Recensioni e commenti

.mau.

.mau.@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 11 mesi fa

Matematto divagatore, ascendente Wikipedia. Una persona serissima.

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

ha recensito La quarta rivoluzione di Gino Roncaglia (I Robinson. Letture)

Review of 'La quarta rivoluzione' on 'Goodreads'

5 stelle

La "quarta rivoluzione" che dà il titolo a questo libro segue quelle che dall'oralità ha portato alla scrittura, dal rotolo (il volumen) al libro (il codex), e dal manoscritto alla stampa. E cosa ci riserverà il futuro del libro, ciò di cui se ne parla nelle sei "lezioni" di quest'opera? Ma del libro elettronico, l'e-book insomma. L'analisi di Roncaglia è molto acuta e spazia su tutti i temi legati anche indirettamente al libro elettronico, dalla differenza di fruizione ("lean forward", delle opere da consultare; "lean back", per le letture piu leggere, mobilità) all'evoluzione degli ebook reader ai progetti di digitalizzazione di Google. L'unico appunto che posso fare al testo è che spesso ripete un po' troppo lo stesso concetto, un metodo più da lezione universitaria che da testo scritto. Il libro è comunque assolutamente consigliato per chiunque voglia capire cosa sta succedendo con i libri elettronici; poi possiamo …

Robert A. Henlein: Universo (Paperback, Italian language, 2006, Mondadori) 3 stelle

Il primo labirinto di cui abbiamo notizia è quello del palazzo di Cnosso dove era …

Review of 'Universo' on 'Goodreads'

2 stelle

A quarant'anni dall'uscita dell'ormai introvabile edizione Urania e a sessantacinque dalla pubblicazione originale - credo a puntate - Mondadori ha ripubblicato questo libro, che è il primo Heinlein allo stato puro. Pura avventura spaziale - anche se all'interno di una nave generazionale. Fascismo, o per meglio dire "teoria del superuomo" - uno dei protagonisti "buoni" è un mutante con due teste, giusto per spiegare che cosa intendo. Personaggi tagliati con l'accetta e assolutamente bidimensionali. Rispetto all'ultimo Heinlein, niente sesso né donne :-). Detto tutto questo, non riesci a lasciarlo da parte anche se sai esattamente cosa succederà... come del resto sai cosa succede nei film made in USA, che continui a guardare lo stesso.

ha recensito L' ottava vibrazione di Carlo Lucarelli (Einaudi stile libero big)

Review of "L' ottava vibrazione" on 'Goodreads'

Nessuna valutazione

Uno dei diritti di un lettore è quello di lasciare a metà un libro, come probabilmente sapete. Erano anni che non lo esercitavo più, ma a pagina 80 dell'Ottava Vibrazione di Carlo Lucarelli ho detto basta. Lucarelli parla sicuramente bene quando fa Blu Notte; sono anche sicuro che abbia studiato più che bene quanto è capitato a fine '800 giù in Etiopia. Però non ce la faccio proprio. Sarà la troppa frammentarietà della storia, sarà lo stile di scrittura che si è scelto - se in una frase passa dal passato remoto al presente, io non penso che sia un modo per rappresentare il parlato: rabbrividisco. Fatto sta che lo sento troppo lontano da me per perderci del tempo su, soprattutto considerando che non è esattamente che mi manchi la roba da leggere.

ha recensito Amori senza amore di Luigi Pirandello (Oscar Mondadori -- 28)

Review of 'Amori senza amore' on 'Goodreads'

2 stelle

Uno dei guai di essere un compratore compulsivo di libri e non avere tempo per leggerli è che finisce che me ne può capitare uno tra le mani dopo quindici anni. I cinque euro attuali erano 3900 lire... A parte queste considerazioni secondarie, devo dire che Kafka non fa per me. Non so se il problema è esacerbato dalla traduzione, vecchiotta e quindi un po' pesante; ma è proprio la struttura del racconto kafkiano, che oscilla tra la disperazione e l'inconclusione, che mi mette a disagio. Prendiamo "Nella colonia penale", per esempio. C'è questa ineluttabilità delle esecuzioni, che si fanno senza che nessuno sappia esattamente la ragione; e anche il visitatore, che pure sembrerebbe uno dei protagonisti, è come se non esistesse davvero. Tra i molti racconti postumi inseriti nella raccolta, spicca "Il maestro di scuola del villaggio", dove l'incomunicabilità così cara a Kafka arriva a un livello persino comico; …

G. Patrick Vennebush: Math Jokes 4 Mathy Folks (2010, Robert Reed Publishers) 3 stelle

Review of 'Math Jokes 4 Mathy Folks' on 'Goodreads'

3 stelle

Le barzellette sui matematici (da soli o in compagnia di altre categorie) sono tante, anche se chi non è del campo magari non le conosce. Tanto per dire, anch'io nel mio blog ne ho raccolte alcune, vedi xmau.com/mate/humour/barzellette.html . C'è però chi è arrivato a un livello superiore: G. Patrick Vennebush ha preparato trascrivendo queste battute e barzellette. Devo subito avvisare il possibile lettore: non solo bisogna avere una conoscenza di matematica, ma bisogna sapere l'inglese molto bene perché parecchie delle battute sono delle freddure che si basano sulla pronuncia delle parole. (Non sempre: la battuta che apre il libro è "- Cosa dice lo 0 all'8? - Che bella cintura che hai!" Il caso classico è quello di π che si pronuncia come "pie", torta, ma ce ne sono molti altri. Probabilmente è meglio centellinarsi la lettura, anche perché il troppo stroppia... oppure, se preferite, iscrivetevi <a href="http://mathjokes4mathyfolks.wordpress.com/2010/08/09/in-bookstores-now/">al suo …

Martin Gardner: Colossal Book Of Wordplay (2010, Puzzlewright) 4 stelle

Review of 'Colossal Book Of Wordplay' on 'Goodreads'

4 stelle

Martin Gardner è universalmente noto per i suoi libri di matematica ricreativa. Ma chiunque abbia letto qualcuno dei suoi libri (soprattutto se in lingua originale, per ovvi motivi) sa che Gardner amava indulgere anche ai giochi di e con le parole. Questo libretto, smilzo nonostante il reboante nome raccoglie per l'appunto i giochi sparsi nelle sue varie opere; Gardner stava riguardando le bozze quando in maggio morì, e l'opera è stata completata da Ken Jennings che stava già collaborando con lui per la preparazione del testo. Ora, è vero che molti appassionati di giochi matematici sono anche appassionati di giochi con le parole, anche se il il viceversa non è necessariamente vero; però è chiaro che Gardner, per quanto bravo, non era il top per questo tipo di giochi. Il risultato è comunque godibile anche per chi come me non è madrelingua inglese e quindi si perde parecchi giochi, a …

Piergiorgio Odifreddi: Penna, pennello e bacchetta. Le tre invidie del matematico (Italian language, 2006) 4 stelle

Review of 'Penna, pennello e bacchetta. Le tre invidie del matematico' on 'Goodreads'

4 stelle

In questo libro, che è la raccolta in forma cartacea di tre lezioni tenute all'università di Bologna, Piergiorgio Odifreddi ufficialmente dovrebbe raccontare quali sono "le tre invidie del matematico", vale a dire le arti della scrittura, della pittura e della musica che dovrebbero essere appunto appannaggio della parte destra del cervello, in opposizione a quella sinistra dedicata al ragionamento logico. Inutile dire che all'atto pratico, più che dell'"invidia", Odifreddi parla di come in realtà ci sia matematica dietro tutte queste arti. Il risultato pratico è piuttosto disuguale: le prime due sezioni sono un po' tirate per i capelli, mentre la spiegazione di come si è evoluta la teoria matematica alla base della musica è venuta molto bene. In genere, l'arte affabulatoria del nostro si vede alla grande, e rende la lettura molto piacevole: nella foga oratoria, si è perfino dimenticato di mettere troppe delle sue usuali frecciate anticlericali (sì, qui …

Svetoslav Savchev: Mathematical miniatures (2003) 4 stelle

Review of 'Mathematical miniatures' on 'Goodreads'

4 stelle

Risolvere i problemi matematici che vengono dati alle varie competizioni non è facile. Non tanto perché "sono matematici", come qualche malfidente che odia la matematica potrebbe pensare, ma perché "sono matematici", nel senso che non esiste un metodo standard per risolverli, o altrimenti un vero matematico non si divertirebbe a farli. Questo libro contiene una cinquantina di questi problemi, tutti commentati con una spiegazione di quali possono essere le linee di attacco per risolverli. Beh, quasi tutti: ogni cinque problemi c'è infatti il "coffee break", con problemini da risolvere al volo (ma state tranquilli, c'è la soluzione anche di questi!). Devo dire che metà dei problemi non mi sono piaciuti molto, ma all'interno ci sono delle vere gemme. Inutile poi dire che questo libro è consigliato solo ai pochi pazzi che si divertono con queste cose, non è certo per le masse!

Robert Eastaway, Jeremy Wyndham: Why Do Buses Come in Threes? (Paperback, 2005, Robson Books Ltd) 5 stelle

Review of 'Why Do Buses Come in Threes?' on 'Goodreads'

5 stelle

Primo libro di una serie piuttosto fortunata (in Italia sono stati tradotti dalle edizioni Dedalo, questo in particolare col titolo Probabilità, numeri e code, vedi www.ibs.it/code/9788822062635/?shop=4284 ) questo testo vuole raccontare, come dice il suo sottotitolo, la matematica nascosta nella vita di tutti i giorni. I primi capitoli del libro sono un po' deboli, ma poi gli autori ingranano e il risultato è davvero piacevole, sia per lo stile di scrittura con il famoso humour britannico che per i temi trattati. Potrete finalmente scoprire come mai capita sempre che il bus nella direzione opposta passi prima del vostro, oppure perché a volte ci sono gli ingorghi senza alcun incidente, o ancora imparerete alcuni giochi di prestigio matematici. Curiosità: il capitolo 13 non esiste, e il 14 si intitola appunto "dov'è finito il capitolo 13?" Trovo anche adatta la scelta di presentare alcune formule matematiche complesse, naturalmente senza la dimostrazione …

Simon Tofield: Simon's Cat (2009) 4 stelle

Review of "Simon's Cat" on 'Goodreads'

4 stelle

Molti dicono che con il Web e il concetto del "tutto gratis" gli artisti inizieranno a fare la fame; io non ne sarei così certo. Prendiamo ad esempio Simon's Cat, il gatto casinista eternamente affamato - disegnato con uno stile simile a quello di Bristow, per chi ha una certa età - i cui filmini postati su YouTube hanno spopolato tra i gattofili e si possono vedere nel sito www.simonscat.com. Sono certo che molti dei fan del gatto (quorum ego) hanno comprato questo libro con una serie di tavole raffiguranti il nostro eroe. A dire il vero, l'ambientazione delle vignette, un po' più bucolica e campagnola, non rende pienamente giustizia, anche se le scene con lo gnomo da giardino meritano; ma garantisco che molte immagini mi hanno fatto davvero sghignazzare!

Neal Stephenson: Cryptonomicon (2000) 5 stelle

Cryptonomicon is a 1999 novel by American author Neal Stephenson, set in two different time …

Review of 'Cryptonomicon' on 'Goodreads'

5 stelle

Ci sono libri in un certo senso di nicchia, nel senso che molte persone non li sopportano ma per una minoranza sono imprescindibili. Questo ne è un esempio. La storia è a prima vista incomprensibile, con tre trame distinte - due che iniziano negli anni prima della Seconda Guerra Mondiale e una contemporanea - che iniziano a intrecciarsi in un modo assolutamente barocco, con personaggi che appaiono per caso all'inizio del libro che alla fine si scoprono essere collegati agli altri personaggi attraverso ben meno dei sei gradi di separazione di cui abbiamo sentito parlare così tanto; il tutto su una base di romanzo storico con le scoperte di Turing e l'invenzione del calcolatore digitale e i ricordi di guerra. Gli altri due temi che pervadono il libro sono la "geekiness", che qua è ovviamente considerata una qualità positiva, e la paranoia, rappresentata solitamente attraverso la crittografia. Il Cryptonomicon, il …

Umberto Eco: La misteriosa fiamma della regina Loana (Italian language, 2004, Bompiani) 5 stelle

Review of 'La misteriosa fiamma della regina Loana' on 'Goodreads'

5 stelle

Comincio subito con dire a chi sconsiglio il libro. Se sei uno di quelli che pensa che i libri servano giusto per riempire qualche spazio vuoto in casa, oppure ti sta sulle palle uno come Eco che sembra sempre sapere tutto, anche se si parla dei fumetti di inizio anni '40, lascia perdere: non fa per te, e ti arrabbieresti solo a leggerlo. In caso contrario, corri subito a prenderlo.
Il libro è un "romanzo illustrato", nel senso che ci sono tante immagini a colori qua e là per il testo. La storia è quasi una finta autobiografia, visto che Eco è coetaneo del protagonista Yambo e probabilmente ha vissuto la sua infanzia in tempo di guerra da quelle parti. In pratica è un tour de force, a partire dall'inizio dove Yambo ha perso la memoria e parla solamente per citazioni da libri. Io l'ho letto di un fiato, …