ho iniziato a leggere Cinquanta Sfumature di Grigio e, che ci crediate o no, non avevo idea di cosa fosse (a parte quanto dichiarato dalla trama). Non ne avevo mai sentito parlare (sì, a volte penso di vivere ad Altrove), non sapevo del clamore che aveva e stava suscitando e ignoravo che puzzasse di Twilight (anche se questo, ahimè, l'ho capito piuttosto in fretta).
Mi sono decisa a scrivere una recensione dopo così tanto tempo perché ne ho le palle piene di vedere Mr. Accigliato Grey e Miss Sospirante Steele dappertutto. L'ultima volta che sono andata al cinema, hanno trasmesso il trailer del film due volte. Due. Volte. Avete afferrato il concetto? Dovete assolutamente andare a vedere il film più scandaloso dell'anno. Per fortuna “scandaloso” ha più di un significato: così posso risparmiare sette euro e cinquanta centesimi.
E pensare che avevo avuto la fortuna di non farne un “caso”: non ero tra coloro che erano impazzite per Mr. Accigliato Grey e avevano un orgasmo non appena lo si nominava; non ero tra coloro che avrebbero voluto fucilare E.L. James per oltraggio al femminismo e indecenza nei confronti della letteratura; non ero tra coloro che l'avevano letto solo per poter insultare romanzo e autrice; non ero nemmeno tra coloro che l'avevano letto per verificare se fosse davvero così brutto come si diceva in giro. Io mi ero limitata a leggerlo, trovarlo una m*rda e andare felicemente avanti con la mia vita.
Tutt'oggi non riesco a credere che Cinquanta Sfumature di Grigio rappresenti l'apocalisse. Penso che le ragazzine che sbavavano dietro a Edward Cullen siano cresciute e che sia impossibile propinare loro un maschio alfa che brilla come una vetrina di Svarovski (anche se Jennifer L. Armentrout c'è riuscita con gli alieni fosforescenti...).
In ogni caso, serviva una botta di novità al mercato dei maschi alfa, o perlomeno qualcosa che sembrasse nuovo. Nella lotta per la supremazia, l'ha spuntata una tale E.L. James, che ha sapientemente (più o meno) tirato fuori la carta del BDSM, senza però esagerare. Ve la immaginate la fan media delle Cinquanta Sfumature a sbavare per un Mr. Accigliato Grey che si diverte con atti che implichino di urinare e defecare? E non lo dico per essere polemica: semplicemente, la maggior parte delle persone trova certe pratiche BDSM troppo disturbanti per poterci sognare su.
Dalle recensioni positive, ma non adoranti che ho letto in giro, tante lettrici la considerano una tra le tante storie d'amore con Principe Azzurro un po' Oscuro e Pericoloso e Principessa Ingenua e Pura. Ne ho letti anch'io di libri con questo cliché, ma preferisco quelli scritti bene e in grado di introdurre elementi di novità a un canone piuttosto abusato.

Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni, incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di …

Nell'Europa sconvolta dalle guerre napoleoniche, Marisa, una bellezza acerba e ribelle, fa perdere la testa a nobili e principi. Solo …