Quoll vorrebbe leggere Interface Zero 2.0 di Peter J. Wacks

Mi piacciono un po' tutti i generi, anche se prediligo la narrativa fantastica (in senso lato). Ultimamente leggo diversa saggistica su vari argomenti.
Mi piacciono anche le tartarughe (sopratutto le testuggini terrestri) e i giochi da tavolo/giochi di ruolo.
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Cabal è il primo gioco che si addentra nel mondo di Theomachia Ultima, un'oscura ambientazione che vede il genere umano …
L'autrice, dopo una breve introduzione su quali sono gli scopi dell'archeologia, e cosa abbia significato per lei lavorare per diversi decenni allo scavo di Arslantepe (in Turchia), racconta quello che sappiamo sull'organizzazione e sulle trasformazioni delle prime comunità “complesse”, partendo delle evidenze archeologiche trovate in Mesopotamia e in Egitto. Il periodo storico di cui si parla – necessariamente raccontato a volo d'uccello – parte dal 10000 a.C (Neolitico Preceramico A) fino ad arrivare al 1000 a.C (Tarda Età del bronzo) – è molto utile, per non perdersi, la cronologia posta alla fine del libro. Durante questo periodo nasce la “civiltà” come la intendiamo ancora oggi nei suoi aspetti fondamentali; si parla della nascita della famiglia (intesa, a seconda delle esigenze pratiche, in modi diversi in luoghi diversi), la nascita dello stato (nelle sue varie declinazioni) e della burocrazia, l'urbanizzazione e la nascita delle prime città, gli inizi del “commercio” e …
L'autrice, dopo una breve introduzione su quali sono gli scopi dell'archeologia, e cosa abbia significato per lei lavorare per diversi decenni allo scavo di Arslantepe (in Turchia), racconta quello che sappiamo sull'organizzazione e sulle trasformazioni delle prime comunità “complesse”, partendo delle evidenze archeologiche trovate in Mesopotamia e in Egitto. Il periodo storico di cui si parla – necessariamente raccontato a volo d'uccello – parte dal 10000 a.C (Neolitico Preceramico A) fino ad arrivare al 1000 a.C (Tarda Età del bronzo) – è molto utile, per non perdersi, la cronologia posta alla fine del libro. Durante questo periodo nasce la “civiltà” come la intendiamo ancora oggi nei suoi aspetti fondamentali; si parla della nascita della famiglia (intesa, a seconda delle esigenze pratiche, in modi diversi in luoghi diversi), la nascita dello stato (nelle sue varie declinazioni) e della burocrazia, l'urbanizzazione e la nascita delle prime città, gli inizi del “commercio” e la formazione dei primi imperi. Il saggio è diviso in dieci capitoli e non c'è modo migliore per capire di che cosa parla che dare un'occhiata all'indice: I. Il senso dell’archeologia II. L’origine della famiglia III. Le strade verso la disuguaglianza IV. L’origine del potere V. La nascita dello stato e della burocrazia VI. La rivoluzione urbana VII. Specializzazione del lavoro, tecnologia e scambi VIII. Territori, confini, migrazioni e contatti tra i popoli IX. Arslantepe bizim X. Lezioni per il presente Il libro è scritto molto bene e non è rivolto al pubblico specialistico, risultando quindi interessante e comprensibile per chi – come me – non sapeva assolutamente nulla di scavi archeologici. L'unica pecca è la mancanza di una cartina geografica un po' più dettagliata di quella presente, per meglio localizzare i vari luoghi menzionati nel libro. Decisamente consigliato!

@alephoto85 Io lo lessi parecchi anni fa, ma ricordo che lo trovai piacevole. Alla fine si tratta di un saggio storico molto divulgativo, ma comunque interessante.
Secondo l’egittologo Nicholas Reeves, infatti, la sepoltura del giovane faraone non avrebbe ancora rivelato tutti i suoi segreti. In base ai suoi studi, ci sarebbe almeno una stanza ancora non scoperta, dove sarebbe stata sepolta la regina Nefertiti. O, meglio: secondo Reeves, la tomba di Tutankhamon non sarebbe stata pensata per un funzionario e poi, alla morte del ragazzo, riadattata per il giovane sovrano, ma si tratterebbe di una sezione di una sepoltura molto più grande che, inizialmente, sarebbe stata costruita per Nefertiti. [...] In base a questa ipotesi, dietro alla parete nord della Camera funeraria ci potrebbe essere un corridoio che collega l’ambiente dove è stata trovata la mummia di Tutankhamon con il resto della tomba della regina Neferneferuaton. Ma non solo. Secondo Reeves, infatti, ci sarebbero ulteriori porte nascoste, sempre nella Camera funeraria. Nella parete ovest e nella parete sud, infatti, ci potrebbero essere altri due passaggi a delle ulteriori stanze utilizzate per la sepoltura di Tutankhamon. [...]
— I segreti di Tutankhamon di Valentina Santini (Il cammeo -- volume 679) (Pagina 209)
Ma com'è possibile!? Questa cosa mi sconvolge; dopo tutto il tempo passato dalla scoperta della tomba – e con le tecnologie attuali – gli archeologi non avrebbero ancora trovato porte e passaggi nascosti? Mi sembra molto improbabile, a meno che, per qualche ragione, non si sia evitato di fare ulteriori indagini in tutti questi anni.

La Rivoluzione Digitale – ormai è chiaro – si configura di una potenza paragonabile a quella industriale del primo Ottocento …
Si tratta di un ottimo romanzo appartenente al genere Spade&Sortilegi (mia traduzione libera di Sword&Sorcery), che in questo caso si declina, per l'appunto, in Gladi&Sortilegi&Frombole, visto che sono narrate le avventure della “Cohors Auxiliaria Arcana” – un'unità speciale dell'esercito romano pensata per fronteggiare le minacce sovrannaturali... pure i nemici ultraterreni dell'Impero si possono infilzare e prendere a frombolate – alle prese con dei problemi imprevisti ad Alessandria. Ovviamente le cose si complicheranno alquanto e compariranno vari e pericolosi nemici (sovrannaturali e non), che verranno opportunamente infilzati e presi a sassate. Nel romanzo ci sono tutti gli ingredienti “giusti” del genere: maledizioni dell'Antico Egitto, templi abbandonati, passaggi segreti, strani esseri evocati per magia, frombole (l'ho già detto?! 😆) ecc. Il libro è scritto benissimo e la storia è molto appassionante, l'unica pecca è che, finita la lettura, si vorrebbe leggere immediatamente il seguito delle (dis)avventure dei nostri eroi!