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ha risposto allo stato di Quoll

@quoll Ciao! Allora: secondo me sì. Dei racconti contenuti solo due mi hanno lasciato tiepidina (ma è una cosa molto soggettiva). Ci sono anche quattro racconti che fanno parte di un singolo ciclo e devo dire che è stata un'esperienza weird come non ne provavo da quando lessi Lovecraft a tredici anni (lo so, non fare domande). Con in più quello che a Lovecraft non piaceva: le donne (lesbiche perlopiù). Inoltre è uscito per Hypnos, un piccolo editore specializzato in weird che io adoro (loro pubblicano anche Lisa Tuttle e Anders Fager, consigliatissimi anche loro)

ha risposto allo stato di Scartafaccio

@Scartafaccio Ciao e grazie di avermi risposto!

Cerco di spiegarmi meglio: generalmente, quanto leggo “atmosfere lovecraftiane”, mi aspetto una brutta, se non bruttissima, copia di Lovecraft; cioè dei mostri tentacolati messi un po' a cazzo e dei nomi impronunciabili con un sacco di consonanti... però, conosco bene la casa editrice in questione (credo di avergli comprato nel corso degli anni mezzo catalogo) e di loro mi fido abbastanza. Sono comunque rimasto scottato da alcune letture recenti (di un'altra casa editrice di cui mi fidavo), e allora chiedevo lumi da qualcuno che ha già letto il libro. Cercavo una conferma, o una smentita, di questo tipo. Sinceramente, che i protagonisti siano uomini o donne (lesbiche o meno), mi lascia del tutto indifferente. Comunque dal fatto che scrivi: “che è stata un'esperienza weird come non ne provavo da quando lessi Lovecraft a tredici anni ”, direi che pensi ne valga la pena! …