cretinodicrescenzago vorrebbe leggere T.A.Z. di Peter Lamborn Wilson

T.A.Z. di Peter Lamborn Wilson
La nuova edizione del libro cult dell’underground mondiale.
Una serie di saggi che hanno definito e definiscono ancora oggi le …
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Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò. Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.
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Completato! cretinodicrescenzago ha letto 14 di 12 libri.

La nuova edizione del libro cult dell’underground mondiale.
Una serie di saggi che hanno definito e definiscono ancora oggi le …

«Un’Ambigua Utopia» uscì fra il 1977 e il 1982. Prodotta da un collettivo di ex militanti di organizzazioni dell’estrema sinistra, …

Questo testo analizza la connessione tra gli studi traduttologici e le pratiche politiche transfemministe queer, a partire dagli approcci e …

Questo testo analizza la connessione tra gli studi traduttologici e le pratiche politiche transfemministe queer, a partire dagli approcci e …

Romanzo tratto dai racconti orali di Andrea Bellini, storia nella storia che si fa narrazione collettiva, squarcio su una memoria …

Romanzo tratto dai racconti orali di Andrea Bellini, storia nella storia che si fa narrazione collettiva, squarcio su una memoria …
@cape_taun quando eravamo ragazzinu noi Terramare non se la ricordava nessuno, tanto che gli ultimi due volumi della serie, usciti nel 2001, da noi sono arrivati in ritardo di un lustro e in edizioni Urania divenute presto introvabili, e questo proprio perché la serie aveva una sua identità unica già negli anni Settanta, quando era solo una trilogia: la massa tendenzialmente la snobbava nel pieno del boom dei cloni tolkienisti, figurarsi nel mezzo dell'epoca Harry Potter, ma se nell'anglosfera le nicchie di lettura "colta" sono di natura abbastanza grandi da fare passaparola e mantenere i riflettori accesi su opere così belle, qui da noi, che siamo un territorio periferico, le analisi di mercato degli editori specializzati la facevano da padrone, e ciò su cui non si voleva investire veniva strangolato senza troppi complimenti, semplicemente non traducendolo. In questo senso, la diffusione di Internet e l'editoria digitale sono state una manna …
@cape_taun quando eravamo ragazzinu noi Terramare non se la ricordava nessuno, tanto che gli ultimi due volumi della serie, usciti nel 2001, da noi sono arrivati in ritardo di un lustro e in edizioni Urania divenute presto introvabili, e questo proprio perché la serie aveva una sua identità unica già negli anni Settanta, quando era solo una trilogia: la massa tendenzialmente la snobbava nel pieno del boom dei cloni tolkienisti, figurarsi nel mezzo dell'epoca Harry Potter, ma se nell'anglosfera le nicchie di lettura "colta" sono di natura abbastanza grandi da fare passaparola e mantenere i riflettori accesi su opere così belle, qui da noi, che siamo un territorio periferico, le analisi di mercato degli editori specializzati la facevano da padrone, e ciò su cui non si voleva investire veniva strangolato senza troppi complimenti, semplicemente non traducendolo. In questo senso, la diffusione di Internet e l'editoria digitale sono state una manna dal cielo: io per primo mi sono fatto la mia cultura di fantasy classico comprando online e leggendo in originale dai 19-20 anni in poi.

Queste storie abbandonate come i cantieri ai bordi dei quartieri, siamo cresciuti in disordine come queste periferie torbide di cui …

Romanzo tratto dai racconti orali di Andrea Bellini, storia nella storia che si fa narrazione collettiva, squarcio su una memoria …
@lasiepedimore ti racconterò un aneddoto: una mia conoscente ha fatto studi di germanistica e traduzione in una città universitaria relativamente progressista qui in pianura padana, in mezzo a un anello rurale che è bastione leghista da trent'anni. Conoscente ha imperniato la tesi triennale sull'analisi di Tolkien sotto non ricordo che ottica, e lə relatoru l'ha ammonita che così si sarebbe giocata il 110 con lode, perché Tolkien è ancora considerato un autore di Destra. Traiamo le nostre conclusioni sul fatto che in questo paese l'accademia "di sinistra" è ignorante e provinciale quanto ti aspetteresti dalla vecchia intellighenzia democristiana, quindi non stupiamoci se fallisce nel contenere (non dico battere, dico "contenere") la produzione di Destra.
@lasiepedimore credimi, non è un bug, è una feature che va a preservare l'egemonia culturale delle solite caste e soffoca lo sviluppo di controculture.

Si sa che l’ultima guerra, e in particolare la Resistenza, hanno per lo più dato origine in Italia a storie …
@lasiepedimore io scoprii l'esistenza di Landolfi per puro caso in quarto anno di università al corso di letteratura italiana contemporanea, grazie a un guizzo del professore che ci mise in programma un estratto da La pietra lunare, e considerando che ora sono io stesso insegnante alle superiori, penso di poterti dire la mia sul perché non si parla di lui nella scuola dell'obbligo: perché nel Dopoguerra è stato democristianamente decretato che la letteratura italofona del Novecento consiste unicamente di tre filoni:
Se si lascia entrare in scena Landolfi, allora entrano in scena anche le scritture di auobiografia e vita minuta con cui le scrittrici done (gasp!) si sono fatte strada sin dall'Ottocento, ed entra in scena la tradizione italiana di narrativa …
@lasiepedimore io scoprii l'esistenza di Landolfi per puro caso in quarto anno di università al corso di letteratura italiana contemporanea, grazie a un guizzo del professore che ci mise in programma un estratto da La pietra lunare, e considerando che ora sono io stesso insegnante alle superiori, penso di poterti dire la mia sul perché non si parla di lui nella scuola dell'obbligo: perché nel Dopoguerra è stato democristianamente decretato che la letteratura italofona del Novecento consiste unicamente di tre filoni:
Se si lascia entrare in scena Landolfi, allora entrano in scena anche le scritture di auobiografia e vita minuta con cui le scrittrici done (gasp!) si sono fatte strada sin dall'Ottocento, ed entra in scena la tradizione italiana di narrativa di genere, a partire dal giallo e noir (ohibò!) fino all'orrore e al fantastico propriamente detti (sacrilegio!).

Muovendo dall'accezione più ampia del termine - orientalismo come insieme delle discipline accademiche che studiano usi, costumi, letteratura e storia …

Questo testo analizza la connessione tra gli studi traduttologici e le pratiche politiche transfemministe queer, a partire dagli approcci e …