Indietro
Stieg Larsson: La regina dei castelli di carta (Italian language, 2009, Marsilio) 4 stelle

The Girl Who Kicked the Hornets' Nest (original title in Swedish: Luftslottet som sprängdes, lit. …

Review of 'La regina dei castelli di carta' on 'Goodreads'

3 stelle

Uomini che se la sentono un po' troppo.
Compresi Blomkvist e Larsson.

In generale è una storia con tratti marcati, uomini che usano il proprio potere per stare al sicuro usando donne, dall'altra donne maltrattate e chi riesce a fare valere le proprie intenzioni, per ultimi uomini amici. Tre enormi, eccessivi, capitoli nel quale si svolge la storia da giornalista d'inchiesta di Mikael, abile nel suo lavoro e sciupafemmine ma con visione aperta sia dei propri affetti che delle donne con cui divide lavoro e notti. La corruzione e i segreti di stato al centro dei dilemmi. Un ex agente sovietico che verrà messo alle strette per poi finalmente sparire e così poter liberare Lisbeth Salander, un'abile hacker con dubbia morale ma forza da vendere. Erika Berger, Annika Giannini e Sonja Modig le donne che risaltano nella narrazione.

Contro: la scrittura, personalmente, la vedo non eccezionale. Va benissimo per risultare credibile se pensiamo a dei freddi ma tecnici articoli per spiegare cosa accade ma non ad un romanzo/giallo. Tante ripetizioni inutili per spiegare cosa accade dopotutto si tratta della storia e la si ricorda.
Tutta questa sessualità nelle conversazioni, non rendono i personaggi profondi, la relazione Mikael e Monica risulta piatta e senza senso. Tutte pazze per l'irresistibile Mikael, anche meno. Le descrizioni di ogni cosa che fanno e come ragionano i personaggi non restituisce emozione al lettore.

Nel complesso mi è piaciuto scoprire questo inizio di saga anche se non penso la continuerò.