d10c4n3@bookwyrm.gatti.ninja ha recensito L'incubo di Hill House di Shirley Jackson
Un classico nel genere gotico...
3 stelle
... proprio come come verrebbe da aspettarselo. Malinconico e divertente, elegante, di quell'eleganza di una volta.
233, pagine
lingua Italian
Pubblicato il 12 Gennaio 2016 da Adelphi.
«In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». TOMMASO PINCIO
... proprio come come verrebbe da aspettarselo. Malinconico e divertente, elegante, di quell'eleganza di una volta.
Fondamentalmente sia la leggenda di Hill House sia la figura del suo costruttore, Hugh Crain, ricordano ambientazioni e protagonisti di un qualsiasi romanzo o racconto di Lovecraft, ma l'orrore in questo caso è costituito da visioni appena accennate, porte che sbattono, grattare sui muri, risate che attraversano i corridoi, in generale eventi di cui gli occupanti della casa non sono sicuri della reale esistenza.
Avviso sul contenuto Potrebbe contenere spoiler, seppur in maniera vaga
La storia è un classico, e capisco il perché sia stata di ispirazione ad alcuni film. La casa è la vera protagonista del romanzo, e la sua presenza implacabile satura ogni pagina. La narrazione parte, ma prima che succeda qualcosa ti ritrovi quasi a metà del libro, l'epilogo appare all'orizzonte quasi fin troppo facilmente per i miei gusti. Una lettura che non posso dire mi sia dispiaciuta, ma a cui a mio avviso manca qualcosa.