Baylee citazione da Racconti di Pietroburgo di Nikolaj Vasil'evič Gogol'
Iniziava già, come avviene a tutti quelli che raggiungono una certa età, a criticare i giovani, accusandoli indistintamente di essere corrotti e avere idee malsane. Già iniziava a credere che fosse tutto molto semplice a questo mondo, che non esiste alcuna ispirazione dall'alto, e che tutto dovesse piegarsi a rigorosi princìpi di accuratezza e omogeneità. Insomma, aveva già raggiunto gli anni in cui tutto ciò che è slancio si ripiega all'interno dell'uomo, quando il potente archetto fa vibrare ormai debolmente le corde dell'anima e non stringe più il cuore con le sue note penetranti, quando il contatto con la bellezza non muta più le virginali forze in fuoco e in fiamma, ma i sentimenti ormai riarsi si fanno sensibili al suono dell'oro, prestano più orecchio alla sua seducente musica e, piano piano, inavvertitamente se ne lasciano assopire.
— Racconti di Pietroburgo di Nikolaj Vasil'evič Gogol', Damiano Rebecchini (Pagina 123)
