nistagmo ha recensito Niente di vero di Veronica Raimo
Review of 'Niente di vero' on 'Goodreads'
4 stelle
Non credo che i libri parlino di noi, ma sicuramente dicono qualcosa di noi nel momento in cui decidiamo di continuarne la lettura o comunque, di non interromperla.
Quando ho iniziato Niente di Vero ero alle prese con l'introduzione della mia tesi, mi stavo scervellando.
Mentre leggo la Raimo, non posso fare a meno di notare le conclusioni lievemente moraliste o dalle intenzioni illuminanti a fine capitolo messe a costruire una qualche ritmicità come per camminare caute senza perdersi.
Rimango con questo retrogusto di insoddisfazione e perplessità fino a quando gradualmente mi chiedo perché mi turbano particolarmente questi innumerevoli epiloghi.
Io non la so fare - penso - questa roba, questa cosa di dare ai momenti della mia vita una scansione logica che termina in un proverbio detto da uno zio o in un dubbio esistenzialista.
Da piccola non riuscivo a seguire la trama dei cartoni anche se riguardavo gli stessi episodi costantemente, è che i dettagli erano più interessanti e non lo dico con nessuna pretesa intellettuale, era proprio così.
ma quindi come si fa? Mi fa invidia e paura. La prima perché una parte di me pensa che raccontarmi sarebbe più facile se in primis io sapessi sempre dove sta la morale alla fine dell'esperienza. La seconda perché credo che imparare a farlo mi darebbe solo una chiave di lettura pervasiva ed eterna di me stessa.
La mia tesi parla di una cosa personale inserita in un ambito ancora più personale ed espressa nella maniera più distaccata possibile.
Non è che la manifestazione di un interesse a cui devo trovare una logica formale.
Non posso relegare il mio testo ai miei pensieri intrusivi, ai medicinali, alle insicurezze, alla banalità della città balneare dove Agosto sta passando lento e afoso. Allora mi fermo e rileggo la mia introduzione sempre più impersonale, scevra di tutte le considerazioni che l'hanno portata ad essere messa per esteso e gradualmente ecco che leggere il modo in cui si esprime Veronica Raimo mi appare estremamente liberatorio, quasi libidinoso.
Una scrittura ricca e partecipe dei momenti assolati lontani nel tempo. A volte mi spaventa questo tentativo di trovarvi un motivo una logica, o una quadra ma sono rilassata quando si percepisce la serenità nel lasciarli rimbombare così come sono.
