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DottorFred

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Start: Gennaio 2022 (Nella lista non sono inclusi librogame e fumetti)

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Libri di DottorFred

ha recensito Frankenstein di Mary Shelley

Mary Shelley: Frankenstein (Paperback, Italiano language, 2013, Feltrinelli) 5 stelle

"Uno spettro si aggira per l'immaginario collettivo, e questo spettro si chiama Frankenstein. Mary Shelley …

La condanna eterna di chi semplicemente lascia scorrere

5 stelle

Il romanzo scava nella maniera più estrema possibile sul non assumersi le proprie responsabilità delle proprie azioni e di come queste inevitabilmente ci tornino a tormentare. Probabilmente se Victor si fosse preso cura della propria creatura sin dall’inizio, non abbandonando alla casualità del mondo il proprio errore, nessuna delle disgrazie raccontate nel libro sarebbe accaduta, e non sarebbe stato condannato al tormento eterno che viene descritto sin dalla prima pagina. Un classico che fino a un certo punto oggi può essere associato all’horror moderno, se non come progenitore. Lo straconsiglio agli amanti dei classici.

ha recensito Il maestro e Margherita (Universale Economica Feltrinelli Classici)

Il maestro e Margherita (Paperback, Italiano language, 2016, Feltrinelli) 5 stelle

«Il Maestro e Margherita è uno dei capolavori del Novecento, amato da lettori di ogni …

Il mio libro preferito

5 stelle

Mai avrei potuto immaginare di potermi trovare davanti un libro del genere.

Mi ci sono buttato alla cieca, conoscendo Bulgakov solo di nome e fama. Ho trovato il mio libro preferito, almeno finora. L’avvicendarsi della storia di Ponzio Pilato con quella della squadra satanica in giro per la Russia sovietica mette su un quadretto surreale e grottesco che gioca con la natura umana prima ancora dell’entrata in scena del maestro e di Margherita, che non diventano mai totalmente i veri protagonisti di questa storia, probabilmente perché Woland, Korov'ev, Behemoth e Azazello rapiscono così tanto l’immaginario del lettore da non vedere l’ora di tornare a vederli combinare qualcosa nelle vite degli ipocriti abitanti della Mosca sovietica degli anni trenta.

ha recensito Dracula di Bram Stoker (Universale Economica Feltrinelli Classici)

Bram Stoker: Dracula (Paperback, Italiano language, Feltrinelli) 4 stelle

This diary style book by Bram Stoker continues to put fear into the hearts of …

Tensione epistolare

5 stelle

Mai e dico MAI avrei potuto pensare che un romanzo epistolare come questo possa essere in grado di creare una tensione tale nel lettore tanto da spingerlo a voler correre verso il capitolo successivo per capire come la vicenda progredisce. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e Mina Harker merita un plauso come vero personaggio femminile con gli attributi, in contrasto a tante forzature più recenti. Mina è il vero motore della squadra improvvisata di cacciatori di vampiri, la coordinatrice, anche la mente, seconda forse solo al Prof. Van Helsing come centralità per la riuscita dell’impresa. Bello, bellissimo. Dovrebbero leggerlo tutti.

Woody Allen: Zero Gravity (Paperback, Italiano language) 3 stelle

Recupero finale

4 stelle

Non ho mai letto altro di Woody Allen, ma sono un amante del suo cinema e del suo stile nevrotico. I racconti brevi di questa raccolta hanno spaziato dal dimenticabile al molto simpatico, senza mai lasciarmi però nulla in particolare.

La redenzione del tutto è avvenuta sull’ultimo più lungo racconto, che per me “è valso il prezzo del biglietto”, forse perché ha quel tipico tono autobiografico di Allen, i protagonisti che potrebbero essere usciti da un suo film degli anni ‘70, e racconta il suo inflazionato sogno Newyorkese pronto a crollare in una sola riga di testo. Non lo scorderò facilmente, anzi, probabilmente un giorno crederò non di averlo letto ma di averlo visto come uno dei suoi film classici.

Roberto Venturini: L'anno che a Roma fu due volte Natale (Paperback, Italiano language, SEM) 2 stelle

Proprio no

2 stelle

Personalmente apprezzo molto Venturini. La serie “Tutte le ragazze con una certa cultura” è una delle cose più belle del periodo dell’università e il romanzo che ne è seguìto non è stato da meno. Avrei voluto tanto apprezzare questo libro, ma non ci sono proprio riuscito, tanto da essere stato tentato più volte di interrompere la lettura. La premessa secondo me aveva un bel potenziale: l’idea di una anziana un po’ fuori di testa che vuole ricongiungere i corpi dei Vianello poteva essere il punto d’inizio di un’avventura grottesca e surreale, ma così non è. Sembra che l’autore avesse scritto un libro dimensione Adelphi e l’abbia dovuto raddoppiare per questioni editoriali infarcendolo di citazioni pop al limite del sopportabile, tanto da risultare a volte meno calzanti di quelle già insensate e di cattivo gusto di The Big Bang Theory.

== SPOILER ==

A volte si rasenta l’improponibile, se si pensa …

ha recensito La sovrana lettrice di Alan Bennett

Alan Bennett: La sovrana lettrice (Paperback, Italian language, 2007, Adelphi) 4 stelle

A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di …

I libri rendono liberi

4 stelle

Forse il messaggio non è il più originale, come più volte ho letto in critiche questo romanzo breve, ma la messa in atto sicuramente non è banale. Ho trovato perfetta l’idea di utilizzare un personaggio che rappresenta così efficacemente la secolarizzazione delle istituzioni e dei valori come la regina Elisabetta II per costruire sull’idea della paura del cambiamento e di come la conoscenza invece di essere utilizzata come forza viene spesso temuta dai detentori del potere, specialmente quando ad acquisire la conoscenza è un personaggio con un potere temporale che, in uno stato democratico, è giustamente costretto a sottostare più di quanto si possa immaginare ai rappresentanti eletti, che però di contro temono di perdere la propria posizione e sfruttano questi personaggi secolarizzati come scudo delle proprie malefatte.

Un rimarco costante di come i libri rendano liberi anche chi in teoria avrebbe più libertà di chiunque altro al mondo.