Profilo utente

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.micasalis.eu/@nebulosa

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Libri di Baylee

Obiettivo di lettura 2026

37% completato! Baylee ha letto 30 di 80 libri.

Patrick Modiano: Dora Bruder (Paperback, Italiano language, 2011, Guanda) 3 stelle

31 dicembre 1941. Sul «Paris-Soir» appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di …

Dora Bruder

3 stelle

Ignorerò per sempre come passava le giornate, dove si nascondeva, in compagnia di chi si trovava durante l’inverno della sua prima fuga e nelle poche settimane di quella primavera in cui scappò di nuovo. È il suo segreto. Povero e prezioso segreto che i carnefici, le ordinanze, le autorità cosiddette d’occupazione, il Deposito, le caserme, i campi, la Storia, il tempo – tutto ciò che insozza e distrugge – non sono riusciti a rubarle.

Questo è il mio primo libro di Patrick Modiano, che, se non avesse vinto il Nobel, avrei totalmente ignorato. Non ho ancora capito se sia stato un bene o un male, però: forse dovrò leggere qualche altro libro di Modiano per farmi un'idea più chiara (che sacrificio!).

In Dora Bruder, ho apprezzato la capacità dell'autore di evocare personaggi e situazioni con pochi accenni. Modiano è stato attratto da un annuncio di scomparsa di una certa …

William Morris: La fonte ai confini del mondo (Hardcover, Italiano language, 2015, Fanucci) 4 stelle

Nel regno di Upmeads, i figli del re hanno sete di avventure, e il sovrano …

La fonte ai confini del mondo

4 stelle

Se chiedete ai muri chi ha inventato il genere fantasy come lo conosciamo oggi, questi risponderanno: Tolkien! È un fatto universalmente riconosciuto, se non altro perché, nella maggior parte delle classifiche di “Migliori fantasy di tutti i tempi”, svetta Il Signore degli Anelli.

Dico questo non per scalzarlo dalla sua posizione, ma per fare una precisazione: Tolkien non ha inventato il genere fantasy. Casomai lo ha diffuso e lo ha reso un genere amatissimo. Colui che ha inventato il fantasy è il misconosciuto William Morris, poliedrico artista inglese nato nel 1834 e morto quattro anni dopo la nascita di Tolkien.

Tolkien stesso ha ammesso (e C.S. Lewis con lui) di essere stato molto influenzato dall'opera di Morris. Infatti, leggendo La Fonte ai confini del mondo si colgono numerose affinità con Il Signore degli Anelli: è stato un piacere trovarle, come rivedere un vecchio amico.

Naturalmente, il valore de …

Simone de Beauvoir: Una donna spezzata (Paperback, Italiano language, 1973, Einaudi) 4 stelle

Una crisi coniugale o familiare costringe tre donne a mettere in discussione la propria vita …

Una donna spezzata

4 stelle

Ho trovato la mia edizione spulciando gli scaffali di una piccola libreria di libri usati e sono molto contenta del mio acquisto. Attraverso tre racconti, Simone de Beauvoir ci racconta di come tre donne completamente dedite ai propri mariti e figli entrino in crisi nel momento in cui si rendono conto che tale dedizione non è ricambiata.

Quando mariti e figli se ne vanno, infatti, a queste donne non rimane nulla se non un grande vuoto e una tremenda solitudine. Scrivendo nel loro diario, riflettono quindi sulla loro vita e sui loro sbagli, ma allo stesso tempo accusano l'incuria degli altri e si interrogano sugli effetti dei loro comportamenti.

Lo stile dell'autrice è ricco di riflessioni esistenzialiste e mette a nudo i pensieri più intimi di queste tre donne, anche i più sgradevoli. L'affresco che ne deriva è estremamente realistico e contiene una riflessione sulla condizione della donna che si …

Zygmunt Bauman: Modernità liquida (Paperback, 2011, Laterza) 4 stelle

La metafora della liquidità, da quando Bauman l'ha coniata, ha marcato i nostri anni ed …

Modernità liquida

4 stelle

Soprattutto, i nomadi, nel loro sforzo di sopravvivere nel mondo dei nomadi, devono abituarsi a uno stato di continuo disorientamento, a viaggiare su strade di cui si ignora direzione e lunghezza, senza quasi mai poter guardare al di là del prossimo incrocio; devono concentrare tutta la propria attenzione su quel piccolo pezzo di strada da compiere prima dell'imbrunire.

Consiglio questo libro a chiunque si interroghi sull'evoluzione della nostra società. Sebbene alle volte Bauman sia un po' criptico (più per colpa delle mie scarse conoscenze in sociologia che per demeriti suoi), Modernità liquida vale decisamente lo sforzo.

Comprendere la propria sorte significa essere consci della sua differenza rispetto al proprio destino. E significa anche conoscere la complessa rete di cause che determinò quella sorte e la sua differenza rispetto a quel destino. Per operare nel mondo (anziché essere da questo manipolati) occorre conoscere il modo in cui opera.

ha recensito Dracula di Bram Stoker (Universale Economica Feltrinelli Classici)

Bram Stoker: Dracula (Paperback, Italiano language, Feltrinelli) 4 stelle

This diary style book by Bram Stoker continues to put fear into the hearts of …

Dracula

4 stelle

Ho trovato le prime pagine di Dracula assolutamente spaventose: l'esperienza di Jonathan al castello del Conte e le vicende di Lucy riescono a colpire con forza la mente del lettore moderno, che, immagino, sia molto meno impressionabile di quello della seconda metà dell'Ottocento.

Poi entra in scena il leggendario professor Van Helsing e, per quanto mi riguarda, la spaventosità del romanzo è drasticamente calata. In teoria, avrei dovuto preoccuparmi della vita e delle anime dei protagonisti, ma le dinamiche del romanzo, unite alle affermazioni talvolta esilaranti di Van Helsing, me lo hanno impedito.

Infatti, il forte accento tedesco di Van Helsing alle volte lo fa assomigliare a una macchietta, a una sorta di folletto iperattivo con la fissa per i demoni zannuti. Ecco perché ho fatto un po' fatica a prenderlo sul serio: ho un senso dell'umorismo bizzarro.

Poi c'è la squadra di cacciatori di vampiri che Van Helsing ha …

ha recensito Frankenstein di Mary Shelley (Classici BUR Deluxe)

Mary Shelley: Frankenstein (Paperback, Italian language, 2015, BUR) 4 stelle

Opera fondamentale per lo sviluppo del genere horror e di quello fantascientifico, la storia del …

Frankenstein

3 stelle

Ho un serio problema con Frankenstein: non sopporto Victor Frankenstein. Per tutta la durata del romanzo non fa che lamentarsi di essere l'uomo più sventurato del mondo e io a tutt'oggi devo capire perché si sia tirato la zappa sui piedi, abbandonando la sua Creatura.

Simbologia e interpretazioni a parte, mi è sempre sembrato strano e ingiusto che Frankenstein non solo rifiutasse la sua Creatura, ma addirittura la abbandonasse a se stessa nella speranza che gli facesse il favore di morire. Messa così, il comportamento della Creatura diventa più comprensibile, sebbene non giustificabile. Sarà per questo che con il tempo il nome Frankenstein è andato a designare la Creatura più che l'artefice nell'immaginario popolare.

Terry Pratchett: Stregoneria (Paperback, Italiano language, TEA) 4 stelle

L'ultima volta che lo videro, l'inetto mago Scuotivento, protagonista dei primi due episodi della saga, …

Stregoneria

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Credo che Stregoneria sia uno dei libri sull'essere umano più belli che abbia mai letto nella mia vita. Terry Pratchett era maledettamente bravo a parlare degli umani vizi e delle umane virtù.

Come l'eroismo, che, a ben vedere, può rientrare in entrambe le categorie. Fare gli eroi, a patto di uscirne vivi, ci piace un sacco. E, se proprio bisogna morire nel tentativo, che almeno si parli di noi, che le nostre gesta siano narrate in grandiosi poemi e che nostre statue siano sistemate nelle piazze centrali. Così la pensa il povero Scuotivento, mago incapace amante della noia più noiosa, che, suo malgrado, si ritrova sempre in avventure pericolosissime e per niente noiose, pensate un po'! E non importa che tenti di spiegare ai suoi interlocutori che lui proprio non è tagliato per le situazioni potenzialmente letali. …

Daniel Handler: La sinistra segheria (Paperback, Italiano language, Salani) 4 stelle

"La sinistra segheria" è probabilmente quello che racconta le vicende più infelici degli orfani Baudelaire. …

La sinistra segheria

4 stelle

Dopo La sinistra segheria, non so che altra sventura farà passare Lemony Snicket ai fratelli Baudelaire. Siamo appena al quarto libro della serie e i poveri fratelli Baudelaire sono già stati costretti a lavorare in una segheria nonostante la loro minore età (per non dire tutto quello che hanno già passato).

In questo episodio, l'autore si sofferma sull'importanza di non essere soli: è vero, gli orfani Baudelaire sono perseguitati da una non invidiabile dose di malasorte, ma sono ancora insieme e possono contare sulle loro doti e, soprattutto, sull'affetto reciproco.

Inoltre, Snicket pone l'attenzione del suo giovane pubblico sull'esistenza di inique condizioni di lavoro e di datori di lavoro che, oltre a sfruttare la manodopera, si approfittano anche delle scarse conoscenze dei diritti da parte dei propri lavoratori. E il fatto più degno di nota è che riesce a farlo senza strappare ai suoi lettori le mutande dalla noia. …