Segretissimo di chiusura per un'annata con tante letture di narrativa popolare. Qui siamo nel campo del feticismo di politica ed equilibri internazionali, con un groviglio che il nostro protagonista fatica a comprendere. Non solo lui, pure il lettore fatica parecchio. In ogni caso rispetto a molti prodotti della stessa collana siamo su un versante in cui la sospensione di incredulità viene forzata raramente e dove google maps va aperto di continuo per capire a grandi linee dove siamo, molto spprezzabile a mio parere. Nel complesso un personaggio solido con un'impostazione dedita al realismo che a quanto so dovrebbe avere un seguito. E credo seguirò.
Causa imminente promessa da lupetto di figlio grande e contemporaneo inizio del libroavvento casalingo arriva questo in casa. Il figlio se lo sciroppa in due giorni. Io pure, principalmente nelle pause cesso. Nulla da dire. Consigliato per gli 8+, fa il suo sporchissimo lavoro, ovvero essere adatto alla lettura da parte degli 8+. Nel range delle elementari, dalla seconda in poi, è un bel casino trovare letture centrate e adatte all'età che non siano Geronimo Stilton. Cambiano spesso i gusti e si evolve in continuazione il piacere e la profondità di lettura. Rimane una certezza: il romanzo d'avventura funziona sempre.
Il prequel de "I pilastri della terra". 17 giugno 997. Non è ancora l'alba quando …
Kingsbridge di menare
3 stelle
Ho letto i pilastri della terra 25 anni fa, all'epoca gasò parecchio. Non ricordavo molto, ma appena ho inziato a leggere questo alcuni aspetti sono riaffiorati alla mente. Il motivo è che sembra esserne sostanzialmente una copia.
Alla fine è una lettura che ti prende, sia nel senso del coinvolgimento immaginifico che nel senso del consumo: è un libro progettato per farsi comprare, leggere e possibilmente vendere i diritti per una serie tv. In buona sostanza per autolegittimare sè stesso. Quindi dentro ci troverete parecchio mestiere di scrittura che conduce a una esperienza di lettura immersiva, una ottima documentazione storica di base, personaggi moralmente ed eticamente mono o bi-dimensionali, pulsioni primitive, tanti personaggi ma poca o pochissima coralità, il trionfo della proprietà privata per cui l'unico distinguo è se il padrone è buono o se è cattivo (spoiler: i personaggi principali sono padroni buoni, gli antagonisti sono padroni cattivi) non …
Ho letto i pilastri della terra 25 anni fa, all'epoca gasò parecchio. Non ricordavo molto, ma appena ho inziato a leggere questo alcuni aspetti sono riaffiorati alla mente. Il motivo è che sembra esserne sostanzialmente una copia.
Alla fine è una lettura che ti prende, sia nel senso del coinvolgimento immaginifico che nel senso del consumo: è un libro progettato per farsi comprare, leggere e possibilmente vendere i diritti per una serie tv. In buona sostanza per autolegittimare sè stesso. Quindi dentro ci troverete parecchio mestiere di scrittura che conduce a una esperienza di lettura immersiva, una ottima documentazione storica di base, personaggi moralmente ed eticamente mono o bi-dimensionali, pulsioni primitive, tanti personaggi ma poca o pochissima coralità, il trionfo della proprietà privata per cui l'unico distinguo è se il padrone è buono o se è cattivo (spoiler: i personaggi principali sono padroni buoni, gli antagonisti sono padroni cattivi) non se l'istituto della proprietà privata sia eventualmente da mettere in dubbio. Un libro manicheo che mannaggia a lui fa parecchio arrabbiare per quello che potrebbe essere con così tanta ricchezza (storica, visiva, immaginifica) sperperata per un storiella da quattro spicci. È il bestseller, bellezza.