Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

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Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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Review of 'Bruto' on 'Goodreads'

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Forse tre stelle per Bruto sono un po' troppe (davvero non lo so... me lo sto ancora chiedendo), ma un personaggio nel finale (tale Kashta... tenete bene a mente questo nome se mai leggerete questo romanzo) mi ha fatto sganasciare con la sua visione zen della vita e mi ha fatto finire il libro con il sorriso invece che con un ringhio di frustrazione.

Ebbene sì, Bruto è un romanzo estremamente frustrante. Ha due buoni personaggi ben caratterizzati, Aric (alias Bruto) e Gray, e una buona storia, ma si perde inspiegabilmente nella narrazione. Non so se Bruto sia uno dei primi lavori dell'autrice o se il suo editor fosse ubriaco quando si è occupato di questo romanzo, ma contiene un numero spropositato di ripetizioni. Ripetizioni che non facilitano la lettura e rischiano di mandare a ramengo anche …

Guido Ceronetti: N.U.E.D.D. (Italian language, 2001, Einaudi) 3 stelle

A distanza di anni dai suoi primi "Deliri", Ceronetti ha scritto una nuova raccolta di …

Review of 'N.U.E.D.D.' on 'Goodreads'

3 stelle

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Ho iniziato a leggere questa raccolta di racconti grotteschi e surreali (come da quarta di copertina) con un certo entusiasmo: prometteva un occhio critico sulla nostra quotidianità e mi pareva piuttosto promettente.

In parte è stato così: alcuni racconti sono efficaci in maniera fulminante, come Il Golosone, Negozi aperti, Le bellezze del Louvre; altri, invece, mi hanno lasciato indifferente, come Cani e uomini, dove si racconta che i cani tratterebbero meglio gli esseri umani se i loro ruoli fossero scambiati. Non sono mai riuscita a convincermene. Oppure Tartaruga con peli e serpente con zampe per conoscenza del fiore, che non ha parole di stima per i nostri ricercatori. Ho qualche difficoltà con chi si scaglia aprioristicamente contro la ricerca scientifica.

È un libro che consiglio a chi non si sente a suo …

Cressida Cowell: How to train your dragon (2004, Little, Brown) 3 stelle

Chronicles the adventures and misadventures of Hiccup Horrendous Haddock the Third as he tries to …

Review of 'How to train your dragon' on 'Goodreads'

3 stelle

Se non avessi visto il film d'animazione, probabilmente How to train your dragon mi sarebbe piaciuto di più. Purtroppo, però, ormai nel mio cuore c'è la storia messa sullo schermo dalla DreamWorks e Cressida Cowell non è riuscita a scalzarla. Libro e film, infatti, sono molto diversi: praticamente due storie differenti vissute dagli stessi personaggi.

Rimangono alcuni temi in comune, come le incomprensioni padre/figlio e la stupidità di alcune tradizioni. Nel libro, lo scontro tra Hiccup e suo padre Stoick non è così drammatico come nel film, ma viene preso comunque a esempio del contrasto tra due stili di vita diversi.

Molto importante nel libro è il tema della gentilezza: trattare qualcuno (nello specifico, un drago) in maniera gentile farà sì che sia portato a ricambiarti e ad aiutarti quando ne avrai bisogno. Questo nel film è meno evidente se non nella misura in cui la “vichingaggine”, che comprende forza …

Margaret Atwood: Il canto di Penelope (Italian language, 2005, Rizzoli) 4 stelle

Dall'Ade, dove può finalmente dire la verità senza temere la vendetta degli dèi, Penelope, moglie …

Review of 'Il canto di Penelope' on 'Goodreads'

3 stelle

È da molto tempo che volevo leggere qualcosa di Margaret Atwood e, invece di iniziare con il suo celeberrimo Il racconto dell'ancella, mi sono letta Il canto di Penelope, che vuole raccontarci la storia dell'Odissea dal punto di vista di Penelope e di dodici delle sue ancelle.

Piccola premessa: quando si tratta di retelling in chiave femminile di miti greci, il mio punto di riferimento è Medea: voci di Christa Wolf, che ho adorato alla follia. Purtroppo non posso proprio dire che Il canto di Penelope regga il confronto.

Infatti, se Christa Wolf mi ha spaccato il cuore con la sua Medea, Margaret Atwood mi ha appena intrattenuto per due ore con un'interpretazione in chiave matriarcale dell'Odissea. Anzi, forse sarebbe più corretto dire che mi ha interessato come lezione di antropologia, ma non come romanzo.

Se Margaret Atwood era così tormentata dal pensiero delle dodici …

ha recensito La briscola in cinque di Marco Malvaldi (La Memoria -- 716)

Marco Malvaldi: La briscola in cinque (Italian language, 2007, Sellerio) 4 stelle

La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere …

Review of 'La briscola in cinque' on 'Goodreads'

3 stelle

La briscola in cinque vorrebbe essere un giallo, ma si ritrova ad essere un romanzetto pieno di macchiette prese in prestito dalla solita provincia italiana: pensionati spiaggiati in un bar, una cameriera pettoruta, un barista sagace, un commissario tardo ma borioso.

Dato che il delitto di una povera ragazza diventa il pretesto per parlare (e spettegolare) di un certo tipo di ambiente, neanche vi dico che non sembra ci sia di mezzo una morta. Il romanzo potrebbe parlare anche di un cane abbandonato lungo la strada o dell'ultimo libro di Fabio Volo: sarebbe lo stesso. Visto che, però, il pettegolezzo sguazza bene nei fatti di sangue, Marvaldi ha pensato bene di far ritrovare al barista sagace un cadavere in un cassonetto.

Nella prima metà del romanzo mi sono annoiata abbastanza, senza che neanche la parlata toscana riuscisse a risvegliarmi dal torpore. L'ultima parte è più coinvolgente, forse anche perché La …

Review of 'Shadows in the Ward' on 'Goodreads'

5 stelle

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Ho letto questo romanzo ad aprile, ma mi trovo a scrivere la recensione solo adesso. Il motivo è presto detto: mi sforzo sempre di non fare spoiler nelle mie recensioni, perché l'idea è anche quella di dare dritte a chi mi segue (e di solito chi non ha letto un libro non vuole sentirselo raccontare per filo e per segno). Ecco, il fatto è che non sapevo come scrivere questa recensione senza fare spoiler, o forse ero troppo sottosopra per poter buttare giù qualcosa di sensato: non è detto che ci riesca adesso, ma vediamo un po' cosa viene fuori.

The Shadows, come da titolo, è incentrato sulle due Ombre che abbiamo conosciuto come compari inseparabili di Rehv: l'incasinato Trez e il silenzioso iAm. Del primo conosciamo già la futura compagna, l'Eletta Selena, mentre quella di …

Jane Austen: Orgoglio e pregiudizio (EBook, Italian language, 2011, Garzanti) 4 stelle

Pride and Prejudice is an 1813 novel of manners written by Jane Austen. The novel …

Review of 'Orgoglio e pregiudizio' on 'Goodreads'

3 stelle

Mi sentivo un pesce fuori d'acqua a non aver ancora letto Orgoglio e pregiudizio: ho notato che, nelle conversazioni tra lettrici (un po' meno tra lettori), spunta fuori con una certa frequenza. Darcy di qua, Elizabeth di là: mi sono decisa a colmare la lacuna, così so almeno di cosa si parla.

Non aspettatevi una recensione entusiasta sul grande amore tra Darcy ed Elizabeth e sulle varie vicissitudini delle sorelle Bennett perché non mi hanno appassionato per niente (che è un modo elegante per dire che ho rischiato varie volte di addormentarmi con il Kindle in mano).

Tutto quel parlare di balli, di chi ha ballato con chi e quante volte, di quanto spesso uno scapolo ha parlato con la tale dama, oppure di quante volte o quanto a lungo l'ha guardata ha messo a dura prova la mia pazienza. Ho una soglia di sopportazione a certe discussioni già …

Michelangelo Buonarroti: Rime (Paperback, Italian language, 1954, Rizzoli) 4 stelle

Inviando nel 1555 a Giorgio Vasari due liriche di forte ispirazione spirituale, Michelangelo scrive al …

Review of 'Le rime di Michelangelo Buonarroti.' on 'Goodreads'

4 stelle

In un attacco di reminiscenza liceale, mi è venuta voglia di leggere la raccolta delle Rime di Michelangelo. Devo dire di essere piuttosto arrugginita con l'italiano del Cinquecento e l'essere sgrammaticato di Michelangelo non ha certo aiutato (ma le 113 pagine di note, sì).

In generale, mi sono piaciute. Ho avuto dei seri problemi solo sui componimenti prettamente moralistici, più per colpa mia che del povero Michelangelo che, ormai vecchio e prossimo alla morte, temeva per la salvezza della sua anima (e forse ne aveva ben donde... pare fosse piuttosto fumìno e avaro...).

Due parole sull'edizione che ho sottomano. Si tratta di un volume del 1954 che ha il grande difetto di essere troppo vecchia per prendere in considerazione la presunta omosessualità di Michelangelo. O meglio, fa di tutto per stornare dall'artista ogni possibile dubbio. Nella nota all'edizione, infatti, il curatore G.R. Ceriello afferma:

“E anche se talora questo amore …

ha recensito Dio di illusioni di Donna Tartt (Superbur -- 175)

Donna Tartt: Dio di illusioni (Paperback, Italian language, 1995, Rizzoli) 4 stelle

Hampden College, Vermont: un college esclusivo e raffinato al quale è riuscito a farsi ammettere …

Review of 'Dio di illusioni' on 'Goodreads'

3 stelle

Volevo leggere Dio di illusioni da un sacco di tempo: il medesimo desiderio di molte persone, a quanto pare, visto che in biblioteca non era mai disponibile! Alla fine, però, sono riuscita ad accaparrarmelo e ora eccomi qui a non sapere esattamente quali siano le mie impressioni su questo romanzo.

Teoricamente, Dio di illusioni avrebbe potuto diventare uno dei miei libri preferiti. Donna Tartt è una scrittrice che sa il fatto suo e non ho davvero niente da eccepire sul suo stile. Inoltre, la sua capacità di inglobare la dualità presente nella mitologia greca in un romanzo ambientato venti o trent'anni fa è ragguardevole.

Tuttavia, non posso proprio annoverarlo tra i miei libri preferiti: anzi, probabilmente finirà tra quei romanzi letti e presto dimenticati. Infatti, tutto quello che posso dire di aver provato leggendo Dio di illusioni è un enorme senso di vuoto. Un vuoto che, in parte, credo sia …

ha recensito La ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge (Acquarelli / [Demetra] -- 71)

Samuel Taylor Coleridge: La ballata del vecchio marinaio (Italian language, 1995, Demetra) 5 stelle

«La compattezza della Ballata, la rigorosa unità della misura, si identificano fondamentalmente con la inventività …

Review of 'La ballata del vecchio marinaio' on 'Goodreads'

5 stelle

Probabilmente conoscerete già La ballata del vecchio marinaio: almeno per sentito dire, se anche non l'avete letta. Deriva, infatti, da un commento di Coleridge a La ballata del vecchio marinaio la famosa espressione willing suspension of disbelief, una volontaria sospensione dell'incredulità che permette al lettore di accettare l'elemento soprannaturale di un'opera.

A dispetto della fama del poemetto, però, forse non sapete che è stato fonte di ispirazione per numerosi artisti, da Gustave Doré agli Iron Maiden, da Charles Baudelaire a Carl Barks. Dato che non ho né le conoscenze né le competenze per elencarvi tutto ciò che La ballata del vecchio marinaio ha ispirato, in questa recensione, ve ne darò un assaggio musicale.

Intanto, se volete farvi leggere questo poemetto, vi consiglio di seguire la versione di Richard Burton, David Moore, Ralph Richardson e John Neville.

[Playlist sul mio blog]

Per quanto riguarda le canzoni ispirate …

Marco Missiroli: Atti osceni in luogo privato (Paperback, 2015, Feltrinelli Traveller) 3 stelle

Questa è una storia che comincia una sera a cena, quando Libero Marsell, dodicenne, intuisce …

Review of 'Atti osceni in luogo privato' on 'Goodreads'

4 stelle

Per la lettura di questo romanzo, devo ringraziare questo articolo su Finzioni magazine, che lo ha portato alla mia attenzione.

Atti osceni in luogo pubblico è un romanzo di formazione che non ha nella trama il suo punto di forza. La storia, infatti, è così prevedibile da rischiare di essere banale e non riserva davvero alcuna sorpresa. Tuttavia, mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine.

Il punto è che Marco Missiroli scrive maledettamente bene. È uno che sarebbe in grado di farti appassionare anche alla sua lista della spesa. Ho trovato il suo stile elegante ed evocativo, pieno di riferimenti culturali (soprattutto letterari) senza mai risultare spocchioso.

Oltretutto, trovo piuttosto pericoloso per uno scrittore nominare libri e film in un romanzo di formazione: si rischia di buttare lì titoli a caso senza inglobarli nella crescita del protagonista (Libero Marsell). Inutile dirvi che Missiroli ha superato brillantemente l'ostacolo: ogni …

Doris Lessing: Il taccuino d'oro (Paperback, 2013, Feltrinelli Traveller) 4 stelle

Questo di Doris Lessing (Premio Nobel per la Letteratura 2007) è un romanzo che rappresenta …

Review of "Il taccuino d'oro" on 'Goodreads'

4 stelle

Ho incrociato (letterariamente parlando, s'intende) per la prima volta Doris Lessing nel 2007, quando io ero al liceo e lei vinceva il Nobel per la letteratura. La mia professoressa d'inglese voleva convincere la mia classe a fare non ricordo più che progetto sul suo discorso per l'accettazione del Nobel, ma, con suo grande rammarico, non ebbe successo. Tra parentesi, dovrei recuperarlo, ne ho un ottimo ricordo.

Da allora, è stata una delle autrici accantonate in un angolo della mia testa in attesa di una chance, che si è presentata quando Il taccuino d'oro ha catturato il mio sguardo in libreria ed è tornato a casa con me.

Questo è sicuramente uno dei suoi lavori più famosi, annoverato tra i migliori romanzi del Novecento e acclamato come uno dei classici della letteratura femminista, sebbene l'autrice non amasse questa definizione. “Femminista” per lei era un aggettivo troppo pregno di superficialità su donne …

Roberto Calasso: Le nozze di Cadmo e Armonia (Paperback, Italian language, 1991, Adelphi) 5 stelle

Le nozze di Cadmo e Armonia furono l’ultima occasione in cui gli dèi dell’Olimpo si …

Review of 'Le nozze di Cadmo e Armonia' on 'Goodreads'

5 stelle

Appena terminata la lettura di Le nozze di Cadmo e Armonia, posso definirlo il migliore libro sulla mitologia greca che abbia mai letto. Con grande grazia, Calasso è riuscito ad unire un romanzo che raccontasse i miti greci e un saggio sul loro significato.

Infatti, la bellezza di questo romanzo (o saggio?) sulla mitologia greca sta nell'aver inglobato nel mito il suo significato, così come presumibilmente veniva percepito in origine. Ma non solo: Calasso ci mostra il filo conduttore che dal mito arriva fino ad oggi. Forse abbiamo dimenticato chi fossero Teseo, Achille o Edipo, ma ciò che questi miti volevano trasmettere è ancora con noi, nella nostra forma mentis, nella nostra letteratura, nella nostra psicologia. Questa è la forza di Le nozze di Cadmo e Armonia: far riflettere il lettore di oggi con miti tutt'altro che morti e sepolti.

Da appassionata di mitologia greca, non ho …

Jeaniene Frost: Beautiful Ashes (2014, Harlequin Enterprises ULC) 2 stelle

Sometimes, falling in love really is the end of the world... don’t miss this fan-favorite …

Review of 'Beautiful Ashes' on 'Goodreads'

2 stelle

The beautiful ashes è un romanzo delle occasioni perse: poteva iniziare una nuova, divertente serie, mentre ci troviamo tra le mani la solita storia, che, per di più, non sa ancora a quale genere appartenere.

È vero che non ha senso essere troppo rigidi nell'assegnazione di un romanzo a un determinato genere, ma l'impressione avuta leggendo The beautiful ashes è che l'autrice abbia fatto un brutto mix tra un insta-love da Young Adult, un'ambientazione da paranormal romance e personaggi pseudo-ca*ti-e-pieni-di-problemi da New Adult. Una schifezza, non provate a rifarlo a casa!

Inoltre, i due protagonisti, Adrian e Ivy, sono una pallida, pallidissima imitazione di Bones e Cat della serie Night Huntress. Solo che, per quanto Ivy sbavi fin dal primo istante dietro a Adrian (anche se non ne avrebbe alcun motivo, ma va be'...), non si riesce a credere che ne valga la pena. L'idea che mi sono …

Arthur C. Clarke: 2001 odissea nello spazio (Italian language, 1998) 4 stelle

2001: A Space Odyssey is a 1968 science fiction novel by British writer Arthur C. …

Review of '2001 odissea nello spazio' on 'Goodreads'

3 stelle

Ho letto il libro. Ho visto il film. Mi dispiace, Clarke, ma Kubrick mi ha tenuta incollata allo schermo come tu non sei riuscito a fare con il romanzo. 2001: Odissea nello spazio è uno dei pochi casi nei quali, a parer mio, il il film è migliore del romanzo. E questo nonostante Clarke e Kubrick abbiano lavorato di pari passo: infatti, Kubrick si rivolse a Clarke perché voleva realizzare un film sull'uomo del futuro (in estrema sintesi). Quindi, romanzo e film, idee di Clarke e idee di Kubrick si sono mischiate fino a dare come risultato uno dei capisaldi della letteratura e del cinema.

Le differenze tra romanzo e film sono diverse: probabilmente, quella più rilevante riguarda il finale, che i critici ritengono più aperto nel film (ma Clarke era un tipo scientificamente rigoroso e voleva che il finale seguisse le leggi della logica, alle quali Kubrick, che voleva …