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cretinodicrescenzago Blocca account

cretinodicrescenzago@lore.livellosegreto.it

Registrato 1 anno, 5 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Libri di cretinodicrescenzago

Obiettivo di lettura 2026

Completato! cretinodicrescenzago ha letto 24 di 12 libri.

Edwin Abbott Abbott: Flatlandia (Paperback, Italiano language, 1993, Adelphi) 4 stelle

«Il mondo... è una superficie piana come quella di una carta geografica, sulla quale i …

Fantascienza antica, fantascienza didattica

4 stelle

Flatlandia è un po' un saggio di geometria euclidea elementare, un po' un racconto fantastico (fantascientifico?) satirico, il tutto raccontato per metà come antico saggio etnografico e per metà come dialogo filosofico. Il modo migliore per definirlo è "educativo e spassoso".

Tiziano Terzani: In Asia (Paperback, Italiano language, 2017, TEA) 5 stelle

Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontare l'Asia …

La Storia in presa diretta, là dove si è fatta la Storia

5 stelle

A giudicarlo dai reportage raccolti dentro In Asia, Tiziano Terzani era un no-global conservatore e passatista secondo il quale la cultura occidentale contemporanea è solo materialismo e consumismo depravanti, e la sua priorità da giornalista in Asia era trovare i bastioni di "spiritualità" che resistevano alla corruzione forestiera; non è un caso che quando ha intervistato Madre Teresa le ha composto un'apologia, non una verifica sul campo delle recenti accuse contro di lei, e che dai suoi pezzi sul Giappone traspare sempre un disgusto parossistico (e francamente un po' capzioso) per il solo popolo asiatico che ha giocato d'anticipo e si è occidentalizzato a tempo di record. Eppure, questo posizionamento ideologico che non condivido per nulla non mi ha impedito di amare i suoi testi, perché sono giornalismo d'altissimo livello: per vent'anni Terzani si è sporcato le mani nei posti più caldi (e talvolta più gelidi) dell'Asia e ha …

Jennifer Marie Brissett: Elysium (EBook, Italiano language, 2017, Zona 42) 4 stelle

"– Sta arrivando la guerra. – Come dici, tesoro? – Sta arrivando la guerra. – …

La mia prima fantascienza afrofuturista

4 stelle

Già dalla quarta di copertina era chiaro che Elysium avrebbe parlato di storie d'amore e viaggi dimensionali, e in effetti è esattamente ciò che ci viene proposto nei primi capitoli: una coppia che vive lo stesso percorso di vita fondamentale in luoghi e tempi diversi, e da un "salto" all'altro cambiano i dettagli dell'ambiente e dei personaggi. Poi però il libro parte per la tangente e sulle storie d'amore si inserisce una trama misteriosa/apocalittica con un che di LOST; poi la tangente diventa una completa sterzata e ci ritroviamo in quella che credo conti come fantascienza sociale; poi sul finale tutto si ricompone e ha perfettamente senso, e senti un senso di estasi perché ogni cosa ora quadra e riesci a vedere il quadro complessivo. Si può obiettare che il giochino delle vite parallele è banale, ma io mi sono divertito tanto a individuare tutte le ricorsività simboliche e …

J. R. R. Tolkien: The Monsters and the Critics (Paperback, 1997, HarperCollins Publishers) 4 stelle

The seven 'essays' by J.R.R. Tolkien assembled in this new paperback edition were with one …

A lezione dal professor Tolkien

4 stelle

Avevo in casa The Monsters and the Critics and Other Essays sin da quand'ero ragazzino ma sinora l'avevo solo sfogliato, e del resto non avevo la testa per capirlo; è servito il primo anno di lavoro per tuffarmici come si deve in cerca di sapere, e la nuotata è valsa la pena; ovviamente non posso sapere se in aula il prof. Tolkien fosse sempre il fine parlatore che traspare da queste conferenze scritte a tavolino, ma a naso la qualità delle sue lezioni sembra davvero alta e probabilmente molti suoi allievi pagavano volentieri la retta solo già per i suoi corsi — un'esposizione tecnica così limpida e sempre radicata nei dati concreti, sentimentale spesso ma non prolissa, è la cifra del vero luminare universitario rispetto alla cariatide prolissa, e suscita ancora più ammirazione in noi Italofoni che siamo stati condannati alle auliche scorregge spitzeriane di Gianfranco Contini. Lodi generali a …