Considerazioni ed esperienze intorno alla generazione dei vermi ordinari del corpo umano in un trattato …
SPOILER
Completamente scioccata dalla lettura del testo che, a pagina 53, asserisce che Nascono dunque in Noi i nostri vermi (...) e succiamo dalle nostre Madri, o nell'utero, o col Latte questa sfortunata Eredità verminosa, la quale non sò poi, se sua una pena, o una legge della Natura (...)
Gulliver's Travels, or Travels into Several Remote Nations of the World. In Four Parts. By …
"Quella famiglia era composta dall'agricoltore e da sua moglie, tre figli e una nonna vecchia transita". (Pag. 80)
Interessante, qui, l'utilizzo di transita, dal latino transĭtus -us, derivato di transire: il significato letterale rimanda al passare (si pensi al divieto di transito), ma qui, essendo evidente che la nonna era ancora in vita, è da intendersi come rafforzativo dell'aggettivo vecchia (dunque vecchia passata, stravecchia).
Gulliver's Travels, or Travels into Several Remote Nations of the World. In Four Parts. By …
L'ingratitudine è per loro un delitto capitale, così come si legge che sia stato anche in altri paesi. Loro infatti ragionano in questo modo: se uno rende il male a chi gli ha fatto del bene, come potrà il resto del genere umano, che non ha fatto nulla, considerarlo un fratello? Per questo un simile uomo non è degno di vivere.
Considerazioni ed esperienze intorno alla generazione dei vermi ordinari del corpo umano in un trattato …
Niuno ha meglio descritto, ed effigiato un'Insetto sopra un'Insetto, cioè un Pidocchio della Mosca del Sig. De la Hire, non avendo sdegnato que' dottissimi uomini di porlo anch'esso infra tante altre nobilissime notizie della Naturale Storia nelle loro Memorie dell'anno 1693. 15. Dicembre pag. 169
Considerazioni ed esperienze intorno alla generazione dei vermi ordinari del corpo umano in un trattato …
[...] non bastando una lieve tintura di similitudine, per fargli della spezie medesima, siccome non basta, che le Simie, e il Pesce Donna, detto volgarmente Sirena, abbiano qualche lineamento umano, per mettergli nella nostra.
Interessante come, pur rilevando che non basta una somiglianza con l'essere umano per definire tale una creatura, si dia per assodata e veritiera l'esistenza della Donna Pesce o Sirena.
Fin da quando fece la sua comparsa nel racconto di Platone, Atlantide non ha mai smesso di affascinare l’umanità e, nei secoli, non sono certo mancati i ricercatori – più o meno degni di fiducia – che hanno creduto di poterne identificare la collocazione geografica in questo o quest’altro punto del pianeta.
Anche se potrà sembrare ridondante per molti, spendo qualche parola su cosa dovrebbe essere stata Atlantide, perché, proprio per il fascino suscitato e la grande quantità di decenni trascorsi dalla sua nascita platoniana, nei secoli questa è mutata parecchio, diventando a volte isola altre continente, spostandosi a volte nel Mediterraneo o appena fuori da esso altre in pieno Oceano Pacifico o...
"Allora, cos’hai visto?" è la domanda che tutti fanno a Kayleigh, moderatrice di contenuti per …
Il lato oscuro dei social
4 stelle
Il signor Stetič rimarrà forse stupito nel ricevere la lunga lettera della signorina Kayleigh: anche lei ha lavorato per diversi mesi all’Hexa ma, a differenza di gran parte dei suoi ex colleghi, non intende costituirsi parte civile nel processo contro l’azienda, né cercare di ottenere soldi. Tutto quello che vuole è essere lasciata in pace e, se possibile, dimenticare. Per questo ha deciso di scrivere all’avvocato Stetič, che da quando la storia è apparsa sulla stampa non le dà tregua e continua a chiamarla: per raccontargli tutto e venire finalmente lasciata in pace. Perché nessuno più le chieda: “Allora, signorina Kayleigh, qual è la cosa più orrenda che ha visto?”.
La Hexa è una società come tante altre, sparse nel mondo: sorge in un palazzone anonimo in un’anonima periferia di una grande città e al suo interno lavorano persone anonime che hanno il compito di visionare i post di altre …
Il signor Stetič rimarrà forse stupito nel ricevere la lunga lettera della signorina Kayleigh: anche lei ha lavorato per diversi mesi all’Hexa ma, a differenza di gran parte dei suoi ex colleghi, non intende costituirsi parte civile nel processo contro l’azienda, né cercare di ottenere soldi. Tutto quello che vuole è essere lasciata in pace e, se possibile, dimenticare. Per questo ha deciso di scrivere all’avvocato Stetič, che da quando la storia è apparsa sulla stampa non le dà tregua e continua a chiamarla: per raccontargli tutto e venire finalmente lasciata in pace. Perché nessuno più le chieda: “Allora, signorina Kayleigh, qual è la cosa più orrenda che ha visto?”.
La Hexa è una società come tante altre, sparse nel mondo: sorge in un palazzone anonimo in un’anonima periferia di una grande città e al suo interno lavorano persone anonime che hanno il compito di visionare i post di altre persone anonime che cercano il loro istante di notorietà sui social.
Kayleigh è una dei tanti moderatori incaricati di verificare che i milioni di post pubblicati siano conformi alle linee guida dettate dalla piattaforma, che è la società committente per la quale Hexa lavora.
All’inizio il compito sembra facile, ed è anche ben retribuito, almeno...
Chi è stato il vero amore della sua vita? È quella la madre di tutte …
I sette per la magnifica
4 stelle
Sette mariti sono un bel numero, non c’è che dire. Persino per Hollywood, patria delle finzioni, regno dei tradimenti, terra di raggiri dove tutto è lecito pur di far splendere la propria stella.
Sette mariti, lo stesso numero di quelli avuti dalla leggendaria Elizabet Taylor, ultima grande diva, divenuta celebre sia per il talento sia per la vita sentimentale quantomeno… turbolenta.
Con lei Evelyn Hugo ha in comune anche la straordinaria bellezza, la precocità dello sviluppo fisico e delle prime nozze, la longevità sotto le luci della ribalta a partire dagli anni Cinquanta, la professione di svariati consorti: attore – il bello e dannato Don Adler e il bello e basta Rex North per Evelyn, il maturo Michael Wilding e l’affascinante Richard Burton per Elizabet –, cantante – Mick Riva per Evelyn, Eddie Fisher per Liz –, produttore – Harry Cameron per Evelyn, Mike Todd per Elizabet.
A parte alcune …
Sette mariti sono un bel numero, non c’è che dire. Persino per Hollywood, patria delle finzioni, regno dei tradimenti, terra di raggiri dove tutto è lecito pur di far splendere la propria stella.
Sette mariti, lo stesso numero di quelli avuti dalla leggendaria Elizabet Taylor, ultima grande diva, divenuta celebre sia per il talento sia per la vita sentimentale quantomeno… turbolenta.
Con lei Evelyn Hugo ha in comune anche la straordinaria bellezza, la precocità dello sviluppo fisico e delle prime nozze, la longevità sotto le luci della ribalta a partire dagli anni Cinquanta, la professione di svariati consorti: attore – il bello e dannato Don Adler e il bello e basta Rex North per Evelyn, il maturo Michael Wilding e l’affascinante Richard Burton per Elizabet –, cantante – Mick Riva per Evelyn, Eddie Fisher per Liz –, produttore – Harry Cameron per Evelyn, Mike Todd per Elizabet.
A parte alcune significative similitudini, comunque, questa non è una biografia della Taylor camuffata da romanzo, ma forse più una summa dei vizi e dei segreti di Hollywood.
È la stessa protagonista a svelare, in una riflessione personale quando il racconto volge verso l’inevitabile fine...
Daniel Clark, profiler e agente speciale dell'FBI, lavora da oltre un anno al caso più …
Buone premesse e scrittura, ma falle nella trama e illogicità
3 stelle
Bene e male esistono e sono in eterna lotta. Non è superstizione, non è fede: ciascuno di noi, credente o ateo che sia, riconosce e distingue ciò che è bene da ciò che è male. Il problema è che la visione è soggettiva.
Anno 1964. I fratellini Alex e Jessica Price vengono rapiti dalla loro casa nel cuore della notte e, nonostante le incessanti ricerche da parte dei genitori e della polizia, di loro si perdono le tracce.
California, oggi. Daniel Clark, profiler dell’FBI, non ha dubbi circa Eva: si tratta di un serial killer, uomo, bianco, estremamente lucido e organizzato, la cui mente è devastata da manie mistico-religiose e che ha scelto di farsi chiamare così.
Ogni mese, al sorgere della luna nuova, Eva uccide una donna al culmine di un allucinato rituale; le vittime, tutte rinvenute in rifugi sotterranei o caverne, non presentano segni di violenza né fisica …
Bene e male esistono e sono in eterna lotta. Non è superstizione, non è fede: ciascuno di noi, credente o ateo che sia, riconosce e distingue ciò che è bene da ciò che è male. Il problema è che la visione è soggettiva.
Anno 1964. I fratellini Alex e Jessica Price vengono rapiti dalla loro casa nel cuore della notte e, nonostante le incessanti ricerche da parte dei genitori e della polizia, di loro si perdono le tracce.
California, oggi. Daniel Clark, profiler dell’FBI, non ha dubbi circa Eva: si tratta di un serial killer, uomo, bianco, estremamente lucido e organizzato, la cui mente è devastata da manie mistico-religiose e che ha scelto di farsi chiamare così.
Ogni mese, al sorgere della luna nuova, Eva uccide una donna al culmine di un allucinato rituale; le vittime, tutte rinvenute in rifugi sotterranei o caverne, non presentano segni di violenza né fisica né sessuale, sembrano tutte essere...
Agatha, cinquantenne dal carattere difficile, decide di cambiare vita: chiude la sua società di PR, …
Una non-recensione per il mio primo Agatha Raisin
4 stelle
Agatha ha poco più di cinquant’anni quando decide di averne avuto abbastanza del lavoro e della City, vende la sua agenzia di pubbliche relazioni – che aveva creato dal nulla e fatto prosperare – e acquista il cottage dei suoi sogni nel paesino dei suoi sogni tra i compaesani dei suoi sogni.
Solo che non c’è niente di peggio dei sogni che si concretizzano.
Il cottage, arredato da un esperto di design d’interno assoldato appositamente, sembra più un set cinematografico che un’abitazione; il paesino pare essere di una noia mortale per una donna in carriera dal piglio deciso e sempre super attiva, abituata a ...