Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 10 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

Blog > La siepe di more Mastodon > @lasiepedimore@devianze.city Sharkey (anime, manga e light novel) > sk.helike.rocks/@nebulosa

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Anatole France: Il procuratore della Giudea (Paperback, Italian language, 1980, Sellerio) 4 stelle

Anatole France pubblicò questo racconto nel 1902. Da allora, e fino agli anni Venti, ha …

Il procuratore della Giudea

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Aaaaah, France, France… è sempre una garanzia: in venti paginette (tanto dura questo apologo, se non includiamo la Nota di Leonardo Sciascia, che ne è anche l’illustre traduttore), riesce a far arrivare a lettrici e lettor* il suo messaggio.

Devo confessare di essere arrivata in qualche modo preparata al finale perché conosco Anatole France e ho capito fin dalle prime pagine dove sarebbe andato a parare, e un po’ mi dispiace: sento come se mi fossi persa una parte della forza con la quale avrebbe potuto colpirmi.

Quindi, il mio consiglio, se non conoscete questo autore, è di iniziare proprio da Il procuratore della Giudea, visto che è facilmente reperibile nel catalogo di Sellerio (e, con i libri di France, la reperibilità nella nostra lingua non è proprio da dare per scontata).

Non voglio dirvi di più …

Agostinho Neto, Barry Feinberg, Keorapetse Kgositsile, Kinkpe Laurent, Amadou Moustapha Mbodji, Bado Doulaye, Jean Pierre Ngendanzi, Melchior Ntahomkiriye, Adrien Nihorimbere, Joseph M. Tala, Kum'a N'Dumbe, Armand Yampoule, Yandoko Leopold Mainda, Sipho Sepamila, Rebecca Matlou, Solomon Kalushi Mahlangu, Mongane Wally Serote, Klaus Maphepha, Denis Brutus, Durumurali Innocenti, Jules Sinkwakwe, Shamuvu Hamibanga: Poeti africani anti-apartheid (Paperback, Italiano language, 2002, Edizioni Dell'arco) 3 stelle

Le poesie contenute in questo volume sono l'espressione piu chiara di ragioni e sentimenti duri …

Poeti africani anti-apartheid

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Questa raccolta di poesie è stato un lancio nel vuoto offertomi dalla 2017 Read Harder Challenge: si tratta del secondo volume di una serie di libri dedicati a poeti africani che hanno scritto componimenti contro l’apartheid e le discriminazioni razziali. I nomi sono diversi, divisi per nazionalità: in questo volume troviamo ventidue poeti da Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Repubblica Centrafricana, Sudafrica e Ruanda.

Come accade spesso in raccolte di questo tipo, ho trovato componimenti capaci di smuovere le coscienze su una tematica così importante e niente affatto archiviata, perlomeno nei suoi strascichi; altri, secondo me, non erano poi così incisivi.

Leggendo ho sentito la mancanza di qualche nota o spiegazione su quelle che sono le specificità della poesia nei vari Paesi: sapendo che alcuni di questi poeti non sono nemmeno su Wikipedia e che difficilmente riuscirò …

Frances Larson: Teste mozze (Paperback, Italiano language, 2016, UTET) 4 stelle

Nel 1488 Claus Flügge, boia di Amburgo, compì una notevole impresa decapitando 79 pirati uno …

Teste mozze

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Ci stiamo avvicinando a Halloween e quale modo migliore per festeggiarlo se non leggendo un libro sulle teste mozze? Sono certa che in questi giorni troverete ottimi consigli di lettura se volete leggervi letteratura horror, ma è davvero raro veder consigliata della saggistica in tema. Quindi, eccomi qua a scrivervi di Teste mozze.

Quando l’ho visto sul catalogo di UTET ho deciso che doveva essere mio, perché – dai – come diavolo si fa a resistere a un titolo così intrigante? Un libro sulle teste mozze – che cavolo ci sarà mai da dire sulle teste mozze!? E invece, il racconto di come gli esseri umani si sono rapportati alle teste mozze nel corso della storia ci permette di svelare degli insospettabili retroscena.

Per esempio, durante il colonialismo, non era inconsueto trovare signori europei disgustati dalla pratica …

Jul Maroh: Il blu è un colore caldo (GraphicNovel, Italiano language, 2013, Rizzoli Lizard) 3 stelle

Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una …

Il blu è un colore caldo

2 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Gli elementi che ho apprezzato di più in questa graphic novel sono l’uso dei colori e la rappresentazione della presa di consapevolezza di essere lesbica. Nel primo caso, ho trovato interessante accostare il colore blu, solitamente freddo, alla passione, per via del colore dei capelli della ragazza della quale Clémentine si innamora. Di conseguenza, le tavole dove c’è attrito tra di loro vertono sul giallo, mentre la somma del loro amore e del dolore ci presenta ambientazioni color verde. Una scelta interessante.

Per quanto riguarda l’accettazione di sé, ho trovato molto ben ricostruiti i dilemmi e le paure di Clémentine – ma anche quelle di Emma – riguardo ai suoi sentimenti e alle implicazioni del prendere certe decisioni.

Tutto il resto, invece, non mi è piaciuto minimamente. Il grande difetto di Il blu è un colore caldo è …

Selene M. Benedetta Zorzi: Il genere di Dio (Italian language, 2017, Edizioni La meridiana) 3 stelle

Questo libro nasce dalla consapevolezza che quando l’Italia un giorno sgomenta svegliandosi ha scoperto che …

Il genere di Dio

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

C’è un elemento che mi irrita profondamente dei talk show italiani: la propensione a invitare a dibattere su una questione persone dichiaratamente sostenitrici di idee ormai dimostrate in maniera incontrovertibile tossiche per la nostra società. Così, in televisione vediamo legittimati (e messi sullo stesso piano di idee ormai comprovate da vari studi di varie discipline) razzismo, misoginia, lgbtqiafobia, novax, fanatismo religioso e chi più ne ha più ne metta in nome di una libertà di parola che sembra non essere più limitata dal rispetto per le altre persone e dalla presa di coscienza delle nostre (nuove) conoscenze.

Questo è il motivo che mi ha spinto a leggere Il genere di Dio, nonostante teologia e dintorni non rientrino proprio tra le mie preferenze. Il punto è che volevo un punto di vista razionale e non fanatico su quali …

Yoko Ogawa, Amy Yamada, Kiriko Nananan, Keiko Ochiai, Megumu Sagisawa: Rose del Giappone (Paperback, Italiano language, 1995, E/O) 3 stelle

"Racconti di scrittrici giapponesi. Le rose sono alcune tra le migliori scrittrici di un paese …

Rose del Giappone

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

L’elemento che mi ha colpito di più di questa raccolta di racconti è stato il filo conduttore – donne alle prese con stereotipi di genere che portano solo alla violenza, alla noia, allo spreco e all’insoddisfazione. Sembra, infatti, quasi di leggere un romanzo tanto sono ben collegati da loro: complimenti a E/O per averli scelti così bene…

I due racconti che mi sono rimasti più impressi sono Il tatuaggio del sole (Eimi Yamada), che apre la raccolta, e Diario di una gravidanza (Yōko Ogawa), quello più lungo. Sono entrambi capaci di suscitare un certo disagio in chi legge: il primo per la vena di violenza che lo pervade, mentre il secondo colpisce per il rancore che la narratrice riversa nel suo diario (e nella marmellata di pompelmo). Probabilmente, il loro impatto è triplicato dal fatto che questa violenza …

Leo Perutz: Di notte sotto il ponte di pietra (Paperback, Italiano language, 2017, E/O) 3 stelle

Praga, fine del XVI secolo. Sulla città regna Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero, …

Di notte sotto il ponte di pietra

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Di notte sotto il ponte di pietra è il libro che ho letto con LiberTiAmo nel mese di ottobre e devo dire di essere un po’ combattuta su quale opinione esprimere su questo romanzo.

Iniziando dalle note positive, devo dire che Di notte sotto il ponte di pietra è molto bello: è poetico, evocativo e capace di suscitare un enorme senso di perdita, sia per tutte le volte in cui l’essere umano ha perso l’occasione (storica) di provare empatia per i propri simili, sia per una mitica età dell’oro che probabilmente non è mai neanche esistita.

Il tutto narrato in un romanzo dalla struttura molto particolare: nel gruppo è stato citato le Mille e una notte, perché Di notte sotto il ponte di pietra ricorda tutte quelle opere che hanno una cornice letteraria che racchiude delle storie. …

T. J. Klune: How to Be a Normal Person (Paperback, 2019, BOATK Books) 5 stelle

Gustavo Tiberius is not normal. He knows this. Everyone in his small town of Abby, …

How to Be a Normal Person

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Come si fa a scrivere di un romanzo se dopo averlo letto si è ancora in una pozza di cuteness overload? How to be a normal person è uno dei romance più carini e follemente divertenti che abbia letto nella mia vita. Bonus, uno dei protagonisti è asessuale omoromantico… Dreamspinner Press quando ce lo pubblichi in italiano? Eh?

Gus è la persona più abitudinaria, antitecnologica, bizzarra e meno socievole dell’Oregon: ha strane abitudini (legge in ordine alfabetico le voci dell’enciclopedia), strani talenti (conosce a memoria ogni vincitore degli Oscar per ogni anno e categoria) e strani animali domestici (un furetto di nome Harry S. Truman). Sa di essere un po’ eccentrico, ma non importa, perché suo padre gli voleva bene lo stesso.

Suo padre però è morto: Gus ha perso la persona a cui voleva più bene …

Dossie Easton, Janet W Hardy: La zoccola etica (Paperback, Italiano language, 2014, Odoya) 4 stelle

Pubblicato per la prima volta nel 1997, è insieme un manuale, un saggio e una …

La zoccola etica

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

La zoccola etica è uno dei primi manuali sul poliamore che si siano presentati sulla scena editoriale: è uscito per la prima volta nel 1997, quando la parola poliamore nemmeno esisteva e se ne parlava al negativo (“relazioni non-monogame”).

Questa sua vocazione pionieristica, nonostante le autrici ci abbiano rimesso le mani nel 2009, emerge con forza dalle pagine de La zoccola etica e penso ne faccia un buon libro per iniziare a entrare nel mondo del poliamore (sia che vogliate diventare poliamoros sia che siate curios). Si tratta, infatti, di un libro ponte tra la monogamia e il poliamore, tanto che di molti consigli potrebbero beneficiare anche le relazioni “tradizionali”.

Anzi, sono rimasta molto sorpresa da quanto le solite rubriche di consigli per coppie siano bloccate in una logica monogamica (okay, ho scoperto l’acqua calda, ma non …

Fatima Mernissi: Islam e democrazia (Paperback, Italiano language, 2002, Giunti) 4 stelle

L'islam è compatibile con la democrazia? Il dispotismo è destinato a prevalere nel mondo islamico, …

Islam e democrazia

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Islam e democrazia sembra un libro superato: pubblicato all’indomani della Guerra del Golfo, nel 1992, è molto focalizzato sull’impatto della televisione sulle popolazioni di Stati a maggioranza musulmana e racconta di situazioni che ormai fanno parte del passato. Eppure l’ho divorato.

Infatti, Islam e democrazia non racconta il presente, ma sicuramente ci dà un’idea del punto di partenza dal quale ci siamo mossi per arrivare al caos attuale. Ho apprezzato moltissimo l’analisi di Mernissi, che prende inizio addirittura dagli esordi dell’Islam per aiutarci a contestualizzare specificità della cultura araba che altrimenti non avrebbero senso.

Alla fine della lettura mi girava quasi la testa tanto è enorme la complessità della materia trattata, piena di fili diversi che si intrecciano a formare una trama che già allora mostrava le prime avvisaglie del pericolo della radicalizzazione. Eppure poco o niente è …

Sherman Alexie: Diario assolutamente sincero di un indiano part time (Paperback, Italiano language, 2008, Rizzoli) 4 stelle

Arnold Spirit Jr, della tribù degli Spokane, è nato con l’acqua nel cervello, un eccesso …

Diario assolutamente sincero di un indiano part time

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Questo libro, per quanto con i toni leggeri e divertenti di un romanzo adatto ai più giovani, è un enorme e meritato calcio nel culo dei bianchi.

Vorrei finire qui la recensione perché a dire di più mi sembra di sminuire l’impatto emotivo che (su un bianco) può (o dovrebbe) avere questo romanzo, ispirato dalla vera storia della vita dell’autore, Sherman Alexie. C’è ancora troppa gente che è convinta che il privilegio dei bianchi non esista.

Lo so che sentirsi dare dei privilegiati o dei razzisti non è piacevole: per fortuna la nostra società si è evoluta abbastanza da connotare negativamente queste due parole (anche se sulla seconda, negli ultimi tempi, inizio a nutrire dei dubbi…). Però è così: non perché siamo tutti orribili persone, ma perché siamo cresciuti in un mondo dove tutta una serie di comportamenti …

J.H. Knight: Non ho bisogno di te (EBook, Italiano language, 2014, Triskell Edizioni) 3 stelle

Tommy O’Shea sta crescendo i suoi sette fratelli minori senza l’aiuto del padre e della …

Non ho bisogno di te

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Anche Non ho bisogno di te è carino finché non si arriva alla fine e uno dei protagonisti, Tommy, si comporta in una maniera che non sembra coerente con il suo personaggio e mi ha provocato un enorme fastidio. Essendo una dinamica che ho ritrovato anche in altri romanzi, inizio a pensare che si tratti di un trucco di chi scrive per cavarsi d’impaccio da una trama che non sa più come mandare avanti o che ha bisogno del drama supremo per giungere alla conclusione.

Peccato (di nuovo) perché sono romanzi carini, ma ti lasciano un retrogusto amaro perché ti senti tradita proprio dal finale, dopo essere stata in compagnia dei personaggi e delle loro difficoltà per diverse pagine.

Christopher Hitchens: La posizione della missionaria (Paperback, Italian language, 2014, Minimum Fax) 3 stelle

Il celebre saggista statunitense ci propone un'insolita analisi della figura di Madre Teresa di Calcutta, …

La posizione della missionaria

3 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Essendo atea agnostica e frequentando discussioni dove la Chiesa cattolica ha pochi fan, conoscevo di fama il contenuto di questo breve saggio del 1995 e alla fine mi è sembrato giusto leggere l’originale e non solo articoli che lo citavano come fonte. Penso comunque non ci sia bisogno di riassumerne il contenuto, visto che ormai è largamente conosciuto (altrimenti potete farvi un giretto su Wikipedia e poi tornare qui).

L’aspetto che mi ha colpito di più e che per motivi biografici non ho vissuto in prima persona visto che Madre Teresa è morta quando ero ancora bambina è stato l’atteggiamento completamente acritico con il quale tutti sembravano approcciarsi alla donna. Hitchens stesso racconta di essere quasi “caduto vittima” del fascino di Madre Teresa (che, diciamocelo, in Occidente chiamiamo tutti così perché non abbiamo idea di come pronunciare il …

Christopher Hitchens: Mortalità (EBook, Italiano language, 2012, Piemme) 4 stelle

In un giorno di giugno, durante il tour di presentazione della sua autobiografia, Christopher Hitchens …

Mortalità

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

È incredibile come nel XXI secolo ancora ci siano credenti che si aspettano che un ateo si converta sul punto di morte per paura dell’inferno o comunque dell’aldilà: è così difficile immaginare di ritenere che la morte sia la fine del nostro essere?

Eppure riesco a pensare a poche cose che tirino fuori la nostra umanità come vedere una persona che sta morendo, con le sue debolezze esposte, e provare compassione per tutto il male fatto e ricevuto, del tutto insensato visto il poco tempo che passiamo in vita, e per tutto il bene fatto e ricevuto, che rischia in gran parte di andare perduto; e poi finire per estendere quella compassione a noi stessə, fragili e umanə, proprio come chi sta morendo, raggiungendo una vicinanza con gli altri esseri umani che prescinde qualsiasi religione o differenza.

Hitchens …

Daniel Pennac: Il paradiso degli orchi (Paperback, Italiano language, 2013, Feltrinelli) 4 stelle

“Se davvero volete sognare, svegliatevi...”

Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il “capro espiatorio”. …

Il paradiso degli orchi

2 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Si sa, è estate e l’estate richiama misteri da risolvere: complice il catalogo di MLOL, ho deciso di scaricarmi e leggermi Il paradiso degli orchi, primo romanzo della saga dedicata a Malaussène. So che Pennac conta molti estimatori (evidente anche dal buon rating che questo romanzo ha su Goodreads), ma forse io non sono tra di loro.

Dalle mie lettura da bambina avevo un ottimo ricordo di questo scrittore grazie a L’occhio del lupo, quindi, sebbene non mi aspettasi niente di alto, speravo almeno di divertirmi un po’. Invece, sono uscita da questa lettura molto frastornata e il mio senso critico si sta ancora chiedendo se le alte temperature l’hanno distratto tanto da non aver capito un tubo de Il paradiso degli orchi, oppure se si è trovato davanti a duecento pagine di letteratura-che-avrebbe-tanto-voluto-volare-alto.

Pensa …