Luca Broggi ha recensito Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling
Un bel romanzo per ragazzi!
3 stelle
Scorre bene ed intrattiene. La narrazione scorre ed è anche divertente.

J.K. Rowling: Harry Potter and the Philosopher's Stone (2001, Bloomsbury Publishing Plc)
464, pagine
lingua English
Pubblicato il 15 Agosto 2001 da Bloomsbury Publishing Plc.
Harry Potter #1
When mysterious letters start arriving on his doorstep, Harry Potter has never heard of Hogwarts School of Witchcraft and Wizardry.
They are swiftly confiscated by his aunt and uncle.
Then, on Harry’s eleventh birthday, a strange man bursts in with some important news: Harry Potter is a wizard and has been awarded a place to study at Hogwarts.
And so the first of the Harry Potter adventures is set to begin. ([source][1])
[1]: www.jkrowling.com/book/harry-potter-philosophers-stone/
Scorre bene ed intrattiene. La narrazione scorre ed è anche divertente.
Mi sono sempre piaciuti i film ma non mi sono mai reputato un fan della saga. Devo dire che mi sono trovato davanti ad un ottima lettura, molto semplice ma non infantile. Sicuramente consigliato un po' a tutti i fan del fantasy
Sebbene sia dichiaratamente un libro per bambini, il registro di scrittura risulta inizialmente altalenante (a metà tra un romanzo per adolescenti e un libro per bambini, cambiando registro repentinamente) per poi stabilirsi su un registro da romanzo adolescenziale, quasi troppo complicato per un pubblico di 10/11 anni.
Edizione splendida, c'è poco da dire.
Nonostante questa edizione sia soprattutto da collezione, con questa ho voluto esercitarmi nella lettura in inglese. Conclusione: è comunque un libro molto ben fatto anche per essere letto, non solo per essere tenuto in libreria.
A great start to what became a great experience reading the series with my wife and oldest daughter over the next three years.
Una sola cosa mi dispiace: che abbia visto i film prima di leggere il libro.
In questo modo mi sono auto-spoilerata un paio di cose che avrei preferito non sapere.
La mia memoria, molto molto povera per quel che riguarda cose di vitale importanza (nozioni da studiare e simili) sembra essere, invece, piuttosto buona quando si parla di cose di poco conto.