Recensioni e commenti

cretinodicrescenzago Blocca account

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Registrato 1 anno, 3 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Madeline Miller: Galatea (EBook, 2013, Bloomsbury Publishing) 4 stelle

In Ancient Greece, a skilled marble sculptor has been blessed by a goddess who has …

Un esercizio di stile, nel bene e nel male

3 stelle

Data la mia natura biblio-bulimica, appena finito La canzone di Achille mi sono fiondato su questo raccontino di Miller edito come chapbook, e l'ho trovato – non male? Altre recensioni hanno perfettamente ragione a obiettare che è un testo davvero davvero breve, probabilmente troppo per giustificare la pubblicazione autonoma anziché in una raccolta, e sicuramente questa rilettura del mito di Pigmalione e Galatea gioca un po' sulla "pornografia del dolore", e io per primo sono stufo di certa narrativa voyeurista – nondimeno la prosa mi ha avvinto, le scene madre e figlia mi hanno fatto tenerezza, e il finale malinconico l'ho trovato adatto. Questa edizione Bloomsbury include pure una postfazione dell'autrice in cui descrive la sua tecnica di rivisitazione della letteratura classica, e l'ho trovata alquanto interessante: nel complesso dà una certa dignità al racconto in quanto esercizio tecnico.

Madeline Miller: La canzone di Achille (Paperback, Italian language, 2019, Marsilio) 4 stelle

Grecia, al tempo degli eroi. Patroclo, giovane e gracile principe, vive in esilio nel regno …

Un capolavoro mancanto, non fosse stato per la bicancellazione

4 stelle

Partiamo dal brutto. Per i miei gusti La canzone di Achille presenta un difetto enorme: nel primo terzo circa del romanzo, l'amore giovanile fra Achille e Patroclo è palesemente strutturato secondo gli stilemi di un harmony su adolescenti gay a uso e consumo di donne etero, e tanti saluti alla particolare forma di bisessualità presente nella cultura greca antica ed esemplificata dai due personaggi. Il fatto che il giovane Achille sia letteralmente un ragazzo d'oro, eccezionale in tutto e tenuto in palmo di mano da tutti, è perfettamente coerente con il personaggio, ma sua madre Teti è rappresentata come una "mamma elicottero" che disprezza Patroclo con atteggiamento omofobo totalmente anacronistico ed esteso a tratti pure a Odisseo e Neottolemo Pirro (perché ovviamente il pubblico yankee ha bisogno di atteggiamenti cattivi ovvi per capire che l'antagonista è l'antagonista), e quanto al giovane Patroclo, è uno sfigato mingherlino senza spina dorsale, proattivo …

Sayaka Murata: I terrestri (Paperback, Italian language, 2021, E/O) 4 stelle

Dall'autrice della Ragazza del convenience store.

«Cosa significa sentirsi a casa nel mondo? Natsuki, …

Profondamente giapponese, profondamente dionisiaco

5 stelle

Personalmente provo un disprezzo viscerale per i romanzi realistici in cui un uomo medio-altoborghese rigorosamente bianco e cis-het si rende conto di essere incatenato a costrizioni sociali alienanti e sbrocca male dipingendosi pure come un martire, in un'autoreferenzialità fallocentrica che sostanzialmente riafferma gli status-quo attraverso un finto nichilismo – personalmente la considero nient'altro che la forma "d'alto bordo" della "letteratura del cazzo" (dick literature), con l'aggravante che il mio amico Robert E. Howard scriveva letteratura del cazzo con un (bel) po' di cuore. Ora, a che pro questa filippica introduttiva? Semplicemente, tutti i temi profondi che la letteratura del cazzo d'alto bordo sostiene di sviscerare, I terrestri li tratta sul serio, li tratta in profondità e li tratta con una prosa divina. Già conoscevo l'autrice dal suo precedente romanzo, La ragazza del convenience store], e quindi già mi aspettavo che si sarebbe parlato di misoginia sistematica e …

Sayaka Murata: La ragazza del convenience store (Paperback, Italiano language, 2018, Edizioni E/O) 4 stelle

La trentaseienne Furukura Keiko è single e molto introversa. È sempre stata una ragazza strana, …

Come scoprii il romanzo realistico antiabilista

5 stelle

Quando lessi La ragazza del convenience store a suo tempo, appena ventitreenne, lo commentai come segue:

Un piccolo spaccato di vita giapponese, dalla prospettiva di una protagonista molto sui generis. Sospeso fra tragedia e racconto di maturazione. Davvero appassionante.

Ora che trascrivo la recensione su Bookwyrm, senza neanche doverlo rileggere, mi sento di aggiungere questo: la protagonista non è solo sui generis, è una donna probabilmente neurodivergente che si rivendica di vivere la cazzo di vita che vuole e vaffanculo le aspettative sociali. Keiko eroina universale, porcogiuda!

Amélie Nothomb: Né di Eva né di Adamo (EBook, Italiano language, 2010, Voland) 4 stelle

Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda …

La pietra miliare della mia educazione senimentale

5 stelle

Al pari del suo gemello Stupore e tremori, pure Né di Eva né di Adamo fu una lettura giovanile del 5 giugno 18 e lo commentai laconicamente come segue:

"Né di Eva né di Adamo" ha una prosa meno limpida di "Stupore e tremori", con un po' meno umorismo e un po' più virtuosismo per il gusto di farlo; non di meno è sempre l'autobiografia sarcastica di Amélie, e stavolta il suo trattare di amore non solo rilassa, ma persino commuove: il finale non è semplicemente virtuosistico, ti mette il nodo alla gola nel senso migliore. Consigliatissimo.

E anche in questo caso, riprenderlo in mano a distanza di quattro anni e tanta vita è stato illuminante e catartico. Perché se Stupore e tremori è un memoriale di violenza intersezionale, Né di Eva né di Adamo è un romanzo di formazione nel senso più squisito e genuino del termine. È …

Amélie Nothomb: Stupore e Tremori (EBook, Italiano language, 2010, Voland) 5 stelle

La giovane Amélie è riuscita a trovare impiego in una importantissima multinazionale giapponese, realizzando il …

Come scoprii il romanzo realistico femminista

5 stelle

Lessi per la prima volta Stupore e tremori in una seduta lunga il 4 giugno '18, da universitario sbarbatello ed esaurito, e lo commentai brevemente come segue:

Un romanzo estremamente breve, molto denso, in una prosa che ti incolla alla pagina. E soprattutto tratta della cattiveria cui può arrivare un essere umano in reazione al suo contesto socioculturale: leggere certe cose causa sul serio stupore e tremori.

Dopo quattro anni l'ho ripreso in mano perché l'ho proposto a scuola, come già avevo fatto con Persepolis], e – wow. Solo wow. Come rilettura è capitato a fagiolo. Poco tempo fa parlavo con un conoscente del cancro culturale dei romanzi in cui non succede una beata fava o quasi e semplicemente la voce narrante si frigna addosso all'infinito, spacciando quei pochi eventi come Paradigma dell'Esperienza Umana (non do esempi o verrei linciato). Più di recente ho ragionato sul fatto che, appunto …

Amélie Nothomb, Kikie Crêvecoeur: Luccicante come una pentola (Paperback, Italiano language, 2022, Voland) 3 stelle

Un principe, stanco della bellezza che lo circonda, decide di sposare una fanciulla bruttissima. Su …

Apologhi non sempre impeccabili, ma sempre nothombiani

3 stelle

Conoscevo già Amélie Nothomb per i volumi autobiografici Stupore e tremori, Né di Eva né di Adamo e Sabotaggio d'amore e questa raccolta, Luccicante come una pentola, è il mio primo approccio alla sua narrativa di invenzione. Il responso è positivo, perché anche in questi cinque racconti domina il mio tratto preferito della prosa nothombiana: l'ironia iperbolica e un po' compiaciuta costruita con scelte lessicali auliche e roboanti, che l'autrice declina attorno a tre nuclei tematici diversi. Nello specifico, "Leggenda forse un po' cinese" e "Di migliore qualità" sono entrambe due storie crudeli e grottesche e profondamente sarcastiche (nonché le mie preferite), "L'olandese ferroviario" e "Water Music" hanno un taglio più surreale e umoristico (ma secondo me peccano leggermente su un fulmen in clausula perfettibile), "L'esistenza di Dio" va direttamente sulla satira sociale (e trovo abbia leggermente meno mordente degli altri). Non i più bei racconti …

Amélie Nothomb: Sabotaggio d'amore (Paperback, Italiano language, 2001, Ugo Guanda) 3 stelle

Per la storia la Seconda guerra mondiale è finita, con i suoi vincitori e i …

Un episodio un po' sottotono dell'autobiografia romanzata di Ameliuccia nostra

3 stelle

Rispetto a Stupore e tremori e Né di Eva né di Adamo quest'altra autobiografia di Amélie Nothomb non è altrettanto avvincente per gli eventi né graffiante per l'umorismo, ma ciò è fisiologico: parliamo di un memoriale della prima infanzia trascorsa dall'autrice in Cina, un'infanzia di sostanziale prigionia nel ghetto fatiscente dei diplomatici, connotata da due soli eventi mitici – una guerra infantile a colpi di urina fra le fazioni del ghetto e il primo amore di Nothomb per una perfida Italiana che, io credo, si potrebbe facilmente identificare per nome e cognome. Una storia cruda e deprimente che per forza di cose non diventa mai un diario di vita in Cina, e per fortuna, perché ci restituisce la Cina viscerale vissuta dalla Nostra, con passaggi filosofici di una perizia retorica eccezionale.

ha recensito Almuric di Robert E. Howard

Robert E. Howard: Almuric (EBook, 2012, eStar Books) 4 stelle

The novel is a planetary romance in which Esau Cairn is transported from Earth to …

Howard postumo e falsificato, ma pur sempre Howard

4 stelle

[Premessa: metto a registro questa abominevole edizione eStar Books per comodità, ma in realtà ho letto in romanzo in un'ancor più abominevole ebook da 1000 e più pagine con tutti i racconti di Howard ormai di pubblico dominio]

Almuric non è sicuramente alta letteratura: è un esempio tipico di planetary romance delle origini, nella forma codificata da Edgar Rice Burroughs, con un omone statunitense palestrato, volitivo e maschio teletrasportato per magggia in un pianeta alieno ove il nostro eroe massacra a manate la fauna locale, prova il proprio valore marziale agli extraterrestri indigeni umanoidi, e accresce man mano il proprio status a suon di sganassoni contro popoli rivali e mostruosità abominevoli (procace donzella aliena compresa nel biglietto). E allora perché concedo a questo romanzo un punteggio così alto? Perché è tanto manierista quanto è howardiano: ci sono il senso di smarrimento e di sublime davanti alle savane del pianeta Almuric, …

Jack Vance (duplicate): The Last Castle (EBook, 2012, Spatterlight Press) 4 stelle

For 700 years the Meks served without complaint; they were indispensable, for no gentleman would …

Science fantasy apocalittica per secchioni umanisti

4 stelle

Avevo voglia di un romanzo breve e denso, avevo voglia di una voce autoriale forte, e avevo voglia di ri-incontrare Jack Vance dopo essermi immerso l'altr'anno nel ciclo di Lyonesse, ergo ho dato un occhio ai suoi premi letterari, ho scoperto che The Last Castle gli è valso la doppietta Premio Hugo & Premio Nebula, e mi ci sono buttato. E niente, è stato amore. Detto senza filtri, se volete dimostrare a qualche conoscente che la narrativa fantastica è capace di profondità filosofica senza cadere nella logorrea, proponete The Last Castle: è una pièce breve e veloce che si legge in una giornata, ma in questa manciata di pagine condensa un worldbuilding robustissimo di Terra incartapecorita, civiltà decadenti, tensioni sociali, forme di vita extraterrestri realmente aliene, dibattiti filosofici, quel poco di scene belliche che non guasta, e una prosa brutalmente sarcastica e lessicalmente squisita che è esattamente nel …

Jack Vance: The Dragon Masters (EBook, 2012, Spatterlight Press) 3 stelle

Man has warred for centuries with the reptilian race called "Basics". The winner of each …

Science fantasy positivista, con tutti i suoi pregi e difetti

3 stelle

Pochi mesi fa mi ero gustato The Last Castle e non ho resistito al leggermi l'altro romanzo breve Premio Hugo del maestro Vance, appunto The Dragon Masters, e l'ho trovato leggermente inferiore ma comunque validissimo. Partiamo dal fatto che come tematica generale i due romanzi condividono gli stessi ingredienti fondamentali, i quali evidentemente erano presenze ricorrenti nel cervello del Vance quasi cinquantenne: una colonia terrestre nello spazio profondo regredita a una società feudale, una tensione interna agli umani fra tradizionalismo pomposo e riformismo tecnico, una fazione umana che opta per un'alternativa ascetico-comunista, una specie aliena ostile e imperscrutabile, uno scontro con gli alieni che impone all'umanità di scegliere definitivamente il proprio percorso. Ora, indubbiamente The Dragon Masters forgia assieme questi elementi di base in una struttura significativamente diversa da quella di The Last Castle e di sicuro non si ha una sensazione di "doppione" o di "riciclo" (a differenza …

Leonardo Sciascia: Il giorno della civetta (Paperback, Italiano language, 2002, Adelphi) 4 stelle

Il primo e il più grande fra i romanzi che raccontano la mafia.

Da sessant'anni, sulla stessa barricata

4 stelle

Prima o poi sarebbe arrivato, quel momento terribile in cui avrei assegnato a una mia classe un romanzo che io conoscevo solo di fama, e l'avrei letto per la prima volta in sincrono con loro. Il momento è arrivato e l'onore è capitato a Il giorno della civetta, che per combinazione è anche il primo romanzo in italiano del mio '22. Che dire, c'è un motivo se è diventato un Classico di quelli che "tutti raccomandano ma nessuno legge". Sono cento pagine scarse in cui Sciascia è riuscito, effettivamente, a distillare tutto il marcio e il nobile della Repubblica italiana in generale e della Sicilia nello specifico: campanilismi e statalismo, lassismo etico e difesa del proprio particolare, sopravvivenza parassitaria del fascismo e sforzo utopico intrinseco alla Costituzione del '46, abusi delle forze dell'ordine e potere pervasivo della malavita, la cultura dell'egoismo e quella della Resistenza... le luci e ombre …