Profilo utente

cretinodicrescenzago Blocca account

cretinodicrescenzago@lore.livellosegreto.it

Registrato 1 anno, 3 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Libri di cretinodicrescenzago

Obiettivo di lettura 2026

Completato! cretinodicrescenzago ha letto 16 di 12 libri.

Madeline Miller: La canzone di Achille (Paperback, Italian language, 2019, Marsilio) 4 stelle

Grecia, al tempo degli eroi. Patroclo, giovane e gracile principe, vive in esilio nel regno …

Un capolavoro mancanto, non fosse stato per la bicancellazione

4 stelle

Partiamo dal brutto. Per i miei gusti La canzone di Achille presenta un difetto enorme: nel primo terzo circa del romanzo, l'amore giovanile fra Achille e Patroclo è palesemente strutturato secondo gli stilemi di un harmony su adolescenti gay a uso e consumo di donne etero, e tanti saluti alla particolare forma di bisessualità presente nella cultura greca antica ed esemplificata dai due personaggi. Il fatto che il giovane Achille sia letteralmente un ragazzo d'oro, eccezionale in tutto e tenuto in palmo di mano da tutti, è perfettamente coerente con il personaggio, ma sua madre Teti è rappresentata come una "mamma elicottero" che disprezza Patroclo con atteggiamento omofobo totalmente anacronistico ed esteso a tratti pure a Odisseo e Neottolemo Pirro (perché ovviamente il pubblico yankee ha bisogno di atteggiamenti cattivi ovvi per capire che l'antagonista è l'antagonista), e quanto al giovane Patroclo, è uno sfigato mingherlino senza spina dorsale, proattivo …

Sayaka Murata: I terrestri (Paperback, Italian language, 2021, E/O) 4 stelle

Dall'autrice della Ragazza del convenience store.

«Cosa significa sentirsi a casa nel mondo? Natsuki, …

Profondamente giapponese, profondamente dionisiaco

5 stelle

Personalmente provo un disprezzo viscerale per i romanzi realistici in cui un uomo medio-altoborghese rigorosamente bianco e cis-het si rende conto di essere incatenato a costrizioni sociali alienanti e sbrocca male dipingendosi pure come un martire, in un'autoreferenzialità fallocentrica che sostanzialmente riafferma gli status-quo attraverso un finto nichilismo – personalmente la considero nient'altro che la forma "d'alto bordo" della "letteratura del cazzo" (dick literature), con l'aggravante che il mio amico Robert E. Howard scriveva letteratura del cazzo con un (bel) po' di cuore. Ora, a che pro questa filippica introduttiva? Semplicemente, tutti i temi profondi che la letteratura del cazzo d'alto bordo sostiene di sviscerare, I terrestri li tratta sul serio, li tratta in profondità e li tratta con una prosa divina. Già conoscevo l'autrice dal suo precedente romanzo, La ragazza del convenience store], e quindi già mi aspettavo che si sarebbe parlato di misoginia sistematica e …

Sayaka Murata: La ragazza del convenience store (Paperback, Italiano language, 2018, Edizioni E/O) 4 stelle

La trentaseienne Furukura Keiko è single e molto introversa. È sempre stata una ragazza strana, …

Come scoprii il romanzo realistico antiabilista

5 stelle

Quando lessi La ragazza del convenience store a suo tempo, appena ventitreenne, lo commentai come segue:

Un piccolo spaccato di vita giapponese, dalla prospettiva di una protagonista molto sui generis. Sospeso fra tragedia e racconto di maturazione. Davvero appassionante.

Ora che trascrivo la recensione su Bookwyrm, senza neanche doverlo rileggere, mi sento di aggiungere questo: la protagonista non è solo sui generis, è una donna probabilmente neurodivergente che si rivendica di vivere la cazzo di vita che vuole e vaffanculo le aspettative sociali. Keiko eroina universale, porcogiuda!

Amélie Nothomb: Né di Eva né di Adamo (EBook, Italiano language, 2010, Voland) 4 stelle

Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda …

La pietra miliare della mia educazione senimentale

5 stelle

Al pari del suo gemello Stupore e tremori, pure Né di Eva né di Adamo fu una lettura giovanile del 5 giugno 18 e lo commentai laconicamente come segue:

"Né di Eva né di Adamo" ha una prosa meno limpida di "Stupore e tremori", con un po' meno umorismo e un po' più virtuosismo per il gusto di farlo; non di meno è sempre l'autobiografia sarcastica di Amélie, e stavolta il suo trattare di amore non solo rilassa, ma persino commuove: il finale non è semplicemente virtuosistico, ti mette il nodo alla gola nel senso migliore. Consigliatissimo.

E anche in questo caso, riprenderlo in mano a distanza di quattro anni e tanta vita è stato illuminante e catartico. Perché se Stupore e tremori è un memoriale di violenza intersezionale, Né di Eva né di Adamo è un romanzo di formazione nel senso più squisito e genuino del termine. È …

Amélie Nothomb: Stupore e Tremori (EBook, Italiano language, 2010, Voland) 5 stelle

La giovane Amélie è riuscita a trovare impiego in una importantissima multinazionale giapponese, realizzando il …

Come scoprii il romanzo realistico femminista

5 stelle

Lessi per la prima volta Stupore e tremori in una seduta lunga il 4 giugno '18, da universitario sbarbatello ed esaurito, e lo commentai brevemente come segue:

Un romanzo estremamente breve, molto denso, in una prosa che ti incolla alla pagina. E soprattutto tratta della cattiveria cui può arrivare un essere umano in reazione al suo contesto socioculturale: leggere certe cose causa sul serio stupore e tremori.

Dopo quattro anni l'ho ripreso in mano perché l'ho proposto a scuola, come già avevo fatto con Persepolis], e – wow. Solo wow. Come rilettura è capitato a fagiolo. Poco tempo fa parlavo con un conoscente del cancro culturale dei romanzi in cui non succede una beata fava o quasi e semplicemente la voce narrante si frigna addosso all'infinito, spacciando quei pochi eventi come Paradigma dell'Esperienza Umana (non do esempi o verrei linciato). Più di recente ho ragionato sul fatto che, appunto …

Amélie Nothomb, Kikie Crêvecoeur: Luccicante come una pentola (Paperback, Italiano language, 2022, Voland) 3 stelle

Un principe, stanco della bellezza che lo circonda, decide di sposare una fanciulla bruttissima. Su …

Apologhi non sempre impeccabili, ma sempre nothombiani

3 stelle

Conoscevo già Amélie Nothomb per i volumi autobiografici Stupore e tremori, Né di Eva né di Adamo e Sabotaggio d'amore e questa raccolta, Luccicante come una pentola, è il mio primo approccio alla sua narrativa di invenzione. Il responso è positivo, perché anche in questi cinque racconti domina il mio tratto preferito della prosa nothombiana: l'ironia iperbolica e un po' compiaciuta costruita con scelte lessicali auliche e roboanti, che l'autrice declina attorno a tre nuclei tematici diversi. Nello specifico, "Leggenda forse un po' cinese" e "Di migliore qualità" sono entrambe due storie crudeli e grottesche e profondamente sarcastiche (nonché le mie preferite), "L'olandese ferroviario" e "Water Music" hanno un taglio più surreale e umoristico (ma secondo me peccano leggermente su un fulmen in clausula perfettibile), "L'esistenza di Dio" va direttamente sulla satira sociale (e trovo abbia leggermente meno mordente degli altri). Non i più bei racconti …