Recensioni e commenti

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Matematto divagatore, ascendente Wikipedia. Una persona serissima.

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ha recensito Dizionarietto di parole del futuro di Tullio De Mauro (Universale Laterza -- 867)

Review of 'Dizionarietto di parole del futuro' on 'Goodreads'

4 stelle

Questo libretto è la raccolta della rubrica tenuta da De Mauro su Internazionale che ogni settimana presenta in circa mille caratteri (meno di mezza cartella, meno di questa recensione) una parola "incipiente": un termine cioè che non è ancora un neologismo, perché nei vocabolari non risulta ancora. Le parole non sono necessariamente italiane, e De Mauro ne traccia generalmente l'uso nelle principali lingue europee proprio per vedere la storia della loro diffusione. Alcune sono probabilmente note a chi mi sta leggendo, per esempio internettaro o sudoku; altre erano a me completamente ignote, come oseltamivir (un farmaco antinfluenzale, o meglio la molecola del principio attivo). Nonostante lo spazio ridotto dedicato a ogni lemma, cosa tra l'altro ideale per chi vuole centellinarsi il libro, De Mauro trova spesso il modo di fare un commento anche politico - in senso lato - relativo al termine. Quello che mi ha stupito di più sta …

Philip Pullman: La lama sottile (Italian language, 2007, Salini) 4 stelle

The Subtle Knife, the second book in Philip Pullman's His Dark Materials trilogy, is a …

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4 stelle

Secondo volume della trilogia della Materia Oscura, questo libro riprende i temi de La bussola d'oro e li porta ancora più avanti verso i temi del miltoniano Paradiso Perduto... un personaggio si chiama addirittura Giacomo Paradisi! Per dirla in maniera un po' più chiara, il tema di base è la lotta dell'Uomo, armato solo del suo libero arbitrio contro l'Autorità (chiamatela Dio, se volete). In questo volume la lotta non è ancora iniziata: lord Asriel, dopo avere scoperto alla fine del libro precedente come creare un ponte tra i vari mondi paralleli, sta radunando un'armata. Ma questa storia resta solo sullo sfondo: qui continuiamo a seguire Lyra che si ritrova prima in un mondo intermedio infestato dagli Spettri, che rubano l'anima agli adulti, ma non possono toccare i bambini; e poi finisce nella nostra Terra, dove incontra un altro ragazzino, John Parry, che sta cercando suo padre sparito chissà …

Marcus du Sautoy: L'enigma dei numeri primi (Italian language, 2004, Rizzoli) 4 stelle

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2 stelle

(vedi xmau.com/notiziole/arch/200502/001453.html per altri commenti)
Negli ultimi anni vanno di moda i libri che raccontano i grandi problemi che la matematica ha incontrato nel corso degli anni: i racconti usano meno formule possibili - e lo si può capire - e sono anche romanzati, secondo lo stile portato al successo da Eric Temple Bell che non si è peritato di portare alle future generazioni delle biografie di grandi matematici piuttosto esagerate. Con questo libro (Marcus du Sautoy, L'enigma dei numeri primi, Rizzoli 2004 [2003], p. 606, € 20, traduzione Carlo Capararo) mi pare si sia davvero esagerato. Passino i pettegolezzi sui vari matematici, e non sono nemmeno disprezzabili certe metafore, come i "punti al livello del mare" (gli zeri) nel "paesaggio di Riemann" (la funzione ζ). Ma quando du Sautoy parla della "retta magica" dove si allineano tutti gli zeri non banali mi pare proprio che si stia scadendo nel …

ha recensito Papa Giovanni di Alberto Melloni (Einaudi storia -- 25)

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2 stelle

Nel cinquantesimo anniversario dall'annuncio del Concilio Vaticano II si ritorna a parlare del Papa Buono. Melloni, che nel 1959 è tra l'altro nato, ha scritto questo libro per raccontare di come il Concilio possa essere nato nella mente di un "papa per sbaglio" (l'espressione "un cristiano sul trono di Pietro" è di Hannah Arendt, e credo renda molto bene l'idea di come il mondo abbia visto Roncalli dopo Pio XI e soprattutto Pio XII). Il passato del papa viene pertanto riletto alla luce di quanto successo a partire dal pontificato; la tesi di fondo è che Angelo Roncalli era il perfetto chierico pensato dal Concilio di Trento, e proprio per questo ha avuto la capacità di superare quel modello per trovarne uno adatto al ventesimo secolo.
Purtroppo però il libro è completamente diverso da come me lo aspettavo, risultando troppo tecnico. Ho fatto molta fatica a riallacciare tutti i fili; …

ha recensito La morsa di Loretta Napoleoni (Reverse)

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4 stelle

Loretta Napoleoni (www.lorettanapoleoni.org/), pur essendo italianissima, ha la curiosa caratteristica di vedere i propri libri tradotti in italiano; vive infatti all'estero dagli anni '80 e scrive direttamente in inglese. In questo caso, però, il libro è stato scritto e pubblicato inizialmente in italiano.
Il libro parte dalle competenze dell'autrice, che è una economista specializzata nell'economia del terrorismo, e fa una lettura della crisi economica attuale come legata sì al terrorismo, ma in maniera completamente diversa da come è stata rappresentata dai media. In pratica, da un lato la finanza islamica era già nata con la crisi del sudest asiatico negli anni '90, specialmente in Malesia; la politica di indebitamento USA verso l'estero e il Patriot Act del 2003 l'hanno rafforzata e hanno creato una nuova fonte di guadagno per gli estremisti islamici che fino al 2001 erano in difficoltà economiche; le economie dei cosiddetti "stati-guscio" nelle zone di …

Review of "Non avrai altro Cuore all'infuori di me" on 'Goodreads'

2 stelle

Questa antologia del settimanale verde degli anni '90, quando si poteva dire "verde" senza rievocare le ronde padane è fondamentalmente un amarcord, perché chi allora era gggiovane possa sfogliare le pagine e dire "c'ero anch'io". Si possono così vedere splendori e miserie dell'Italia di Tangentopoli, e confrontarle con quanto avviene adesso. Il risultato però è un po' deludente, forse perché gli occhiali del passato tendono ad abbellire le cose, fino a che non si va a sbattere contro la dura realtà dei documenti. È anche vero che la satira è un prodotto che va consumato fresco: una battuta sul momento può essere perfetta, ma solo pochissime battute possono resistere agli anni tanto da diventare dei classici. Poi è forse anche vero quanto raccontato da molti: quando Cuore uscì, non c'era nulla del genere in circolazione in Italia, ma poi tutti gli altri quotidiani copiarono lo stile, e adesso queste cose …

E. Lee. Masters: Antologia di Spoon River (Italian language, 1994) 3 stelle

L'"Antologia di Spoon River" è una raccolta di poesie in verso libero, pubblicata per la …

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3 stelle

Chi ha amato l'album Non al danaro, non all'amore né al cielo non può fare a meno di leggere queste epigrafi tombali di un fittizio cimitero di una cittadina americana. La vita vista attraverso la morte, in un certo senso.

ha recensito Italo Calvino e la scienza di Massimo Bucciantini (Saggi. Arti e lettere)

Massimo Bucciantini: Italo Calvino e la scienza (Italian language, 2007, Donzelli) 2 stelle

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2 stelle

Calvino è stato uno dei più grandi scrittori italiani del secolo scorso, e sicuramente era un letterato "puro": eppure arrivava da una famiglia di biologi e chimici. Questo può far intuire come il rapporto con la scienza di Calvino possa non essere stato effettivamente banale. Questo libro dovrebbe appunto parlare di come lo scrittore si rapportasse con la scienza. Purtroppo però i risultati non sono all'altezza delle aspettative che io avevo. Ci sono indubbiamente degli spunti interessanti, come la definizione di Cosmicomiche e <im>Ti con zero - le due opere al centro di questo libro - come "antifantascienza" e le pagine dove l'apprezzamento di Calvino per Galileo, considerato il più grande scrittore italiano di tutti i tempi, viene sviscerato in tutti i suoi particolari, pur con parecchie ridondanze. Ma il risultato complessivo mi pare piuttosto deboluccio, quasi come se fosse un seminario universitario (l'autore insegna Storia delle rivoluzioni scientifiche alla …

Darrell Huff: Mentire con le statistiche (Italian language, 2007) 4 stelle

How to Lie with Statistics is a book written by Darrell Huff in 1954 presenting …

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4 stelle

Sappiamo tutti, o almeno annuiamo quando ce lo dicono, che alle statistiche si può fare dire quello che si vuole. Spesso questo capita perché siamo noi che vogliamo essere ciechi davanti ai dati che ci vengono propinati: forse per paura dei numeri, o più banalmente perché non vogliamo fare fatica a leggere davvero quello che c'è scritto. Beh, adesso avete molte scuse in meno. Dopo solo cinquantatré anni dall'uscita dell'edizione originale, è stato finalmente tradotto il testo fondamentale di Darrell Huff.
Prima che qualcuno si spaventi, mi affretto a comunicare che di numeri ce ne sono ben pochi: d'altra parte, Huff era un giornalista, mica un matematico! Qualche numero lo si trova, visto che le statistiche sono basate sui numeri; ma di solito i trucchi utilizzati per fare credere tutt'altro sono basati sul modo di presentare i dati, e possono quindi essere smascherati semplicemente usando un po' di buon senso. …

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2 stelle

Flavio Oreglio nell'introduzione a questo suo libro esprime subito la sua visione: la religione è un male, i tentativi di mettere insieme scienza e religione sono peggio, e quello che si dovrebbe fare è invece mettere (di nuovo) insieme scienza e filosofia, proprio come nell'antichità. Il filo conduttore dell'opera, che arriva fino al termine dell'ellenismo, è questo: può essere condiviso o o meno, ma naturalmente quello che conta è lo svolgimento del tema. Ecco, è sullo svolgimento che ho i miei forti dubbi. Il libro è diviso in due parti ben distinte: la filosofia presocratica e classica, e l'ellenismo. Nella prima parte Oreglio prende le cose molto alla leggera: nulla di male, è quello che faccio sempre anch'io nel mio piccolo. Però non credo che andare verso il turpiloquio aiuti a capire meglio le cose... La seconda parte è molto meno scoppiettante della prima; purtroppo il risultato sembra più che …

Paul Zeitz: The art and craft of problem solving (2007, John Wiley) 5 stelle

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5 stelle

Se amate risolvere i problemi matematici, non lasciatevi spaventare dal prezzo di questo libro: Amazon americano al momento te lo vende anche a metà prezzo. Non preoccupatevi nemmeno della mancanza delle risposte nel libro stesso: se cercate bene in giro si trova il pdf "per gli insegnanti" (file che non è in vendita, quindi non si può nemmeno parlare di mancato introito per l'editore). Io ho apprezzato sia lo stile dell'autore, che molto onestamente spiega come il mondo dei problemi matematici non è il mondo reale e quindi la strategia del wishful thinking spesso paga, che le tecniche più "serie" per affrontare i problemi: alcune le usavo già inconsciamente, altre sono state una piacevole scoperta. In definitiva, un testo indubbiamente di nicchia, ma favoloso per chi nella nicchia ci sta già!

Mike Askew, Rob Eastaway: Matematica per mamme e papà (Italian language, 2010, Salani) 4 stelle

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4 stelle

A me la cosa non tocca ancora, visto che i miei gemelli sono ancora duenni: ma sono davvero tanti i genitori che si trovano da fare i compiti dei loro figli, e magari scoprono di non saperli fare. La matematica è già una brutta bestia per tanti: peggio ancora, a quanto pare i metodi che usavamo ai nostri tempi sono cambiati. Ecco dunque questo libro che racconta ai genitori cosa c'è dietro i metodi attuali. O almeno cosa c'è nei programmi britannici, non so quanto la cosa valga per le nostre classi anche se i test INVALSI credo si avvicinino. In ogni caso, le nozioni spiegate sono un utile ripasso per i genitori un po' arrugginiti, e aggiungono anche una bella dose di buonsenso che forse è ancora più importante per sapere non tanto quali sono le soluzioni (ci sono anche quelle, peccato una sia errata...) quanto come si fa …

Lucio Russo: Rivoluzione Dimenticata (Hardcover, 2001, Feltrinelli) 5 stelle

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5 stelle

La tesi di questo bel lungo saggio rivolta come un calzino quello che ci è stato insegnato a scuola, e che gli studiosi della classicità hanno affermato per secoli. In pratica, secondo Russo il punto più alto della scienza classica si è raggiunto con il primo ellenismo, insomma dal 300 al 150 a.C.; quello che noi consideriamo il "rinascimento imperiale" (Galeno, Plinio, Vitruvio, Tolomeo...) è in realtà un regresso rispetto a quelle punte di eccellenza, con gli scienziati che avevano sì a disposizione le opere di qualche secolo prima ma non le capivano bene, e quindi si arrabattavano come potevano. Archimede non è stato un genio isolato, il "metodo scientifico" non è nato con Galileo ma quasi due millenni prima, e comunque Newton ha fatto una regressione, riprendendo temi aristotelici e teologici e allontandosi dai concetti originali della matematica. Ah, sì: Platone e Aristotele sono ridiventati di moda in età …

ha recensito Come dire di Stefano Bartezzaghi (Comefare)

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4 stelle

Quando Stefano Bartezzaghi nella sua rubrica Lessico e nuvole inserisce un po' di "frasi matte" io in genere scorro il testo senza troppa convinzione. Ma trovarle in questo libro è tutta un'altra cosa. Il segreto? Il contesto. Bartezzaghi è molto bravo a mettere insieme le parole e presentare così il testo in maniera a prima vista leggiadra, lasciando le battute e i sorrisi all'intelligenza del lettore che deve mettersi a capire cosa c'è effettivamente scritto.
Il libro è molto meno serio di quello che si potrebbe credere leggendo i titoli e soprattutto i sottotitoli dei vari capitoli... anzi no. Bartezzaghi è serio, ma lo è perché gioca con la lingua e le parole, e chiunque abbia visto giocare dei bambini sa che il gioco è un'attività serissima. Il libro non è un testo di grammatica, né lo vuole essere: in fin dei conti quando le parole sono il lavoro di …