Luca Broggi ha recensito Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling
Un bel romanzo per ragazzi!
3 stelle
Scorre bene ed intrattiene. La narrazione scorre ed è anche divertente.
paperback, 1 pagine
lingua English
Pubblicato il 15 Settembre 2013 da Scholastic.
"Till now there's been no magic for Harry Potter. He lives with the miserable Dursleys and their abominable son, Dudley. Harry's room is a tiny closet beneath the stairs, and he hasn't had a birthday party in eleven years.
But then a mysterious letter arrives by owl messenger: a letter with an invitation to an incredible place called Hogwarts School of Witchcraft and Wizardry. And there he finds not only friends, flying sports on broomsticks, and magic in everything from classes to meals, but a great destiny that's been waiting for him... if Harry can survive the encounter." --back cover
Scorre bene ed intrattiene. La narrazione scorre ed è anche divertente.
Mi sono sempre piaciuti i film ma non mi sono mai reputato un fan della saga. Devo dire che mi sono trovato davanti ad un ottima lettura, molto semplice ma non infantile. Sicuramente consigliato un po' a tutti i fan del fantasy
Sebbene sia dichiaratamente un libro per bambini, il registro di scrittura risulta inizialmente altalenante (a metà tra un romanzo per adolescenti e un libro per bambini, cambiando registro repentinamente) per poi stabilirsi su un registro da romanzo adolescenziale, quasi troppo complicato per un pubblico di 10/11 anni.
Edizione splendida, c'è poco da dire.
Nonostante questa edizione sia soprattutto da collezione, con questa ho voluto esercitarmi nella lettura in inglese. Conclusione: è comunque un libro molto ben fatto anche per essere letto, non solo per essere tenuto in libreria.
A great start to what became a great experience reading the series with my wife and oldest daughter over the next three years.
Una sola cosa mi dispiace: che abbia visto i film prima di leggere il libro.
In questo modo mi sono auto-spoilerata un paio di cose che avrei preferito non sapere.
La mia memoria, molto molto povera per quel che riguarda cose di vitale importanza (nozioni da studiare e simili) sembra essere, invece, piuttosto buona quando si parla di cose di poco conto.