Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 10 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.helike.rocks/@nebulosa

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Daniel Handler: La sinistra segheria (Paperback, Italiano language, Salani) 4 stelle

"La sinistra segheria" è probabilmente quello che racconta le vicende più infelici degli orfani Baudelaire. …

La sinistra segheria

4 stelle

Dopo La sinistra segheria, non so che altra sventura farà passare Lemony Snicket ai fratelli Baudelaire. Siamo appena al quarto libro della serie e i poveri fratelli Baudelaire sono già stati costretti a lavorare in una segheria nonostante la loro minore età (per non dire tutto quello che hanno già passato).

In questo episodio, l'autore si sofferma sull'importanza di non essere soli: è vero, gli orfani Baudelaire sono perseguitati da una non invidiabile dose di malasorte, ma sono ancora insieme e possono contare sulle loro doti e, soprattutto, sull'affetto reciproco.

Inoltre, Snicket pone l'attenzione del suo giovane pubblico sull'esistenza di inique condizioni di lavoro e di datori di lavoro che, oltre a sfruttare la manodopera, si approfittano anche delle scarse conoscenze dei diritti da parte dei propri lavoratori. E il fatto più degno di nota è che riesce a farlo senza strappare ai suoi lettori le mutande dalla noia. …

ha recensito La stanza delle serpi di Daniel Handler (Una serie di sfortunati eventi, #2)

Daniel Handler: La stanza delle serpi (Paperback, Italiano language, Salani) 5 stelle

La vicenda di questo libro può apparire lieta all'inizio, con i ragazzi Baudelaire in compagnia …

La stanza delle serpi

4 stelle

In questo secondo volume della serie, ho avuto modo di apprezzare il modo in cui Lemony Snicket delinea la difficoltà di incontro tra due mondi: quello dei bambini e quello degli adulti.

Quell'affermazione che si sente tanto spesso, “non bisogna dimenticarsi di esser stati bambini”, non è poi così banale. Soprattutto se i bambini si accorgono di qualcosa che noi siamo troppo distratti per notare.

Il signor Poe non è cattivo, ma è così pieno di buone intenzioni da non accorgersi in quale direzione dovrebbe indirizzare i suoi sforzi (una sorta di donna Prassede in pantaloni). I tre orfani Baudelaire, invece, si accorgono subito che il Conte Olaf è riuscito a entrare di nuovo nelle loro vite: i bambini hanno una chiara e netta differenza tra Bene e Male.

Violet, Klaus e Sunny avranno dunque un bel daffare per convincere gli adulti del travestimento del Conte Olaf e dovranno trovare …

Daniel Handler: Un infausto inizio (Paperback, Italiano language, 2000, Salani) 4 stelle

Cari lettori, gli orfani Baudelaire sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi spiace …

Un infausto inizio

4 stelle

Diversi anni fa vidi il film tratto da questa fortunata serie e misi nella mia WL i libri. Come purtroppo accade a molti libri, vi sono rimasti per tanti anni, finché non mi sono ricordata che, prima di invecchiare ulteriormente, sarebbe stato il caso di leggerli.

Non credo, tuttavia, che il mio giudizio sull'opera di Lemony Snicket avrebbe risentito della mia età in crescita: Un infausto inizio è un libro capace di farsi amare anche dai più grandi. Immagino che un sacco di genitori lo scambierebbero volentieri con il diario di Violetta.

Un infausto inizio ha i due elementi fondamentali per piacere ai ragazzini: tre protagonisti con i quali solidarizzare e muniti di una dote speciale che permetterà loro di cavarsi d'impiccio; un cattivo veramente, veramente, ma veramente spaventoso. Il Conte Olaf rischia di farmi avere gli incubi di notte quanto il più spaventoso film horror vietato ai minori di …

J.K. Rowling: Il baco da seta (Hardcover, Italiano language, 2014, Salani) 4 stelle

Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime …

Il baco da seta

4 stelle

Sono rimasta piacevolmente sorpresa dallo scoprire che Cormoran Strike mi è mancato più di quanto pensassi. Ho trovato la lettura de Il baco da seta avvincente e intrigante, tanto che me lo sono divorato in tre giorni.

Un po' strano se si pensa che le mie impressioni su Il baco da seta assomigliano molto a ciò che dissi a suo tempo de Il richiamo del cuculo, primo libro della serie.

Anche questa volta, infatti, non posso dire che il finale sia stato una rivelazione che mi abbia lasciata a bocca aperta: tuttavia, mi sono sentita maggiormente coinvolta nelle indagini e, soprattutto, nella vita di Cormoran e della sua assistente, Robin. Questo mio interessamento nei confronti dei protagonisti mi ha fatto divorare una pagina dopo l'altra, fino alla conclusione, che mi ha lasciato addosso una gran voglia di leggere ancora di questi due.

Jeffrey Eugenides: Le vergini suicide (Paperback, Italiano language, 2008, Mondadori) 3 stelle

Un narratore "collettivo", voce di un gruppo di coetanei maschi, rievoca a vent'anni di distanza …

Le vergini suicide

3 stelle

Inizio a pensare di avere un problema con Jeffrey Eugenides. Come per Middlesex, infatti, non posso dire che il romanzo non mi sia piaciuto: posso solo dire che non è riuscito a far breccia nei miei sentimenti. Apprezzo molto le idee che stanno nel romanzo, ma queste non hanno smosso niente dentro di me.

Avrei voluto solidarizzare con le sorelle nella loro prigione e con i ragazzi ossessionati da loro, ma non ci sono riuscita. Salvo qualche sprazzo di interesse, dovuto alle possibili spiegazioni su quanto stava accadendo e agli effetti dei suicidi sui giovani del quartiere, la prosa di Eugenides non è riuscita a coinvolgermi.

Ho continuato a leggere con la speranza che accadesse qualcosa capace di accendere tutto il mio interesse, ma purtroppo non è accaduto. Forse l'ho letto nel periodo sbagliato; forse un giorno gli darò un'altra chance.

Margaretha Maria Sitskoorn: I sette peccati capitali del cervello (Paperback, Italiano language, 2012, Orme editore) 3 stelle

Si può peccare in im'infinità di modi. C'è chi per avidità porta gli altri alla …

I sette peccati capitali del cervello

3 stelle

Ho visto questo libriccino in biblioteca e il suo tema ha immediatamente solleticato la mia curiosità: i sette peccati capitali (avarizia, lussuria, invidia, superbia, gola, ira e accidia) analizzati da un punto di vista neurologico.

L'autrice indaga sul perché questi sette peccati abbiano resistito al passare del tempo e sul perché sia così facile cedere alle loro lusinghe. Margriet Sitskoorn cita casi clinici e ci spiega con grande semplicità quali aree cerebrali si attivano in corrispondenza di ogni peccato e come ognuno di questi affondi le sue radici nell'evoluzione umana.

Un libro davvero molto interessante, mai noioso e capace di mettere alla prova l'opinione che il lettore ha di se stesso. L'unica pecca è la sua brevità: mi sarebbe piaciuto davvero che l'autrice approfondisse maggiormente l'analisi di ogni peccato, ma, per il resto, è un libro che consiglierei a chiunque sia incuriosito dall'argomento.

Ken Follett: I pilastri della terra (Paperback, Italian language, 1996, Mondadori) 4 stelle

The Pillars of the Earth is a historical novel by Welsh author Ken Follett published …

I pilastri della terra

2 stelle

Avevo intenzione di leggere I pilastri della terra da tantissimo tempo e ho preso la palla al balzo quando mi è stato proposto di prenderlo in prestito. Inutile specificare che avessi della buone aspettative su questo romanzo, così osannato in lungo e in largo.

Ecco, bisognerebbe sempre fare molta attenzione a crearsi delle alte aspettative quando ti presentano un libro con strilloni del tipo “il romanzo che ha venduto oltre 14 milioni di copie in tutto il mondo”. Di fatto non vogliono dire niente: magari il libro ha fatto schifo alla maggioranza di loro.

Comunque, lasciando da parte le strategie di marketing dell'editoria, cominciamo a parlare de I pilastri della terra e di cosa non mi è piaciuto. Innanzi tutto, è troppo lungo. Ken Follett ci ha propinato 1030 pagine di monotone e fastidiose ripetizioni: l'intero romanzo è una partita di calcetto tra buoni e cattivi. Chi segna più reti …

Corinne Savarese: Finché suocera non ci separi! (EBook, Italiano language) 3 stelle

“Cara suocera, ti odio!

Con quella tua faccina cadente e raggrinzita da sessantacinquenne, mi sorridi …

Finché suocera non ci separi!

3 stelle

Avendo voglia di farmi due risate, mi sono buttata su Finché suocera non ci separi, il secondo volume della serie Cara, ti odio!, di cui avevo già letto Cara cognata, ti odio!.

Ho trovato l'inizio maledettamente lento, tanto che il mio lato da recensora sadica era già stato solleticato. Poi piano, piano il romanzo ingrana e comincia a divertire. Quello che mi ha fatto storcere il naso è stata la palese bastardaggine della suocera, che, come da copione, si mette tra moglie e marito nel tentativo di difendere il figlio. Infatti, è così cattiva che è già stata una pessima moglie (vedi marito zerbino con attacchi isterici) e una pessima madre (ha abbandonato i figli). Quindi già questo indebolisce un po' forza alla suocera terribile, perché toglie al personaggio quel lato subdolo che chi ha avuto a che fare con certe mammine conosce bene.

Un altro aspetto …

Jeffrey Eugenides: Middlesex (Hardcover, Italiano language, 2013, Mondadori) 4 stelle

Calliope, detta Callie, poi Cal, una rara specie di ermafrodito, ha vissuto i primi quattordici …

Middlesex

3 stelle

Dire che avevo alte aspettative per questo romanzo è riduttivo. Avevo aspettative colossali per Middlesex, e non è stato nemmeno perché avevo letto recensioni entusiaste. Mi sembrava semplicemente un libro con tutte le carte in regola per piacermi da impazzire.

Forse non è neanche corretto da parte mia affermare che “avevo alte aspettative”: sarebbe più corretto dire che mi aspettavo un romanzo particolare, diverso dalla solita saga familiare. Invece, quella che mi sono trovata a leggere è esattamente una tipica storia lunga tre generazioni. Così tipica da non essere riuscita a colpirmi in maniera particolare.

Complice di questa scarsa incisività credo sia stato anche il modo in cui l'autore affronta l'ermafroditismo del protagonista. Lungo tutto il romanzo, Eugenides ci prepara al grande momento in cui Calliope passerà dall'essere una ragazza ad essere un ragazzo: quando, però, il momento arriva, questo non fa presa sulla mente del lettore e scivola …

William Blake: Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza (Paperback, Italiano language, Feltrinelli) 5 stelle

Se si segue lo spirito di Blake nelle varie fasi del suo sviluppo poetico è …

Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza

5 stelle

Sarà il fascino del poeta anticonvenzionale (al quale va aggiunto quello del genio incompreso), ma William Blake mi ha stupita. Nonostante sia tra gli autori di letteratura inglese che ho studiato al liceo, non lo ricordavo affatto così affascinante. Sto invecchiando, ragazzi.

Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza ha due punti forti: la semplicità e l'innovazione. Per quanto riguarda la prima, posso assicurarvi che non troverete versi oscuri o criptici nelle poesie di Blake. Il che, insieme alla brevità dei componimenti, immagino abbia contribuito all'alto rating su Goodreads: infatti, è una raccolta che può essere apprezzata anche da chi non ama particolarmente la poesia o non è abituato a leggerne.

L'innovazione è indubbia: i contemporanei consideravano Blake uno squinternato e solo i suoi amici compravano le sue opere (e solo per simpatia... i suoi lavori non piacevano praticamente a nessuno). E l'innovazione di Blake non si limitava soltanto alla poesia, ma anche …

Raymond Chandler: Il Grande sonno (Paperback, Italian language, 1987, Feltrinelli) 4 stelle

"Il grande sonno", uscito nel 1939, è il primo romanzo di Chandler in cui compare …

Il Grande sonno

3 stelle

Per certi versi, per me la lettura de Il grande sonno è stata difficile. Se da una parte ho trovato il giallo coinvolgente e il personaggio di Philip Marlowe intrigante, dall'altro non ho potuto fare a meno di storcere il naso di fronte al sessismo del romanzo.

Mi sono ripetuta che è sciocco applicare la mia sensibilità del 2014 a un libro pubblicato nel 1939, ma non sono riuscita a convincermi. Che posso dire a mia discolpa? Sono un essere umano e non sempre reagisco con razionalità. Quindi il mio giudizio non è positivo come sarebbe stato altrimenti.

Comunque sia, come dicevo all'inizio, il giallo è ben costruito ed è difficile per il lettore immaginare quale sia la soluzione del mistero finché Marlowe non ce la svela. Non guasta nemmeno lo sguardo attento del detective alle personalità con le quali deve avere a che fare.

Amy Lane: La laurea di Talker (EBook, Italiano language, 2013, Dreamspinner Press) 4 stelle

Seguito di La guarigione di Talker Serie Talker, Libro 3

Sei riuscito a sopravvivere… ma …

La laurea di Talker

4 stelle

Ultima storia breve dedicata a Tate “Talker” Walker e Brian Cooper, Amy Lane ci mostra come finalmente le loro vite si indirizzino verso un sentiero più sicuro dei precedenti, anche se non alieno da un pizzico di tristezza.

Brian sta faticosamente cercando di riprendersi dalla brutta esperienza che poteva costargli la vita, mentre Talker è ancora in cerca del suo posto, del “cosa voglio fare da grande”.

Entrambi troveranno una risposta in appena 65 pagine: è incredibile quante emozioni Amy Lane riesca a infilare in così poco spazio.

Sconosciuto: I Nibelunghi (Paperback, Italiano language, Einaudi) 4 stelle

La storia d'amore di Sigfrido e Crimilde e le cruente imprese di Attila e Teodorico …

I Nibelunghi

4 stelle

I tedeschi non sono proprio famosi per il loro umorismo. Certo se leggiamo ne I Nibelunghi il verso perché sempre la gioia si volge in dolore, possiamo anche capirne il motivo.

Sembra, infatti, che al di là dei ben noti temi della vendetta, dell'onore, del prestigio sociale, ci sia la convinzione di una inevitabile caduta dalle stelle alle stalle. All'inizio del poema, o comunque prima che un personaggio entri nelle vicende, tutti sono in uno stato di grazia: ricchi, amati, pieni di virtù e bellezza. Nel corso del poema, c'è chi perde l'oro dei Nibelunghi, chi diventa oggetto di un odio ferocissimo, chi è scosso da dubbi morali laceranti. Alla fine non vince nessuno se non la vendetta.

Un aspetto che mi ha colpito molto di questo poema epico è stato il mix di sentimenti contrastanti che i personaggi e le loro azioni scatenano nel lettore. Prendiamo Hagen: molte …

Jorge Luis Borges: Il libro degli esseri immaginari (Paperback, Italiano language, 2005, Adelphi) 4 stelle

Spinto da una inesauribile passione per le strane entità sognate dagli uomini – dalla Fenice, …

Il libro degli esseri immaginari

4 stelle

Di solito questi cataloghi di esseri mitici e immaginari si assomigliano un po' tutti: nome della creatura, descrizione, miti e folklore che la riguardano, citazione di fonti. Sempre molto interessanti, per carità, ma un filo monotoni a mano a mano che le voci scorrono.

Borges, invece, è stato capace di creare un catalogo di esseri immaginari che sembra una raccolta di storie, quasi come se fossero state create di suo pugno. I suoi commenti, amalgamati alla descrizione della creatura, impreziosiscono ogni voce e gettano nuova luce anche su esseri come draghi e arpie che pensiamo di conoscere così bene.

Ogni voce, poi, è estremamente breve e concisa, senza però essere sciatta: Borges ci dice in poche righe tutto ciò che ritiene importante sapere su quell'essere e ci ritroviamo alla fine del libro quasi senza essercene resi conto.

Stephen King: I Lupi del Calla (Paperback, Italiano language, Sperling & Kupfer) 4 stelle

Rumore di passi sul Sentiero del Vettore. Roland, l'ultimo cavaliere di un mondo che è …

I Lupi del Calla

4 stelle

«Dici a te stesso che lo hai fatto per tuo figlio così puoi dormire di notte. Io dico a me stesso che quello che ho fatto a Jake l'ho fatto per non perdere la possibilità di raggiungere la Torre... e questo serve a me per dormire di notte. La differenza che passa tra noi, la sola differenza è che io non ho mai accettato un paio d'occhiali.»

Generalmente detesto le lunghe digressioni in corso di serie: danno spesso l'impressione di essere solo un espediente per riempire le tasche a spese dei lettori. I Lupi del Calla è una lunga digressione rispetto al cammino verso la Torre.

O almeno è quello che sembra ad un primo impatto. In realtà, arrivati in fondo al romanzo, sembra più che sia una lunga spiegazione di dettagli fondamentali per arrivare alla misteriosa Torre Nera. La rosa, Calvin Torre, Padre Callahan, i Lupi, i gemelli, i …