Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 6 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.micasalis.eu/@nebulosa

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Colleen Hoover: Tutto ciò che sappiamo dell'amore (Hardcover, Italiano language, 2013, Rizzoli) 2 stelle

Dopo la morte del papà, Lake, 18 anni, si trasferisce in Michigan, rassegnata ad affrontare …

Tutto ciò che sappiamo dell'amore

2 stelle

Questo ragazzo è praticamente perfetto.

Sto iniziando davvero a odiare questa frase (e le sue consimili). Alla fine e con triste probabilità salta fuori che il ragazzo in questione è: o l'insegnante, o un Dom ricchissimo e pretenzioso o un pazzo affetto da turbe psichiche. In Tutto ciò che sappiamo dell'amore siamo nel primo caso.

Proprio per questo scatta il dramma alla Romeo e Giulietta, che è solo una goccia nell'oceano della sfiga che sembra perseguitare questi due (Will e Lake). Sebbene abbia l'animo sensibile tipico delle fanciulle e mi sciolga volentieri per storie lacrimevoli, i drammi di Will e Lake sono così costruiti da risultare patetici e imbarazzanti.

La loro storia d'amore (sempre che così si possa definire) inizia in quarta: ignari di essere insegnante e studentessa, i due si frequentano e si innamorano. Il loro amore non può definirsi un insta-love, ma non ha nemmeno l'equilibrato sviluppo che …

Gena Showalter: Demon's Destiny (Paperback, Italiano language, Harlequin Mondadori) 2 stelle

I Signori degli Inferi: seducenti guerrieri immortali, legati da un'antica maledizione che nessuno è mai …

Demon's Destiny

2 stelle

Kane! Chi era costui? per parafrasare una celebre citazione da I Promessi Sposi. Il mio interesse nei confronti della sua storia era pari a zero: rimasto sempre ai margini del gruppo a causa del suo Demone (Disastro: potete davvero biasimarlo?), non ha smosso niente dentro di me, nemmeno quando è stato imprigionato all'inferno (leggi: per me poteva anche rimanerci).

Ho iniziato quindi la lettura arida di entusiasmo: infatti, la storia tra Kane e Josephine è una palla. Ora che la Showalter non ci delizia più con buone scene di sesso (tensione sessuale inclusa), lo sviluppo della relazione tra i due è un susseguirsi snervante di “Oh, sì! Mi ama” e “Oh, no! Non mi ama!”. Una storia d'amore tra schizofrenici.

Kane viene descritto come sexy. Ah, sì? Kane ha un trauma per quello che gli è accaduto nell'inferno. Ah, sì? Kane si vuole sacrificare per il bene comune. Ah, …

Elizabeth May: La cacciatrice di fate (Hardcover, Italiano language, 2014, Sperling & Kupfer) 2 stelle

Lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere …

La cacciatrice di fate

2 stelle

Un romanzo pieno di buone idee impiccate.

Partiamo dall'ambientazione e dal tempo. Si tratterebbe di uno steampunk: ne ho letti pochissimi, ma devo ammettere che l'inserimento di tecnologie meccaniche nell'Ottocento ha il suo fascino all'interno di un fantasy. Elizabeth May, però, non riesce a cogliere il potenziale del genere. Inserisce sì molti consegni meccanici, ma il lettore non riesce a vederli. La mia immaginazione non è stata stuzzicata dalle sue descrizioni, non si è appassionata insieme alla protagonista nella costruzione di nuovi congegni da utilizzare nella sua lotta contro le fate.

E proprio la protagonista – Aileana – mi ha creato non pochi problemi: sterminatrice di fate per vendetta, è piena di una rabbia che, nonostante il suo lutto, mi è sembrata fuori luogo. Sembra più una svitata senza controllo che una guerriera con una missione, visto che la May ci racconta che passa dall'essere una perfetta dama a un'assassina …

J.K. Rowling: Il seggio vacante (Hardcover, Italiano language, 2012, Salani) 5 stelle

A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un’idilliaca cittadina inglese. Un …

Il seggio vacante

5 stelle

Cara Rowling, era un bel po' di tempo che non ci “incontravamo”. Da quel lontano 2008, quando uscì in Italia Harry Potter e i doni della morte, ultimo volume della serie che aveva accompagnato la mia adolescenza. Inutile dire quanto abbia adorato Harry Potter e quanto fossi titubante all'idea di leggere qualcos'altro della Rowling.

Infatti, il denominatore comune delle molte recensioni che ho letto per preparami alla lettura de Il seggio vacante sembrava rimarcare l'assoluta diversità delle due opere. Mi sono quindi accostata a Il seggio vacante mettendo da parte Harry Potter e facendo finta che l'autrice non fosse la Rowling.

Di conseguenza, potete immaginare la mia sorpresa quando mi sono resa conto che in realtà tutta questa differenza non sussisteva. Pur nella differenza di genere, a me è parso evidente che Il seggio vacante fosse figlio di Harry Potter.

Come avrete sentito dire o letto dalla trama, …

Charles Simic: Il mostro ama il suo labirinto (Paperback, Italiano language, Adelphi) 4 stelle

Che cosa mette un poeta nei suoi taccuini? Se quel poeta è Charles Simic, il …

Il mostro ama il suo labirinto

4 stelle

Curiosando tra i nuovi arrivi in biblioteca, la mia attenzione è stata catalizzata da questo libretto di 150 pagine scarse. Sono rimasta colpita dal titolo: Il mostro ama il suo labirinto. Mi è subito venuto in mente il Minotauro, che, rinchiuso nel Labirinto perché Minosse si vergognava di lui, si suppone odiasse la sua prigione. Invece, Simic ci dice che lo ama: una sorta di Sindrome di Stoccolma dei luoghi. Forse il Minotauro è grato a Minosse per averlo nascosto dalle pubbliche manifestazioni di orrore nei suoi confronti. O forse è solo felice di poter svolgere il suo ruolo di mostro con l'approvazione del re.

Comunque sia, Il mostro ama il suo labirinto è un taccuino, un insieme di pensieri sparsi del poeta. Si va dai suoi ricordi personali a pensieri fulminei (e poco lusinghieri) su politici e intellettuali. A Simic piace stravolgere il modo comune di vedere le …

Kerstin Gier: Silver (Hardcover, Italiano language, 2014, Corbaccio) 2 stelle

Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che …

Silver

2 stelle

Mi duole molto scrivere questa recensione: Kerstin Gier mi piace davvero tanto, ma ho fatto una fatica pazzesca a finire questo libro (alla fine mi sono tappata il naso e l'ho “buttato giù” d'un fiato).

Cosa non ha funzionato con me? Dato che lo stile della Gier è frizzante come suo solito, direi la trama. Tutta questa storia dei sogni e dei misteri a essa collegati mi è sembrata priva di senso e di forza. Non è riuscita a catturare il mio interesse, gran parte di quello che ho letto mi è sembrato una sovrabbondanza che impediva alla storia di ingranare.

Avrei apprezzato di più i vagabondaggi di Liv tra i sogni se questo fosse servito a qualcosa, se fosse così venuta a sapere di qualche segreto che mettesse pepe alla narrazione. In parte, credo che il mio disinteresse sia dovuto anche alla scarsa partecipazione del personaggio Liv a ciò …

Sherrilyn Kenyon: Il lato oscuro della notte (Paperback, Italiano language, 2014, Fanucci) 3 stelle

Susan Michaels era una reporter molto quotata, fino a quando la sua reputazione non è …

Il lato oscuro della notte

3 stelle

Leggere questo decimo episodio dei Dark Hunter è stato come ritrovare un vecchio amico. Solita faccia, soliti discorsi, ma è innegabile quanto l'incontro ci faccia piacere. Così è stato con Il lato oscuro della notte. Questi Were-Hunter sembrano avere tutti dei grossi guai in famiglia... tra tutti i fan potremmo mettere su gli Were-Hunter Anonimi!

Ciò non toglie che il bisogno di fare le coccole a questi ragazzoni sia soverchiante... e Ravyn, il protagonista di turno, è particolarmente coccoloso. Non guasta neanche che al suo fianco ci sia un tipa con gli attributi, Susan, che non esita a difendersi dai demoni con ottimi risultati.

Grande interesse ottiene il ritorno di Nick e gli scenari futuri che si prospettano per lui e Ash. Staremo a vedere... ma la pace tra i due sembra molto lontana (o, come dicono gli scienziati, estremamente improbabile).

Non posso non citare Savitar: intrigante, egocentrico e …

Bianca Marconero: Albion (EBook, Italiano language, 2013, Limited Edition Books) 3 stelle

Mi chiamano Samira, ho più o meno tredici anni e sono un'Assassina.

La storia del …

Diario di un'assassina

3 stelle

In questa storia breve ci troviamo ad assistere agli avvenimenti del primo libro visti dalla prospettiva di Samira più qualche informazione sulla vita di questa ragazza.

In Albion, ero rimasta piuttosto indifferente nei confronti di Samira. Non la odiavo, ma non facevo nemmeno il tifo per lei. Dopo questa storia breve, sono felice che faccia parte del gruppetto e che la ritroveremo nel prossimo libro (spero).

Il punto di vista di Samira è molto interessante: da una parte c'è il suo cinismo, necessario per la buona riuscita del suo piano; dall'altra parte è sorpresa dalla piega che prendono alcuni eventi e dalle reazioni inaspettate di alcuni (Marco in testa, manco a farlo apposta!).

Rossella Modugno: Light & Hope (EBook, Italiano language, 2013) 1 stella

Un mondo invaso da una forza oscura e innaturale. Una Roccaforte nanica che si è …

Light & Hope

1 stella

Questo romanzo è il classico esempio di come non sia sufficiente una storia per scrivere un (buon) libro. Il punto di partenza di ogni scrittore dovrebbe essere la perfetta padronanza della lingua italiana.

Punto primo: il lessico. Scrivere un buon libro non significa riempirlo di paroloni altisonanti e inusuali. Non è una gara a chi conosce più parole rare e, a meno che non siate davvero molto bravi, vi sconsiglio fortemente il linguaggio aulico. Probabilmente l'unico risultato che otterrete sarà l'ilarità.

Avendo a disposizione secoli di esperienza un elfo tipico raggiungeva una saggezza e un sapere quasi puri, riusciva a guardare al di là della realtà contingente in continuo mutamento e del processo storico […]. Gli umani invece erano pratici: le loro conoscenze erano tutte volte a migliorare la qualità della loro vita presente e materiale, non avevano il tempo di meditare sulle trascendenze presi dal lavoro e dall’incalzare della …

Bianca Marconero: Albion (Hardcover, Italiano language, 2013, Limited Edition Books) 3 stelle

Marco Cinquedraghi è un ragazzo privilegiato, ma non fortunato. Cresciuto senza madre, privato del fratello …

Albion

3 stelle

Se fossi una lettrice poco tenace, mi sarei persa diversi libri interessanti. Non tutti gli autori, infatti, riescono a suscitare il mio interesse fin dalle prime pagine. Anzi, a volte capita il contrario.

Con Albion l'approccio non è stato entusiasmante. Mi sembrava di essere entrata in uno speciale di Super Quark sull'architettura. Tutte quelle descrizioni così puntuali e così asettiche (anche se non particolarmente lunghe) hanno surgelato il mio interesse per diverse pagine. Poi siamo arrivati all'Albion college e la storia ha ingranato.

Conosciamo diversi personaggi, tutti interessanti a loro modo, con le loro peculiarità e le loro debolezze. Difficile non trovarne almeno uno in cui identificarsi e per il quale fare il tifo. Ho apprezzato molto il modo in cui si sviluppano i rapporti tra di loro: niente amicizie istantanee, tutto si costruisce con pazienza, diversi errori e parecchie litigate.

Trattandosi di una scuola esclusiva per pochi eletti, viene …

Henry Rider Haggard: Olaf Spadarossa (Paperback, Italiano language, Nord) 3 stelle

La saga di Olaf Spadarossa, tre parti raccolte qui in un solo volume, narra le …

Olaf Spadarossa

3 stelle

Questo è uno dei tanti libri adocchiati per caso che ha finito per stupirmi. Iniziato in sordina, ha finito per conquistarmi e farsi divorare fino all'ultima parola.

Come da titolo, il protagonista è Olaf, vichingo tutto d'un pezzo per il quale il Fato avrà in serbo grandi gioie e grandi dolori. Olaf non è uomo da scendere a compromessi ed è sincero anche a scapito della sua sicurezza personale. È uno di quegli uomini per i quali vale il motto: meglio morto che senza onore. Uno di quelli per i quali la parola data è sacra e inviolabile e che non tradirebbe mai i propri principi.

Olaf è un tipo vecchio stampo e anche il libro che parla di lui ha un sapore antico, il sapore dei vecchi poemi eroici, dove il Fato spinge verso il loro destino gli uomini, che possono soltanto scegliere di affrontarlo a testa alta …

Luigi Luca Cavalli-Sforza: Chi siamo (Italian language, 1993, A. Mondadori) 4 stelle

Utilizzando tutte le informazioni rese disponibili dalla lettura del patrimonio genetico, affiancate dai dati acquisiti …

Chi siamo

4 stelle

Forse invece di Se questo è un uomo di Primo Levi o Diario di Anna Frank dovremmo far leggere questo libro nelle scuole, affinché sia ben chiaro a tutti che il razzismo non solo è scellerato, ma è anche stupido.

L'autore intraprende un lungo viaggio attraverso la spazio e il tempo per dimostrarlo. Inizia dai cacciatori e raccoglitori dei nostri tempi per raccontarci di quando tutta l'umanità aveva quello stile di vita.

Poi ci conduce lungo tutta l'evoluzione dell'essere umano, il suo diventare agricoltore per necessità, il suo aumento demografico, il bisogno di spostarsi e stabilirsi in nuove terre. Cavalli-Sforza ci mostra (e dimostra) come tutte le differenze che possiamo percepire con i nostri sensi (colori e forme diverse tra esseri umani) sono tutti frutto della nostra straordinaria capacità di adattarci a ambienti diversi. E dovremmo eliminare alcuni portatori di queste particolarità che mostrano la straordinarietà dell'essere umano?

Anche perché …

Anna Talò: Volevo solo una vita tranquilla! (Hardcover, Italiano language, 2012, Corbaccio) 1 stella

Teresa scrive manuali di auto-aiuto, in cui consiglia alle lettrici di andare incontro al domani …

Volevo solo una vita tranquilla!

1 stella

Volevo solo un libro divertente – o almeno scritto bene. Ci sono alcuni dialoghi che sono a dir poco raccapriccianti: sembrano usciti direttamente dall'alter ego del nostro mondo (leggi: grondano falsità artificiosa da scrittore da ogni carattere). Niente suspension of disbelief, nessuna illusione. Il che fa il paio con alcune acrobazie sintattiche che mi sono dimenticata di annotare, ma che aggiungevano il pepe. Negli occhi.

L'unico elemento degno di nota sono i commenti acidi tratti dal blog e che aprono ogni capitolo (sebbene ad un certo punto abbiano subìto un calo di acidità).

I personaggi sono più che piatti. Prendiamo ad esempio lo zio. Descritto con dovizia di particolari come un magistrato tosto impegnato nella lotta alla criminalità, fa in realtà la sua comparsa come macchietta sputa-citazioni. Dal suo comportamento sembra più uno zio mansueto e iperprotettivo che un magistrato antimafia.

Neanche la trama tiene su questo romanzo, …

Paul Dale: Il libro segreto del signore oscuro (Paperback, Italiano language, 2013, Fanucci) 3 stelle

Diventare un Signore Oscuro non è facile. Ci sono eroi da sconfiggere e battaglie da …

Il libro segreto del signore oscuro

3 stelle

L'idea di partenza di questo libro è buona: parodiare l'eterna lotta tra Bene e Male tipica del genere fantasy. Nonostante l'inizio mi abbia fatto storcere il naso, mi sono ritrovata a divorare le pagine per sapere come sarebbe andata a finire.

Tuttavia, nella mia frenesia da devo-sapere-il-finale, ho notato diverse pecche non proprio trascurabili. In primis, nella parodia il fantasy l'autore ha inserito riferimenti alla nostra storia recente: capitalismo vs comunismo e la crisi economia scoppiata nel 2006. Molto bene. Avrei preferito che i riferimenti non fossero così lampanti e che la costruzione della trama inglobasse questi temi con più finezza.

Altro elemento di disturbo è stato la ripetizione ossessiva di alcuni pensieri da parte dei personaggi. Capisco che Edwin debba fare la parte del pazzo fanatico del Bene, ma all'ennesima ripetizione che deve assolutamente salvare Griselda il lettore impugna arco e frecce e lo centra al cuore. Lo …

Alice Walker: Il colore viola (Paperback, Italiano language, 2008, Frassinelli) 4 stelle

Violentata dall'uomo che credeva essere suo padre, privata dei due figli, sposata a un uomo …

Il colore viola

4 stelle

I temi portanti di questo romanzo sono due: la violenza e l'ignoranza, esposti con l'ingenuità di due sorelle che lentamente e a fatica trovano la loro strada.

Ciò che ho apprezzato maggiormente è stata la volontà dell'autrice di mostrare la forza che c'è in una vittima e la debolezza e meschinità che stanno dietro alla violenza. E soprattutto: vittima e carnefice non sono ruoli scolpiti nella pietra e possono cambiare. Attenzione, cambiare, non scambiarsi. La vittima può imparare il coraggio di non subire la vita; il carnefice può imparare a prendersi le proprie responsabilità, fallimenti e fragilità incluse.

L'unico modo per riuscirci sembra essere la sconfitta dell'ignoranza, non solo del sapere, ma anche della consapevolezza di sé e del proprio valore. Celie pensa di essere niente finché non arriva Shug che le insegna ad apprezzare il suo essere donna, l'amore, la vita, la bellezza del mondo.

Vuoi farmi credere che …