Recensioni e commenti

cretinodicrescenzago Blocca account

cretinodicrescenzago@lore.livellosegreto.it

Registrato 1 anno, 5 mesi fa

Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.

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Philip K. Dick: Do Androids Dream of Electric Sheep? (Paperback, 2012, Weidenfeld & Nicolson) 4 stelle

The novel that became Blade Runner

World War Terminus had left the Earth devastated. Through …

Vita da schifo in un mondo automatizzato

4 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito]

Uno degli eventi più importanti della mia vita è iniziato con la visione al cinema di Blade Runner 2049, quindi recuperare prima o poi il romanzo originale era un mio dovere morale nei confronti di Dick. Ora che l'ho letto, la mia reazione è "wow!": a me i romanzi brevi e densi piacciono, e Do Androids Dream of Electric Sheep? è un capolavoro del genere. La trama principale dell'agente Deckard è un thriller/noir impeccabile dal ritmo sostenuto; la vicenda secondaria di J.R. Isidore e della guerra culturale fra Buster e Mercer è un "contrappunto" eccellente che ci mostra gli eventi da una prospettiva speculare e complementare; a loro modo tutti i personaggi bucano la pagina; l'intreccio complessivo è un esempio da manuale del tropo "un giorno qualunque che diventa straordinario"; l'ambientazione (ormai) retrofuturistica è piena di dettagli ben amalgamati fra loro, tanto quelli …

ha recensito Elak of Atlantis di Henry Kuttner

Henry Kuttner: Elak of Atlantis (EBook, 2013, Gollancz) 3 stelle

Explore the origins of sword and sorcery with Henry Kuttner’s Elak of Atlantis! Published in …

Un'onesta prima imitiazione del modello di Robert Howard

3 stelle

Una premessa pratica: Henry Kuttner ha scritto due serie di racconti sword & sorcery, Elak of Atlantis e Prince Raynor, e Gollancz ha in catalogo due volumi intitolati Elak of Atlantis (questo qui) e Prince Raynor, ergo una persona qualunque si aspetterebbe che ciascun'antologia contenga un singolo ciclo – ma in realtà questo Elak of Atlantis è un omnibus che combina assieme entrambe le opere (mi chiedo sinceramente come mai non lo abbiano intitolato direttamente Elak of Atlantis & Prince Raynor), ergo il volume Prince Raynor è sostanzialmente ridondante.

Chiarito questo arcano, commentiamo le due parti dell'antologia:

Elak Due parole sull'ambientazione: l'Atlantide di Kuttner non sa affatto di "mondo perduto", è letteralmente l'Urheimat dei Celti storicamente documentati, senza connotazioni mistiche né guizzi di inventiva fantastorica. Funziona eh, ma non aspettatevi la Poseidonis di Clark Ashton Smith.

  1. Thunder in the Dawn è un romanzo breve di ottima qualità …
Hope Mirrlees: Lud-in-the-Mist (EBook, 2013, Gollancz) 5 stelle

Lud-in-the-Mist – a prosperous country town situated where two rivers meet: the Dawl and the …

Un'origine scordata della fantasy moderna

5 stelle

Sarò schietto: se si vuole capire la cultura britannica degli anni 1920, Lud-in-the-Mist è una lettura fondamentale, e lo dico io che odio il concetto di "letture fondamentali". Ed è fondamentale almeno per mezza dozzina di motivi:

Perché è un testo di matrice modernista nettamente più accessibile dei lavori modernisti più quotati (qualcuno di voi riesce forse a leggere Eliot per diletto?). Perché è un romanzo comico che satirizza la società inglese provinciale, dalle dame educate in collegio ai signorotti che fraternizzano a bicchieri di liquore. Perché è un romanzo giallo che varebbe la pena confrontare con gli stilemi di Agatha Christie, di Dorothy L. Sayers e in generale della grande tradizione inglese d'Interguerra. Perché è una riflessione sul rapporto del popolo inglese con le tradizioni folkloriche rubacchiate agli sgraditi vicini celti (e, sospetto, con il nostalgismo giacobita delle campagne scozzesi). Perché chiama in causa l'intricato conflitto di classe fra …

ha recensito Ender's Game di Orson Scott Card (Ender's Saga, #1)

Orson Scott Card: Ender's Game (Paperback, 1994, TOR Books) 4 stelle

"Ender's Game is a guaranteed crowd pleaser." – «The Globe and Mail»

"Intense …

Il mio primo romanzo di sparare agli alieni

4 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito e scritta molto tempo dopo la prima lettura]

Ender's Game è il primo romanzo di fantascienza militare che io abbia mai letto (se non forse il mio primo romanzo di fantascienza in toto), quindi non ho le competenze per confrontarlo con i suoi antecedenti e i suoi epigoni e valutare se a suo tempo fosse rivoluzionario o se ora sia antiquato. Posso "solo" dire che l'ho trovato un volume non geniale ma assolutamente godibile: abbiamo la nostra classica guerra fra Umanità retta da un regime militare e misteriosi alieni, abbiamo un'accademia militare per bambini superdotati quanto psicopatici, abbiamo un eroe che sarebbe sicuramente un Gary Stu in termini di supercompetenza ma, e questo è lodevole, è psicologicamente fragilissimo, e questo dà pepe a tutta la trama – sappiamo tutti che Ender se la caverà benissimo in ogni nuova prova dell'addestramento, ma la vera posta …

ha recensito The Other Wind di Ursula K. Le Guin (Earthsea Cycle, #6)

Ursula K. Le Guin: The Other Wind (Hardcover, 2012, HMH Books for Young Readers) 4 stelle

In this World Fantasy Award-winning novel, the sorcerer Alder fears sleep. He dreams of the …

Una delle più belle eucatastrofi della letteratura

5 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito e scritta quando ero giovanissimo: la tengo così com'è, soprattutto le igenuità tagliate con l'accetta, per memoria personale di chi ero un tempo.]

15 anni dopo Tehanu e 7 anni dopo l'ultimo dei Racconti di Terramare, ecco che inizia l'ultimo atto della saga di Terramare: Lebannen è saldamente sul trono dell'Arcipelago, i rapporti con i Karg migliorano di giorno in giorno, fra i maghi e le streghe tutto procede come sempre... ma nell'estremo occidente qualcosa non va, perché tanto i draghi quanto i morti della Terra Asciutta stanno bussando alle porte degli umani a chiedere il conto di antichi torti. Per venire a capo del problema sarà necessario che re Lebannen, la sua promessa sposa, Tenar, Tehanu, Irian, un duo di maghi, uno stregone e una dragona prendano il mare tutti assieme e si rechino dove tutto è iniziato: a Roke, il centro …

ha recensito Tales from Earthsea di Ursula K. Le Guin (Earthsea Cycle, #5)

Ursula K. Le Guin: Tales from Earthsea (Hardcover, 2012, HMH Books for Young Readers) 4 stelle

The tales in this book explore or extend the world established by the first four …

Come scoprii il fantasy di vita quotidiana

4 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito e scritta quando ero giovanissimo: la tengo così com'è, soprattutto le igenuità tagliate con l'accetta, per memoria personale di chi ero un tempo.]

Come ci spiega nella prefazione e nella postfazione, zia Ursula non era sicura di come proseguire la storia di Tehanu, Tenar e Ged, per cui finito il quarto Terramare ha osservato il suo mondo immaginario dall'alto, senza passare per i suoi soliti protagonisti, e le sono venute in mente un po' di storie a proposito di com'era Terramare in passato, e di cosa la aspetta nel futuro; il risultato è che il quinto volume della saga è un'antologia di 5+1 racconti (poi vi spiego) ambientati prima dei o fra i volumi precedenti, nei quali l'autrice elabora meglio il tema di fondo introdotto in Tehanu: qual è il rapporto vero fra la magia di Terramare e i ruoli di genere che …

ha recensito Tehanu di Ursula K. Le Guin (Earthsea Cycle, #4)

Ursula K. Le Guin: Tehanu (Hardcover, 2012, Atheneum Books for Young Reader) 5 stelle

Years ago, the young priestess Tenar and powerful wizard Ged helped each other in a …

Come scoprii il fantasy femminista

4 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito e scritta quando ero giovanissimo: la tengo così com'è, soprattutto le igenuità tagliate con l'accetta, per memoria personale di chi ero un tempo.]

Con The Farthest Shore pensavamo che la storia di Terramare fosse conclusa: Ged aveva salvato il mondo e si era ritirato comodamente a vita privata. Così pensava anche zia Ursula, finché a un certo punto non ha capito che c'era altro da dire sul mondo di Terramare: la nostra autrice si era già permessa di ribaltare nei primi libri lo stereotipo etnico del fantasy europeo e aveva creato un mondo in cui il 90% della popolazione è nero; ora ha deciso di fare un passo ulteriore e di scrivere un romanzo fantasy sui personaggi che, nel fantasy convenzionale, restano sullo sfondo: contadine di mezza età, streghe guaritrici di villaggio, uomini esausti di ritorno da avventure eroiche, e soprattutto bambini la cui …

Ursula K. Le Guin: The Farthest Shore (Hardcover, 2012, Atheneum Books for Young Readers) 3 stelle

Darkness threatens to overtake Earthsea: the world and its wizards are losing their magic. But …

Forse la Le Guin più debole, ma non per questo indegna

2 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito e scritta quando ero giovanissimo: la tengo così com'è, soprattutto le igenuità tagliate con l'accetta, per memoria personale di chi ero un tempo.]

È passata qualche settimana da quando ho letto il terzo dei Terramare, ma ho aspettato un po' prima di recensirlo per lasciar sedimentare. Giudizio generale: un romanzo piacevole ma pieno di potenziale mancato, per me si piazza un po' sotto A Wizard of Earthsea e molto sotto The Tombs of Atuan. Il romanzo si apre con il nostro caro Ged ormai cinquantenne e arcimago dell'Arcipelago, e con l'Aricipelago in preda a un bel cataclisma che potrebbe segnare la fine dei tempi - al che, ovviamente, Ged prende armi e bagagli e parte per salvare il mondo, portandosi dietro come aiutante il giovane principe Arren. E qui, secondo me, abbiamo il nodo irrisolto del romanzo: nel primo libro il giovane Ged …

Ursula K. Le Guin: The Tombs of Atuan (Hardcover, 2012, Atheneum Books for Young Readers) 4 stelle

When Tenar is chosen as high priestess to the ancient and nameless Powers of the …

Nel cuore della sacerdotessa

5 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito e scritta quando ero giovanissimo: la tengo così com'è, soprattutto le igenuità tagliate con l'accetta, per memoria personale di chi ero un tempo.]

Il 2 febbraio 2017 mi è esploso il raffreddore, non ero in condizione di ripassare per gli esami, e sul comodino c'era il secondo romanzo di Terramare che mi guardava; non me lo sarei aspettato, ma mi sono incollato alle pagine e l'ho divorato in un lampo. Rispetto al primo romanzo, zia Ursula ha decisamente migliorato lo stile (stavolta ci mostra le cose anziché raccontarle e non è in fissa con i viaggi) e fatto una scelta coraggiosa a livello di trama: non ha portato avanti la storia precedente in un arco narrativo più vasto, bensì ha raccontato una storia autonoma ambientata sempre a Terramare, mostrandoci nuovi aspetti di questo mondo da un punto di vista completamente diverso e, in parte, …

Ursula K. Le Guin: A Wizard of Earthsea (Hardcover, 2012, HMH Books for Young Readers) 4 stelle

Ged was the greatest sorcerer in all Earthsea. But he was once called Sparrowhawk, a …

Dentro la torre del mago

4 stelle

[Vecchia recensione esportata da altro sito e scritta quando ero giovanissimo: la tengo così com'è, soprattutto le igenuità tagliate con l'accetta, per memoria personale di chi ero un tempo.]

A me piace la narrativa fantastica, avevo sentito dire bene del ciclo di Terramare e così lo sto recuperando. Non sapevo cosa aspettarmi, e devo dire che l'impatto è stato un misto di sorpresa, straniamento e apprezzamento: il romanzo in esame è un racconto molto fiabesco, che indulge un po' troppo nel raccontare anziché mostrare e nel fare la "guida turistica a Fantasilandia", obiettivamente ha dei punti morti in cui non c'è azione né tensione (a un certo punto ero così annoiato che ho mollato il capitolo a metà per guardare He-Man e i Dominatori dell'Universo), e tuttavia nel complesso mi è piaciuto: nei momenti più ispirati il romanzo ci offre immagini suggestive di un mondo fatto di magia e …