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xx@lore.livellosegreto.it

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Il club Dumas (Paperback, Italiano language, 2013, Rizzoli) 3 stars

Ma vaff...

2 stars

Un libro che si presenta carico di intrighi nell'ambito della cultura e, nello specifico, della letteratura, può essere un gioiello come "il Pendolo di Focault", o magari un buon Martin Mystère, ma anche finire come un Dan Brown. Il club Dumas però inventa qualcosa di diverso: si contamina con gli hard boiled, e allora giù di gin, pupe mozzafiato e botte da orbi, anche se sembra che non riesca mai a decollare. Ma se a un certo punto gli intrighi iniziano a diventare interessanti, l'autore gioca uno scherzo al lettore nel finale che gli fa meritare un sonoro sfanculamento e quasi il lancio del libro. Di sicuro non una recensione positiva (l'elogio in copertina di Augias, i cui gusti in narrativa sono spesso scricchiolanti, doveva essere un campanello d'allarme, invero) .

Blood, Sweat, and Pixels (Paperback, 2017, HarperCollins Publishers) 5 stars

Examines the development process of such marquee video games as Uncharted 4, Halo Wars, and …

Sangue, sudore e pixel

4 stars

Mi son sempre chiesto perché, tra tutti i progetti software, sembra che solo i videogame richiedano sforzi inumani agli sviluppatori (il cosiddetto "crunch"), e pensavo che questo libro potesse darmi una soluzione. L'autore gioca a carte scoperte e fornisce la sua versione nell'introduzione: non ripeterò qui la sua tesi, ma è una combinazione di vari fattori che sono intrinseci allo sviluppo dei videogame e che implicano la difficoltà, se non l'impossibilità, a una pianificazione sensata. Si tratta di una teoria convincente, in teoria - appunto -, ma poi si entra nel pratico: il libro consiste nella storia delle vicissitudini di sviluppo di nove giochi, scelti come rappresentanti di un contesto, un genere, una tipologia di storia. Per fare qualche nome: Stardew Valley, Pillars of Eternity, Diablo III, Witcher 3, Shovel Knight. E qui casca un po' l'asino, perché ognuna di queste storie presenta una particolarità per cui, a volte per …

Amerigo Ormea, comunista, è stato designato dal suo partito come scrutatore in un seggio elettorale …

Comunismo, psichiatria e Torino

4 stars

Il romanzo breve di Calvino su un intellettuale comunista alla prese con una giornata di elezioni all'ospedale psichiatrico Cottolengo di Torino è principalmente un'occasione per Calvino per dare forma narrativa a sue riflessioni filosofiche e sociali, usando il personaggio,l'occasione e il tema. La parte iniziale del libro l'ho trovata molto faticosa, con un periodare pieno di incisi, di parentesi, di concetti astratti non sempre legati verosimilmente al contesto. Poi, uno dei due tra me e l'autore si è sciolto, e ho iniziato a trovare gli appunti e gli avvenimenti più palatabili. Ho trovato delle pagine splendide come le riflessioni sulle fototessere, tutta la parte con Lia (quel misto di amore e di rabbia cieca comune nei rapporti passionali), l'indimenticabile scena del contadino che passa la giornata a fissare negli occhi il figlio disabile, e poi in generale una bella miniatura dell'Italia anni '50. Ecco, forse la parte sul Cottolengo è …

Il fascismo eterno (Paperback, Italian language, 2018, La nave di Teseo) 4 stars

Un'oretta ben spesa

4 stars

Opuscolo di Eco contenente una sua lezione in un'università americana. Come fa notare Eco nell'introduzione, questo giustifica il fatto che venga citato spesso Roosevelt (a volte a sproposito, o quasi) e vengano dati spiegoni per noi ovvi. Eco fa un'analisi sul fascismo, ovvero perché si usa ancora oggi questo termine per certi tipi di totalitarismi o di ideologie politiche, mentre "nazismo", ad esempio, identifica un particolare partito in uno specifico luogo e tempo (per tutti tranne che per Zerocalcare, cioè), e traccia i caratteri del "fascismo universale" mediante un elenco puntato. La tesi nel complesso è efficace, anche se ho trovato diversi passaggi logici piuttosto forzati e a volte un name dropping che forse è adeguato a una lezione universitaria, ma che a tratti mi ha lasciato spiazzato. Si legge in meno di un'ora ed è un'ora ben spesa.

La signora delle camelie (Paperback, 2016, CreateSpace Independent Publishing Platform) 4 stars

Svenevolezza e grand guignol

3 stars

Diciamocelo: Dumas figlio non gli lega le scarpe a Dumas padre in quanto a capacità di intrattenimento del lettore, e la svenevolezza di questa storia a volte raggiunge livelli oltre il limite di guardia. Eppure la storia di questa cortigiana dal cuore tenero è diventata iconica e replicata in tutte le salse, indice che ha una certa potenza narrativa in sé, e di questo bisogna rendere merito a Dumas (cioè, di aver avuto la "fortuna" di aver vissuto una storia molto simile e averla saputa rimaneggiare bene), così come le descrizioni molto vivide della vita sociale dell'alta borghesia/piccola nobiltà di Parigi dell'800, e le belle pagine grandguignolesche dell'esumazione di Marguerite.

Doveva essere il nostro momento (Hardcover, Italiano language, 2023, Mondadori) 3 stars

Attraverso i suoi formidabili personaggi, Eleonora C. Caruso mette in scena le paure, i desideri …

Basta coi pubblicitari!

3 stars

Un appello agli scrittori in ascolto: vi prego, basta coi pubblicitari e dintorni! Lo so che attira l'idea di rappresentare un artista che è costretto a piegare il suo talento al denaro, ma è un'idea che dire usurata è poco. Tanto più, come nel caso del coprotagonista Leo di questo romanzo, il fatto che Leo sia del mestiere del social marketing è assolutamente irrilevante. Ma andiamo con ordine. "Doveva essere il nostro momento" mette un sacco di carne al fuoco. Di base è un road movie con Leo, un trentenne con le idee confuse e Cloro, un'influencer ventenne, che scappano da una specie di setta viaggiando dalla Sicilia al Piemonte nei primi giorni del lockdown del 2020, quando a dominare era la paura e la sensazione di apocalisse. La "setta" in questione è una folle comune che ha bloccato il tempo agli anni '90, considerata un'età dell'oro, e vivono guardando …

Le braci (Italian Edition) (2008, Adelphi) 4 stars

Amicizia (più o meno)

5 stars

Uno di quei libri che quando lo leggi gongoli a pensare che potrai consigliarlo ad altre persone perché è breve, fulminante, originale e romantico in un modo non svenevole. E soprattutto, proprio bello. L'incontro di due amici fraterni che non si vedono da quarantun anni è già uno spunto potente, ma il nucleo del libro è lo svelarsi progressivo delle motivazioni di questa separazione che si dipana in una sorta di duello mentale, ricco di tensione e di riflessioni su amicizia, amore e destino. L'autore si concede anche qualche divagazione, qualcuna più riuscita (ho adorato il personaggio di Nini, la balia novantenne, e il rapporto che ha col protagonista) qualcuna di meno (la descrizione della foresta all'alba, teatro di un importante evento, è piuttosto stucchevole), ma l'economia del libro non ne è inficiata.

Fairy Tale (Hardcover, 2022, Scribner) 4 stars

Legendary storyteller Stephen King goes deep into the well of his imagination in this spellbinding …

Una strana storia d'amore

4 stars

Probabilmente non è l'originalità la cosa che spicca più in questo romanzo di King, poiché ci sono temi o già trattati da King stesso (l'alcolismo, un mondo alternativo accessibile con un passaggio magico, un Male nascosto in attesa di tornare) o nelle mode degli ultimi anni (la rielaborazione delle fiabe). Eppure, come sempre, King sa attaccarti alla pagina e farti dimenticare che a volte certi passaggi zoppicano, a volte ci sono forzature, a volte si poteva stringere di più: ci vuole un bel terzo del libro prima di entrare nel vivo, e son duecento pagine. Tuttavia questo lunghissimo prologo è un libro nel libro, con temi differenti, e si collega a quello che per me è l'elemento più interessante: non la fiaba dark, non le principesse, le sirene e i giganti, non la lotta del Bene contro il Male, ma una più semplice, e narrata benissimo, storia d'amore tra un …

Il formidabile esercito svizzero (Adelphi) 4 stars

Formidabile fino a un certo punto

4 stars

Curioso e piacevole trattatello sull'esercito svizzero scritto da McPhee, famoso per il suo "Tennis". Il libro parte dalla tesi che la Svizzera sia una fortezza imprendibile perché il suo esercito è numerosissimo, di leva, ottimamente addestrato e motivato, e la conformazione del territorio è sfruttata al meglio. L'autore segue e intervista alcuni soldati che stanno eseguendo il servizio periodico, e ne approfitta per penetrare non solo nel rapporto degli svizzeri con l'esercito, ma anche nel loro carattere e il rapporto col loro paese. Solo che, silenziosamente, la tesi viene smontata, sia da presupposti teorici (l'esercito si focalizza nella difesa delle montagne, ma il nucleo economico e più popoloso del paese, l'area pianeggiante tra Basilea e Ginevra, è indifendibile) che storici (si racconta di come, nonostante il mito della neutralità, nella II guerra mondiale se la siano vista davvero brutta, ci siano stati combattimenti e bombardamenti, c'erano piani di invasione da …

reviewed Trust by Hernan Diaz

Trust (2022, Penguin Publishing Group) 4 stars

Slow clap alla Feltrinelli

3 stars

Non posso che non aprire con un applauso sarcastico all'edizione Feltrinelli, che ha pensato bene di spoilerare il colpo di scena finale nel colophon del libro. Non che sia un colpo di scena così geniale e imprevedibile, né che sia l'unico tema del libro, ma l'autore ha strutturato il libro anche disseminando piccoli indizi in funzione di questo. Clap clap. "Trust" è una variante di Rashomon: la stessa storia, la biografia di un ricchissimo finanziere e di sua moglie, è narrata più volte, avvicinandosi alla verità che è rivelata solo alla fine (vedi sopra!) e incrociandosi con la storia personale dell'autrice di una delle versioni. L'idea non è nuovissima, ma ha una spolverata di modernità la descrizione della follia del capitalismo, un goccio di Thomas Mann e gli affascinanti sanatori svizzeri nonché il tema della condizione femminile, da diversi punti di vista. Completa un tocco di anarchismo italiano che fa …

Ciclo Delle Fondazioni (Paperback, Italian language, 1995, Mondadori) 4 stars

Novels: Foundation Foundation and Empire Second Foundation Foundation's Edge

Sigari, sigari dappertutto

4 stars

Questa edizione contiene i primi tre romanzi degli anni '50 e il primo seguito, scritto negli anni '80. E' pertanto un'edizione strana, estesa rispetto al nucleo originale, ma monca rispetto alla saga completa. Ce ne faremo una ragione. Il primo romanzo e mezzo rappresentano meglio la ragione per cui la saga è stata considerata "infilmabile": una serie di scene in cui uomini di mezz'età discutono di politica fumando sigari. Ci sono sempre i sigari. E' però innegabile come un mezzo così rozzo e antiquato (non c'è il minimo sforzo di dare personalità alle varie figure, e non c'è mai azione) riesca a costituire comunque un quadro galattico affascinante, ben delineato, a modo suo anche realistico. Per me questa è la parte migliore della saga, la più epica, quella che in effetti in seguito diventerà "l'era degli Eroi". A metà del secondo libro, con l'avvento del Mulo, le cose cambiano, sia …

Naples '44 (1978) No rating

Naples '44: An Intelligence Officer in the Italian Labyrinth is a military memoir of the …

Un memoriale di un ufficiale inglese in stanza a Napoli tra il '43, dopo l'otto settembre, e il'44. Lewis traccia un ritratto molto vivo e interessante di una città mezza morta di fame, di malattie, di bombardamenti, eppure capace di mantenere il suo spirito più intimo. L'autore si sofferma spesso su alcune usanze che non stupiscono il lettore moderno (la superstizione e l'idolatria nei confronti dei santi, o, nelle campagne, le faide tra famiglie) e altre che invece sorprendono maggiormente (la diffusione delle prostituzione: una donna su tre campava così), ed è interessante vedere come il suo sguardo da inglese colto, all'inizio quasi disgustato, piano piano si ammorbidisca e capisca il modo di vivere partenopeo e anzi, si profonda in parole di affetto per questo popolo. Il libro è interessante per questo duplice aspetto: la vita a Napoli durante la guerra, e come questa città possa incantare un estraneo.

(letto …

Faccio la mia cosa (EBook, Italiano language, Mondadori) 5 stars

Il primo libro del rapper più colto, autorevole e seminale della discografia italiana, la doppia …

"Faccio la mia cosa", ovvero "come Francesco Di Gesù divenne Frankie HI-NRG mc". Infatti l'autobiografia di Franchino Alta Energia Maestro di Cerimonie è focalizzata sulle sue origini, e termina con la pubblicazione del suo primo successo "Fight da faida". Frankie (credo sia lui, non è tipo da chiedere un ghost writer) scrive benino, e la vita di un qualunque ragazzino alle prese con trasferimenti di famiglia, scuola, amici, passioni tecnologiche e soprattutto musicali è resa scorrevole e interessante. Traspare soprattutto l'enorme amore e rispetto che l'autore ha per i genitori, tanto che il finale del libro, che ha una piccola coda su cosa successe dopo a loro, l'ho trovato addirittura commovente. Ma non solo Francesco: il libro narra in parallelo la nascita e l'evoluzione della musica e della cultura hip hop, a partire dal concetto di break, dalla nascita dei dj e degli mc, i precursori, i pilastri, gli innovatori …

@alephoto85 io son partito con "Programming Rust" di Jim Blandy, ma poi ovviamente ho imparato sul campo con diversi progettini personali (sono innamorato di questo linguaggio!). Leggo comunque articoli e libri per tenermi aggiornato sulle novità e per assimilare concetti che magari mi mancano. Sto leggendo (anche questo con calma) "Rust in Action" che è focalizzato sul system programming, un argomento di cui in effetti sapevo molto poco. Su certe cose l'ho trovato illuminante.