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cretinodicrescenzago Blocca account

cretinodicrescenzago@lore.livellosegreto.it

Registrato 1 anno, 5 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Libri di cretinodicrescenzago

Obiettivo di lettura 2026

Completato! cretinodicrescenzago ha letto 24 di 12 libri.

Philip Roth: L'animale morente (Paperback, Italiano language, 2013, Einaudi) 5 stelle

Da trent'anni, da quando la rivoluzione sessuale ha bussato alla sua porta, il professor David …

Tutto lo schifo del patriarcato altoborghese, dalla testa della bestia

5 stelle

David Kepesh è un professore di letteratura nato nel 1930 e maturato durante la contestazione degli anni '60 – e in lui convive il peggio di entrambe le epoche: al volgere del secolo, Kepesh è diventato un vecchio misogino e ninfomane che sbandiera la sua cultura da esteta d'altri tempi per sedurre un'allieva dopo l'altra... Finché la donna sbagliata al momento sbagliato non gli causa una crisi personale, distrugge la facciata ed espone il vecchio ormai moribondo. Un appassionante viaggio nella mente di un personaggio spregevole e verosimile.

Daniel Pennac: Diario di scuola (Paperback, Italiano language, 2013, Feltrinelli) 5 stelle

L'autore affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità …

Una bussola pedagogica

5 stelle

Mezzo saggio e mezzo autobiografia, è la riflessione di un insegnante che da giovane fu un somaro. Pennac evidenzia il circolo vizioso fra l'indifferenza allo studio dei ragazzi in difficoltà e la voglia dei professori di lavarsene le mani, poi propone una soluzione semplice e difficile: smazzarsi per capire il tipo di disagio che ciascuno studente ha dietro, per rendere la materia esaltante e gradevole (non un obbligo, un piacere) e ricordarsi di voler bene agli allievi. Per me che studio per insegnare, è un programma di lavoro toccante.

ha recensito The Swords of Heaven, The Flowers of Hell di Michael Moorcock (John Daker, #2.5)

Michael Moorcock, Howard Chaykin: The Swords of Heaven, The Flowers of Hell (Hardcover, 2018, Titan Comics) 3 stelle

An accalimed masterpiece from Howard V. Chaykin and Michael Moorcock, this adult fantasy tale features …

Un grazioso divertissement surreale

3 stelle

Avviso sul contenuto Faccio riferimenti a colpi di scena significativi della trilogia principale di John Daker

Christopher Isherwood: A Single Man (EBook, 2012, Vintage Publishing) 5 stelle

Isherwood's short, poignant novel is a tender and wistful love story.

Celebrated as a masterpiece …

Il romanzo realistico intimista... fatto bene

5 stelle

Prosa dannatamente varia, allo stesso tempo sofisticata e leggibile. Ambientazione contemporanea per l'autore e d'epoca per i lettori di oggi. Vicenda originale e costruita in modo molto fine. E per la prima volta in vita mia mi sono rivisto tantissimo in un personaggio di fiction. Un capolavoro.

Christopher Isherwood: Goodbye to Berlin (EBook, 2011, Vintage Publishing) 5 stelle

As Cabaret returns to the West End, revisit the KitKat Club in the book that …

Berlino '30-'33 – Milano '23-'25. Stessa storia, stesso posto, stesso cabaret.

5 stelle

Berlino, triennio 1930-1933: la Repubblica di Weimar è relativamente stabile, crisi economica del '29 a parte, e la capitale tedesca è l'epicentro degli anni ruggenti europei – grandi magazzini, stazioni balneari, club e cabaret, hotel di lusso, artisti geniali. E di converso è anche casa di un'umanità derelitta: proletari con gli scarafaggi in casa, disoccupati lazzaroni, anziani nostalgici del Kaiser, turisti stranieri ricchi e dissoluti, immigrati dalle grandi ambizioni e dalle tasche vuote. Christopher Isherwood visse tutto ciò sulla sua pelle e lo ha immortalato in questo romanzo, mascherando con nomi di fantasia le disavventure, gli egoismi e il buon cuore dei suoi amici berlinesi: un capitolo dopo l'altro ci sfilano davanti la premurosa e pettegola Fraulein Schroder, l'avventurosa e svampita Sally Bowles, il nevrotico Peter col suo gigolò Otto, la famiglia miserabile di Otto, i suoi amichetti del cabaret di terza categoria, la smisurata ricchezza della dinastia ebrea dei …