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cretinodicrescenzago Blocca account

cretinodicrescenzago@lore.livellosegreto.it

Registrato 1 anno, 6 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Libri di cretinodicrescenzago

Obiettivo di lettura 2026

83% completato! cretinodicrescenzago ha letto 30 di 36 libri.

Fletcher Pratt: The Well of the Unicorn (Paperback, 1979, Del Rey) 3 stelle

Forse il più antico antecedente del fantasy alla George Martin

3 stelle

A suo tempo Fletcher Pratt mi è stato descritto da alcuni saggi come "il maestro statunitense di fantasy epico ingiustamente eclissato da John Tolkien" (titolo che altre fonti attribuiscono a Poul Anderson, per altro), dunque nel 2020 ho voluto cimentarmi con la sua opera ultima, The Blue Star – che si è rivelata un porno a base di violenza sessuale, vagamente mascherato da storia di spionaggio in un mondo secondario settecentesco... Ora, circa un anno dopo e a mente fredda, a ho recuperato l'altro presunto capolavoro di Pratt, The Well of the Unicorn, e a questo giro sono rimasto positivamente impressionato – curiosamente, proprio come Anderson mi aveva inizialmente deluso con La spada spezzata per poi riscattarsi con Tre cuori e tre leoni.

Partiamo togliendoci un dente, il romanzo non è eccelso: la prosa è magniloquente e oscilla costantemente fra forme auliche e regionalismi, la trama mediamente molto …

Christopher Vogler: Il viaggio dell'eroe (Paperback, Italiano language, 2010, Dino Audino Editore) 4 stelle

l film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a …

Non geniale, non atroce, complessivamente utile

3 stelle

Non posso dare torto a chi obietta che Il viaggio dell'eroe sia un manuale semplicistico che propone uno schema basilare con cui proporre "narrativa precotta", per altro ricavato dal ben più impegnativo trattato di mitologia comparata L'eroe dai mille volti di Joseph Campbell; do già più torto a chi si scandalizza perché Vogler ha ridotto a semplice narratologia l'analisi narratologica-antropologica-psicoanalitica di Campbell, perché studiare l'impatto sociale delle storie non dovrebbe farci dimenticare che sono storie; tutto considerato io l'ho comunque trovato una piacevolissima lettura che indubbiamente aggiunge degli attrezzi ulteriori all'armamentario della critica letteraria. Sono basilari? Sicuramente. Sono superflui? Io dico di no. Sono integrabili con altri? Ma che domande, ovvio!

Marco Crescizz: Brandelli d'Italia (EBook, Italiano language, 2017, Delos Digital srl) 3 stelle

In un'Italia multietnica, multiculturale, postumana, soggiogata da una nuova teocrazia papale, un uomo divrà fare …

Truculento e politicamente scorretto, funzionante nel suo genere

3 stelle

Ho scoperto Crescizz con la sua opera prima, Alieni coprofagi dallo spazio profondo, e l'ho amata; come "horror di reclusione" è validissimo, sicuramente entro la fascia d'alto livello che sopra ha solo Misery; di conseguenza ho comprato Brandelli d'Italia a scatola chiusa e, a questo punto, mi sento di dire che ho fatto un affare – non è perfetto, ma tiene botta egregiamente, e per essere il primo lavoro ponderoso di Crescizz è un ottimo risultato. Partiamo dai punti deboli. Nessuno potrà dire che la "speculazione" del romanzo sia particolarmente innovativa: è onesta postapocalisse alla Mad Max arricchita con un'italianità di base, il tipo di piccoli tocchi che per noi fanno "effetto casa" e per un forestiero fanno "esotico" (tipo il limoncello o le caramelle al miele); l'atmosfera di fondo è un po' banalmente nichilista e sarebbe lecito aspettarsi di più da un romanzo che ha una palese …

ha recensito Le cronache di Narnia di C. S. Lewis (Narnia, #1-2-3-4-5-6-7)

C. S. Lewis: Le cronache di Narnia (Paperback, Italiano language, 2005, Mondadori) 3 stelle

Viaggi fino alla fine del mondo, creature fantastiche, epiche battaglie tra il bene e il …

A leggerle da adulto, tragicamente deludenti

2 stelle

Dopo aver passato cinque anni circa a leggere per lo più sword & sorcery avventuroso, epic fantasy politicheggiante e ibridi fra le due cose, ho deciso che era ora di variare con un classico dell'high fantasy puro che da bambino non avevo mai preso in mano. E francamente la mia infanzia ci ha guadagnato, perché Le cronache di Narnia è invecchiato malissimo e trovo si possa apprezzare solo se è il primissimo high fantasy che ti viene letto, quando ancora hai cinque anni. Qui dentro c'è già ogni singola pecca che oggigiorno si imputa senza battere ciglio (e a buon diritto!) agli autori dilettanti impreparati. Abbiamo una voce narrante fastidiosa che rompe la quarta parete per fare commenti moralisti e divagazioni inconcludenti. Abbiamo personaggi principali senza personalità né aspetto fisico che esistono per dire e fare ciò che serve alla voce narrante, anche se ciò richiede loro di comportarsi da …

Michael Swanwick: Gli Dei di Mosca (EBook, Italiano language, 2014, Antonio Tombolini Editore) 3 stelle

In un futuro post apocalittico dal sapore ottocentesco, in cui Internet non esiste più… Darger …

Per una volta, una heist story di mio gusto

3 stelle

Leggere Gli dèi di Mosca spalla a spalla con Brandelli d'Italia è stata una piacevolissima coincidenza, visto che alla fin fine i due libri appartengono al medesimo macrofilone: fantascienza postapocalittica con ricostruzione della civiltà in pseudo-Stati protomoderni, tecnologie astruse saccheggiate dalle antiche rovine, una quantità di scenette comiche sconce (forse anche troppe, in entrambe i romanzi) e un certo qual gusto per la satira sulle grandi religioni teistiche e non – se in Brandelli d'Italia è a base di Cattolicesimo e fascismo, qui ne Gli Dèi di Mosca giustamente abbiamo l'Ortodossia orientale e il bolscevismo. Questo detto, il romanzo di Swanwick non è tanto un thriller, come quello di Crescizz, quanto una heist story corale in cui una mezza dozzina di parti diverse si ritrovano coinvolte in una cospirazione in precario equilibrio, intessuta di intricati doppiogiochismi : la prima metà del romanzo è di preparazione, la seconda di esecuzione, e …