Liberamente citazione da Orlando di Virginia Woolf
Egli scriveva fino allo scoccar della mezzanotte e oltre. Ma siccome cancellava tanti versi quanti ne scriveva, il loro numero, in fine d’anno, tornava minore che in principio, e si sarebbe detto che, a forza di scriverlo, quel poema avrebbe finito per non esser scritto mai.
— Orlando di Virginia Woolf (Pagina 209)
