cretinodicrescenzago ha finito di leggere Nella terra del mito di Dario Del Corno

Nella terra del mito di Dario Del Corno, Lia Del Corno
L’oro di Micene, le dee di Eleusi, la maga di Corinto, il platano di Cos… un filo indissolubile lega i …
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Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.
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Completato! cretinodicrescenzago ha letto 23 di 12 libri.

L’oro di Micene, le dee di Eleusi, la maga di Corinto, il platano di Cos… un filo indissolubile lega i …
Una ri-narrazione di miti greci, inframmezzata di commenti antropologici o comunque culturali sul valore dei vari racconti. Fatto bene nel complesso, ma non è né una rielaborazione particolarmente avvincente né un saggio specialistico, per cui non è un punto di partenza adatto né per chi sta scoprendo da zero la mitologia greca né per chi voglia farci sopra degli studi — probabilmente il pubblico ideale è chi conosce già vagamente le antiche leggende e voglia approfondire.

Gea emersa dallo sbadiglio del Chaos; la ribellione di Crono al primo padre; Eros, dio primigenio e capriccioso; la nascita …
In due parole: un romanzo fondamentale per un'educazione e una cultura inclusive e rispettose della serenità individuale. In più parole: Mo è un extraterrestre il cui sesso biologico non è identificabile e viene sulla Terra per un programma di scambi. Qui sperimenta sia l'identità di genere maschile sia quella femminile e si rende conto di quanto schifoso sia conformarsi a una personalità stereotipata stabilita in base al sesso biologico. Sfido chiunque lo legga a non farsi un esame di coscienza e attivarsi per migliorare le cose. Raccomandatissimo sia ad adulti sia a ragazzini, sia a genitori sia a persone senza figli, e ovviamente sia a maschi sia femmine.

I genitori adottivi del danebiano Mo, di cui è impossibile appurare se sia un ragazzo o una ragazzina, non sanno …
Prima di tutto, è doveroso precisare che questa recensione è un caso di "ho visto da ragazzino lo sceneggiato TV e dopo più di 15 anni mi sono letto il libro" – e trattandosi di un giallo deduttivo, non negherò che ricordami grossomodo il colpevole e la procedura del delitto ha probabilmente tolto un po' di gusto alla lettura, ma ci torniamo dopo.
Per quanto mi riguarda, concordo su tutta la linea sul commento al romanzo fornito dalla prefazione e postfazione della mia edizione: Poirot a Styles Court è chiaramente un'opera prima con qualche impurità, ma il livello è già molto molto alto. Da un lato, è lapalissiano che come comprimario punto di vista il capitano Hastings sia ancora eccessivamente aderente al modello classico del dottor Watson contrapposto a Sherlock Holmes, e quindi il romanzo manca un po' del cruciale mordente di investigare di pari passo con i protagonisti – …
Prima di tutto, è doveroso precisare che questa recensione è un caso di "ho visto da ragazzino lo sceneggiato TV e dopo più di 15 anni mi sono letto il libro" – e trattandosi di un giallo deduttivo, non negherò che ricordami grossomodo il colpevole e la procedura del delitto ha probabilmente tolto un po' di gusto alla lettura, ma ci torniamo dopo.
Per quanto mi riguarda, concordo su tutta la linea sul commento al romanzo fornito dalla prefazione e postfazione della mia edizione: Poirot a Styles Court è chiaramente un'opera prima con qualche impurità, ma il livello è già molto molto alto. Da un lato, è lapalissiano che come comprimario punto di vista il capitano Hastings sia ancora eccessivamente aderente al modello classico del dottor Watson contrapposto a Sherlock Holmes, e quindi il romanzo manca un po' del cruciale mordente di investigare di pari passo con i protagonisti – visto che sappiamo benissimo che l'ingenuo Hastings prenderà cantonate e Poirot sarà sempre due passi avanti a noi; dall'altro lato la futura dama Christie era già versata nel tessere intricate reti di rapporti vitriolici e gelosie segrete, il che rende gustosa il giusto la componente di sordido dramma familiare, e si sente tanto la sua esperienza di prima mano nei tecnicismi dell'avvelenamento e delle gabole legali atte a legare le mani alla polizia (e come indica la postfazione, se ora sono dei cliché è perché li ha inventati lei!). A questo proposito, un commento sulla prosa che si ricollega al discorso iniziale dell'adattamento audiovisivo: mi pare che il romanzo sia estremamente "fotografico" o "cronachistico" nel descrivere con poche secche parole i gesti e gli oggetti fondamentali (si veda l'ispezione di Poirot nella camera di Emily Inglethorpe) e dedichi ampissimo spazio agli scambi dialogici, che oscillano dal falsamente posato come si confà all'aristocrazia all'istrionico della scena di processo – una modalità di linguaggio narrativo che mi ha ricordato moltissimo Orgoglio e pregiudizio, mi ha fatto ipotizzare una filiazione diretta del "giallo di campagna" degli scorsi anni Venti dal "romanzo di maniere" di un secolo prima (spero che qualche anglista me lo possa confermare o smentire!)... e non sembra essere nelle mie corde né in stile austeniano né in stile christieniano – mi sa tanto che la mia estrazione mediterranea e proletaria mi rende più affine alla modalità yankee dell'hard-boiled e noir. Di sicuro, comunque, questa prosa si presta benissimo alla trasposizione in drammaturgia, e guarda caso è difficile che un film tratto da soggetto di Christie mi deluda!
Non credo che mi sia scattata la volontà maniacale di leggere tutto Poirot, ma può essere che io e il buon vecchio belga ci si riveda con un'opera o due della maturità e poi, chissà, con [book:Sipario, l'ultima avventura di Poirot|9824681].

Poirot a Styles Court occupa un posto particolare nella produzione di Agatha Christie. E' il primo libro che ha scritto …
Motel of Mysteries è un piccolo geniale gioiellino. Si presenta come un libro illustrato di quelli in cui il testo è a commento dei sontuosi disegni. Si rivela essere uno di quei cataloghi di mostra d'arte che espongono il contesto culturale di una scoperta archeologica, la campagna di scavo stessa e l'analisi dei singoli manufatti rinvenuti. Ci tira la palla curva spiegando che è il V millenio d.C. e uno scavafossi dilettante ha riportato alla luce un sito sepolcrale della civiltà Yank, esistata durante il tardo II millenio nella regione di Usa. E ci fa piegare in due dal ridere con una satira sardonica della scienza archeologica, a partire dalle ipotesi senza costrutto sulla funzione degli edifici sino alla "sacralizzazione" pretestuosa di chincagliere varie, per tacere del colpo di genio rispetto alle piante decorative in plastica (sic, e ha senso nel contesto); cilieigna sulla torta l'appendice con il catalogo di …
Motel of Mysteries è un piccolo geniale gioiellino. Si presenta come un libro illustrato di quelli in cui il testo è a commento dei sontuosi disegni. Si rivela essere uno di quei cataloghi di mostra d'arte che espongono il contesto culturale di una scoperta archeologica, la campagna di scavo stessa e l'analisi dei singoli manufatti rinvenuti. Ci tira la palla curva spiegando che è il V millenio d.C. e uno scavafossi dilettante ha riportato alla luce un sito sepolcrale della civiltà Yank, esistata durante il tardo II millenio nella regione di Usa. E ci fa piegare in due dal ridere con una satira sardonica della scienza archeologica, a partire dalle ipotesi senza costrutto sulla funzione degli edifici sino alla "sacralizzazione" pretestuosa di chincagliere varie, per tacere del colpo di genio rispetto alle piante decorative in plastica (sic, e ha senso nel contesto); cilieigna sulla torta l'appendice con il catalogo di manufatti riprodotti in oro 24 carati, in vendita nel negozio di cianfrusaglie del museo. Non metto il punteggio massimo solo perché lo avrei voluto più lungo di un 10-20 pagine!

It is the year 4022; all of the ancient country of Usa has been buried under many feet of detritus …
Nella società industrializzata, a volte, c'è bisogno di provare una quiete agreste, di sentirsi "mentalmente coccolati", di vivere un'esperienza leggermente mistica. E quando non si può scappare in campagna a fare i contadini per un mese, si torna a visitare il mondo di Terramare con questo raccontino completamente auto-conclusivo che nonna Ursula compose nei suoi ultimi anni.
A livello contenutistico, "The Daughter of Odren" è sostanzialmente una reinterpretazione del motivo mitologico di Oreste ed Elettra: un fratello e una sorella di nobile stirpe, separati dalle vicende della vita, che si ritrovano per vendicare l'uxoricidio del padre. A livello di esecuzione, la vicenda si svolge a Terramare ed è scritta nella prosa di Terramare, con tutti gli annessi e connessi: lussureggianti descrizioni di paesaggi che ci trasportano "lì e in quel momento", racconti nel racconto che riproducono egregiamente la sensazione di una vera narrazione orale, una dimensione sì "mitica" che però …
Nella società industrializzata, a volte, c'è bisogno di provare una quiete agreste, di sentirsi "mentalmente coccolati", di vivere un'esperienza leggermente mistica. E quando non si può scappare in campagna a fare i contadini per un mese, si torna a visitare il mondo di Terramare con questo raccontino completamente auto-conclusivo che nonna Ursula compose nei suoi ultimi anni.
A livello contenutistico, "The Daughter of Odren" è sostanzialmente una reinterpretazione del motivo mitologico di Oreste ed Elettra: un fratello e una sorella di nobile stirpe, separati dalle vicende della vita, che si ritrovano per vendicare l'uxoricidio del padre. A livello di esecuzione, la vicenda si svolge a Terramare ed è scritta nella prosa di Terramare, con tutti gli annessi e connessi: lussureggianti descrizioni di paesaggi che ci trasportano "lì e in quel momento", racconti nel racconto che riproducono egregiamente la sensazione di una vera narrazione orale, una dimensione sì "mitica" che però non diventa "eroica" alla maniera del prof. Tolkien o di Bob Howard, e nemmeno "avventurosa" in stile Leiber, ma si mantiene come storia quotidiana di persone quotidiane. Ed è esattamente il tipo di effetto estetico che ho amato tanti anni fa in The Tombs of Atuan, e ritrovarlo inalterato è stato un toccasana per l'animo. Va sicuramente detto che il climax del racconto non mi ha convinto appieno e probabilmente avrei preferito un po' più di crescendo prima della risoluzione ultima, ma lo scioglimento finale è profondamente "leguiniano" – e per il mio gusto personale è degnissimo di emulazione.
Che dire. Nonna Ursula, grazie di quest'ultimo dono.

The Daughter of Odren is a short story of betrayal and revenge set in the world of Earthsea, in which …
Sono gli anni '80 e la Guerra Fredda sta per diventare calda, ma non solo di bombe atomiche: il Terzo Reich aveva scoperto portali dimensionali verso mondi alieni e l'URSS ha recuperato tali ricerche, ergo gli USA si sono lanciati in una rincorsa alle xeno-armi biologiche. Come atmosfere "Guerra gelida" combina piacevolmente il thriller fantapolitico, con briefing su armamenti e manovre militari, e la vena più sci-fi di Lovecraft, con dissertazioni scientifiche sui mostri extraterrestri. Buon ritmo degli eventi, voce narrante a volte eccessiva, finale un po' anticlimatico.

Il programma nucleare americano durante la Guerra Fredda poteva opporsi alle magie oscure e ai mostri degli abissi evocati dai …
L'ambientazione di "Dividere la trama" si basa su idee molto accattivanti e il soggetto della trama (un dramma relazionale in tono comico) è carino, specialmente perché i coniugi Quellan sono caratterialmente ben costruiti. Il racconto, purtroppo, è scritto male: salti improvvisi dall'immedesimazione nel personaggio al narratore onnisciente, paragrafi di spiegone, uso di neologismi oscuri per creare straniamento (che in realtà è incomprensibilità), troppi personaggi piatti.

Dalla penna multiforme di J.P. Kelly una nuova, originale space opera.
Been Watanabe è un infiltrato in un’astronave di coloni …