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Baylee

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Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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Libri di Baylee

Obiettivo di lettura 2026

38% completato! Baylee ha letto 31 di 80 libri.

Grazia Deledda: Canne al vento (Italian language) 4 stelle

Canne al vento ([ˈkanne al ˈvɛnto]; Italian for "Reeds in the wind") is a novel …

Review of 'Canne al vento' on 'Goodreads'

4 stelle

Mi sembrava piuttosto brutto, da lettrice, non aver letto niente dell'unica donna italiana ad aver vinto il Nobel per la letteratura (1926). Quindi, alla fine, mi sono decisa a prenderlo in biblioteca: neanche io so perché ci ho impiegato così tanto tempo (in realtà lo so... aggiungo indiscriminatamente troppi libri nella lista dei desideri).

Comunque, devo dire che Grazia Deledda si è aggiudicata i miei favori e penso proprio che leggerò qualcos'altro di suo. Devo anche spezzare una lancia a favore dell'edizione Garzanti che ho sottomano: è ricca di note esplicative davvero ben fatte e interessanti su tutti gli aspetti della cultura sarda (e non solo) che potrebbero risultare oscuri.

Ho trovato anche particolarmente bella la copertina con la Libecciata di Fattori: Canne al vento, infatti, ha nel vento (visto come sorte) e nei suoi effetti sulle canne il suo tema centrale. Basta solo l'immagine che il titolo riesce …

ha recensito Perché essere felice quando puoi essere normale? di Jeanette Winterson (Scrittori italiani e stranieri / [Mondadori])

Jeanette Winterson: Perché essere felice quando puoi essere normale? (Italian language, 2012, Mondadori) 4 stelle

Nell'autunno del 1975 la sedicenne Jeanette Winterson deve prendere una decisione: rimanere al 200 di …

Review of 'Perché essere felice quando puoi essere normale?' on 'Goodreads'

4 stelle

La prima cosa che mi viene da dire riguarda a questo libro autobiografico è: Jeanette Winterson ha avuto una vita per la quale valga la pena scrivere un'autobiografia (non si può certo dire di tutte le autobiografie che transitano nelle librerie). La seconda è: quanti danni riesce a fare chi vede la felicità come un peccato capitale dalla quale non c'è redenzione?

Mi ha sempre fatto una pessima impressione chi si ostina a vedere degrado morale nella rilassatezza e nella gioia di vivere: è un modo cupo di campare. C'è già abbastanza dolore nella vita di ognuno, devi anche vedere l'apocalisse dietro ogni angolo?

Eppure è con una madre così che è cresciuta l'autrice, che ha la mia stima per aver cercato di capirla e perdonarla: forse, nei suoi panni, avrei continuato ad avercela con lei per tutta la vita.

Primo libro di Jeanette Winterson che leggo, penso proprio che …

Cordelia Fine: Delusions of Gender : How Our Minds, Society, and Neurosexism Create Difference (2010) 4 stelle

How bogus sex- and gender-related concepts get propagated along the road from social-science labs to …

Review of 'Delusions of gender' on 'Goodreads'

4 stelle

Delusions of gender è uno dei quei libri che tutti dovrebbero leggere, se non altro per difendersi dalla mole di informazioni scientifiche (o pseudo tali) che rimbalzano da tutti i media. Quante volte vi è capitato di sentire o leggere di una nuova scoperta che mette in evidenza una differenza tra il cervello dei maschi e quello delle femmine? Tante.

Cordelia Fine, l'autrice di questo libro, ci mette in guardia dal credere ciecamente a questi annunci: ad oggi, è pretenzioso ipotizzare che le differenze neurologiche tra i sessi possano ripercuotersi in differenze di comportamento. In primis, perché potrebbero semplicemente essere due modi diversi di giungere allo stesso risultato. Poi, non abbiamo conoscenze sufficientemente approfondite da poter sapere con certezza che l'utilizzo di una certa area del cervello porti invariabilmente a un certo comportamento psicologico.

Inoltre, e su questo Cordelia Fine si concentra, molti dei comportamenti, delle differenze tra i …

ha recensito Il dolore perfetto di Ugo Riccarelli (Oscar Mondadori)

Ugo Riccarelli: Il dolore perfetto (Italian language, 2005, Arnoldo Mondadori) 4 stelle

Alla fine dell'Ottocento un uomo parte da una città del Sud, una Sapri ancora fresca …

Review of 'Il dolore perfetto' on 'Goodreads'

4 stelle

Il dolore perfetto, Premio Strega 2004, parla di due famiglie alle prese con le proprie vite capricciose: queste, infatti, non vanno come avrebbero dovuto – o, perlomeno, come i loro possessori si erano immaginati.

La ricca famiglia dell'Ulisse e la modesta famiglia del Maestro sembrano proprio destinate a non incrociarsi mai, non solo per la differenza di ceto, ma anche, e forse soprattutto, per la differenza di valori. L'Ulisse, infatti, è un uomo concreto e materiale (sceglie sua moglie come sceglierebbe una scrofa), mentre il Maestro è una figura allo stesso tempo piena di ideali e idealizzata (basti pensare al fatto che viene sempre chiamato con il suo titolo e mai per nome).

Entrambi subiranno enormi delusioni: l'Ulisse si renderà conto di aver scelto male la sua sposa. Nel cercare la perfezione fisica di una donna buona a fare figli e docili, si è ritrovato con una moglie persa …

ha recensito Paesi tuoi di Cesare Pavese (Gli Oscar)

Cesare Pavese: Paesi tuoi (Paperback, Italian language, 1970, A. Mondadori) 4 stelle

Prima prova narrativa di Pavese, Paesi tuoi venne pubblicato nel 1941 e suscitò immediatamente scandali …

Review of 'Paesi tuoi.' on 'Goodreads'

4 stelle

Paesi tuoi è un libro dal sapore antico: ci riporta indietro in un tempo in cui campagna e città erano davvero i due mondi inconciliabili de Il topo di città e il topo di campagna di Esopo.

Berto e Talino si sono incontrati in prigione: il primo è un torinese avvezzo alla vita cittadina, mentre il secondo è un contadino. Già nella descrizione del loro comportamento all'uscita dal carcere avvertiamo la dicotomia città/campagna. Talino è palesemente impacciato davanti alle dinamiche cittadine così familiari a Berto, che, nei suoi pensieri, non fa che compatire l'ignoranza del compagno.

La situazione, però, si capovolge dal momento in cui Berto si lascia convincere ad andare a casa di Talino, allettato da un lavoro certo. Le dinamiche della campagna e, in particolare, della famiglia di Talino disorientano Berto – e, insieme a lui, anche noi lettori siamo sconcertati da ciò che avviene in quella famiglia. …

ha recensito L'ascensore ansiogeno di Daniel Handler (Una serie di sfortunati eventi, #6)

Daniel Handler: L'ascensore ansiogeno (Italian language, 2002) 4 stelle

The Ersatz Elevator is the sixth novel of the children's novel series A Series of …

Review of "L'ascensore ansiogeno" on 'Goodreads'

4 stelle

Sesta, sfortunata avventura per i fratelli Baudelaire, che questa volta hanno a che fare con la volatilità della moda. O, per essere più precisi, di ciò che è in e di ciò che è out.

Stavolta, infatti, finiscono nelle mani di una coppia mal assortita: lei, Esmé, è una patita delle mode ed è pronta a fare qualunque cosa per stare al loro passo, compreso adottare tre orfani; suo marito Jerome, invece, è succube ai suoi capricci modaioli. Come al solito, nessuno si accorge che il Conte Olaf riesce nuovamente a intrufolarsi nelle vite dei Baudelaire...

Per contro, Violet, Klaus e Sunny cercano di trovare il significato di VF, il misterioso indizio lasciato loro dai trigemini Pantano, che, tra l'altro, sono ancora tra le grinfie del malvagio Conte Olaf...

ha recensito L'atroce accademia di Daniel Handler (Una serie di sfortunati eventi, #5)

Daniel Handler, Lemony Snicket: L'atroce accademia (Paperback, Italian language, 2002, Salani) 4 stelle

The Austere Academy is the fifth novel in the children's novel series A Series of …

Review of "L'Atroce Accademia" on 'Goodreads'

4 stelle

Ridendo (poco) e scherzando (ancora meno), sono arrivata al quinto volume di questa serie.

In un certo senso (molto lato), in questo episodio i fratelli Baudelaire hanno una certa dose di fortuna: incontrano i loro primi amici, i trigemini Pantano. Certo, poi devono avere a che fare con una scuola degna del peggiore degli incubi, ma almeno non sono più soli (per un po').

I trigemini Pantano, inoltre, daranno ai Baudelaire (e a noi lettori) il primo indizio che ci dà a intendere che il Conte Olaf (sì, compare anche qui con un altro dei suoi travestimenti) e i suoi sgherri hanno in mente qualcosa di peggio che rendere la vita impossibile a tre bambini. Non vedo l'ora di saperne di più.

ha recensito La funesta finestra di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi, #3)

Lemony Snicket: La funesta finestra (Paperback, Italian language, 2002, Pacini) 5 stelle

This fun, exciting book in the life of the Baudelaire orphans will take on yet …

Review of 'Una Funesta Finestra' on 'Goodreads'

4 stelle

Terzo libro di (dis)avventure per gli sfortunati orfani Baudelaire, che, ne La stanza delle serpi erano riusciti a sfuggire dalle grinfie del Conte Olaf ancora una volta. Sono dunque di nuovo nelle maldestre mani del signor Poe, che deve loro cercare una nuova casa.

E che casa, questa volta! Forse sarebbe più appropriato definirla catapecchia in bilico sul Lago Lacrimoso. La sua proprietaria, nonché nuova tutrice di Violet, Klaus e Sunny, è zia Josephine, una vedova terrorizzata da qualunque cosa, dalle maniglie delle porte al telefono.

La convivenza degli orfani con la zia, infatti, non sarà delle più felici, ma diventa un bel ricordo quando i tre si trovano di nuovo alle prese con il Conte Olaf, anche stavolta travestito, anche stavolta irriconoscibile per gli adulti, ma non per i bambini, che rischieranno di nuovo di averlo come tutore.

Nonostante il déjà-vu, Lemony Snicket ha scritto un altro libro capace …

ha recensito Un infausto inizio di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi, #1)

Lemony Snicket: Un infausto inizio (Paperback, Italiano language, 2002, Distribooks) 4 stelle

After the sudden death of their parents, the three Baudelaire children must depend on each …

Review of 'Un Fausto Inizio / A Bad Beginning' on 'Goodreads'

4 stelle

Diversi anni fa vidi il film tratto da questa fortunata serie e misi nella mia WL i libri. Come purtroppo accade a molti libri, vi sono rimasti per tanti anni, finché non mi sono ricordata che, prima di invecchiare ulteriormente, sarebbe stato il caso di leggerli.

Non credo, tuttavia, che il mio giudizio sull'opera di Lemony Snicket avrebbe risentito della mia età in crescita: Un infausto inizio è un libro capace di farsi amare anche dai più grandi. Immagino che un sacco di genitori lo scambierebbero volentieri con il diario di Violetta.

Un infausto inizio ha i due elementi fondamentali per piacere ai ragazzini: tre protagonisti con i quali solidarizzare e muniti di una dote speciale che permetterà loro di cavarsi d'impiccio; un cattivo veramente, veramente, ma veramente spaventoso. Il Conte Olaf rischia di farmi avere gli incubi di notte quanto il più spaventoso film horror vietato ai minori di …

Catt Ford, Stella Mattioli: L'ultima concubina (EBook, Italian language, 2014, Dreamspinner Press) 3 stelle

Quando la principessa Lan’xiu, contro la propria volontà, viene consegnata dal fratello come offerta all’harem …

Review of 'ultima Concubina' on 'Goodreads'

3 stelle

Nonostante questo romanzo abbia una quantità di difetti non indifferente, non è riuscito a non piacermi. Piccola nota: ogni tanto, forse, fa bene trovare un libro imperfetto che non riusciamo a disprezzare. Ci fa rimanere con i piedi per terra.

Detto questo, passo a enunciare i difetti. Primo: l'ambientazione storica. Pure a me, che non so niente o quasi di storia cinese, sono balzate agli occhi diverse incongruenze. Una su tutte, la familiarità con i sottoposti: dubito che le rigide regole della società cinese l'avrebbero permesso. Quindi, se avete intenzione di leggere questo romanzo, tenete conto che l'ambientazione storia è più un elemento di colore che altro.

Secondo: il celeberrimo – e odiatissimo – insta-love. Lan'xiu e Hüi Wei a malapena di guardano e già sono l'uno l'amore dell'altro. Un filino affrettato, considerando che Hüi Wei ha già sei mogli e non gli è mai passato per l'anticamera del cervello …

Fred Uhlman: L'amico ritrovato (Italian language, 1991, Feltrinelli) 3 stelle

Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è …

Review of "L' amico ritrovato" on 'Goodreads'

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

L’anno scorso per la Giornata della Memoria ho pubblicato la recensione di Se questo è un uomo di Primo Levi, che avevo riletto in preda allo sconforto nel veder crescere il tanfo dell’intolleranza, della cattiveria e dell’indifferenza. Quest’anno sono proprio sgomenta davanti non tanto a politici che danno la colpa alle vittime per essere affogate nel Mediterraneo, o per essere rimaste uccise durante un fermo di polizia, o ancora per non avere un posto dignitoso da poter chiamare casa, quanto alla gente che dà loro ragione.

Sono sgomenta dal fatto che, nonostante si sia letto, visto e parlato così tanto di Shoah, ancora si ceda così facilmente a incolpare qualcun’altrə piuttosto che concentrarsi sui problemi strutturali – quelli che ogni governo promette di affrontare, per poi finire per lo più per ingrassarli ancora un altro po’.

Hans viene …

Jostein Gaarder: Il mondo di Sofia (Paperback, Italian language, 1996, Longanesi) 4 stelle

Sofia Amundsen è una ragazzina dalla vita per niente straordinaria. Tutto cambia quando cominciano a …

Review of 'Il mondo di Sofia' on 'Goodreads'

2 stelle

Se Il mondo di Sofia fosse stato un saggio divulgativo sulla storia della filosofia, l'avrei trovato un buon libro, anche se non eccelso: se avete studiato la materia, non vi troverete niente di nuovo. Purtroppo, però, Il mondo di Sofia è un romanzo. Un pessimo romanzo sulla storia della filosofia.

Iniziamo dalla trama: peccherò di scarsa immaginazione, ma il finale del corso di filosofia che Alberto Knox propina alla quindicenne Sofia (un nome che è tutto un programma) è – fatta eccezione del sempre nobile proposito di insegnarle a pensare con la sua testolina – sconcertante e irrealistico. Per un attimo, mi ha fatto pensare a Dei Sepolcri di Ugo Foscolo, ma voglio sperare che Gaarder (insieme ad Alberto e Sofia) non si aspetti di essere ricordato finché il Sole risplenderà su le sciagure umane (almeno per quanto riguarda questo romanzo).

Vogliamo parlare dei dialoghi? Sono così mal costruiti da …

Carlo Levi: Cristo Si E Fermato a Eboli (Paperback, Italian language, 1990, Einaudi Italian) 4 stelle

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4 stelle

Cristo si è fermato a Eboli è il romanzo autobiografico di una persona curiosa. Mandato al confino dal regime fascista, Carlo Levi si ritrova, nel 1935, nel paesino di Aliano (Gagliano nel romanzo, secondo l'uso locale). Pur non essendo un diario, ma l'elaborazione di una passata esperienza, nel suo romanzo, Levi parla del suo sconforto nell'essere lontano dagli affetti, ma ben presto la sua attenzione si sposta sugli abitanti di quello strano mondo arcaico, nel quale si trova suo malgrado a vivere.

Tramite una grande carica di umanità, Levi entra in contatto con gli umili di Aliano, con coloro che vedono in lui un'altra vittima dei potenti di Roma, visti come la quintessenza dei prevaricatori della povera gente. Con il suo acuto spirito d'osservazione, Levi ricostruisce la quotidianità degli abitanti di Aliano, il loro essere ancora legati alla propria terra nella maniera più viscerale possibile. Vivendo ad Aliano, Levi fa …

Georges Simenon: Le signorine di Concarneau (Paperback, 2013, Adelphi) 4 stelle

Jules Guérec – quarant'anni, celibe, proprietario di due pescherecci – è sempre vissuto nella cittadina …

Review of 'Le signorine di Concarneau' on 'Goodreads'

4 stelle

Le signorine di Concarneau è un romanzo breve, un rapido squarcio su una vita di provincia priva di slanci e ricca di inibizioni. Qual è la tragedia più grave che può capitare in un simile ambiente? Uno scandalo, naturalmente.

Quindi, quando il fratello dal carattere debole rischia di distruggere la loro solida reputazione, le due sorelle, Céline e Françoise, fanno di tutto per rimediare, infischiandosene del giusto e dello sbagliato e badando soltanto a sistemare le cose nella maniera più proficua per la loro famiglia.

La capacità di Simenon di tratteggiare i personaggi è innegabile e assolutamente vivida: questi sono così ricchi e tridimensionali da bucare la pagine e imporsi nella mente del lettore, che potrebbe averli incontrati in qualunque luogo attaccato alle rassicuranti e anacronistiche, vecchie consuetudini.

ha recensito Due di due di Andrea De Carlo (Scrittori italiani e stranieri)

Andrea De Carlo: Due di due (Italian language, 1989, A. Mondadori) 4 stelle

"Due di due" è un romanzo apparso per la prima volta nell'89. Narra l'amicizia fra …

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3 stelle

Non so bene cosa scrivere su questo romanzo. Ci sono degli aspetti che ho apprezzato davvero tanto, mentre altri mi hanno lasciato indifferente (per non dire che mi hanno spudoratamente annoiata).

La prima parte, che tratta dell'amicizia adolescenziale dei due protagonisti, Guido e Mario, al liceo, mi ha per lo più fatta sbadigliare. Probabilmente ha giocato un ruolo fondamentale la mia incapacità di immedesimarmi nell'insofferenza dei due ragazzi nei confronti del sistema scolastico: io ho amato molto i miei anni al liceo e non mi sembrava che mi insegnassero solo nozioni inutili per la vita.

Poi la scelta di Mario di andare a stare in un posto dimenticato da Dio (o meglio, in c**o al mondo) non me lo ha reso simpatico: già abito in un luogo sperduto, figuriamoci se riesco ad immedesimarmi in uno che cerca l'esilio.

Ciò che mi è piaciuto davvero tanto è stata l'amicizia tra i …