Recensioni e commenti

cretinodicrescenzago Blocca account

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Registrato 1 anno, 5 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Supporto Legale: Nessun rimorso (GraphicNovel, Italiano language, 2021, Coconino Press) 5 stelle

Vent’anni dopo il G8 di Genova: un’antologia di storie a fumetti, scritti e illustrazioni. Con …

Leggerlo nel 22° anniversario dell'omicidio di Carlo Giuliani mi fece versare fiumi di lacrime. Citando gli Assalti Frontali: "Il 20 luglio, insegnate, è un segnale: 20 luglio per noi è l'introduzione alla guerra globale. Ho studiato strade e tutta la cartina ma ormai la Palestina è Genova e Genova è in Argentina."

Quella narrata da Anderson è una vicenda le cui radici simboliche affondano in un terreno …

Non sempre elegante, certamente norreno ed epicheggiante

3 stelle

[Vecchia recensione composta da ragazzetto; abbiate pietà delle mie ingenuità tagliate con l'accetta!]

Ho comprato La spada spezzata perché mi era stato presentato come "Il Signore degli Anelli americano", dato che entrambi i romanzi rielaborano temi e concetti della mitologia norrena, ma trovo che la somiglianza si fermi qui: il tomone ponderoso di Tolkien si apprezza davvero se lo si legge come un testo di Letteratura alta e accademica, perché così era stato scritto; il volumetto di Anderson ti incolla alla pagina come un bravo racconto pulp, cerca di elevarsi a vette introspettive... e fallisce. Partiamo dall'ambientazione, un fine fantasy storico: siamo nell'Inghilterra nell'alto medioevo, e le divinità e le creature fatate pagane esistono davvero e sono sopravvissute all'avvento del cristianesimo: gli dèi vichinghi se ne stanno nel Valhalla a continuare la loro lotta con i giganti dei ghiacci; elfi, troll, nani, goblin e altri semidèi abitano sulla …

Giulia Besa: La gatta degli haiku (EBook, Italiano language, 2014, Antonio Tombolini Editore) 3 stelle

Lilly è una bambina sfortunata e sua madre è appena morta. La madre era esperta …

Fiabesco, surreale, delicato

3 stelle

Siamo in un 1800 che non c'è mai stato, in una Verona mezza rinascimentale e mezza industrializzata, e stiamo seguendo le vicende di Lily, una bambina cieca da un occhio, zoppa, orfana di madre e con il padre in galera che vive per le strade, mendicando e mangiando gli avanzi delle osterie (e andando in diarrea un giorno sì e l'altro pure)... fino a che non incontra una gatta parlante che le promette di migliorarle la vita: tutto ciò che le serve sono gli arnesi con cui la mamma di Lily faceva il suo mestiere, scrivere poesie magiche in Giapponese. Come potreste intuire dalla premessa, questo racconto breve è a tutti gli effetti una favola d'autore, scritta secondo tutti i crismi delle favole tradizionali: il nostro punto di vista è quello di una protagonista estremamente sfortunata (e quindi oggetto della nostra empatia), ma la figura competente e proattiva è il …

Eoin Neeson: Celtic Myths and Legends (Paperback, 1998, Irish Amer Book Co.) 3 stelle

A collection of legends from early Christian times, in which the author retells the stories …

Al netto della struttura illogica, una buona introduzione alla materia

3 stelle

Anche per colpa del videogioco Shin Megami Tensei V (sinossi: "battaglia all'ultimo sangue fra le divinità pagane") mi sono ricordato di avere in casa questo volumetto comprato in Irlanda nel 2015 e a suo tempo mollato dopo poche pagine, perché l'introduzione era un'accozzaglia di paragrafi sconnessi che blateravano banalità sulla valenza epistemologica della mitologia e idiozie etno-nazionaliste sulla parentela fra Celti d'Irlanda, Ittiti ed Etruschi (sic) – d'altra parte sembra che l'autore fosse un importante pubblicista della radiotelevisione irlandese nei decenni successivi all'indipendenza, quindi questo margine di capziosità roboante e pseudoscientifica è comprensibile. A riprendere in mano la raccolta dopo tutti questi anni, l'introduzione resta imbarazzante e assolutamente inadeguata come sussidio alla comprensione (da qui una stellina in meno), però sono riuscito a passare oltre e a gustarmi la ciccia del volume, ovverosia questi sette episodi di mitologia irlandese (specificamente irlandese, non pan-celtici!) ri-raccontati in prosa contemporanea, e devo riconoscere …

Dario Del Corno, Lia Del Corno: Nella terra del mito (Paperback, Italiano language, 2002, Mondadori) 4 stelle

Un forte legame unisce i grandi miti greci ai luoghi che li hanno generati, centro …

I miti greci attraverso il loro paesaggio

4 stelle

Una "guida turistica" alle grandi città della Grecia antica, attraverso i miti locali di ciascun sito. Una struttura ben riuscita che dà l'idea di quanto le antiche leggende tenessero assieme un paese così vasto e vario, pur non avendo uno straccio di coerenza cronologica. La prosa di Del Corno è estremamente piacevole e integra efficacemente la sua narrazione con estratti di opere antiche, anche se pecca un po' di paroloni antiquati (e con "antiquati" intendo "in disuso dal Seicento"); l'unico vero difetto è la scelta dichiarata di trattare solo la Grecia balcanica, ma non l'Asia Minore e la Magna Grecia – sarebbe stato bello avere un quadro completo!

Maurizio Bettini: C'era una volta il mito (Paperback, Italiano language, 2007, Sellerio) 3 stelle

Gea emersa dallo sbadiglio del Chaos; la ribellione di Crono al primo padre; Eros, dio …

Un bel bigino di livello appena oltre l'introduttivo

3 stelle

Una ri-narrazione di miti greci, inframmezzata di commenti antropologici o comunque culturali sul valore dei vari racconti. Fatto bene nel complesso, ma non è né una rielaborazione particolarmente avvincente né un saggio specialistico, per cui non è un punto di partenza adatto né per chi sta scoprendo da zero la mitologia greca né per chi voglia farci sopra degli studi — probabilmente il pubblico ideale è chi conosce già vagamente le antiche leggende e voglia approfondire.