Da atea convinta ormai questo libro non può che sottolineare costantemente le cose che mi hanno fatta allontanare. Da persona queer, avevo molta paura su come usasse questo termine Murgia. Però la spiegazione iniziale di come intende il termine mi ha soddisfatta onestamente. Forse al prossimo mi butto sui suoi libri di fiction.
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cape_taun ha recensito God Save the Queer di Michela Murgia
cape_taun ha finito di leggere God Save the Queer di Michela Murgia

God Save the Queer di Michela Murgia
Come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? È una domanda che Michela Murgia si …
Marco197 ha valutato Arriva Sergio: 5 stelle

Arriva Sergio di Dottor Pira
Il primo fumetto che rende giustizia all'eroe del nuovo millennio, il TECNICO INFORMATICO
Mannivu ha recensito Le straordinarie avventure di Adéle Blanc-Sec - Libro 2 di Jacques Tardi (Le straordinarie avventure di Adèle Blanc-Sec, #2)
Talmente complicato da essere quasi sconclusionato (ma comunque geniale)
4 stelle
Le avventure di Adèle Blanc-Sec si fanno sempre più intricate con nuovi mostri, nuovi cattivi e nuove situazioni paradossali. Adèle si ritrova sempre impelagata in situazioni per caso, un po' kafkianamente colpevole senza sapere di cosa. Tardi è un genio, ma di quelli intricatissimi: se ti distrai, sei perdutə.
cape_taun ha iniziato a leggere God Save the Queer di Michela Murgia

God Save the Queer di Michela Murgia
Come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? È una domanda che Michela Murgia si …
cape_taun ha recensito La vida ilustrada di Lisa Aisato
Belle illustrazioni, molta pretenziosità
2 stelle
Una serie di illustrazioni che appartengono a anni lavori e stili diversi, messe insieme per cercare di raccontare una vita che è estremamente strereotipata. Non c'è dolore, non c'è emozione, solo impressioni. Che magari a qualcunu può piacere, io l'ho trovato una gabbianata di discrete proporzioni. Alcune delle illustrazioni sono davvero molto belle, ma non abbastanza da salvarsi accostate a frasi finto poetiche appoggiate addosso.
cape_taun ha finito di leggere Flush di Virginia Woolf
cape_taun ha valutato Marie-Antoinette - La gioventù di una regina: 3 stelle
cape_taun ha finito di leggere Marie-Antoinette - La gioventù di una regina di Fuyumi Soryo
cape_taun ha iniziato a leggere Marie-Antoinette - La gioventù di una regina di Fuyumi Soryo
cape_taun vorrebbe leggere Tatami Galaxy di Tomihiko Morimi

Tatami Galaxy di Tomihiko Morimi
Diciamo solo che non sono riuscito a combinare assolutamente nulla nei due anni che hanno preceduto la primavera del mio …
cape_taun ha iniziato a leggere Flush di Virginia Woolf
Baylee ha recensito Barba di perle di Flavia Biondi
Barba di perle
3 stelle
Barba di perle è uno dei primi fumetti pubblicati di Flavia Biondi, fumettista nata in quel di Toscana che mi ripromettevo da anni di leggere. Si tratta di una storia molto breve – meno di cento pagine – ed è abbastanza sorprendente che Biondi sia riuscita a delineare una storia di questo tipo in così poco spazio.
Dico questo perché una storia dove si passa dalla più rigida chiusura nei confronti della propria identità a una timida apertura mi sembra necessitare di molto spazio. Biondi, invece, è riuscita a rendere il percorso di Santo, il protagonista, molto realistico, sia con l’accortezza di non arrivare a un coming out plateale, sia con un linguaggio visivo essenziale, ma capace di sintetizzare molto bene le sue difficoltà e le sue speranze.
Ci sono comunque delle ingenuità narrative, con parti nelle quali avrei preferito una maggiore finezza e che suonano uscite da un manuale …
Barba di perle è uno dei primi fumetti pubblicati di Flavia Biondi, fumettista nata in quel di Toscana che mi ripromettevo da anni di leggere. Si tratta di una storia molto breve – meno di cento pagine – ed è abbastanza sorprendente che Biondi sia riuscita a delineare una storia di questo tipo in così poco spazio.
Dico questo perché una storia dove si passa dalla più rigida chiusura nei confronti della propria identità a una timida apertura mi sembra necessitare di molto spazio. Biondi, invece, è riuscita a rendere il percorso di Santo, il protagonista, molto realistico, sia con l’accortezza di non arrivare a un coming out plateale, sia con un linguaggio visivo essenziale, ma capace di sintetizzare molto bene le sue difficoltà e le sue speranze.
Ci sono comunque delle ingenuità narrative, con parti nelle quali avrei preferito una maggiore finezza e che suonano uscite da un manuale del buon coming out e del quali persone evitare, ma in definitiva si tratta di una storia che lascia delle sensazioni estremamente positive e con alcune scelte molto felici (a partire dalla copertina, che raffigura alla perfezione il riserbo di Santo nel mostrarsi come se stesso).















