Recensioni e commenti

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Matematto divagatore, ascendente Wikipedia. Una persona serissima.

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ha recensito Sotto il segno di Gödel di Gabriele Lolli (Intersezioni -- 321)

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2 stelle

Il 2006 è stato il centesimo anniversario della nascita di Kurt Gödel, e ci sono naturalmente state svariate celebrazioni di quello che forse è il matematico più famoso del '900 per chi matematico non è. In questo libro Gabriele Lolli raccoglie alcune presentazioni da lui tenute in varie conferenze, e che toccano vari punti del pensiero di Gödel. In effetti, il suo teorema di incompletezza, quello che è stato più o meno orecchiato da tutti, rappresenta solo una parte nemmeno troppo grande della sua produzione; dire come fa Lolli che Gödel sia stato il più grande logico dopo Aristotele, se non addirittura pari a lui, forse è un po' esagerato, ma nemmeno troppo. Dopo il capitolo introduttivo si possono scoprire i suoi contributi su incompletezza, indecidibilità, teoria degli insiemi e filosofia, non solo matematica ma anche generica. Lolli racconta anche dei risultati cosmologici ottenuti da Gödel, con la scoperta di …

ha recensito Dizionarietto di parole del futuro di Tullio De Mauro (Universale Laterza -- 867)

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4 stelle

Questo libretto è la raccolta della rubrica tenuta da De Mauro su Internazionale che ogni settimana presenta in circa mille caratteri (meno di mezza cartella, meno di questa recensione) una parola "incipiente": un termine cioè che non è ancora un neologismo, perché nei vocabolari non risulta ancora. Le parole non sono necessariamente italiane, e De Mauro ne traccia generalmente l'uso nelle principali lingue europee proprio per vedere la storia della loro diffusione. Alcune sono probabilmente note a chi mi sta leggendo, per esempio internettaro o sudoku; altre erano a me completamente ignote, come oseltamivir (un farmaco antinfluenzale, o meglio la molecola del principio attivo). Nonostante lo spazio ridotto dedicato a ogni lemma, cosa tra l'altro ideale per chi vuole centellinarsi il libro, De Mauro trova spesso il modo di fare un commento anche politico - in senso lato - relativo al termine. Quello che mi ha stupito di più sta …

Review of "Non avrai altro Cuore all'infuori di me" on 'Goodreads'

2 stelle

Questa antologia del settimanale verde degli anni '90, quando si poteva dire "verde" senza rievocare le ronde padane è fondamentalmente un amarcord, perché chi allora era gggiovane possa sfogliare le pagine e dire "c'ero anch'io". Si possono così vedere splendori e miserie dell'Italia di Tangentopoli, e confrontarle con quanto avviene adesso. Il risultato però è un po' deludente, forse perché gli occhiali del passato tendono ad abbellire le cose, fino a che non si va a sbattere contro la dura realtà dei documenti. È anche vero che la satira è un prodotto che va consumato fresco: una battuta sul momento può essere perfetta, ma solo pochissime battute possono resistere agli anni tanto da diventare dei classici. Poi è forse anche vero quanto raccontato da molti: quando Cuore uscì, non c'era nulla del genere in circolazione in Italia, ma poi tutti gli altri quotidiani copiarono lo stile, e adesso queste cose …

ha recensito La morsa di Loretta Napoleoni (Reverse)

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4 stelle

Loretta Napoleoni (www.lorettanapoleoni.org/), pur essendo italianissima, ha la curiosa caratteristica di vedere i propri libri tradotti in italiano; vive infatti all'estero dagli anni '80 e scrive direttamente in inglese. In questo caso, però, il libro è stato scritto e pubblicato inizialmente in italiano.
Il libro parte dalle competenze dell'autrice, che è una economista specializzata nell'economia del terrorismo, e fa una lettura della crisi economica attuale come legata sì al terrorismo, ma in maniera completamente diversa da come è stata rappresentata dai media. In pratica, da un lato la finanza islamica era già nata con la crisi del sudest asiatico negli anni '90, specialmente in Malesia; la politica di indebitamento USA verso l'estero e il Patriot Act del 2003 l'hanno rafforzata e hanno creato una nuova fonte di guadagno per gli estremisti islamici che fino al 2001 erano in difficoltà economiche; le economie dei cosiddetti "stati-guscio" nelle zone di …

E. Lee. Masters: Antologia di Spoon River (Italian language, 1994) 3 stelle

L'"Antologia di Spoon River" è una raccolta di poesie in verso libero, pubblicata per la …

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3 stelle

Chi ha amato l'album Non al danaro, non all'amore né al cielo non può fare a meno di leggere queste epigrafi tombali di un fittizio cimitero di una cittadina americana. La vita vista attraverso la morte, in un certo senso.

Darrell Huff: Mentire con le statistiche (Italian language, 2007) 4 stelle

How to Lie with Statistics is a book written by Darrell Huff in 1954 presenting …

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4 stelle

Sappiamo tutti, o almeno annuiamo quando ce lo dicono, che alle statistiche si può fare dire quello che si vuole. Spesso questo capita perché siamo noi che vogliamo essere ciechi davanti ai dati che ci vengono propinati: forse per paura dei numeri, o più banalmente perché non vogliamo fare fatica a leggere davvero quello che c'è scritto. Beh, adesso avete molte scuse in meno. Dopo solo cinquantatré anni dall'uscita dell'edizione originale, è stato finalmente tradotto il testo fondamentale di Darrell Huff.
Prima che qualcuno si spaventi, mi affretto a comunicare che di numeri ce ne sono ben pochi: d'altra parte, Huff era un giornalista, mica un matematico! Qualche numero lo si trova, visto che le statistiche sono basate sui numeri; ma di solito i trucchi utilizzati per fare credere tutt'altro sono basati sul modo di presentare i dati, e possono quindi essere smascherati semplicemente usando un po' di buon senso. …

Philip Pullman: La bussola d'oro. (Italian language, 2004, Salani) 4 stelle

In a landmark epic of fantasy and storytelling, Philip Pullman invites readers into a world …

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5 stelle

Supponiamo di trovarci in un college a Oxford agli inizi del ventesimo secolo. Solo che non è esattamente la stessa Oxford, o meglio non è esattamente la stessa Terra. Qui infatti la Chiesa cristiana ha un potere molto più pervasivo: non da parte del Papa, visto che dopo lo spostamento della sede a Ginevra e la morte dell'ultimo papa Giovanni Calvino non ne sono stati eletti altri, ma da una guida collegiale detta Magisterium. Ma quello che è ancora più diverso è che ogni persona ha accanto a sé un daimon, una seconda parte di sé sotto forma di animale. Questa è l'ambientazione del libro. La protagonista è Lyra, una bambina undicenne che si trova suo malgrado coinvolta in una lotta più grande di lei nel tentativo di scoprire un passaggio tra i mondi paralleli, che si avvicinano tra loro nell'estremo nord per mezzo dell'aurora boreale. Il tutto è condito …

ha recensito Il codice gianduiotto di Bruno Gambarotta (Le grandi parodie)

Bruno Gambarotta: Il codice gianduiotto (Italian language, 2006, Morganti) 4 stelle

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4 stelle

Gambarotta come Dan Brown. Questo libro è una parodia del Codice da Vinci, naturalmente ambientato nel torinese e dove il cibo la fa da padrone. Ma anche Gambarotta come Stephen King, che recentemente ha offerto la possibilità di vedere il proprio nome dato a uno dei suoi personaggi a chi pagava di più. Questo è il primo caso di libro sponsorizzato che io abbia mai visto; la Pernigotti (che ai tempi era ancora viva e vegeta...) figura appunto sul risvolto di copertina, e non per nulla il protagonista, esperto gianduiottologo, si chiama Pernigot.
L'avere una struttura del libro evidentemente parallela a quella del best seller aiuta sicuramente Gambarotta, che a mio parere è funambolico negli spaccati di vita ma difetta nella tenuta alla lunga distanza. Ci sono troppi riferimenti espliciti a Dan Brown e al fatto che il libro sia una parodia, ma in compenso alcune chicche sono imperdibili, …

Review of 'Storia curiosa della scienza' on 'Goodreads'

2 stelle

Flavio Oreglio nell'introduzione a questo suo libro esprime subito la sua visione: la religione è un male, i tentativi di mettere insieme scienza e religione sono peggio, e quello che si dovrebbe fare è invece mettere (di nuovo) insieme scienza e filosofia, proprio come nell'antichità. Il filo conduttore dell'opera, che arriva fino al termine dell'ellenismo, è questo: può essere condiviso o o meno, ma naturalmente quello che conta è lo svolgimento del tema. Ecco, è sullo svolgimento che ho i miei forti dubbi. Il libro è diviso in due parti ben distinte: la filosofia presocratica e classica, e l'ellenismo. Nella prima parte Oreglio prende le cose molto alla leggera: nulla di male, è quello che faccio sempre anch'io nel mio piccolo. Però non credo che andare verso il turpiloquio aiuti a capire meglio le cose... La seconda parte è molto meno scoppiettante della prima; purtroppo il risultato sembra più che …

Paul Zeitz: The art and craft of problem solving (2007, John Wiley) 5 stelle

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5 stelle

Se amate risolvere i problemi matematici, non lasciatevi spaventare dal prezzo di questo libro: Amazon americano al momento te lo vende anche a metà prezzo. Non preoccupatevi nemmeno della mancanza delle risposte nel libro stesso: se cercate bene in giro si trova il pdf "per gli insegnanti" (file che non è in vendita, quindi non si può nemmeno parlare di mancato introito per l'editore). Io ho apprezzato sia lo stile dell'autore, che molto onestamente spiega come il mondo dei problemi matematici non è il mondo reale e quindi la strategia del wishful thinking spesso paga, che le tecniche più "serie" per affrontare i problemi: alcune le usavo già inconsciamente, altre sono state una piacevole scoperta. In definitiva, un testo indubbiamente di nicchia, ma favoloso per chi nella nicchia ci sta già!

Mike Askew, Rob Eastaway: Matematica per mamme e papà (Italian language, 2010, Salani) 4 stelle

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4 stelle

A me la cosa non tocca ancora, visto che i miei gemelli sono ancora duenni: ma sono davvero tanti i genitori che si trovano da fare i compiti dei loro figli, e magari scoprono di non saperli fare. La matematica è già una brutta bestia per tanti: peggio ancora, a quanto pare i metodi che usavamo ai nostri tempi sono cambiati. Ecco dunque questo libro che racconta ai genitori cosa c'è dietro i metodi attuali. O almeno cosa c'è nei programmi britannici, non so quanto la cosa valga per le nostre classi anche se i test INVALSI credo si avvicinino. In ogni caso, le nozioni spiegate sono un utile ripasso per i genitori un po' arrugginiti, e aggiungono anche una bella dose di buonsenso che forse è ancora più importante per sapere non tanto quali sono le soluzioni (ci sono anche quelle, peccato una sia errata...) quanto come si fa …

Lucio Russo: Rivoluzione Dimenticata (Hardcover, 2001, Feltrinelli) 5 stelle

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5 stelle

La tesi di questo bel lungo saggio rivolta come un calzino quello che ci è stato insegnato a scuola, e che gli studiosi della classicità hanno affermato per secoli. In pratica, secondo Russo il punto più alto della scienza classica si è raggiunto con il primo ellenismo, insomma dal 300 al 150 a.C.; quello che noi consideriamo il "rinascimento imperiale" (Galeno, Plinio, Vitruvio, Tolomeo...) è in realtà un regresso rispetto a quelle punte di eccellenza, con gli scienziati che avevano sì a disposizione le opere di qualche secolo prima ma non le capivano bene, e quindi si arrabattavano come potevano. Archimede non è stato un genio isolato, il "metodo scientifico" non è nato con Galileo ma quasi due millenni prima, e comunque Newton ha fatto una regressione, riprendendo temi aristotelici e teologici e allontandosi dai concetti originali della matematica. Ah, sì: Platone e Aristotele sono ridiventati di moda in età …

ha recensito Dante e la matematica di Bruno D'Amore (Saggi Giunti)

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4 stelle

Credo che tutti gli italiani sappiano chi sia Dante, non foss'altro che per la curiosita di sapere chi è raffigurato sul verso della moneta italiana da due euro. Non sono così sicuro che, anche limitandosi a chi ha fatto il liceo e quindi dovrebbe aver studiato la Divina Commedia, siano così in tanti a sapere che Dante, umanista ante litteram, sapeva anche di scienze e ne ha parlato all'interno delle sue opere. Il matematico Bruno D'Amore ne aveva già parlato in alcuni suoi articoli e conferenze, ma stavolta ha pensato bene di scrivere un libro... romanzando il tutto. Abbiamo così diciassette capitoli che raccontano aneddoti più o meno basati su fatti reali (che Dante andò a studiare dialettica a Bologna, che aveva un figlio di nome Jacopo, e così via), con aggiunte alcune ipotesi piuttosto azzardate anche se non impossibili a priori, soprattutto per quanto riguarda le opere che il …