Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 6 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.micasalis.eu/@nebulosa

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

ha recensito Ready Player One di Ernest Cline (Ready Player One, #1)

Ernest Cline: Ready Player One (Paperback, 2011, Crown Publishers) 4 stelle

Ready Player One is a 2011 science fiction novel, and the debut novel of American …

Review of 'Ready Player One (Ready Player One, #1)' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Ma quanto mi sono divertita a leggere Ready Player One? Quattrocento pagine volate via e una gran voglia di prendere la Switch e immergermi in Animal Crossing, una simulazione di vita non all’altezza di OASIS, ma molto più kawaii (e poi ma chi riesce ad appassionarsi a questa crisi di governo che, malgrado tutte le spiegazioni e ricostruzioni dei giornali, nessunǝ ha davvero capito?).

Io Wade lo capisco proprio: la sua vita reale è uno schifo, da sempre. Abita un mondo in disfacimento e non ha alcun potere per cambiare le cose, ma ha a disposizione un mondo digitale in cui – potenzialmente – ha infinite possibilità. Vorremmo tuttз passarci il nostro tempo, soprattutto se significasse poter andare a scuola e farsi dellз amicз, che il fatto di conoscere tramite avatar non rende meno preziosз. Che …

Primo Levi: La tregua (Paperback, 2014, Einaudi) 4 stelle

Review of 'La tregua' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Ci ho messo un bel po’, ma alla fine ho proseguito la cosiddetta Trilogia di Auschwitz, alias i tre libri scritti da Primo Levi sulla sua esperienza come prigioniero nel campo di sterminio e il suo successivo ritorno in Italia. Proprio del ritorno si occupa La tregua, scritto molti anni dopo Se questo è un uomo e molto più ponderato.

Non ho molto da scrivere: La tregua fa parte di quei libri che si leggono e dai quali si cerca di formarsi gli anticorpi per non costringere mai più nessun essere umano in un abisso di disumanità tale da dover rimparare a vivere per come siamo abituatз – così tanto abituatз che è difficile dare una definizione di cosa sia esattamente vivere. Non ce la stiamo cavando granché bene e questo fin da quando Levi …

ha recensito L'aspra stagione di Tommaso De Lorenzis (Einaudi. Stile libero Extra)

Tommaso De Lorenzis, Mauro Favale: L'aspra stagione (Paperback, Italian language, 2012, Einaudi) 4 stelle

Un cronista di ieri che non poté vedere l'oggi, ma ne sentí il fetore in …

Review of "L'aspra stagione" on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Ammetto di avere un problema con gli anni di piombo in Italia: per quanto ne legga, ho sempre la sensazione di non averli capiti affatto. Non avendoli vissuti in prima persona e neanche studiati a scuola (faccio parte di quella generazione che la storia finiva appena dopo la Seconda Guerra Mondiale), faccio molta fatica a visualizzare cosa sia stato, davvero, quel periodo.

Magari ho incrociato pessimi racconti, ma mi sembra che troppo spesso ci si focalizzi sul grande scontro tra fazioni estreme contrapposte e si perdano per strada le sfumature e i dettagli capaci di dare significato agli eventi di quegli anni. Devo quindi ringraziare Loredana Lipperini per avermi fatto incrociare questo libro.

De Lorenzis e Favale scelgono di raccontare gli anni Settanta tramite la vita di un giovane e talentuoso cronista, Carlo Rivolta, che ha scritto per …

Muriel Barbery: L'Eleganza Del Riccio (Paperback, Italian language, 2007, E/O) 4 stelle

Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola …

Review of "L'Eleganza Del Riccio" on 'Goodreads'

2 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Avevo letto questo romanzo nella tarda adolescenza e me lo ricordavo come una lettura senza infamia e senza lode, tant’è che mi era scivolata dalla mente e, quando è stato scelto come libro del mese di dicembre per LiberTiAmo, ero contenta perché pensavo che avrei finito l’anno con una rilettura tranquilla.

Non dovrei proprio fidarmi ciecamente del giudizio della me lettrice adolescente: immagino che, ai tempi, fossi rimasta colpita, e forse anche un po’ intimorita, dalla filosofia che circola nel romanzo. Essendo Barbery una proprio una professoressa di filosofia, ha profuso le sue conoscenze in questa storia, che si presenta come una raffinata commedia francese.

Inizio quindi col dire che non ho ben colto l’ironia de L’eleganza del riccio, perché sebbene si prendano in giro le pretese dell’alta borghesia parigina entrambe le protagoniste, la portinaia Renée …

ha recensito The hollow boy di Jonathan Stroud (Lockwood & Co, #3)

Jonathan Stroud: The hollow boy (Hardcover, 2015, Little, Brown Books for Young Readers) 3 stelle

As a massive outbreak of supernatural Visitors baffles Scotland Yard and causes protests throughout London, …

Review of 'The hollow boy' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Allora, Stroud: ti pare il modo questo di scrivere il terzo libro di una saga così coinvolgente e spassosa? Io mi spertico di lodi per te e tu mi ripaghi con l’introduzione di un nuovo personaggio che entra in conflitto con Lucy in maniera tanto banale da farmi venire il latte alle ginocchia? Non si fa: mi dichiaro una lettrice offesa.

A onor del vero, mi è sembrato che l’intento di Stroud fosse quello di usare lo stereotipo della ragazza gelosa e invidiosa della nuova arrivata per raccontare il vero nucleo originario di ogni tensione, cioè l’atteggiamento di Lockwood e il rapporto tra lui e Lucy, ma secondo me non gli è proprio riuscito.

L’unico risultato raggiunto da questa scelta narrativa è stato snaturare il personaggio di Lucy, che in alcuni momenti sembra un’altra persona, mentre la sua …

Matthew Cherry: Hair Love (Paperback, 2019, CQQ, Puffin) 3 stelle

A New York Times Bestseller and tie-in to Academy-Award Winning Short Film "Hair Love"

"I …

Review of 'Hair Love' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Hair Love è la breve storia di una bambina che vuole farsi un’acconciatura speciale per celebrare un giorno importante: ne trova una che le piace su YouTube e suo padre cerca di darle una mano. I primi tentativi sono decisamente disastrosi, ma alla fine la piccola Zuri riesce ad avere l’acconciatura che desiderava.

La storia è nata per raccontare un rapporto positivo tra padre e figlia nella comunità afroamericana, visto che nei media mainstream di solito è la madre a occuparsi dellз figliз, soprattutto delle figlie, e i padri sono visti per lo più stravaccati sul divano davanti al televisore.

Inizialmente, si trattava di un corto lanciato tramite una raccolta fondi su Kickstarter, campagna che ha avuto un successo strepitoso, continuato poi con la vittoria di un Oscar. Il corto potete trovarlo liberamente su YouTube e l’ho trovato …

ha recensito A Warm Heart in Winter di J.R. Ward (double) (Black Dagger Brotherhood - 19.5)

J.R. Ward (double): A Warm Heart in Winter (Paperback, 2020, Pocket Books) 5 stelle

Featuring one of the Black Dagger Brotherhood's most iconic couples, Blay and Qhuinn find themselves …

Review of 'A Warm Heart in Winter' on 'Goodreads'

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Visto che oggi è la vigilia – auguri! – ho pensato di decidermi a recensire l'unico libro vagamente natalizio che ho letto quest'anno, cioè l'ennesimo libro de La Confraternita del Pugnale Nero. Lз habitué del blog sanno già che è la mia saga guilty pleasure preferita e che non me ne perdo un'uscita ed eccomi qua.

Sottolineo il vagamente natalizio perché è un romanzo più invernale (visto che per diverse pagine ci ritroviamo in mezzo a una mega tempesta di neve) che natalizio e – decisamente – non ci troverete solo sorrisi e gingerbread, ma tematiche importanti come traumi, suicidio e disordini alimentari. Zia Ward ha ripreso in mano il personaggio di Qhuinn e con tutto il casino irrisolto che è la sua vita passata.

Il presente va più che bene, con Blay che è un …

ha recensito Jughead. Vol. 3 di Ryan North (Jughead (2015), #3)

Ryan North, Mark Waid, Ian Flynn: Jughead. Vol. 3 (Paperback, Italiano language, 2018, Edizioni BD) 4 stelle

Per il terzo volume della serie premiata agli ultimi premi Eisner, la ricetta è quella …

Review of 'Jughead. Vol. 3' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Nell’ultimo volume a lui dedicato (per ora), Jughead è protagonista di due avventure diverse: la prima copre i capitoli 12, 13 e 14, mentre la seconda è raccontata nei capitoli 15 e 16. Nella prima storia, Jughead è alle prese con le insidie del World Wide Web, la viralità dei contenuti demenziali e il potenziale distruttivo di una leggerezza. Devo dire che, ancora una volta, nonostante si tratti di un fumetto umoristico, riesce a descrivere gli sconvolgimenti che può comportare il diventare improvvisamente famosз su Internet e di come uno stupido meme possa cancellare qualunque altra cosa si sia fatta fino a quel momento.

A mostrarci poi come il nostro sistema capitalistico ingrassi anche con i meme ci pensa Veronica, che andrà a stanare Jughead dalla sua tana di vergogna per andargli a consegnare il frutto dello sfruttamento …

A powerful, poetic memoir of a woman's coming of age on the Seabird Island Indian …

Review of 'Heart Berries' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Leggere questo libro mi ha riportato alla mente la lettura di un altro: non ne ricordo né il titolo né il nome del curatore e – in effetti – non so nemmeno dove sia finito nel caos della mia (non) libreria. Ne ricordo però a grandi linee il contenuto, una raccolta di storie trascritte dalla tradizione orale di una popolazione nativa americana, della quale – udite, udite – non ricordo il nome.

Tuttavia, nonostante tutti questi non ricordo, Heart Berries mi ha fatto proprio ripensare a quel libro. Il motivo è presto detto: di quella raccolta di storie capii poco o nulla, così come durante la lettura di questo memoir ho avuto la sensazione che ci fosse un muro di incomprensione culturale e di conoscenze non condivise tra me e Mailhot.

Quella raccolta raccontava storie usando delle …

David Graeber: Bullshit Jobs (Hardcover, Italiano language, 2018, Garzanti Libri) 4 stelle

Bullshit Jobs: le professioni senza senso che rendono ricco e infelice chi le svolge e …

Review of 'Bullshit jobs' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Se chiedete un po’ un giro, sarà difficile che non vi imbattiate nella constatazione che nel corso degli anni ci si è ritrovatз a passare sempre più tempo nello svolgimento di pratiche o mansioni dal significato oscuro, quando non evidentemente inutili.

Anche nella ricerca di un lavoro ci si imbatte in posizioni che magari hanno un nome altisonante in inglese, ma che non è chiaro in cosa consistano: magari alla prova dei fatti si rivelano essere dei bullshit jobs (che la traduzione italiana rende non benissimo con lavori del cavolo).

Secondo Graeber, un bullshit job è un’occupazione retribuita che è così totalmente inutile, superflua o dannosa che nemmeno chi la svolge può giustificarne l’esistenza, anche se si sente obbligato a far finta che non sia così. Immagino che, anche se non svolgete in prima persona un …

Toni Morrison: Amatissima (Paperback, Italian language, 1996, Frassinelli) 4 stelle

Un romanzo maestoso, di straordinaria intensità, in cui si narra la vita di Sethe, una …

Review of 'Amatissima' on 'Goodreads'

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Amatissima è quel tipo di romanzo immenso che, dopo averlo letto, vorresti leggesse chiunque, ma non hai idea di come scriverne perché almeno qualcunǝ si incuriosisca abbastanza da fare un tentativo. Mamma mia, Morrison, cosa non mi hai fatto provare durante questa lettura!

E dire che per gran parte della prima metà non mi aveva preso per niente: non riuscivo bene a capire dove volesse portarmi Morrison, complici quel tocco di realismo magico che sconcertava la mia ragione e una storia della quale faticavo a mettere insieme i pezzi. Poi a un certo punto qualcosa ha scattato, gli elementi della storia si sono messi in fila e ho capito di star leggendo un capolavoro.

Vi diranno che Amatissima è un romanzo sulla schiavitù dei neri negli USA – ed è vero – ma quello è solo il primo …

Francesco D'Adamo: Storia di Iqbal (Hardcover, Italian language, 2008, Einaudi Ragazzi) 3 stelle

La storia vera di Iqbal Masih, il ragazzo pakistano di 12 anni diventato in tutto …

Review of 'Storia di Iqbal' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

La prima volta che sono entrata in contatto con la storia di Iqbal Masih ero una bambina che partecipava a non so più quale progetto scolastico sullo sfruttamento del lavoro minorile. Masih, infatti, era un giovanissimo attivista pakistano che aveva provato sulla sua pelle lo sfruttamento al telaio per tessere tappeti pregiati.

Parliamo della seconda metà degli anni Novanta e Masih era già morto, ucciso in circostanze mai del tutto chiarite a colpi di arma da fuoco. Era il 16 aprile 1995 e Masih aveva appena dodici anni, eppure aveva già contribuito alla liberazione di oltre tremila bambinu dallo sfruttamento.

Storia di Iqbal rende omaggio alla sua figura, al suo coraggio e alla sua determinazione nel voler porre fine a una pratica così disumana. È una di quelle storie che hanno dell’incredibile, perché grazie alla risonanza che l’attivismo …

ha recensito Le città invisibili di Italo Calvino (Opere di Italo Calvino)

Italo Calvino: Le città invisibili (Paperback, Italian language, 1993, Mondadori) 4 stelle

Città reali scomposte e trasformate in chiave onirica, e città simboliche e surreali che diventano …

Review of 'Le città invisibili' on 'Goodreads'

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Cosa si può scrivere de Le città invisibili? O di Calvino in generale? Se come me amate le prose senza fronzoli e di quella semplicità che riesce come nient’altro a raccontare la matassa inestricabile delle cose della vita e della morte, non mancate di leggervi qualcosa di Calvino.

Le città invisibili è una guida alle città dei territori sotto il dominio di Kublai Kan, che si fa raccontare da Marco Polo le loro caratteristiche. Nella lettura, è facile scoprire somiglianze con le nostre città e noi abitanti, in un intreccio che ci rivela parti di noi stessз, a loro volta riflesse negli spazi che abitiamo.

È per questo che ogni rilettura de Le città invisibili ci dirà qualcosa di diverso: in momenti diversi della nostra vita avremo bisogno di concentrarci e riflettere su fili diversi della matassa …

J.r. Ward: The Jackal (EBook, 2020, Gallery Books) 4 stelle

The #1 New York Times bestselling author of The Sinner brings another hot adventure of …

Review of 'Jackal' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Confesso che la mia serie guilty pleasure del cuore questa volta mi ha un po’ tradito: nella prima parte mi ha piuttosto infastidito, prima con un instant love piuttosto inutile (la storia sarebbe filata liscia anche se l’interesse fosse scattato più tardi), poi con due protagonistu, Nyx e The Jackal, con lu quali non ho legato subito.

Per fortuna la magia è tornata con il passare delle pagine e ho apprezzato molto lo sforzo di cambiare i ruoli di genere all’interno di un romanzo rosa, sia con Nyx e The Jackal, ma anche con Posie, che nei primi capitoli avrei strozzato volentieri, ma alla fine si rivela essere un personaggio interessante.

Sicuramente ho legato un sacco con i personaggi secondari facenti parte della combriccola di The Jackal, che spero di vedere nei prossimi romanzi di questo spin-off (soprattutto …

Mary Lambert: Shame Is an Ocean I Swim Across (Hardcover, 2018, Feiwel & Friends) 4 stelle

Beautiful and brutally honest, Mary Lambert's poetry is a beacon to anyone who's ever been …

Review of 'Shame Is an Ocean I Swim Across' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Avrei voglia di commentare l’ascolto di questo audiolibro limitandomi a scrivere che ho ascoltato la prima poesia a fine luglio e ci ho messo un mesetto prima di decidermi ad ascoltare anche il resto: potrei dare come al solito la colpa al caldo che mi rendeva impossibile concentrarmi sull’ascolto, ma la verità è che Shame Is an Ocean I Swim Across è toccante ai limiti dell’insopportabile.

Gli argomenti trattati vanno dall’incesto alla grassofobia, dallo stupro alla depressione, dall’amore all’abbandono: tutte tematiche forti affrontate con versi taglienti e poco inclini all’eufemismo.

A tutto questo aggiungete che l’audiolibro è letto direttamente dall’autrice, che quindi vi racconta delle terribili esperienze che ha avuto nella sua vita in prima persona ed è difficile rimanere impassibili. Ci sono poesie nelle quali la sua voce sembra quasi spezzarsi e il dolore che trasmette è …