Recensioni e commenti

cretinodicrescenzago Blocca account

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Registrato 1 anno, 5 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Tiziano Terzani: In Asia (Paperback, Italiano language, 2017, TEA) 5 stelle

Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontare l'Asia …

La Storia in presa diretta, là dove si è fatta la Storia

5 stelle

A giudicarlo dai reportage raccolti dentro In Asia, Tiziano Terzani era un no-global conservatore e passatista secondo il quale la cultura occidentale contemporanea è solo materialismo e consumismo depravanti, e la sua priorità da giornalista in Asia era trovare i bastioni di "spiritualità" che resistevano alla corruzione forestiera; non è un caso che quando ha intervistato Madre Teresa le ha composto un'apologia, non una verifica sul campo delle recenti accuse contro di lei, e che dai suoi pezzi sul Giappone traspare sempre un disgusto parossistico (e francamente un po' capzioso) per il solo popolo asiatico che ha giocato d'anticipo e si è occidentalizzato a tempo di record. Eppure, questo posizionamento ideologico che non condivido per nulla non mi ha impedito di amare i suoi testi, perché sono giornalismo d'altissimo livello: per vent'anni Terzani si è sporcato le mani nei posti più caldi (e talvolta più gelidi) dell'Asia e ha …

Jennifer Marie Brissett: Elysium (EBook, Italiano language, 2017, Zona 42) 4 stelle

"– Sta arrivando la guerra. – Come dici, tesoro? – Sta arrivando la guerra. – …

La mia prima fantascienza afrofuturista

4 stelle

Già dalla quarta di copertina era chiaro che Elysium avrebbe parlato di storie d'amore e viaggi dimensionali, e in effetti è esattamente ciò che ci viene proposto nei primi capitoli: una coppia che vive lo stesso percorso di vita fondamentale in luoghi e tempi diversi, e da un "salto" all'altro cambiano i dettagli dell'ambiente e dei personaggi. Poi però il libro parte per la tangente e sulle storie d'amore si inserisce una trama misteriosa/apocalittica con un che di LOST; poi la tangente diventa una completa sterzata e ci ritroviamo in quella che credo conti come fantascienza sociale; poi sul finale tutto si ricompone e ha perfettamente senso, e senti un senso di estasi perché ogni cosa ora quadra e riesci a vedere il quadro complessivo. Si può obiettare che il giochino delle vite parallele è banale, ma io mi sono divertito tanto a individuare tutte le ricorsività simboliche e …

J. R. R. Tolkien: The Monsters and the Critics (Paperback, 1997, HarperCollins Publishers) 4 stelle

The seven 'essays' by J.R.R. Tolkien assembled in this new paperback edition were with one …

A lezione dal professor Tolkien

4 stelle

Avevo in casa The Monsters and the Critics and Other Essays sin da quand'ero ragazzino ma sinora l'avevo solo sfogliato, e del resto non avevo la testa per capirlo; è servito il primo anno di lavoro per tuffarmici come si deve in cerca di sapere, e la nuotata è valsa la pena; ovviamente non posso sapere se in aula il prof. Tolkien fosse sempre il fine parlatore che traspare da queste conferenze scritte a tavolino, ma a naso la qualità delle sue lezioni sembra davvero alta e probabilmente molti suoi allievi pagavano volentieri la retta solo già per i suoi corsi — un'esposizione tecnica così limpida e sempre radicata nei dati concreti, sentimentale spesso ma non prolissa, è la cifra del vero luminare universitario rispetto alla cariatide prolissa, e suscita ancora più ammirazione in noi Italofoni che siamo stati condannati alle auliche scorregge spitzeriane di Gianfranco Contini. Lodi generali a …

Joseph Campbell: L'eroe dai mille volti (Paperback, Italiano language, 2016, Lindau) 3 stelle

Il mito è da sempre oggetto di analisi da parte di storici, filosofi, antropologi, sociologi, …

Assolutamente antiquato e limitato, assolutamente fonte di spunti

3 stelle

L'eroe dai mille volti è tutto meno che un libro facile: per capirlo bisogna conoscere a menadito la psicologia freudiana e junghiana, l'antropologia in generale e la storia delle religioni come disciplina autonoma – e bisogna saper decifrare le affermazioni epigrammatiche che Campbell dissemina per il saggio senza poi espanderle come meriterebbero. Questo detto, io, che le basi di comprensione non le avevo affatto, l'ho trovato affascinante: consocevo superficialmente il modello del monomito eroico ed è stato formativo studarne la formulazione originaria, e mi ha affascinato apprendere da zero il monomito cosmogonico (perché io adoro i miti cosmogonici); di sicuro Campbell pecca un po' nel non presentare alcun caso di studio in cui sia possa individuare l'intero percorso del monomito, dall'inizio alla fine attraverso tutti i passaggi, e talvolta non è chiarissimo in che misura alcuni passaggi siano alternativi gli uni agli altri, ma nel complesso l'esposizione funziona e il …

Pierre Loti: Alla sacra montagna di Nikkō (Paperback, Italiano language, 2018, Lindau) 3 stelle

Tra il 1885 e il 1901 Pierre Loti si recò in Giappone 5 volte, e …

Valido reportage, ma pecca di eurocentrismo quanto ti aspetteresti...

3 stelle

Ho una certa passione malsana per i diari di viaggio privati e i reportage giornalistici, come confermano le mie valutazioni a In Asia di Tiziano terzani o Kobane Calling di Zerocalcare, e devo dire che Alla sacra montagna di Nikkō è stata una bella aggiunta alla mia collezione. Certo, è un resoconto tardo ottocentesco di un diplomatico europeo in Giappone, quindi ci si deve aspettare razzismo paternalista verso la "ra**a gialla" (cit.), sguardo predatorio verso le donne autoctone e in generale classismo verso i lavoratori, tuttavia la penna di Monsieur Loti è indubbiamente vivace e pittorica e restituisce davvero, davvero bene i piccoli quadretti di vita quotidiana e i paesaggi agresti, "tropicali ma spostatisi per errore a Nord" (definizione assolutamente geniale), del Giappone provinciale – sicuramente c'è un atteggiamento esotizzante, ma mi azzardo a dire che a conti fatti l'orientalismo si stempera in meraviglia sincera e genuina, e c'è un …

Richard David Bach: Il gabbiano Jonathan Livingstone (Hardcover, Italiano language, 2006, Rizzoli) 3 stelle

Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali …

La schifezza che esce fuori quando uomini WASP cercano di scrivere di spiritualità

2 stelle

Durante una pulizia della soffitta ho trovato una copia de Il Gabbiano Jonathan Livingstone regalata in non so quale compleanno (o i 12 o i 13 anni, a giudicare dall'anno di stampa) e mai aperta, e visto che mi sono imposto di leggere più "classici" le ho dato una chance.

Mah.

La sostanza del racconto lungo (perché questo è) l'ho trovata povera: è una storia di formazione abbastanza striminzita in cui Jonny Livingstone è una trasparente metafora del pensatore che ambisce a sondare profondità spirituali, viene emarginato dal "profano volgo", trova la sua comunità d'elezione, ci si ambienta meravigliosamente e dopo un po' decide di rendere ciò che ha ricevuto, guidando altre giovani menti disperse come lo era lui. Insomma, nulla che non si possa trovare in una qualunque storia di persone appartenenti a una minoranza sociale, o di autocelebrazione dell'intellettuale come superuomo, e presumo che questo racconto piaccia proprio …

Edmondo De Amicis: La maestrina degli operai (Paperback, italiano language, 2018, A.CAR.) 4 stelle

Il racconto è ambientato nei sobborghi di Torino. La protagonista è la signorina Varetti, maestra …

È così realistico che è come prendersi una coltellata

4 stelle

"Oddio il Cretino di Crescenzago si è letto un romanzo realistico ottocentesco, che diavolo è successo!?" Boh niente, è successo che de Amicis ha messo in scena con vigore straordinario una situazione sociale che di fatto è ancora uguale nella sostanza a distanza di 150 anni, cioè gestire una classe di scuola serale in cui tutta la popolazione studente è socialmente marginalizzata, parte degli allievi è demotivata, parte è direttamente già delinquenziata (mi si permetta il neologismo) e l'insegnante donna alle primissime armi è bersaglio ora di dispetti ora di molestie, a seconda dell'allievo. Ah, e il resto del corpo docenti è composto o da burocrati o da arrivisti e molla a sé senza complimenti la maestrina eponima. Breve, brutale, toccante, fonte di grande rabbia perché cambiano le sembianze, ma la miseria di chi è proletario e i mezzi ridotti di chi insegna restano uguali e il circolo vizioso non …

Ian McEwan: Amsterdam (Hardcover, Italiano language, 1998, Einaudi) 3 stelle

Vita e morte di due amici rivali: una divertita meditazione sugli aspetti più grotteschi della …

Il meglio che la letteratura del cazzo può offrirci – e non è comunque il massimo

3 stelle

Avviso sul contenuto Commento il "colpo di scena" finale, in realtà telefonatissimo

Madeline Miller: Galatea (EBook, 2013, Bloomsbury Publishing) 4 stelle

In Ancient Greece, a skilled marble sculptor has been blessed by a goddess who has …

Un esercizio di stile, nel bene e nel male

3 stelle

Data la mia natura biblio-bulimica, appena finito La canzone di Achille mi sono fiondato su questo raccontino di Miller edito come chapbook, e l'ho trovato – non male? Altre recensioni hanno perfettamente ragione a obiettare che è un testo davvero davvero breve, probabilmente troppo per giustificare la pubblicazione autonoma anziché in una raccolta, e sicuramente questa rilettura del mito di Pigmalione e Galatea gioca un po' sulla "pornografia del dolore", e io per primo sono stufo di certa narrativa voyeurista – nondimeno la prosa mi ha avvinto, le scene madre e figlia mi hanno fatto tenerezza, e il finale malinconico l'ho trovato adatto. Questa edizione Bloomsbury include pure una postfazione dell'autrice in cui descrive la sua tecnica di rivisitazione della letteratura classica, e l'ho trovata alquanto interessante: nel complesso dà una certa dignità al racconto in quanto esercizio tecnico.

Madeline Miller: La canzone di Achille (Paperback, Italian language, 2019, Marsilio) 4 stelle

Grecia, al tempo degli eroi. Patroclo, giovane e gracile principe, vive in esilio nel regno …

Un capolavoro mancanto, non fosse stato per la bicancellazione

4 stelle

Partiamo dal brutto. Per i miei gusti La canzone di Achille presenta un difetto enorme: nel primo terzo circa del romanzo, l'amore giovanile fra Achille e Patroclo è palesemente strutturato secondo gli stilemi di un harmony su adolescenti gay a uso e consumo di donne etero, e tanti saluti alla particolare forma di bisessualità presente nella cultura greca antica ed esemplificata dai due personaggi. Il fatto che il giovane Achille sia letteralmente un ragazzo d'oro, eccezionale in tutto e tenuto in palmo di mano da tutti, è perfettamente coerente con il personaggio, ma sua madre Teti è rappresentata come una "mamma elicottero" che disprezza Patroclo con atteggiamento omofobo totalmente anacronistico ed esteso a tratti pure a Odisseo e Neottolemo Pirro (perché ovviamente il pubblico yankee ha bisogno di atteggiamenti cattivi ovvi per capire che l'antagonista è l'antagonista), e quanto al giovane Patroclo, è uno sfigato mingherlino senza spina dorsale, proattivo …

Sayaka Murata: I terrestri (Paperback, Italian language, 2021, E/O) 4 stelle

Dall'autrice della Ragazza del convenience store.

«Cosa significa sentirsi a casa nel mondo? Natsuki, …

Profondamente giapponese, profondamente dionisiaco

5 stelle

Personalmente provo un disprezzo viscerale per i romanzi realistici in cui un uomo medio-altoborghese rigorosamente bianco e cis-het si rende conto di essere incatenato a costrizioni sociali alienanti e sbrocca male dipingendosi pure come un martire, in un'autoreferenzialità fallocentrica che sostanzialmente riafferma gli status-quo attraverso un finto nichilismo – personalmente la considero nient'altro che la forma "d'alto bordo" della "letteratura del cazzo" (dick literature), con l'aggravante che il mio amico Robert E. Howard scriveva letteratura del cazzo con un (bel) po' di cuore. Ora, a che pro questa filippica introduttiva? Semplicemente, tutti i temi profondi che la letteratura del cazzo d'alto bordo sostiene di sviscerare, I terrestri li tratta sul serio, li tratta in profondità e li tratta con una prosa divina. Già conoscevo l'autrice dal suo precedente romanzo, La ragazza del convenience store], e quindi già mi aspettavo che si sarebbe parlato di misoginia sistematica e …

Sayaka Murata: La ragazza del convenience store (Paperback, Italiano language, 2018, Edizioni E/O) 4 stelle

La trentaseienne Furukura Keiko è single e molto introversa. È sempre stata una ragazza strana, …

Come scoprii il romanzo realistico antiabilista

5 stelle

Quando lessi La ragazza del convenience store a suo tempo, appena ventitreenne, lo commentai come segue:

Un piccolo spaccato di vita giapponese, dalla prospettiva di una protagonista molto sui generis. Sospeso fra tragedia e racconto di maturazione. Davvero appassionante.

Ora che trascrivo la recensione su Bookwyrm, senza neanche doverlo rileggere, mi sento di aggiungere questo: la protagonista non è solo sui generis, è una donna probabilmente neurodivergente che si rivendica di vivere la cazzo di vita che vuole e vaffanculo le aspettative sociali. Keiko eroina universale, porcogiuda!

Amélie Nothomb: Né di Eva né di Adamo (EBook, Italiano language, 2010, Voland) 4 stelle

Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda …

La pietra miliare della mia educazione senimentale

5 stelle

Al pari del suo gemello Stupore e tremori, pure Né di Eva né di Adamo fu una lettura giovanile del 5 giugno 18 e lo commentai laconicamente come segue:

"Né di Eva né di Adamo" ha una prosa meno limpida di "Stupore e tremori", con un po' meno umorismo e un po' più virtuosismo per il gusto di farlo; non di meno è sempre l'autobiografia sarcastica di Amélie, e stavolta il suo trattare di amore non solo rilassa, ma persino commuove: il finale non è semplicemente virtuosistico, ti mette il nodo alla gola nel senso migliore. Consigliatissimo.

E anche in questo caso, riprenderlo in mano a distanza di quattro anni e tanta vita è stato illuminante e catartico. Perché se Stupore e tremori è un memoriale di violenza intersezionale, Né di Eva né di Adamo è un romanzo di formazione nel senso più squisito e genuino del termine. È …

Amélie Nothomb: Stupore e Tremori (EBook, Italiano language, 2010, Voland) 5 stelle

La giovane Amélie è riuscita a trovare impiego in una importantissima multinazionale giapponese, realizzando il …

Come scoprii il romanzo realistico femminista

5 stelle

Lessi per la prima volta Stupore e tremori in una seduta lunga il 4 giugno '18, da universitario sbarbatello ed esaurito, e lo commentai brevemente come segue:

Un romanzo estremamente breve, molto denso, in una prosa che ti incolla alla pagina. E soprattutto tratta della cattiveria cui può arrivare un essere umano in reazione al suo contesto socioculturale: leggere certe cose causa sul serio stupore e tremori.

Dopo quattro anni l'ho ripreso in mano perché l'ho proposto a scuola, come già avevo fatto con Persepolis], e – wow. Solo wow. Come rilettura è capitato a fagiolo. Poco tempo fa parlavo con un conoscente del cancro culturale dei romanzi in cui non succede una beata fava o quasi e semplicemente la voce narrante si frigna addosso all'infinito, spacciando quei pochi eventi come Paradigma dell'Esperienza Umana (non do esempi o verrei linciato). Più di recente ho ragionato sul fatto che, appunto …