Profilo utente

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.micasalis.eu/@nebulosa

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Libri di Baylee

Obiettivo di lettura 2026

38% completato! Baylee ha letto 31 di 80 libri.

Pedro Salinas: La voce a te dovuta. Testo spagnolo a fronte (Paperback, 1997, Einaudi) 3 stelle

Review of 'La voce a te dovuta. Testo spagnolo a fronte' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

La voce a te dovuta fa parte delle letture sperimentali: invece di leggere sempre libri che penso mi piacciano, questa volta ne ho preso uno che normalmente eviterei. Le biblioteche servono anche a questo.

L'esperimento non è del tutto riuscito, ma poteva andare peggio. Partiamo da ciò che non mi ha convinto: La voce a te dovuta è il frutto del periodo di maturità poetica di Salinas (1933-1938) ed è incentrato sul sentimento d'amore, visto come trampolino per “l'oltre”. L'autore, infatti, considera la realtà imperfetta, da trascendere per andare oltre il tangibile, dove i due amanti, cadute le maschere, si riconosceranno per ciò che sono veramente.

Sì, tutto molto bello, ma io non sono una fan di Platone e del suo idealismo. Quindi tutto questo sospirar d'amanti pronti a ritrovarsi nel mondo delle idee, tutti contenti di …

Danielle Steel: Irresistible Forces (Hardcover, 1999, Delacourt Press) 1 stella

Danielle Steel's forty-seventh bestselling novel is very much about the tides of our times, changes …

Review of 'Irresistible Forces' on 'Goodreads'

1 stella

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Chi mi conosce sa che Danielle Steel non fosse proprio tra le autrici che smaniassi per leggere. Difatti me ne sono tenuta lontana per quasi ventisei anni. Solo che la vita è imprevedibile e capita anche di ritrovarsi a leggere un libercolo di Danielle Steel nostro malgrado.

È capitato che la mia biblioteca volesse disfarsi di alcuni libri per i quali non c'era posto o necessità di inserirli negli scaffali. Benone, mi sono detta, andiamo a vedere cosa c'è di bello. E di bello – o almeno interessante per i miei gusti – ho trovato Notre-Dame de Paris di Hugo, che desideravo da tempo, e Signor Malaussène di Pennac, che vedremo un po' com'è. Poi, mentre la mia bibliotecaria preferita mi mostrava gli altri titoli disponibili, è accaduto l'imponderabile. «... e poi ci sono questi romanzi di …

Lia Levi: L' albergo della magnolia (Italian language, 2001, Edizioni e/o) 4 stelle

Nell'epoca buia delle leggi razziali del fascismo, la tormentosa passione di un giovane professore ebreo …

Review of "L' albergo della magnolia" on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

L'Albergo della Magnolia è un romanzo subdolo: inizia con un tono lieve, leggero, quasi frivolo. Ti fa quasi dubitare del suo valore letterario e ti fa pensare che sia solo la solita storia d'amore travolta dagli eventi storici.

In realtà, l'autrice tesse intorno ai suoi lettori una rete di inconsapevolezza simile a quella che avvolge Dino, il protagonista, ebreo, che vuole sposare una ragazza di buona famiglia, cattolica e benestante. Siamo nel periodo fascista e gli ostacoli a un'unione del genere sembrano insormontabili: tuttavia, con tenacia, il protagonista riesce a superarli e a sposare la sua bellissima Sonia Gentile.

Sembra non rendersi conto, però, che la sua non è affatto una vittoria: non è affatto riuscito a entrare nella famiglia di Sonia. Di fatto viene a malapena tollerato, come un cane rognoso che venga sopportato solo perché …

José Saramago: Le intermittenze della morte (Italian language, 2006, Einaudi) 4 stelle

Review of 'Le intermittenze della morte' on 'Goodreads'

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Il giorno seguente non morì nessuno: già l'incipit è un capolavoro e ci annuncia la genialata tramite la quale Saramago può parlare della nostra umanità partendo da una situazione estremamente improbabile. È come un ricercatore che, lavorando su un modello matematico, arriva a dimostrare qualche legge dell'universo.

E cosa ci dimostra mai Saramago? Lo scrittore portoghese ci mostra come, sebbene la morte sia da sempre cruccio dell'essere umano, la sua improvvisa assenza faccia sorgere nuovi e impellenti interrogativi. Alcuni di questi sono di ordine, per così dire, pratico: cosa fare di tutti questi vecchi allettati e moribondi, ma incapaci di congedarsi dalla vita? Altri interrogativi, invece, riguardano, per esempio, le religioni, che erano nate proprio per alleviare la paura della morte.

Come se la cavano gli umani? Da umani: in qualche modo ci si arrangia. I …

Radclyffe: Above All, Honor (Honor, #1) 3 stelle

In the expanded edition of the first in the Honor series, Above All, Honor introduces …

Review of 'Above All, Honor (Honor, #1)' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Dato che ho letto da poco un romance di m***a (Sugar Daddy), mi sono detta: non sarà il caso di leggerne uno con una storia d'amore decente e donne normali (leggi: che hanno una volontà propria)? Tanto per riprendermi...

Girellando su Goodreads in cerca di ispirazione, mi sono imbattuta in Above all, honor: sembrava pieno di gente tosta e ipoglicemico, quindi mi sono buttata.

La caduta non è stata del tutto priva di conseguenze spiacevoli: la colpa credo sia principalmente delle protagoniste. Infatti, mi è stato difficile provare simpatia sia per Cam sia per Blair. Cam, che delle due è quella che ho apprezzato di più, è così fredda che fa apparire strano il suo interesse per Blair. Non si capisce bene come e perché sia nata questa attrazione, spuntata fuori dal nulla, e …

S. Bear Bergman, Kate Bornstein: Gender Outlaws : The Next Generation (2010) 4 stelle

In the 15 years since the release of Gender Outlaw, Kate Bornstein's groundbreaking challenge to …

Review of 'Gender Outlaws : The Next Generation' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Oggi ha inizio la Transgender Awareness Week, che mira a dare visibilità alle persone transgender e di genere non conforme e che si chiuderà lunedì 20 novembre con il Transgender Day of Remembrance (TDOR), una giornata per ricordare le vittime della transfobia.

Per l’occasione volevo quindi parlarvi di questo libro che ho letto qualche anno fa e che sul momento ho quasi odiato tanto è grande la sua capacità di togliere la terra di sotto i piedi e destabilizzare chi legge. Per questo, non finirò mai di ringraziarlo.

Di cosa parla Gender Outlaws: The Next Generation di così spaventevole? È una raccolta di testimonianze di persone transgender, non binarie, travestite, transessuali e via dicendo che sfidano quello che ci hanno insegnato e credevamo di sapere sui generi. Le esperienze riportate sono così varie che è altamente probabile trovarne …

Cesare Pavese: La luna e i falò (Paperback, Italiano language, 1950, Einaudi) 5 stelle

«La luna e i falò - scrisse Piero Jahier nel ’50, quando questo romanzo di …

Review of 'La luna e i falò' on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

La luna e i falò, ultimo romanzo di Cesare Pavese, è denso di significato ed è la sintesi dei temi cari all'autore. Come mi era già accaduto leggendo Paesi tuoi (qui la mia recensione), Pavese ha la capacità di catapultare il lettore in un mondo contadino ormai quasi perduto e di farglielo percepire a tutto tondo.

Ci sono, infatti, in questo romanzo un aspetto fanciullesco della campagna e un aspetto più adulto, a tratti oscuro. Quando il protagonista ritorna in campagna, si tratta di un ritorno nei luoghi della sua giovinezza, con gli occhi della quale tutto gli sembrava luminoso e pieno di vita. Il suo sguardo di adulto, invece, coglie le ombre di questo mondo apparentemente bucolico e semplice.

De La luna e i falò, poi, mi ha colpito moltissimo la solitudine che …

Review of 'Bruto' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Forse tre stelle per Bruto sono un po' troppe (davvero non lo so... me lo sto ancora chiedendo), ma un personaggio nel finale (tale Kashta... tenete bene a mente questo nome se mai leggerete questo romanzo) mi ha fatto sganasciare con la sua visione zen della vita e mi ha fatto finire il libro con il sorriso invece che con un ringhio di frustrazione.

Ebbene sì, Bruto è un romanzo estremamente frustrante. Ha due buoni personaggi ben caratterizzati, Aric (alias Bruto) e Gray, e una buona storia, ma si perde inspiegabilmente nella narrazione. Non so se Bruto sia uno dei primi lavori dell'autrice o se il suo editor fosse ubriaco quando si è occupato di questo romanzo, ma contiene un numero spropositato di ripetizioni. Ripetizioni che non facilitano la lettura e rischiano di mandare a ramengo anche …

Guido Ceronetti: N.U.E.D.D. (Italian language, 2001, Einaudi) 3 stelle

A distanza di anni dai suoi primi "Deliri", Ceronetti ha scritto una nuova raccolta di …

Review of 'N.U.E.D.D.' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Ho iniziato a leggere questa raccolta di racconti grotteschi e surreali (come da quarta di copertina) con un certo entusiasmo: prometteva un occhio critico sulla nostra quotidianità e mi pareva piuttosto promettente.

In parte è stato così: alcuni racconti sono efficaci in maniera fulminante, come Il Golosone, Negozi aperti, Le bellezze del Louvre; altri, invece, mi hanno lasciato indifferente, come Cani e uomini, dove si racconta che i cani tratterebbero meglio gli esseri umani se i loro ruoli fossero scambiati. Non sono mai riuscita a convincermene. Oppure Tartaruga con peli e serpente con zampe per conoscenza del fiore, che non ha parole di stima per i nostri ricercatori. Ho qualche difficoltà con chi si scaglia aprioristicamente contro la ricerca scientifica.

È un libro che consiglio a chi non si sente a suo …

Cressida Cowell: How to train your dragon (2004, Little, Brown) 3 stelle

Chronicles the adventures and misadventures of Hiccup Horrendous Haddock the Third as he tries to …

Review of 'How to train your dragon' on 'Goodreads'

3 stelle

Se non avessi visto il film d'animazione, probabilmente How to train your dragon mi sarebbe piaciuto di più. Purtroppo, però, ormai nel mio cuore c'è la storia messa sullo schermo dalla DreamWorks e Cressida Cowell non è riuscita a scalzarla. Libro e film, infatti, sono molto diversi: praticamente due storie differenti vissute dagli stessi personaggi.

Rimangono alcuni temi in comune, come le incomprensioni padre/figlio e la stupidità di alcune tradizioni. Nel libro, lo scontro tra Hiccup e suo padre Stoick non è così drammatico come nel film, ma viene preso comunque a esempio del contrasto tra due stili di vita diversi.

Molto importante nel libro è il tema della gentilezza: trattare qualcuno (nello specifico, un drago) in maniera gentile farà sì che sia portato a ricambiarti e ad aiutarti quando ne avrai bisogno. Questo nel film è meno evidente se non nella misura in cui la “vichingaggine”, che comprende forza …

Margaret Atwood: Il canto di Penelope (Italian language, 2005, Rizzoli) 4 stelle

Dall'Ade, dove può finalmente dire la verità senza temere la vendetta degli dèi, Penelope, moglie …

Review of 'Il canto di Penelope' on 'Goodreads'

3 stelle

È da molto tempo che volevo leggere qualcosa di Margaret Atwood e, invece di iniziare con il suo celeberrimo Il racconto dell'ancella, mi sono letta Il canto di Penelope, che vuole raccontarci la storia dell'Odissea dal punto di vista di Penelope e di dodici delle sue ancelle.

Piccola premessa: quando si tratta di retelling in chiave femminile di miti greci, il mio punto di riferimento è Medea: voci di Christa Wolf, che ho adorato alla follia. Purtroppo non posso proprio dire che Il canto di Penelope regga il confronto.

Infatti, se Christa Wolf mi ha spaccato il cuore con la sua Medea, Margaret Atwood mi ha appena intrattenuto per due ore con un'interpretazione in chiave matriarcale dell'Odissea. Anzi, forse sarebbe più corretto dire che mi ha interessato come lezione di antropologia, ma non come romanzo.

Se Margaret Atwood era così tormentata dal pensiero delle dodici …

ha recensito La briscola in cinque di Marco Malvaldi (La Memoria -- 716)

Marco Malvaldi: La briscola in cinque (Italian language, 2007, Sellerio) 4 stelle

La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere …

Review of 'La briscola in cinque' on 'Goodreads'

3 stelle

La briscola in cinque vorrebbe essere un giallo, ma si ritrova ad essere un romanzetto pieno di macchiette prese in prestito dalla solita provincia italiana: pensionati spiaggiati in un bar, una cameriera pettoruta, un barista sagace, un commissario tardo ma borioso.

Dato che il delitto di una povera ragazza diventa il pretesto per parlare (e spettegolare) di un certo tipo di ambiente, neanche vi dico che non sembra ci sia di mezzo una morta. Il romanzo potrebbe parlare anche di un cane abbandonato lungo la strada o dell'ultimo libro di Fabio Volo: sarebbe lo stesso. Visto che, però, il pettegolezzo sguazza bene nei fatti di sangue, Marvaldi ha pensato bene di far ritrovare al barista sagace un cadavere in un cassonetto.

Nella prima metà del romanzo mi sono annoiata abbastanza, senza che neanche la parlata toscana riuscisse a risvegliarmi dal torpore. L'ultima parte è più coinvolgente, forse anche perché La …

Review of 'Shadows in the Ward' on 'Goodreads'

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Ho letto questo romanzo ad aprile, ma mi trovo a scrivere la recensione solo adesso. Il motivo è presto detto: mi sforzo sempre di non fare spoiler nelle mie recensioni, perché l'idea è anche quella di dare dritte a chi mi segue (e di solito chi non ha letto un libro non vuole sentirselo raccontare per filo e per segno). Ecco, il fatto è che non sapevo come scrivere questa recensione senza fare spoiler, o forse ero troppo sottosopra per poter buttare giù qualcosa di sensato: non è detto che ci riesca adesso, ma vediamo un po' cosa viene fuori.

The Shadows, come da titolo, è incentrato sulle due Ombre che abbiamo conosciuto come compari inseparabili di Rehv: l'incasinato Trez e il silenzioso iAm. Del primo conosciamo già la futura compagna, l'Eletta Selena, mentre quella di …

Jane Austen: Orgoglio e pregiudizio (EBook, Italian language, 2011, Garzanti) 4 stelle

Pride and Prejudice is an 1813 novel of manners written by Jane Austen. The novel …

Review of 'Orgoglio e pregiudizio' on 'Goodreads'

3 stelle

Mi sentivo un pesce fuori d'acqua a non aver ancora letto Orgoglio e pregiudizio: ho notato che, nelle conversazioni tra lettrici (un po' meno tra lettori), spunta fuori con una certa frequenza. Darcy di qua, Elizabeth di là: mi sono decisa a colmare la lacuna, così so almeno di cosa si parla.

Non aspettatevi una recensione entusiasta sul grande amore tra Darcy ed Elizabeth e sulle varie vicissitudini delle sorelle Bennett perché non mi hanno appassionato per niente (che è un modo elegante per dire che ho rischiato varie volte di addormentarmi con il Kindle in mano).

Tutto quel parlare di balli, di chi ha ballato con chi e quante volte, di quanto spesso uno scapolo ha parlato con la tale dama, oppure di quante volte o quanto a lungo l'ha guardata ha messo a dura prova la mia pazienza. Ho una soglia di sopportazione a certe discussioni già …

Michelangelo Buonarroti: Rime (Paperback, Italian language, 1954, Rizzoli) 4 stelle

Inviando nel 1555 a Giorgio Vasari due liriche di forte ispirazione spirituale, Michelangelo scrive al …

Review of 'Le rime di Michelangelo Buonarroti.' on 'Goodreads'

4 stelle

In un attacco di reminiscenza liceale, mi è venuta voglia di leggere la raccolta delle Rime di Michelangelo. Devo dire di essere piuttosto arrugginita con l'italiano del Cinquecento e l'essere sgrammaticato di Michelangelo non ha certo aiutato (ma le 113 pagine di note, sì).

In generale, mi sono piaciute. Ho avuto dei seri problemi solo sui componimenti prettamente moralistici, più per colpa mia che del povero Michelangelo che, ormai vecchio e prossimo alla morte, temeva per la salvezza della sua anima (e forse ne aveva ben donde... pare fosse piuttosto fumìno e avaro...).

Due parole sull'edizione che ho sottomano. Si tratta di un volume del 1954 che ha il grande difetto di essere troppo vecchia per prendere in considerazione la presunta omosessualità di Michelangelo. O meglio, fa di tutto per stornare dall'artista ogni possibile dubbio. Nella nota all'edizione, infatti, il curatore G.R. Ceriello afferma:

“E anche se talora questo amore …