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cretinodicrescenzago Blocca account

cretinodicrescenzago@lore.livellosegreto.it

Registrato 1 anno, 3 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Libri di cretinodicrescenzago

Obiettivo di lettura 2026

Completato! cretinodicrescenzago ha letto 16 di 12 libri.

Christopher Isherwood: A Single Man (EBook, 2012, Vintage Publishing) 5 stelle

Isherwood's short, poignant novel is a tender and wistful love story.

Celebrated as a masterpiece …

Il romanzo realistico intimista... fatto bene

5 stelle

Prosa dannatamente varia, allo stesso tempo sofisticata e leggibile. Ambientazione contemporanea per l'autore e d'epoca per i lettori di oggi. Vicenda originale e costruita in modo molto fine. E per la prima volta in vita mia mi sono rivisto tantissimo in un personaggio di fiction. Un capolavoro.

Christopher Isherwood: Goodbye to Berlin (EBook, 2011, Vintage Publishing) 5 stelle

As Cabaret returns to the West End, revisit the KitKat Club in the book that …

Berlino '30-'33 – Milano '23-'25. Stessa storia, stesso posto, stesso cabaret.

5 stelle

Berlino, triennio 1930-1933: la Repubblica di Weimar è relativamente stabile, crisi economica del '29 a parte, e la capitale tedesca è l'epicentro degli anni ruggenti europei – grandi magazzini, stazioni balneari, club e cabaret, hotel di lusso, artisti geniali. E di converso è anche casa di un'umanità derelitta: proletari con gli scarafaggi in casa, disoccupati lazzaroni, anziani nostalgici del Kaiser, turisti stranieri ricchi e dissoluti, immigrati dalle grandi ambizioni e dalle tasche vuote. Christopher Isherwood visse tutto ciò sulla sua pelle e lo ha immortalato in questo romanzo, mascherando con nomi di fantasia le disavventure, gli egoismi e il buon cuore dei suoi amici berlinesi: un capitolo dopo l'altro ci sfilano davanti la premurosa e pettegola Fraulein Schroder, l'avventurosa e svampita Sally Bowles, il nevrotico Peter col suo gigolò Otto, la famiglia miserabile di Otto, i suoi amichetti del cabaret di terza categoria, la smisurata ricchezza della dinastia ebrea dei …

Ursula K. Le Guin: Very Far Away from Anywhere Else (EBook, 2004, Clarion Books) 4 stelle

A slender, realistic story of a young man's coming of age, Very Far Away from …

"Storia diversa per gente normale, storia comune per gente speciale"

4 stelle

Un piccolo spaccato sociale degli USA degli anni Settanta. Due adolescenti estremamente intelligenti e con difficoltà sociali (neurodiversi, forse?). Una storia su come essere "normali" quando si è "eccentrici". Un finale agrodolce che non ti aspetti da un racconto di formazione. Nel complesso un Bildungsroman sui generis, che racconta la vita vera con tutti i suoi intoppi e non i buoni sentimenti.

Robert E. Howard: The Horror Stories of Robert E. Howard (Paperback, 2008, Del Rey) 5 stelle

Here are Robert E. Howard’s greatest horror tales, all in their original, definitive versions.

Some …

Non c'è miglior racconto d'avventura dell'avventura d'orrore

5 stelle

Dopo almeno un paio di false partenze nell'arco di almeno cinque anni, finalmente ho letto nella sua interezza The Horror Stores of Robert E. Howard, un autentico monumento di carta e inchiostro al "Bardo di Cross-Plains" – e parlo di "monumento" a ragion veduta, perché se è vero che Bob Due-Pistole quando scriveva male scriveva malissimo, qui dentro c'è la crema di crema della sua prosa; e che prosa, gente!

Partiamo dai contenuti: la raccolta è dannatamente e lodevolmente varia. Ci sono i piccoli cicli giovanili sul licantropo De Montour e sul villaggio portuale di Faring Town, il secondo dei quali, scritto da un ragazzotto del deserto, mi ha messo il freddo in corpo ben più dei racconti dello scrittore-marinaio William Hope Hodgson. C'è una pletora di testi del Mito di Chtulhu, per la gioia dei patiti che vogliono ricomporre il Necronomicon, incluso il ciclo degli occultisti …

Frank Herbert: Dune (EBook, 2018, Penguin Books) 4 stelle

Frank Herbert’s classic masterpiece—a triumph of the imagination and one of the bestselling science fiction …

Vasto come un deserto, vivo come un deserto

4 stelle

A inizio 2020 ho letto e apprezzato Lord of Light di Roger Zelazny e ho scoperto dalla prefazione che, a suo modo, è il romanzo "rivale e complementare" del più famoso Dune; in seguito ho saputo che Dune stava per essere adattato in un kolossal hollywoodiano, e io amo i kolossal hollywoodiani (tanto quanto odio la Hollywood di serie B e C). Morale, ho violato la mia regola "niente mattoni, niente saghe di mattoni" e ho voluto leggermi il famigerato romanzo "che George Lucas copiò in Star Wars". Responso finale: maestoso.

Sì, in superficie è la storia di un adolescente di sangue blu che viene usurpato da dei malvagi cattivissimi, si rifugia presso un popolo "moralmente superiore", sviluppa le sue facoltà ereditarie sovraumane e si riscatta – l'esecuzione "monarchista" del monomito campbelliano che da Herbert è filtrata, appunto, a George Lucas e probabilmente a Terry Brooks, producendo tanta …

ha recensito Lyonesse di Jack Vance (Lyonesse, #1-2-3)

Jack Vance: Lyonesse (EBook, 2013, Spatterlight Press) 4 stelle

An epic tapestry set in the lost and legendary Elder Isles, the Lyonesse trilogy brings …

High fantasy fatto bene – cioè neo-cavalleresco

4 stelle

Nel corso della grande pandemia del 2020 ho avuto la discutibile idea di iniziare e leggere in alternanza due serie di fantasy classico assai corpose, cioè la saga di Lankhmar di Fritz Leiber e quella di Lyonesse di Jack Vance; pochi giorni fa ho finito l'eptalogia di Leiber con The Knight and Knave of Swords, oggi è la volta della trilogia di Vance.

Per cominciare la recensione, un paragone audace: fra tutti i molti classici del fantasy anglofono che ho letto, Lyonesse mi ha ricordato immensamente e positivamente l'Orlando Furioso e non mi sorprenderei se scoprissi che Vance aveva effettivamente in testa il modello di messer Ariosto. Ora, perché dico questo? In primo luogo, perché se Ariosto celebrava affettuosamente tutta la grande tradizione del romanzo carolingio e arturiano mettendo in scena l'inedita pazzia lussuriosa di Orlando, allo stesso modo Vance rende omaggio alla saga arturiana in quanto "radice …

Philip K. Dick: Do Androids Dream of Electric Sheep? (Paperback, 2012, Weidenfeld & Nicolson) 4 stelle

The novel that became Blade Runner

World War Terminus had left the Earth devastated. Through …

Vita da schifo in un mondo automatizzato

4 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito]

Uno degli eventi più importanti della mia vita è iniziato con la visione al cinema di Blade Runner 2049, quindi recuperare prima o poi il romanzo originale era un mio dovere morale nei confronti di Dick. Ora che l'ho letto, la mia reazione è "wow!": a me i romanzi brevi e densi piacciono, e Do Androids Dream of Electric Sheep? è un capolavoro del genere. La trama principale dell'agente Deckard è un thriller/noir impeccabile dal ritmo sostenuto; la vicenda secondaria di J.R. Isidore e della guerra culturale fra Buster e Mercer è un "contrappunto" eccellente che ci mostra gli eventi da una prospettiva speculare e complementare; a loro modo tutti i personaggi bucano la pagina; l'intreccio complessivo è un esempio da manuale del tropo "un giorno qualunque che diventa straordinario"; l'ambientazione (ormai) retrofuturistica è piena di dettagli ben amalgamati fra loro, tanto quelli …