Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò.
Salvo dove indicato diversamente, ho composto le recensioni a ridosso della prima lettura, quindi le primissime risalgono al 2017 quando avevo ventun anni e qualcosa – abbiate pietà delle mie ingenuità.
Immaginate di essere un normale adolescente con tendenze aggressive. Niente di grave, solo qualche rissa …
Archetipicamente banale
2 stelle
Mi era stato regalato quando avevo circa 10 anni, lo ho ritrovato di recente, e a quanto pare ai tempi lo avevo pure iniziato ma non mi ricordavo nulla; arrivato circa a 1/3 capisco perché – avevo già abbastanza buon gusto da non apprezzare i fantasy a portale dalla prosa sciatta e dall'intreccio formulaico, e l'estetica vagamente insolita presa dalle fiabe slave di certo non bastava a compensare.
Piranesi lives in the House. Perhaps he always has.
In his notebooks, day after day, …
La Casa è anche la mia Casa
4 stelle
L'opera prima di Clarke, Jonathan Strange & Mr Norrell, mi ha fatto compagnia proprio nel periodo in cui mi sono congedato dagli ultimi retaggi del me stesso studente e mi sono trasformato in un giovane lavoratore; Piranesi, il suo secondo e per ora ultimo romanzo (e speriamo non l'ultimo davvero, considerando che l'autrice scrive lentissimamente per problemi di salute gravi), mi ha fatto compagnia ora, che da giovane lavoratore divento uomo adulto, e che dire, mi ha dato tanto, perché nel protagonista Piranesi ho trovato tanto, ma tanto di me stesso.
Certo, il romanzo è costruito come trama di mistero (diciamo pure "giallo") e funziona egregiamente sia perché si tratta di un mistero fantastico situato in un mondo immaginario fuori dagli schemi, sia perché la voce narrante è tutto meno che un detective convenzionale (da giallo realstico o fantastico che sia); indubbiamente ciò lo rende più "cerebrale" di …
L'opera prima di Clarke, Jonathan Strange & Mr Norrell, mi ha fatto compagnia proprio nel periodo in cui mi sono congedato dagli ultimi retaggi del me stesso studente e mi sono trasformato in un giovane lavoratore; Piranesi, il suo secondo e per ora ultimo romanzo (e speriamo non l'ultimo davvero, considerando che l'autrice scrive lentissimamente per problemi di salute gravi), mi ha fatto compagnia ora, che da giovane lavoratore divento uomo adulto, e che dire, mi ha dato tanto, perché nel protagonista Piranesi ho trovato tanto, ma tanto di me stesso.
Certo, il romanzo è costruito come trama di mistero (diciamo pure "giallo") e funziona egregiamente sia perché si tratta di un mistero fantastico situato in un mondo immaginario fuori dagli schemi, sia perché la voce narrante è tutto meno che un detective convenzionale (da giallo realstico o fantastico che sia); indubbiamente ciò lo rende più "cerebrale" di Strange & Norrell, che invece indulgeva di più nel ritratto psicologico, e questa cerebralità, anzi, risulta via via più avvincente, man mano che la trama si infittisce e la risoluzione del mistero passa anche per un'alternanza di voci che ci riporta allo stile ergodico dell'opera precedente; nondimeno, in aggiunta alla bella, bella trama di mistero, Piranesi mi ha avvinto anche per la sua struttura di diario e il conseguente dialogo a tu per tu fra noi pubblico e Piranesi il portagonista, e più entravo nella sua testa più ci riconoscevo la mia, e a più riprese ho esperito una profonda empatia e tenerezza per le sue pratiche di vita, i suoi modi di pensiero e il suo approccio ai problemi: il momento massimo è successo in una particolare scena in cui il nostro eroe sceglie di riposarsi per assimilare con calma una fatica cognitiva... e io stavo leggendo per riposarmi dopo una fatica cognitiva!
Essendo un romanzo del mistero, e non un romanzo mondo, intrinsecamente Piranesi non ha la rileggibilità infinita del suo fratello maggiore, ma è un romanzo del mistero che parla di una persona come me, e me lo porterò nel cuore.
Poul Anderson is one of the most celebrated authors of science fiction and fantasy. He …
Due gemme e un carboncino di un maestro allora giovane
3 stelle
Dopo A Princess of Mars, prosegue la mia dieta di planetary romance con questa raccolta di tre novelle giovanili del signor Poul Anderson, autore riveritissimo della letteratura fantastica statunitense classica, col quale ho dei trascorsi un po' complessi legati ai suoi romanzi Three Hearts & Three Lions e The Broken Sword e pertanto volevo riconciliarmici Nel complesso Swordsmen from the Stars ci riconcilia appieno: il voto poteva anche essere di 5/5, ed è calato per responsabilità della casa editrice più che dell'autore.
Dico 5/5 potenziale, perché le prime due storie proposte sono una dose perfetta di adrenalina e senso del meraviglioso, esattamente ciò che io cerco dal racconto di avventura fantastica:
"Witch of the Demon Seas" ci propone un'avventura di viaggio d'ambientazione nautica, nel solco diretto dell'Odissea e del ciclo di Sindbad il marinaio, con pirati spericolati ma emotivamente profondi e passionali, negromanti che ispirano perfidia e misticismo, …
Dopo A Princess of Mars, prosegue la mia dieta di planetary romance con questa raccolta di tre novelle giovanili del signor Poul Anderson, autore riveritissimo della letteratura fantastica statunitense classica, col quale ho dei trascorsi un po' complessi legati ai suoi romanzi Three Hearts & Three Lions e The Broken Sword e pertanto volevo riconciliarmici Nel complesso Swordsmen from the Stars ci riconcilia appieno: il voto poteva anche essere di 5/5, ed è calato per responsabilità della casa editrice più che dell'autore.
Dico 5/5 potenziale, perché le prime due storie proposte sono una dose perfetta di adrenalina e senso del meraviglioso, esattamente ciò che io cerco dal racconto di avventura fantastica:
"Witch of the Demon Seas" ci propone un'avventura di viaggio d'ambientazione nautica, nel solco diretto dell'Odissea e del ciclo di Sindbad il marinaio, con pirati spericolati ma emotivamente profondi e passionali, negromanti che ispirano perfidia e misticismo, creature abissali realistiche e inquietanti al contempo e una scena climatica torcibudella di scontro fra protagonista e deuteragonista, e le scelte linguistiche di Anderson ci restituiscono appieno le sensazioni del pianeta Venere per come si immaginava una volta, fra umidità dei grandi oceani, vento sulla faccia e cielo eternamente nuvoloso.
"The Virgin of Valkarion"
è una sintesi perfetta di Burroughs e Howard: da un lato Marte, con i suoi mari sempre più secchi e le sue città millenarie sempre più diruite, dall'altro lato un uomo tutto d'un pezzo proveniente da una cultura tribale giunge nei resti di un impero antico e decrepito, ma Anderson ci mette il suo e crea un insieme maggiore della somma delle parti in cui l'eroe barbarico è un fine pensatore, la femme fatale è coprotagonista alla pari ed eroina lei stessa, l'alone di misticismo e fervore religioso è palpabile... e soprattutto, abbiamo modo di ascoltare la vox populi, il che è un unicum in tutta la sword & sorcery che io abbia letto in quasi dieci anni. L'ho trovato davvero eccezionale, nella sua semplicità.
Per cui, qual è il problema della raccolta? Che il terzo racconto, "Swordsman of Lost Terra", è tremendamente soporifero perché pecca nei punti forti degli altri due: manca di una direzione narrativa chiara, saltabeccando come fa dalla cronaca corale all'avventura individuale, dal tema di scontro di civiltà a quello di conflitto intimo fra padri e figli, dedica un sacco di spazio agli antefatti sacrificando il cuore dell'azione, e non trova mai un tono linguistico coeso e adatto alla materia, a differenza della sensazione di avventura spensierata in "Witch" e di rivoluzione eroica in "Virgin".
Da un lato, capisco la volontà di DMR Books di ristampare testi rari di Anderson entrati nel dominio pubblico, ma la raccolta avrebbe tratto gran giovamento da una scelta un po' più oculata: mi stupirebbe scoprire che davvero Anderson ha scritto solo questi tre pezzi di sword & planet!