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ha recensito Elric: The Revenge of the Rose di Michael Moorcock (Elric of Melniboné (Gollancz edition), #5)

Michael Moorcock: Elric: The Revenge of the Rose (EBook, 2014, Gollancz) 3 stelle

Feared by enemies and friends alike, Elric of Melnibone walks a lonely path among the …

Un romanzo prolisso e dei racconti metallari

3 stelle

Così come il terzo tomo della serie, Elric: The Sailor on the Seas of Fate, anche questo quinto libro, Elric: The Revenge of the Rose, è un volume antologico diviso in due parti: il romanzo The Revenge of the Rose è un midquel aggiunto alla serie nel 1991, i racconti "The Stealer of Souls", "Kings in Darkness", "The Caravan of Forgotten Dreams", "The Last Enchantment" e "To Rescue Tanelorn" risalgono al primo nucleo degli anni Sessanta ed erano pubblicati in passato entro l'antologia autonoma The Bane of the Black Sword – e anche in questo caso non c'è un apparato critico che spieghi la cronologia di composizione...

The Revenge of the Rose mi è parso francamente mediocre, una combinazione degli elementi più deboli sia di The Sailor of the Seas of Fate sia di The Fortress of the Pearl (l'altro midquel, composto nel 1989): la trama consiste di …

ha risposto allo stato di Kene

@alessandroid non sono sorpreso affatto, una parte della scena metal è totalmente sovrapponibile al pubblico della sword & sorcery e Moorcock stesso ha scritto canzoni su Elric per le band prog rock dei suoi amici. Il mio spassionato consiglio è di accostarti a Elric leggendo la (di fatto) trilogia originale composta negli anni Sessanta dal giovane Moorcock strafatto, cioè i racconti riuniti ne Il fato del lupo bianco, quelli raccolti ne La maledizione della spada nera e il romanzo a puntate Tempestosa: assieme formano una sequenza breve e coesa con un climax sensato e trasmettono una bella botta metallara.

ha risposto allo stato di Kene

@alessandroid non ci credo, un'altra persona oltre a me che sa che i Domine esistono, e tu non ci sei arrivato partendo da Elric bensì viceversa! Guarda, un progetto di fanfiction musicale come il loro poteva andare in porto solo in epoca pre Internet: a quanto so, ormai Moorcock passa il tempo ad accusare artisti successivi di averlo plagiato, nella speranza che ci scappi la causa giudiziaria e il risarcimento per la sua pensione.

ha risposto allo stato di cretinodicrescenzago

@cretinodicrescenzago Possibile che Moorcock non li abbia mai sgamati in tutti questi anni? Sì comunque ricordo benissimo un Negative (rivista di merch) del 2003/2004 la cui copertina era dedicata al loro nuovo disco, e io da pollo non mi sono mai messo ad ascoltarli, forse per un pregiudizio a caso. Nella loro nicchia comunque credo siano molto seguiti, poi il cantante Morby è conosciuto anche per altri progetti.