Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 10 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.helike.rocks/@nebulosa

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Jirô Taniguchi: In una lontana città (Paperback, Italiano language, 2016, Rizzoli) 4 stelle

Un adulto viaggia nel tempo e si ritrova nel suo corpo di adolescente. Da una …

In una lontana città

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Nel presentare l’opera, Rizzoli mi aveva avvertito che avrei avuto tra le mani una graphic novel dai disegni dettagliati fino all’inverosimile, ma devo dire che Taniguchi mi ha sorpreso lo stesso: ogni disegno sembra un quadro e all’interno dell’opera potete trovare la stessa cura che potete ammirare sulla copertina, fatti salvi i colori.

In una lontana città è una storia sulle vie sbagliate che a volte intraprendiamo nella vita quando non riusciamo più a vedere bene e con obiettività la nostra situazione. Il protagonista, Hiroshi, e la sua famiglia si sono persi e Taniguchi usa l’espediente narrativo del viaggio nel tempo (e nello spazio) per esplorare questa frattura – com’è nata, dove si espanderà, che conseguenze potrebbe avere.

Taniguchi non è interessato a puntare il dito ed elargire premi e punizioni: In una lontana città è una graphic …

Virginia De Winter: L'Ordine della spada (Hardcover, Italiano language, 2010, Fazi) 1 stella

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per …

L'Ordine della spada

1 stella

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Se avessi letto questo romanzo per sostenere un esame di comprensione del testo, sarei fregata: è costruito in maniera così confusa che non scherzo dicendo che c’ho capito poco o niente e che non sarei assolutamente in grado di spiegarlo a chicchessia…

Il problema principale de L’Ordine della Spada, infatti, è proprio la costruzione dell’intero romanzo: pare che l’editor fosse in vacanza quando De Winter ha presentato il suo lavoro a Fazi, altrimenti io non mi spiego come sia possibile la presenza di così tante scene inutili ai fini della storia. C’è davvero un quantitativo abnorme di pagine superflue che annacquano la storia, vanificando qualunque tentativo di colpo di scena o suspense.

Un esempio lampante si ha quando Ashton, un antico vampiro, dice a Eloise, la nostra protagonista umana, di aver bisogno del suo aiuto per fare …

Franz Werfel: I quaranta giorni del Mussa Dagh (Paperback, Italian language, 2007, Corbaccio) 4 stelle

In questo romanzo rivive la gloriosa e indomita resistenza opposta alle soverchianti forze turche, tra …

I quaranta giorni del Mussa Dagh

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Dopo aver postato citazioni su citazioni (soprattutto su Twitter) in corso di lettura, finalmente ho finito I Quaranta Giorni del Mussa Dagh e riesco a postarne la recensione giusto, giusto nel giorno in cui si commemora il genocidio degli armeni, che costò la vita a un milione e mezzo di persone tra il 1915 e il 1916.

Franz Werfel ha scritto un romanzo poderoso su una vicenda particolare del genocidio degli armeni, cioè la storia della popolazione di sette paesi (circa cinquemila persone) che si rifugiò sul Mussa Dagh e si oppose alla deportazione, resistendo appunto quaranta giorni all’offensiva dell’Impero Ottomano e finendo per essere in gran parte salvata da una nave francese.

Non vi so dire quanto I Quaranta Giorni del Mussa Dagh rispetti gli eventi storici: sicuramente, ci sono ampie parti molto romanzate ed è un’opera …

ha recensito Dearest Ivie di J. R. Ward (Black Dagger Brotherhood - 15.5)

J. R. Ward: Dearest Ivie (2018, Little, Brown) 5 stelle

The last place Ivie expects to be approached by a devastatingly handsome male is in …

Dearest Ivie

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Quest’anno J.R. Ward, prima dell’uscita del sedicesimo volume della saga (The Thief, che ho già recensito perché sono wild e ho deciso di ignorare l’ordine cronologico…), ci ha deliziato con l’uscita di una storia breve – Dearest Ivie appunto – incentrata su due personaggi che non avevamo mai incontrato, Silas e Ivie. Non fanno parte della Confraternita o del suo entourage, per così dire, ma… chissà. Come dice sempre Ward quando le fanno qualche domanda troppo curiosa… keep reading!

L’aspetto che ho amato di più in questa storia breve è l’idea che il lieto fine non arrivi standolo ad aspettare e che non sia idilliaco come ce lo aspetteremmo. È un tratto abbastanza distintivo di questa serie (e uno dei motivi per i quali è così apprezzata): anche quando interviene l’elemento che permette a due …

J. M. Redmann, Jean M. Redmann: Death by the riverside (EBook, 2014, Bold Strokes Books) 4 stelle

Among the moss-covered trees and wrought-iron balustrades of southern Louisiana, Detective Michele Knight (Micky to …

Death by the riverside

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Death by the Riverside è un giallo un po’ atipico, principalmente perché non si presenta come tale: inizia con incarico abbastanza semplice per la nostra protagonista, la detective privata Micky Knight, ma serve a noi per conoscere questa ricchissima famiglia, gli Holloway, dai traffici poco puliti. Il romanzo, poi, ci mette parecchio ad arrivare all’indagine vera e propria, che si rivelerà comunque avara di attività investigativa.

Questa lentezza nel portare avanti la trama del giallo, ci permette di fare conoscenza con Micky Knight, una donna con scarsi mezzi finanziari, una gatta di nome Hepplewhite, un’insana passione per lo Scotch e poco incline alle relazioni a lungo termine. Sappiamo che ha un passato tragico (e nel corso del romanzo scopriremo quanto) e una zia bigotta e intollerante che l’hanno resa poco indulgente nei confronti del perbenismo, del razzismo e …

T.J. Klune: Un insolito triangolo (EBook, Italiano language, 2012, Dreamspinner Press LLC) 4 stelle

Tre anni fa, la madre di Bear McKenna se ne è andata per una destinazione …

Un insolito triangolo

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

La prima cosa da dire di Un insolito triangolo è che uno dei protagonisti (Bear, per la precisione) è demisessuale omoromantico, anche se non c’è scritto da nessuna parte nel libro (mi riservo di dire se verrà fuori nel prossimi libri della serie, che non ho ancora letto). Di solito è una cosa che mi manda in bestia: le etichette esistono per essere usate e là fuori ci sono molte persone in cerca di modelli positivi. Tuttavia, non posso avercela con Klune perché nel lontano 2011, quando il libro è uscito per la prima volta, non aveva ancora fatto coming out come asessuale e magari voleva evitare domande invadenti.

La seconda cosa è che Un insolito triangolo farà impazzire chi ama i romance pieni di pensieri angosciosi e avvolti su se stessi: Bear ne è campione mondiale. A …

John Colapinto: Bruce, Brenda e David (Paperback, Italiano language, 2014, San Paolo Edizioni) 3 stelle

La storia vera di David Reimer, nato maschio con il nome di Bruce, e diventato …

Bruce, Brenda e David

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Bruce Brenda e David è un libro importante che, dopo l’articolo uscito per Rolling Stone sempre a opera di John Colapinto, mirava a rendere noto al grande pubblico una delle conseguenze più drammatiche della teoria della neutralità di genere, sviluppata da John Money.

Questa teoria, ormai dimostrata erronea, sosteneva che l’identità di genere dipendeva dal contesto sociale nel quale è immerso un soggetto e quindi, se si interveniva entro finestre temporali ben precise, poteva essere cambiata a piacimento a colpi di imposizioni, interventi chirurgici e ormoni

Già a leggerla così oggi ci fa rabbrividire e saperla messa in pratica su David (e altr bambin come lui o intersessuali), già vittima di un’inutile circoncisione finita male per un errore medico, è raccapricciante, soprattutto se consideriamo che c’erano già delle perplessità sulla veridicità di questa teoria e sul suo rispetto …

ha recensito Bibi: una bambina del Nord di Karin Michaëlis (Gl'istrici / [Salani] -- 214)

Karin Michaëlis: Bibi (Italian language, 2005, Salani) 4 stelle

Bibi è una bambina danese con una grande fortuna: ha un papà capostazione e così …

Bibi

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Nello spulciare la mia LdLdL in cerca di un libro per bambini pubblicato prima del 1980 per la 2018 RHC, mi sono imbattuta in Bibi. Una bambina del Nord, che uscì per la prima volta nel 1927. Onestamente, non mi aspettavo niente di memorabile, solo di passare un po’ di tempo in compagnia di un buon libro per bambini.

E invece, ho scoperto un piccolo gioiello. Bibi. Una bambina del Nord è un romanzo, primo di una serie, pieno indipendenza, spirito di iniziativa e umanità: bonus, la protagonista è una bambina e si sente un certo aroma di femminismo mentre si legge. Considerato tutto questo, mi sorprende molto apprendere che questo romanzo è arrivato per la prima volta in Italia durante l’epoca fascista: infatti, per quanto possano aver tagliato delle parti (come ci riferisce la traduttrice, Eva …

ha recensito Adua di Igiaba Scego

Igiaba Scego: Adua (EBook, Italiano language, 2015, Giunti) 3 stelle

Igiaba Scego nel suo romanzo ci racconta la storia di una donna matura, Adua, che …

Adua

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Adua è un romanzo fatto di immagini e sensazioni: più che raccontare la situazione attuale dei migranti (o, comunque, quella di qualche anno fa) nel nostro Paese e delle violenze colonialiste perpetrate dall’Italia nel Corno d’Africa durante il fascismo, cerca di mostrarcele e farcele sentire.

In questo senso, Adua è un romanzo riuscito: nelle sue pagine, ci sono speranze, delusioni, regressioni, inganni, violenze e tradimenti e tutto arriva con immediatezza, senza darti la possibilità di rimanere indifferente. Tuttavia, durante la lettura mi sono chiesta se queste immagini potessero colpire chiunque allo stesso modo. Ovviamente, parlando in generale, la risposta dovrebbe essere negativa: siamo persone diverse e rimaniamo colpite da narrazioni diverse. Nello specifico di questo romanzo, però, mi sono chiesta se non richiedesse troppe informazioni pregresse alla lettrice e al lettor* non tanto per essere compreso, ma per …

Ribka Sibhatu, Marco Petrella: Aulò (Paperback, Italiano language, 2003, Sinnos) 3 stelle

Autobiografia dell’autrice che, giovanissima, si rifugiò nella zona controllata da ex guerriglieri per sfuggire al …

Aulò

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Aulò e tutti gli altri libri della collana I mappamondi di Sinnos sono destinati a far conoscere alle ragazze e a ragazz altre culture, lasciando che siano le portatrici e * portator* di quella stessa cultura a presentarla.

Si tratta di un bel progetto editoriale, anche se a occhi adulti potrà sembrare un po’ essenziale: tuttavia, per chi è alle prese con giovani esseri umani è un bel modo per iniziare ad ampliare gli orizzonti.

In Aulò, oltre alla storia dell’autrice, sono presenti canti, ricette, indovinelli e tanti altri elementi della cultura eritrea che possono incuriosire una giovane mente: inoltre, è presente il testo a fronte in tigrino e, se si trova una persona che sa la lingua, può essere una base di partenza per sentire una cultura diversa.

Paul Auster: Trilogia di New York (Paperback, Italiano language, 2014, Einaudi) 3 stelle

Tre detective-stories eccentriche e avvincenti in cui Paul Auster inventa una sua New York fantastica, …

Trilogia di New York

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Trilogia di New York è da molte persone considerato un capolavoro e da un punto di vista strettamente tecnico sono d’accordo: formata da tre brevi romanzi postmoderni, questa trilogia è una straordinaria riflessione sulla scrittura e sul mestiere di scrivere – e forse anche sui mondi dove chi scrive e chi legge rischia di perdersi.

Tuttavia, Trilogia di New York non ha incontrato i miei gusti e il mio favore: l’ho trovata troppo impegnata a costruire intreccio su intreccio, stanza dentro stanza, indizi su indizi, doppelgänger su doppelgänger, senza curarsi minimamente di andare oltre al mero esercizio di stile. La mia impressione durante la lettura è stata di avere tra le mani l’esempio pratico di una teoria: l’avrei trovato interessante se fosse stato all’interno di un saggio, visto che mi avrebbe aiutato a capire le tesi presentate, ma …

Myriam Cristallo: Uscir fuori (Paperback, Italiano language, 2017, Sandro Teti Editore) 4 stelle

Il "Fuori!" è stata la prima organizzazione omosessuale italiana, nata nel 1971 dall'impegno di alcuni …

Uscir fuori

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Ho comprato questo libro perché affamata di storia del movimento omosessuale in Italia, che ancora oggi è una pagina del nostro passato poco rivissuta tramite i racconti di chi ne è stat protagonista: infatti, penso che un po’ tutt abbiano sentito parlare dei moti di Stonewall, che il 27 giugno 1969 avrebbero acceso quella miccia che ci ha portato a dove siamo adesso; mentre in poch* probabilmente conoscono quel 5 aprile 1972, quando in Italia ci fu la prima manifestazione pubblica di omosessuali, a Sanremo, in occasione di un congresso organizzato dal CIS (Centro Italiano di Sessuologia, vicino ad ambienti vaticani) e al grido di «Psicologi, siamo qui per curarvi», «La normalità non esiste» e «Gay è orgoglio».

Uscir FUORI è un libro molto interessante, scritto da una delle protagoniste del FUORI, il Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano, …

Stjepan Sejic: Sunstone 1 (Paperback, Italiano language, 2015, Panini Comics) 4 stelle

Ally e Lisa. Due donne diverse, ma unite da una passione singolare che le porta …

Sunstone 1

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Sunstone, primo volume di una graphic novel che ne dura cinque (l’ultimo è uscito in lingua originale qualche giorno fa), è uno splendido gioiello che spero leggerete in tant*: l’ho scoperto tramite I dolori della giovani libraria e ne sono oltremodo felice, per quattro motivi diversi.

Il primo riguarda la bellezza e il rispetto per il corpo femminile. Non è inconsueto imbattersi in nudi femminili “strategici”: aggiungiamoci che si tratta di un fumetto scritto da un uomo e con protagoniste due donne (pare che gli uomini siano tristemente famosi per la loro confusione sulle dinamiche del sesso tra donne) e il livello di rischio era davvero alle stelle. Invece è tutto estremamente gioioso e naturale.

Il secondo riguarda il modo in cui viene trattato il tema del BDSM, che è solo uno dei tanti elementi della personalità …

Björn Larsson: La vera storia del pirata Long John Silver (Paperback, Italian language, 1998, Iperborea) 4 stelle

Ci sono libri che danno pura gioia, facendo vibrare dentro di noi tutte le corde …

La vera storia del pirata Long John Silver

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Affinché possiate godervi a pieno questo romanzo, credo siano necessarie due premesse: la prima riguarda il fatto che per centinaia di pagine non troverete il John Silver che avete conosciuto ne L’isola del tesoro, visto che Larsson gli fa raccontare la sua vita a partire dalla giovinezza, quando non era ancora il pirata ambiguo e scafato che abbiamo imparato ad apprezzare.

La seconda premessa riguarda il fatto che abbiamo a che fare con un vecchio John Silver che racconta la sua vita perdendosi di tanto in tanto in derive filosofeggianti: fa molto anziano che ripensa al suo passato, ma poco romanzo suo pirati, quindi ritenetevi avvertit*…

La vera storia del pirata Long John Silver è un libro altalenante: a momenti ci si gusta un romanzo sui pirati e ci si butta a capofitto nell’azione e nell’avventura e …

ha recensito Cinder di Marissa Meyer

Marissa Meyer: Cinder (Hardcover, Italiano language, 2012, Mondadori) 2 stelle

Una cyborg non può piangere, non può sperare né sognare: può innamorarsi?

In un futuro …

Cinder

2 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Il primo libro che ho letto per la 2018 RHC non è stato una scelta felice e un po’ me ne dispiace, perché l’idea di fondo non era affatto male: riraccontare la fiaba di Cenerentola in chiave fantascientifica presentava temi interessanti, dallo status dei cyborg (umani o macchine?) ai rapporti con i Lunari, umani trasferitisi sulla Luna che hanno sviluppato delle capacità poco rispettose per le libertà altrui.

Invece mi sono ritrovata per le mani uno YA pieno di quegli elementi capaci di irritarmi a morte, in primis l’assoluta noncuranza per il realismo della storia. Lo ripeterò fino alla nausea: scrivere fantasy o fantascienza non è sinonimo di “scrivo quel che mi pare, tanto è tutto inventato”. Il mondo fantascientifico (o fantastico) deve avere una sua logica interna, esattamente come il mondo reale, pena la perdita di verosimiglianza. …