g_ailu ha recensito Orlando di Virginia Woolf
L'Orlando fluidoso
3 stelle
Avviso sul contenuto spoiler!
Uno stile narrativo ricco e barocco, ma che, pur negli arzigogoli e nei voli pindarici, riesce a scorrere fluido. Scelta di parole non fu forse più azzeccata per questo Orlando.
Il romanzo prende avvio in epoca elisabettiana, negli anni dell'adolescenza di Vita Orlando, e ci porta con passo leggiadro a spasso tra le epoche fino ad arrivare ai suoi 36 anni, ma nel 1928, attraversando mille identità e perfino una metamorfosi di genere.
È un romanzo moderno che anticipa di anni (anzi, a conti fatti, quasi un secolo) questioni estremamente attuali inerenti il genere, tra identità e performatività.
Le suggestioni e gli stimoli sono i più disparati, tra teoria e critica letteraria, filosofia e psicologia, senza risparmiare un’ironica sferzata di critica alla condizione femminile e alle convenzioni sociali, tanto più stridenti nell’ipocrisia e nella vacuità dei salotti della società bene di tutte le epoche.
Mio malgrado non ci eravamo ancora prese, io e Virginia; non grido ancora al miracolo, ma che sia finalmente l’inizio di qualcosa tra noi? A gusto personale continuo a trovare un po’ troppo liriche le allegorie e le metafore, ma qui le sferzate di ironia emergono vivide e alcune pennellate di stile tracciano pagine di altissima caratura poetica. Non mi darò per vinta.
