Recensioni e commenti

Baylee

lasiepedimore@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 6 mesi fa

Femminista in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell'inverno e del tè caldo.

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Peter S. Beagle: L'ultimo unicorno - Due cuori (Paperback, Italiano language, Kappa Edizioni) 5 stelle

• L'ultimo unicorno è un romanzo fantasy scritto da Peter S. Beagle e pubblicato nel …

L'ultimo unicorno - Due cuori

5 stelle

Questo romanzo inizia come una fiaba e si rimane piuttosto sorpresi quando ci si rende conto che ha un secondo livello di lettura di tutto rispetto.

Lo scopo dei personaggi è principalmente quello di trovare se stessi. L'ultimo unicorno parte alla ricerca dei suoi simili, ma, pur con tutta la sua conoscenza, non potrà riuscirci se non perdendo la sua innocenza.

Lo stesso si può dire del mago Schmendrick, incapace di invecchiare fino a quando non sarà in grado di controllare la magia. Il suo essere inetto gli procurerà diversi fastidi, momenti di scoramento e una grande saggezza, oltre a far divertire il lettore quando, da simpatica canaglia, cercherà di aiutare ingannando il prossimo con i giochi di prestigio.

Poi abbiamo Molly Grue, coriacea donna capace di vedere e riconoscere verità e bellezza. Infatti, non potrà fare a meno di seguire l'ultimo unicorno nella sua missione (con grande pena iniziale …

Eva Cantarella: Itaca (Paperback, Italiano language, Feltrinelli) 3 stelle

L'Itaca di questo libro è una piccola città greca che, tra il nono e l'ottavo …

Itaca

3 stelle

Terzo libro di Eva Cantarella che leggo, l'ho trovato meno appassionante di L'amore è un dio e Dammi mille baci. Mi è sembrato meno brioso e più a classica lezione di letteratura greca.

Forse è stata colpa anche dell'ebook, che non era fatto tanto bene: titoli e contenuto erano indistinguibili se non per il testo accapo. Non proprio il massimo della chiarezza: almeno un grassetto ci sarebbe stato bene. Anche la traslitterazione dal greco delle varie parole è senza corsivo o virgolette, altro elemento che non favorisce la chiarezza.

Resta, comunque, un buon libro divulgativo se si vuole approfondire la conoscenza della società greca descritta nei poemi omerici, in particolare nell'Odissea.

ha recensito Racconto d'autunno di Tommaso Landolfi (BUR -- 40)

Tommaso Landolfi: Racconto d'autunno (Italian language, 1975, Biblioteca Universale Rizzoli) 4 stelle

Si sa che l'ultima guerra, e in particolare la Resistenza, hanno per lo più dato …

Racconto d'autunno

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

La prima cosa che mi sento di dire riguardo a Racconto d'autunno è che non sembra un libro scritto da un autore italiano. So che suona come una cretinata o l'inizio di una tirata lagnosa contro i vizi degli italici scrittori, ma lasciatemi spiegare.

Racconto d'autunno è un vero e proprio fulmine a ciel sereno nella letteratura italiana. Nessuno di noi si stupirebbe nel vederlo accanto a Dracula di Bram Stoker: invece, è del 1946, quando un libro ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale non finiva certo per raccontare di una casa piena di misteri (neanche oggi a dirla tutta, ma questa non è una tirata lagnosa contro i vizi degli italici scrittori).

Un'altra cosa che vorrei dire è che Tommaso Landolfi è uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento. Sorpresi? Io sì, perché, prima di imbattermi …

Abigail Roux, Madeleine Urban: Armi e bagagli (EBook, Italiano language, 2012, Dreamspinner Press) 3 stelle

Serie ‘Armi & bagagli’. Libro 1.

Una serie di omicidi affligge la città di New …

Armi e bagagli

3 stelle

Appena ho digitalmente girato l'ultima pagina di questo romanzo, ho capito di avere un grosso, grossissimo problema: Ty e Zane, i protagonisti di questo primo volume della serie Armi & bagagli, hanno strapazzato di brutto la mia obiettività e l'hanno costretta a rintanarsi in un angolino buio della mia mente.

Il successo di questa serie, infatti, è davvero tutto qui: Ty e Zane sono due personaggi carismatici, capaci con le loro frizioni e le loro vecchie cicatrici di calamitare l'interesse del lettore, prendendolo in ostaggio fino alla fine. Impossibile annoiarsi in loro compagnia: il loro rapporto, sia lavorativo sia personale, è un rapido susseguirsi di scontri, incomprensioni e momenti di disarmante tenerezza.

Eppure i motivi di insoddisfazione non mancherebbero: la trama del giallo, infatti, è quasi inconsistente e fa solo da cornice ai burrascosi rapporti tra Ty e Zane. Insomma, serve solo a giustificare i loro pugni facili, i …

Patrick Modiano: Dora Bruder (Paperback, Italiano language, 2011, Guanda) 3 stelle

31 dicembre 1941. Sul «Paris-Soir» appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di …

Dora Bruder

3 stelle

Ignorerò per sempre come passava le giornate, dove si nascondeva, in compagnia di chi si trovava durante l’inverno della sua prima fuga e nelle poche settimane di quella primavera in cui scappò di nuovo. È il suo segreto. Povero e prezioso segreto che i carnefici, le ordinanze, le autorità cosiddette d’occupazione, il Deposito, le caserme, i campi, la Storia, il tempo – tutto ciò che insozza e distrugge – non sono riusciti a rubarle.

Questo è il mio primo libro di Patrick Modiano, che, se non avesse vinto il Nobel, avrei totalmente ignorato. Non ho ancora capito se sia stato un bene o un male, però: forse dovrò leggere qualche altro libro di Modiano per farmi un'idea più chiara (che sacrificio!).

In Dora Bruder, ho apprezzato la capacità dell'autore di evocare personaggi e situazioni con pochi accenni. Modiano è stato attratto da un annuncio di scomparsa di una certa …

William Morris: La fonte ai confini del mondo (Hardcover, Italiano language, 2015, Fanucci) 4 stelle

Nel regno di Upmeads, i figli del re hanno sete di avventure, e il sovrano …

La fonte ai confini del mondo

4 stelle

Se chiedete ai muri chi ha inventato il genere fantasy come lo conosciamo oggi, questi risponderanno: Tolkien! È un fatto universalmente riconosciuto, se non altro perché, nella maggior parte delle classifiche di “Migliori fantasy di tutti i tempi”, svetta Il Signore degli Anelli.

Dico questo non per scalzarlo dalla sua posizione, ma per fare una precisazione: Tolkien non ha inventato il genere fantasy. Casomai lo ha diffuso e lo ha reso un genere amatissimo. Colui che ha inventato il fantasy è il misconosciuto William Morris, poliedrico artista inglese nato nel 1834 e morto quattro anni dopo la nascita di Tolkien.

Tolkien stesso ha ammesso (e C.S. Lewis con lui) di essere stato molto influenzato dall'opera di Morris. Infatti, leggendo La Fonte ai confini del mondo si colgono numerose affinità con Il Signore degli Anelli: è stato un piacere trovarle, come rivedere un vecchio amico.

Naturalmente, il valore de …

Simone de Beauvoir: Una donna spezzata (Paperback, Italiano language, 1973, Einaudi) 4 stelle

Una crisi coniugale o familiare costringe tre donne a mettere in discussione la propria vita …

Una donna spezzata

4 stelle

Ho trovato la mia edizione spulciando gli scaffali di una piccola libreria di libri usati e sono molto contenta del mio acquisto. Attraverso tre racconti, Simone de Beauvoir ci racconta di come tre donne completamente dedite ai propri mariti e figli entrino in crisi nel momento in cui si rendono conto che tale dedizione non è ricambiata.

Quando mariti e figli se ne vanno, infatti, a queste donne non rimane nulla se non un grande vuoto e una tremenda solitudine. Scrivendo nel loro diario, riflettono quindi sulla loro vita e sui loro sbagli, ma allo stesso tempo accusano l'incuria degli altri e si interrogano sugli effetti dei loro comportamenti.

Lo stile dell'autrice è ricco di riflessioni esistenzialiste e mette a nudo i pensieri più intimi di queste tre donne, anche i più sgradevoli. L'affresco che ne deriva è estremamente realistico e contiene una riflessione sulla condizione della donna che si …

Zygmunt Bauman: Modernità liquida (Paperback, 2011, Laterza) 4 stelle

La metafora della liquidità, da quando Bauman l'ha coniata, ha marcato i nostri anni ed …

Modernità liquida

4 stelle

Soprattutto, i nomadi, nel loro sforzo di sopravvivere nel mondo dei nomadi, devono abituarsi a uno stato di continuo disorientamento, a viaggiare su strade di cui si ignora direzione e lunghezza, senza quasi mai poter guardare al di là del prossimo incrocio; devono concentrare tutta la propria attenzione su quel piccolo pezzo di strada da compiere prima dell'imbrunire.

Consiglio questo libro a chiunque si interroghi sull'evoluzione della nostra società. Sebbene alle volte Bauman sia un po' criptico (più per colpa delle mie scarse conoscenze in sociologia che per demeriti suoi), Modernità liquida vale decisamente lo sforzo.

Comprendere la propria sorte significa essere consci della sua differenza rispetto al proprio destino. E significa anche conoscere la complessa rete di cause che determinò quella sorte e la sua differenza rispetto a quel destino. Per operare nel mondo (anziché essere da questo manipolati) occorre conoscere il modo in cui opera.

ha recensito Dracula di Bram Stoker (Universale Economica Feltrinelli Classici)

Bram Stoker: Dracula (Paperback, Italiano language, Feltrinelli) 4 stelle

This diary style book by Bram Stoker continues to put fear into the hearts of …

Dracula

4 stelle

Ho trovato le prime pagine di Dracula assolutamente spaventose: l'esperienza di Jonathan al castello del Conte e le vicende di Lucy riescono a colpire con forza la mente del lettore moderno, che, immagino, sia molto meno impressionabile di quello della seconda metà dell'Ottocento.

Poi entra in scena il leggendario professor Van Helsing e, per quanto mi riguarda, la spaventosità del romanzo è drasticamente calata. In teoria, avrei dovuto preoccuparmi della vita e delle anime dei protagonisti, ma le dinamiche del romanzo, unite alle affermazioni talvolta esilaranti di Van Helsing, me lo hanno impedito.

Infatti, il forte accento tedesco di Van Helsing alle volte lo fa assomigliare a una macchietta, a una sorta di folletto iperattivo con la fissa per i demoni zannuti. Ecco perché ho fatto un po' fatica a prenderlo sul serio: ho un senso dell'umorismo bizzarro.

Poi c'è la squadra di cacciatori di vampiri che Van Helsing ha …

ha recensito Frankenstein di Mary Shelley (Classici BUR Deluxe)

Mary Shelley: Frankenstein (Paperback, Italian language, 2015, BUR) 4 stelle

Opera fondamentale per lo sviluppo del genere horror e di quello fantascientifico, la storia del …

Frankenstein

3 stelle

Ho un serio problema con Frankenstein: non sopporto Victor Frankenstein. Per tutta la durata del romanzo non fa che lamentarsi di essere l'uomo più sventurato del mondo e io a tutt'oggi devo capire perché si sia tirato la zappa sui piedi, abbandonando la sua Creatura.

Simbologia e interpretazioni a parte, mi è sempre sembrato strano e ingiusto che Frankenstein non solo rifiutasse la sua Creatura, ma addirittura la abbandonasse a se stessa nella speranza che gli facesse il favore di morire. Messa così, il comportamento della Creatura diventa più comprensibile, sebbene non giustificabile. Sarà per questo che con il tempo il nome Frankenstein è andato a designare la Creatura più che l'artefice nell'immaginario popolare.

Terry Pratchett: Stregoneria (Paperback, Italiano language, TEA) 4 stelle

L'ultima volta che lo videro, l'inetto mago Scuotivento, protagonista dei primi due episodi della saga, …

Stregoneria

4 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Credo che Stregoneria sia uno dei libri sull'essere umano più belli che abbia mai letto nella mia vita. Terry Pratchett era maledettamente bravo a parlare degli umani vizi e delle umane virtù.

Come l'eroismo, che, a ben vedere, può rientrare in entrambe le categorie. Fare gli eroi, a patto di uscirne vivi, ci piace un sacco. E, se proprio bisogna morire nel tentativo, che almeno si parli di noi, che le nostre gesta siano narrate in grandiosi poemi e che nostre statue siano sistemate nelle piazze centrali. Così la pensa il povero Scuotivento, mago incapace amante della noia più noiosa, che, suo malgrado, si ritrova sempre in avventure pericolosissime e per niente noiose, pensate un po'! E non importa che tenti di spiegare ai suoi interlocutori che lui proprio non è tagliato per le situazioni potenzialmente letali. …

Daniel Handler: La sinistra segheria (Paperback, Italiano language, Salani) 4 stelle

"La sinistra segheria" è probabilmente quello che racconta le vicende più infelici degli orfani Baudelaire. …

La sinistra segheria

4 stelle

Dopo La sinistra segheria, non so che altra sventura farà passare Lemony Snicket ai fratelli Baudelaire. Siamo appena al quarto libro della serie e i poveri fratelli Baudelaire sono già stati costretti a lavorare in una segheria nonostante la loro minore età (per non dire tutto quello che hanno già passato).

In questo episodio, l'autore si sofferma sull'importanza di non essere soli: è vero, gli orfani Baudelaire sono perseguitati da una non invidiabile dose di malasorte, ma sono ancora insieme e possono contare sulle loro doti e, soprattutto, sull'affetto reciproco.

Inoltre, Snicket pone l'attenzione del suo giovane pubblico sull'esistenza di inique condizioni di lavoro e di datori di lavoro che, oltre a sfruttare la manodopera, si approfittano anche delle scarse conoscenze dei diritti da parte dei propri lavoratori. E il fatto più degno di nota è che riesce a farlo senza strappare ai suoi lettori le mutande dalla noia. …

ha recensito La stanza delle serpi di Daniel Handler (Una serie di sfortunati eventi, #2)

Daniel Handler: La stanza delle serpi (Paperback, Italiano language, Salani) 5 stelle

La vicenda di questo libro può apparire lieta all'inizio, con i ragazzi Baudelaire in compagnia …

La stanza delle serpi

4 stelle

In questo secondo volume della serie, ho avuto modo di apprezzare il modo in cui Lemony Snicket delinea la difficoltà di incontro tra due mondi: quello dei bambini e quello degli adulti.

Quell'affermazione che si sente tanto spesso, “non bisogna dimenticarsi di esser stati bambini”, non è poi così banale. Soprattutto se i bambini si accorgono di qualcosa che noi siamo troppo distratti per notare.

Il signor Poe non è cattivo, ma è così pieno di buone intenzioni da non accorgersi in quale direzione dovrebbe indirizzare i suoi sforzi (una sorta di donna Prassede in pantaloni). I tre orfani Baudelaire, invece, si accorgono subito che il Conte Olaf è riuscito a entrare di nuovo nelle loro vite: i bambini hanno una chiara e netta differenza tra Bene e Male.

Violet, Klaus e Sunny avranno dunque un bel daffare per convincere gli adulti del travestimento del Conte Olaf e dovranno trovare …

Daniel Handler: Un infausto inizio (Paperback, Italiano language, 2000, Salani) 4 stelle

Cari lettori, gli orfani Baudelaire sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi spiace …

Un infausto inizio

4 stelle

Diversi anni fa vidi il film tratto da questa fortunata serie e misi nella mia WL i libri. Come purtroppo accade a molti libri, vi sono rimasti per tanti anni, finché non mi sono ricordata che, prima di invecchiare ulteriormente, sarebbe stato il caso di leggerli.

Non credo, tuttavia, che il mio giudizio sull'opera di Lemony Snicket avrebbe risentito della mia età in crescita: Un infausto inizio è un libro capace di farsi amare anche dai più grandi. Immagino che un sacco di genitori lo scambierebbero volentieri con il diario di Violetta.

Un infausto inizio ha i due elementi fondamentali per piacere ai ragazzini: tre protagonisti con i quali solidarizzare e muniti di una dote speciale che permetterà loro di cavarsi d'impiccio; un cattivo veramente, veramente, ma veramente spaventoso. Il Conte Olaf rischia di farmi avere gli incubi di notte quanto il più spaventoso film horror vietato ai minori di …

J.K. Rowling: Il baco da seta (Hardcover, Italiano language, 2014, Salani) 4 stelle

Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime …

Il baco da seta

4 stelle

Sono rimasta piacevolmente sorpresa dallo scoprire che Cormoran Strike mi è mancato più di quanto pensassi. Ho trovato la lettura de Il baco da seta avvincente e intrigante, tanto che me lo sono divorato in tre giorni.

Un po' strano se si pensa che le mie impressioni su Il baco da seta assomigliano molto a ciò che dissi a suo tempo de Il richiamo del cuculo, primo libro della serie.

Anche questa volta, infatti, non posso dire che il finale sia stato una rivelazione che mi abbia lasciata a bocca aperta: tuttavia, mi sono sentita maggiormente coinvolta nelle indagini e, soprattutto, nella vita di Cormoran e della sua assistente, Robin. Questo mio interessamento nei confronti dei protagonisti mi ha fatto divorare una pagina dopo l'altra, fino alla conclusione, che mi ha lasciato addosso una gran voglia di leggere ancora di questi due.