cretinodicrescenzago ha iniziato a leggere Poema a fumetti di Dino Buzzati

Poema a fumetti di Dino Buzzati
Uscito con grande scalpore nel settembre 1969, questo libro è rimasto per decenni irreperibile nelle librerie. In questa rilettura in …
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Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.
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Completato! cretinodicrescenzago ha letto 41 di 36 libri.

Uscito con grande scalpore nel settembre 1969, questo libro è rimasto per decenni irreperibile nelle librerie. In questa rilettura in …

Disastri nucleari, biotecnologie, fecondazione assistita, cinema e letteratura di fantascienza punteggiano la costellazione di idee madri, mostri e macchine. Nell’universo …

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Avviso sul contenuto Libro con molestie, violenza di genere
Già dalle prime pagine, Ducks si presenta esattamente come la sua copertina: grigio. Non c’è infatti nessun motivo di usare colori sgargianti quando racconti di come ti sei ritrovata schiacciata dal debito studentesco e a fare un lavoro dove non v’è cura né per la salute psicofisica deə lavoratorə né per la salvaguardia dell’ambiente. Tuttə sono consapevoli che si tratti di un lavoro di merda, ma nessunə si lamenta perché l’alternativa non c’è; anzi, molti dei lavoratori più anziani sono finiti lì dopo essere stati rimbalzati da altri impieghi all’inizio promettenti proprio come quello nelle sabbie bituminose.
Il grigio si sposa bene con la vita monotona e spenta che Beaton si trova a fare, non solo per il suo lavoro, ma anche dal punto di vista sociale. Essendo in un ambiante prettamente maschile e isolato dal resto della società, Beaton si ritrova sola e incapace di costruire legami profondi che vadano al di là di una superficiale necessità di avere qualcunə con cui scambiare due chiacchiere o uscire la sera.
Ma soprattutto il grigio si sposa bene con l’alienazione nella quale ti precipita una situazione tanto estrema e per di più con uno squilibrio di genere tanto marcato: le poche donne diventano oggetti bramati da avere e usare per alleviare quel vuoto che inghiotte tutto. E quando la violenza dell’oggettificazione estrema toccherà Beaton tutto non potrà che farsi nero.
Ducks è un romanzo grafico imponente che mette in evidenza diversi problemi: il lavoro povero, lo sfruttamento dell’ambiente, la salute mentale, le discriminazioni di genere, i debiti studenteschi. Beaton tiene tutto insieme perché non c’è modo di sistemare un problema alla volta quando tutti sono così intrecciati l’un l’altro in un sistema perverso dal quale non sembra esserci via d’uscita.

Rojava. In curdo vuol dire “ovest”, ma per arrivarci dobbiamo andare verso est, giungere nelle terre che un tempo …

In 2019, DMR Books released The Infernal Bargain and Other Stories, our first free digital “sampler” anthology. It contained …
Penso il mio preferito finora di LeGuin. Che spettacolo. Ho amato ogni pagina, ogni dolore di Tenar in un mondo in cui le donne non hanno spazio se non per essere megere o vedove, ogni battuta sull'ottusità di certi uomini, ogni gesto di tenerezza tra Tenar e Therru, Ged che è in crisi e non sa più chi può essere. Vorrei comunque rileggermelo in inglese a un certo punto. Quanta bellezza.

Gli Dèi esistono. Camminano in mezzo a noi, vivono dentro e fuori la realtà di tutti i giorni, hanno macchine, …

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«Uso ‘radicale’ per riferirmi al radicalismo politico: una politica che mette al centro l’immaginazione e l’abolizionismo, che cerca di trasformare …
@harisont@bookwyrm.it ma ciò per me è un invito a nozze! Io faccio l'insegnante di Lettere e ho sempre avuto il sogno irrealizzabile di leggere libri di testo prodotti in altre culture 🤩
@harisont@bookwyrm.it ho letto la sinossi del libro, mi ha preso benissimo e me lo sono appuntato come lettura futura! In più ho constato che qualche compleanno fa mi avevano regalato sempre di Lagerlöf Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson, ergo mi sa che comincerò a conoscerla da lì!

Una storia di perdizione e redenzione che accetta il male come il bene, le più alte aspirazioni e gli impulsi …
Ambientato nella stessa Milano magica di Le due lune, Quando il diavolo ti accarezza fa un'inversione a 180° di toni e temi: se il primo libro era una storia di formazione intrisa di atmosfere pagane, in cui personaggi umani si confrontano con forze arcane sopite, ora abbiamo davanti un thriller d'azione con le sparatorie e le coltellate in cui un demone, un secondo demone, un'umana troppo curiosa e un'umana dalle dubbie doti magiche si trovano assaltati a ripetizione da orde di angeli e di umani magicamente drogati dagli angeli, così che i toni del fanastico si fanno "supereroistici" più che paranormali e il ritmo indiavolato rallenta giusto per le (poche) situazioni di pomicio, e per le scene di investigazione veloce atte a dipanare questa matassa di tentati assassini.
Sicuramente ottimo nel suo genere, meno nelle mie corde rispetto al primo romanzo, sicuramente memorabile Khaled il djinn giordano che vive …
Ambientato nella stessa Milano magica di Le due lune, Quando il diavolo ti accarezza fa un'inversione a 180° di toni e temi: se il primo libro era una storia di formazione intrisa di atmosfere pagane, in cui personaggi umani si confrontano con forze arcane sopite, ora abbiamo davanti un thriller d'azione con le sparatorie e le coltellate in cui un demone, un secondo demone, un'umana troppo curiosa e un'umana dalle dubbie doti magiche si trovano assaltati a ripetizione da orde di angeli e di umani magicamente drogati dagli angeli, così che i toni del fanastico si fanno "supereroistici" più che paranormali e il ritmo indiavolato rallenta giusto per le (poche) situazioni di pomicio, e per le scene di investigazione veloce atte a dipanare questa matassa di tentati assassini.
Sicuramente ottimo nel suo genere, meno nelle mie corde rispetto al primo romanzo, sicuramente memorabile Khaled il djinn giordano che vive nei quartieri arabofoni di via Padova, mica male la scena climatica in via Palmanova; da persona che via Padova e via Palmanova le ha abitate e amate, tanto apprezzamento.
A leggere la sinossi, inevitabilmente ci si chiede se Le due lune non sia un paranormal romance della prima generazione, composto per cavalcare l'onda di Twilight, e la risposta è snì: sicuramente è un romanzo fantastico dalle venature paranormali, ma il suo intreccio è da romanzo di formazione olistico che non si limita a una storia d'amore formulaica (anzi!), bensì usa sia la dimensione magica sia il dramma sentimentale come ingredienti di una vicenda, a tutti gli effetti, di crescita personale a tutto tondo. Perché l'eroina del nostro romanzo, Veronica "Nica" Meis, è una ragazza di provincia sbalestrata di botto nella Milano di inizio millennio, la Milano ancora grigia precedente la svolta gentrificatrice dell'Expo 2015, allo sradicamento le si aggiunge il bullismo che ti aspetti dai liceali figli di papà verso un'estranea introversa... e le cose precipitano allorché Nica si scopre affetta da una licantropia che non è né …
A leggere la sinossi, inevitabilmente ci si chiede se Le due lune non sia un paranormal romance della prima generazione, composto per cavalcare l'onda di Twilight, e la risposta è snì: sicuramente è un romanzo fantastico dalle venature paranormali, ma il suo intreccio è da romanzo di formazione olistico che non si limita a una storia d'amore formulaica (anzi!), bensì usa sia la dimensione magica sia il dramma sentimentale come ingredienti di una vicenda, a tutti gli effetti, di crescita personale a tutto tondo. Perché l'eroina del nostro romanzo, Veronica "Nica" Meis, è una ragazza di provincia sbalestrata di botto nella Milano di inizio millennio, la Milano ancora grigia precedente la svolta gentrificatrice dell'Expo 2015, allo sradicamento le si aggiunge il bullismo che ti aspetti dai liceali figli di papà verso un'estranea introversa... e le cose precipitano allorché Nica si scopre affetta da una licantropia che non è né hollywoodiana né sensuale: è un'accurata ricostruzione filologica delle teologie di possessione che caratterizzavano lo sciamanesimo italico protostorico, e le ricerche di Nica per controllare questo potere divino e terribile dentro di lei la portano a dipanare il sottobosco magico di Milano, un sottobosco che parte dalla fondazione celtica e arriva a pratiche di magia cerimoniale settecentesca... E no, il bacio di vero amore non è la soluzione al tutto, è solo un tassello di un percorso più grande in cui la lotta fra umana e bestia è anche la lotta fra ragazzina e giovane adulta.
Una piccola perla che intreccia l'empatia verso la sofferenza dell'adolescenza (qualcosa che noi adulti ci scordiamo troppo spesso) e l'amore per una Milano che, dopo tremila anni e checché se ne dica di Torino, è e resta il Medhelan, l'epicentro magico della pianura padana. Una lettura consigliatissima a chiunque si senta persona meneghina, o ha a che fare con la gioventù di oggi.