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Matematto divagatore, ascendente Wikipedia. Una persona serissima.

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Alice in Puzzle-Land: A Carrollian Tale for Children Under Eighty (Dover Recreational Math) (2011) 4 stelle

Review of 'Alice in Puzzle-Land: A Carrollian Tale for Children Under Eighty (Dover Recreational Math)' on 'Goodreads'

4 stelle

La Dover ha da poco ristampato, come sua abitudine a prezzo abbordabile, uno dei tanti libri di Raymond Smullyan, matematico noto per essere uno dei principali esponenti della corrente "esperti di problemi di logica". In questa sua opera, come dice il nome stesso, Smullyan si ispira ai libri di Lewis Carroll con protagonista Alice: i problemi hanno pertanto come personaggi il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, lo Jabberwocky, il Cavaliere Bianco, Humpty Dumpty e via discorrendo. Smullyan è delizioso e molto carrolliano nel testo: ma lo dice anche nel sottotitolo, "una storia carrolliana per bambini fino a ottant'anni". Insomma è un piacere leggerlo anche senza darsi la pena di risolvere i problemi: questo va benone per uno come me che dopo un po' si ingarbuglia nelle definizioni. Per esempio, la "logica attraverso lo specchio", con la differenza tra quello che si crede esser vero e quello che è vero, dopo …

Piergiorgio Odifreddi: Una via di fuga (Hardcover, Italian language, 2011, Mondadori) 5 stelle

Review of 'Una via di fuga' on 'Goodreads'

5 stelle

Dopo il volume dedicato alla geometria classica, Odifreddi si dedica in questo libro a quella moderna, dal medioevo con la geometria proiettiva alla fine dell'Ottocento con le geometrie non euclidee. Il mio giudizio su questo secondo volume è ancora migliore di quello sul precedente: Odifreddi ha ridotto la quantità di battutine (oltre ai cattolici tra l'altro sono entrati in gioco anche i beoti dei filosofi kantiani, bisogna dire che ne ha per tutti) e soprattutto ha fatto la trattazione più completa che io abbia mai visto sulle geometrie non euclidee, mostrando per esempio la differenza tra la geometria assoluta (euclidea e iperbolica) e le due geometrie ellittiche essenzialmente differenti tra loro. Il libro è pertanto caldamente consigliato non solo agli appassionati di matematica, ma anche alle persone curiose che vogliono saperne di più.

Review of 'Number-crunching' on 'Goodreads'

3 stelle

I libri di Paul Nahin soffrono di un problema comune: lui pensa sempre di dover fare dei testi universitari, e così li riempie di paginate di formule che io salto a piè pari perché non ho voglia di rimettermi a fare un corso di elettrotecnica, che già non capivo trent'anni fa. È un peccato, perché lui scrive in maniera piacevole - il che è la ragione per cui mi sono comprato anche questo libro (Paul J. Nahin, Number-Crunching, Princeton University Press 2011, pag. 376, $29.95, ISBN 978-0-691-14425-2), il cui tema è come applicare i calcolatori per fare tanti conti. La scelta di usare Matlab per gli esempi è anch'essa subottimale, ma tanto uno si fida dei conti... Interessante, almeno per me, la parte relativa al problema dei tre corpi con le varie approssimazioni storici, e sicuramente piacevole il penultimo capitolo dedicato alla fantascienza (Nahin ha anche scritto racconti di …

Eli Maor: e (2009, Princeton University Press) 4 stelle

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4 stelle

Il pi greco lo conoscono tutti o quasi; ma non è il solo numero "molto interessante" per i matematici. Secondo a ben poca distanza c'è infatti il numero e, che vale circa 2,718 e appare anch'esso nei punti più diversi della matematica; dal calcolo dell'area sotto un'iperbole a quello degli interessi composti, dai logaritmi alle funzioni trigonometriche. Nella sua bella collana a basso prezzo che recupera varie opere di storia della matematica, la Princeton University Press ha recuperato questo testo dedicato per l'appunto a e. Il libro è scritto molto bene; richiede qualche competenza matematica ma risulta facilmente leggibile e interessante. La parte storica è molto completa che parte dalla nascita dei logaritmi, con divagazioni all'indietro verso Archimede e i problemi della quadratura, per arrivare alla scoperta della trascendenza del numero. I concetti vengono spiegati in maniera molto chiara, oserei dire meglio che quanto viene fatto a scuola …

Darrell Huff: Mentire con le statistiche (Italian language, 2007) 4 stelle

How to Lie with Statistics is a book written by Darrell Huff in 1954 presenting …

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4 stelle

Sappiamo tutti, o almeno annuiamo quando ce lo dicono, che alle statistiche si può fare dire quello che si vuole. Spesso questo capita perché siamo noi che vogliamo essere ciechi davanti ai dati che ci vengono propinati: forse per paura dei numeri, o più banalmente perché non vogliamo fare fatica a leggere davvero quello che c'è scritto. Beh, adesso avete molte scuse in meno. Dopo solo cinquantatré anni dall'uscita dell'edizione originale, è stato finalmente tradotto il testo fondamentale di Darrell Huff.
Prima che qualcuno si spaventi, mi affretto a comunicare che di numeri ce ne sono ben pochi: d'altra parte, Huff era un giornalista, mica un matematico! Qualche numero lo si trova, visto che le statistiche sono basate sui numeri; ma di solito i trucchi utilizzati per fare credere tutt'altro sono basati sul modo di presentare i dati, e possono quindi essere smascherati semplicemente usando un po' di buon senso. …

ha recensito La morsa di Loretta Napoleoni (Reverse)

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4 stelle

Loretta Napoleoni (www.lorettanapoleoni.org/), pur essendo italianissima, ha la curiosa caratteristica di vedere i propri libri tradotti in italiano; vive infatti all'estero dagli anni '80 e scrive direttamente in inglese. In questo caso, però, il libro è stato scritto e pubblicato inizialmente in italiano.
Il libro parte dalle competenze dell'autrice, che è una economista specializzata nell'economia del terrorismo, e fa una lettura della crisi economica attuale come legata sì al terrorismo, ma in maniera completamente diversa da come è stata rappresentata dai media. In pratica, da un lato la finanza islamica era già nata con la crisi del sudest asiatico negli anni '90, specialmente in Malesia; la politica di indebitamento USA verso l'estero e il Patriot Act del 2003 l'hanno rafforzata e hanno creato una nuova fonte di guadagno per gli estremisti islamici che fino al 2001 erano in difficoltà economiche; le economie dei cosiddetti "stati-guscio" nelle zone di …

Philip Pullman: La lama sottile (Italian language, 2007, Salini) 4 stelle

The Subtle Knife, the second book in Philip Pullman's His Dark Materials trilogy, is a …

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4 stelle

Secondo volume della trilogia della Materia Oscura, questo libro riprende i temi de La bussola d'oro e li porta ancora più avanti verso i temi del miltoniano Paradiso Perduto... un personaggio si chiama addirittura Giacomo Paradisi! Per dirla in maniera un po' più chiara, il tema di base è la lotta dell'Uomo, armato solo del suo libero arbitrio contro l'Autorità (chiamatela Dio, se volete). In questo volume la lotta non è ancora iniziata: lord Asriel, dopo avere scoperto alla fine del libro precedente come creare un ponte tra i vari mondi paralleli, sta radunando un'armata. Ma questa storia resta solo sullo sfondo: qui continuiamo a seguire Lyra che si ritrova prima in un mondo intermedio infestato dagli Spettri, che rubano l'anima agli adulti, ma non possono toccare i bambini; e poi finisce nella nostra Terra, dove incontra un altro ragazzino, John Parry, che sta cercando suo padre sparito chissà …

ha recensito Interpretazione e creatività di Toni Servillo (I libri del Festival della mente)

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2 stelle

Laterza ha trovato una nuova nicchia di mercato: libriccini molto brevi, non esattamente economici (sì, dieci euro non sono una gran spesa, ma per il numero di pagine sono davvero tanti) e legati ad avvenimenti vari. Nella collana "I libri del Festival della Mente" è così uscito questo libretto che è più che altro la trascrizione di una lunga chiacchierata tra l'attore e regista e il critico teatrale. Ci sono degli spunti interessanti, come quando Servillo racconta di come vede il teatro come orizzontale: non solo ci sono interazioni dirette tra regista e compagnia, ma anche il pubblico fa parte di questo gioco, e col passare delle repliche l'interpretazione può cambiare di volta in volta proprio perché - essendo il pubblico diverso - l'opera è diversa. Tutto questo ovviamente non si può fare nel cinema, dove il regista è l'unico che può assemblare i vari pezzi.
L'impressione finale del libro …

Review of "Non avrai altro Cuore all'infuori di me" on 'Goodreads'

2 stelle

Questa antologia del settimanale verde degli anni '90, quando si poteva dire "verde" senza rievocare le ronde padane è fondamentalmente un amarcord, perché chi allora era gggiovane possa sfogliare le pagine e dire "c'ero anch'io". Si possono così vedere splendori e miserie dell'Italia di Tangentopoli, e confrontarle con quanto avviene adesso. Il risultato però è un po' deludente, forse perché gli occhiali del passato tendono ad abbellire le cose, fino a che non si va a sbattere contro la dura realtà dei documenti. È anche vero che la satira è un prodotto che va consumato fresco: una battuta sul momento può essere perfetta, ma solo pochissime battute possono resistere agli anni tanto da diventare dei classici. Poi è forse anche vero quanto raccontato da molti: quando Cuore uscì, non c'era nulla del genere in circolazione in Italia, ma poi tutti gli altri quotidiani copiarono lo stile, e adesso queste cose …

Philip Pullman: La bussola d'oro. (Italian language, 2004, Salani) 4 stelle

In a landmark epic of fantasy and storytelling, Philip Pullman invites readers into a world …

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5 stelle

Supponiamo di trovarci in un college a Oxford agli inizi del ventesimo secolo. Solo che non è esattamente la stessa Oxford, o meglio non è esattamente la stessa Terra. Qui infatti la Chiesa cristiana ha un potere molto più pervasivo: non da parte del Papa, visto che dopo lo spostamento della sede a Ginevra e la morte dell'ultimo papa Giovanni Calvino non ne sono stati eletti altri, ma da una guida collegiale detta Magisterium. Ma quello che è ancora più diverso è che ogni persona ha accanto a sé un daimon, una seconda parte di sé sotto forma di animale. Questa è l'ambientazione del libro. La protagonista è Lyra, una bambina undicenne che si trova suo malgrado coinvolta in una lotta più grande di lei nel tentativo di scoprire un passaggio tra i mondi paralleli, che si avvicinano tra loro nell'estremo nord per mezzo dell'aurora boreale. Il tutto è condito …

Review of 'Giochi matematici del Medioevo' on 'Goodreads'

4 stelle

Una doverosa premessa: questo non è un libro di "giochi matematici" nel senso che si dà oggi al termine. Ci sono sì dei problemi di aritmetica, alcuni dei quali potrebbero essere anche dati ai ragazzi di oggi; ma l'opera è in realtà un libretto di storia del pensiero matematico. A parte l'introduzione che racconta la vita di Leonardo Pisano detto il Fibonacci, e in particolare del problema dei conigli che ha portato alla definizione dei numeri di Fibonacci, i vari problemi scelti dal Liber Abaci mostrano molto bene come il nostro stesse facendo una sintesi dei metodi antichi e moderni ("arabi"), iniziasse a usare timidamente i numeri negativi intesi come debiti, e soprattutto fosse interessato a mostrare con esempi pratici di complessità via via maggiore le varie tecniche di soluzione, compresi esempi di problemi che di soluzione non ne hanno. Un libro di testo, insomma! Anche in questo libretto si …

Marcus du Sautoy: L'enigma dei numeri primi (Italian language, 2004, Rizzoli) 4 stelle

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2 stelle

(vedi xmau.com/notiziole/arch/200502/001453.html per altri commenti)
Negli ultimi anni vanno di moda i libri che raccontano i grandi problemi che la matematica ha incontrato nel corso degli anni: i racconti usano meno formule possibili - e lo si può capire - e sono anche romanzati, secondo lo stile portato al successo da Eric Temple Bell che non si è peritato di portare alle future generazioni delle biografie di grandi matematici piuttosto esagerate. Con questo libro (Marcus du Sautoy, L'enigma dei numeri primi, Rizzoli 2004 [2003], p. 606, € 20, traduzione Carlo Capararo) mi pare si sia davvero esagerato. Passino i pettegolezzi sui vari matematici, e non sono nemmeno disprezzabili certe metafore, come i "punti al livello del mare" (gli zeri) nel "paesaggio di Riemann" (la funzione ζ). Ma quando du Sautoy parla della "retta magica" dove si allineano tutti gli zeri non banali mi pare proprio che si stia scadendo nel …

ha recensito Dizionarietto di parole del futuro di Tullio De Mauro (Universale Laterza -- 867)

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4 stelle

Questo libretto è la raccolta della rubrica tenuta da De Mauro su Internazionale che ogni settimana presenta in circa mille caratteri (meno di mezza cartella, meno di questa recensione) una parola "incipiente": un termine cioè che non è ancora un neologismo, perché nei vocabolari non risulta ancora. Le parole non sono necessariamente italiane, e De Mauro ne traccia generalmente l'uso nelle principali lingue europee proprio per vedere la storia della loro diffusione. Alcune sono probabilmente note a chi mi sta leggendo, per esempio internettaro o sudoku; altre erano a me completamente ignote, come oseltamivir (un farmaco antinfluenzale, o meglio la molecola del principio attivo). Nonostante lo spazio ridotto dedicato a ogni lemma, cosa tra l'altro ideale per chi vuole centellinarsi il libro, De Mauro trova spesso il modo di fare un commento anche politico - in senso lato - relativo al termine. Quello che mi ha stupito di più sta …

ha recensito Sotto il segno di Gödel di Gabriele Lolli (Intersezioni -- 321)

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2 stelle

Il 2006 è stato il centesimo anniversario della nascita di Kurt Gödel, e ci sono naturalmente state svariate celebrazioni di quello che forse è il matematico più famoso del '900 per chi matematico non è. In questo libro Gabriele Lolli raccoglie alcune presentazioni da lui tenute in varie conferenze, e che toccano vari punti del pensiero di Gödel. In effetti, il suo teorema di incompletezza, quello che è stato più o meno orecchiato da tutti, rappresenta solo una parte nemmeno troppo grande della sua produzione; dire come fa Lolli che Gödel sia stato il più grande logico dopo Aristotele, se non addirittura pari a lui, forse è un po' esagerato, ma nemmeno troppo. Dopo il capitolo introduttivo si possono scoprire i suoi contributi su incompletezza, indecidibilità, teoria degli insiemi e filosofia, non solo matematica ma anche generica. Lolli racconta anche dei risultati cosmologici ottenuti da Gödel, con la scoperta di …